Anticristo - Frasi e citazioni contro Gesù

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni contro Gesù Cristo e sull'Anticristo. Da notare che qui di seguito non sono riportate frasi gratuitamente offensive e blasfeme contro Gesù (come se ne possono trovare sul web), ma battute satiriche e giudizi critici da parte di autori più o meno noti nei confronti della figura di Cristo, di cui è messa in dubbio l'origine divina e di cui sono criticati gli insegnamenti morali.
Secondo quanto è riportato nella Bibbia (in particolare: nell'Apocalisse e nella Seconda Lettera di San Paolo ai Tessalonicesi), l'Anticristo è il nemico e l'avversario di Cristo, di cui vorrebbe prendere il posto, ma da cui sarà annientato nel suo ritorno alla fine dei tempi. Nella Prima lettera di Giovanni è scritto: "Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L'anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa su Gesù Cristo e contro il Cristianesimo.  Inoltre, nella sezione dedicata agli autori moderni, trovi una raccolta di aforismi tratti dal libro L'Anticristo di Friedrich Nietzsche.
L'Anticristo è, probabilmente, l'uomo. (Nicolás Gómez Dávila)
Anticristo
© Aforismario

Gesù era ebreo, ma solo per parte di madre.
Archie Bunker [1]

Pietro rimase in buoni rapporti con Gesù, nonostante Gesù gli avesse guarito la suocera.
Samuel Butler [1]

Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell'altare vuoto. Adoratevi l'un l'altro.
Stefano Benni, Achille piè veloce, 2003

Di esser nato da una vergine, te lo sei inventato tu. Tu sei nato in un villaggio della Giudea da una donna del posto, una povera filatrice a giornata. Questa fu scacciata dal marito, di professione carpentiere, per comprovato adulterio. Ripudiata dal marito e ridotta a un ignominioso vagabondaggio, clandestinamente ti partorì da un soldato di nome Pantera. A causa della tua povertà, hai lavorato come salariato in Egitto, dove sei diventato esperto in taluni poteri, di cui vanno fieri gli Egiziani. Poi sei tornato, e insuperbito per questi poteri, proprio grazie a essi ti sei proclamato figlio di Dio.
Celso, Discorso della verità, ca. 178

Quando Gesù dice: "Guai a voi" e "Io vi predico", egli scaglia minacce e imprecazioni vane, perché con esse ammette apertamente di essere incapace di persuadere. Ma in questa condizione non verrebbe a trovarsi, non dico un dio, ma nemmeno un uomo saggio!
Celso, Discorso della verità, ca. 178

Una tradizione faceva nascere l'Anticristo da cesareo. Oggi, i nati da cesareo sono innumerevoli. Uno di loro è l'Anticristo, ma il riconoscimento si presenta difficile. Domani potrebbero essere quasi tutti, sapremo che l'Anticristo è venuto, e il suo nome è Tutti.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Pascal assicura che l’Anticristo farà dei segni. I giornali ne riportano migliaia ogni giorno; nessuno li vede.
Guido Ceronetti, L'occhio del barbagianni, 2014

L'Anticristo è, probabilmente, l'uomo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Perché i miracoli di Gesù Cristo sono autentici e quelli di Esculapio, di Apollonio di Tania e di Maometto sono falsi?
Denis Diderot, Aggiunta ai pensieri filosofici, 1762

Giuseppe: "E pensare che vivrà solo 33 anni..." 
Maria: "Beh, per essere un Palestinese è già tanto!". 
Ellekappa (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

− Gesù posso seguirti?
− No, sei troppo ricco.
− Allora cosa debbo fare?
− Dai tutte le tue sostanze a un povero.
− Ma allora quello diventa ricco e si danna!
− E a te che cazz* te ne frega?
Giuliano (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Siamo più popolari di Gesù Cristo adesso. Non so chi morirà per primo. Il Rock and Roll o il Cristianesimo.
John Lennon (The Beatles), su London Evening Standard, 1966

Il papa ha detto: "La risposta alla modernità è Cristo". Ora, io ho 44 anni e molto modestamente ho imparato una cosa nella mia vita: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata.
Daniele Luttazzi, Bollito misto con mostarda, 2005

Dice: − Gesù è morto in croce per i nostri peccati. − Ma così ci fa sentire troppo in colpa! Non poteva solo lussarsi un'anca, per i nostri peccati?
Daniele Luttazzi, Bollito misto con mostarda, 2005

Quando in un mattino di domenica sentiamo rimbombare le vecchie campane, ci chiediamo: ma è mai possibile! Ciò si fa per un ebreo crocifisso duemila anni fa, che diceva di essere il figlio di Dio. La prova di una tale asserzione manca. Sicuramente nei nostri tempi la religione cristiana è un'antichità emergente da epoche remotissime, e che si creda a quell'asserzione - mentre per il resto si è cosi rigorosi nell'esaminare ogni pretesa - è forse il frammento più antico di quest'eredità. Un Dio che genera figli con una donna mortale; un saggio che incita a non lavorare più, a non pronunciare più sentenze, e a badare invece ai segni della prossima fine del mondo; una giustizia che accetta l'innocente come vittima vicaria; qualcuno che comanda ai suoi discepoli di bere il suo sangue; preghiere per interventi miracolosi; peccati commessi contro un Dio, espiati da un Dio; paura di un aldilà, la porta del quale è la morte; il segno della croce come simbolo in un tempo che non conosce più la condanna e l'ignominia della croce - qual gelido soffio ci manda tutto ciò, come dal sepolcro di un antichissimo passato! Chi crederebbe che una cosa simile viene ancora creduta?
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Chi non è con me, ha detto Gesù, è contro di me! I dittatori non parlano diversamente!
Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939

Gesù di Nazareth: non capiva né il greco né il romano, le due lingue su cui da centinaia d'anni ogni cultura degna di nota poggiava (e poggia!). Gli erano ignoti tanto Omero e Platone quanto Fidia ed Eratostene: ciò che asserisce gente simile, è per me già in partenza inaccettabile! Onde poter giudicare qualcosa, perlomeno devo prima averlo indagato!
Arno Schmidt, Ateo?: altroché, 1957

Cristo non è mai esistito... la caduta dell'uomo, l'intera struttura della superstizione che essa sostiene non può più ottenere il credito dei filosofi.
Percy Bysshe Shelley, lettere a Ralph Wedgwood, 1810/11

E pensare che il primo grande effetto della scesa in terra di Gesù, del Salvatore, fu la strage degli innocenti...
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Nemmeno Gesù, in fondo, sapeva ciò che faceva: non dovremmo noi, dunque, – perdonarlo?
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Non soltanto per ciò che su Gesù è stato anticamente detto, ma anche, e soprattutto, per ciò che su di lui è stato accuratamente taciuto che ancora oggi molti lo credono figlio di dio.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Cristo è un mostro forgiato da Roma, centro dell'Impero e del mondo ellenizzato, a partire dall'anno 100, attraverso la fusione di caratteristiche attinte dai miti di Attis (dalla Frigia), di Dioniso (dalla Grecia), di Buddha (dal Nepal), di Krishna (dall'India), di Osiride e suo figlio Horus (dall'Egitto), di Zoroastro e Mitra (dalla Persia) e di tutta una serie di divinità e redentori del genere umano che l'hanno preceduto di secoli, o addirittura millenni, e di cui il mondo mediterraneo è venuto a conoscenza grazie alla conquista della Persia e dell'India da parte di Alessandro Magno.
Fernando Vallejo, La puttana di Babilonia, 2007

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