Giocatori di Scacchi - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui giocatori di scacchi, compresi i maestri e i campioni di scacchi. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli scacchi, lo scacco matto, il gioco, la logica e la deduzione.
Quando perdo un pezzo: se vinco era un geniale sacrificio,
se perdo era uno stupido errore. (George Koltanowski)
Giocatori di Scacchi
© Aforismario

Il giocatore tattico sa cosa fare quando c'è qualcosa da fare, quando non c'è molto da fare, solo un buon giocatore strategico sa bene cosa fare.
Gerald Abrahams [1]

Negli scacchi puoi fare di te un Grande Maestro solo se diventi cosciente dei tuoi errori e dei tuoi difetti. Proprio come nella vita.
Aleksandr Alechin [1]

Durante una gara il campione deve essere una combinazione tra un monaco buddista e una tigre siberiana.
Aleksandr Alechin [1]

Un aspetto più dì qualunque altro determina la forza scacchistica: un'irremovibile concentrazione, che deve isolare completamente il giocatore da tutto quanto gli succede intorno.
Aleksandr Alechin [1]

Sono l'unico giocatore di scacchi che si è infortunato durante la preparazione atletica.
Woody Allen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Al giorno d'oggi se non sei Grande Maestro a quattordici anni non lo diventerai mai più.
Viswanathan Anand [1]

Un vero giocatore di scacchi preferisce una bella partita a una vittoria.
Fernando Arrabal [1]

Non voglio diventare campione del mondo di scacchi, perché non voglio perdere tutti i miei amici.
Lev Aronin [1]

Vi fu un’epoca, in cui il giocatore di scacchi era soprattutto un uomo libero, che si trovava dovunque come a casa sua.
Frits Barkhuis, Caïssa, 1947 

Un grande poeta o un grande filosofo ce lo immaginiamo come un uomo totale; il grande scacchista ha in sé quel tanto d'uomo, e non più, che basta a regger la sua vita fisica e gli permette di pronunciare che comunicano all'umanità i suoi astrali meccanismi.
Massimo Bontempelli, La donna del Nadir, 1924

Il grande giocatore di scacchi vive in un clima di consacrata idiozia dove son precipitati matematici e musicisti.
Massimo Bontempelli, La donna del Nadir, 1924

Dio muove il giocatore / che muove il pezzo. / Ma quale dio, dietro Dio, / questa trama ordisce / di polvere e di tempo, di sogno e di agonia?
Jorge Luis Borges, Scacchi, L'artefice, 1960

Un buon giocatore è sempre fortunato.
José Raul Capablanca [1]

Cerca di essere il giocatore di scacchi, non il pezzo sulla scacchiera.
Ralph Charrell [1]

Anche il più Grande Maestro di scacchi ha cominciato come un principiante.
Irving Chernev [1]

L'uomo è creatura frivola e disordinata e, forse, come il giocatore di scacchi, ama soltanto il processo del raggiungimento del fine, e non il fine in sé.
Fëdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo, 1864

Benché non tutti gli artisti sono giocatori di scacchi, tutti i giocatori di scacchi sono artisti.
Marcel Duchamp, Dichiarazione al convegno dell'Associazione scacchistica di New York, 1952

L'intuizione è l'afferrare immediato senza riflessione; nella sfera religiosa equivale all'illuminazione, in quella artistica all'idea originale, negli scacchi alla mossa geniale. Ora naturalmente è possibile che anche un giocatore ordinario riesca a fare una mossa geniale, ma allora non parliamo di intuizione bensì di caso. Se gli riesce una mossa geniale per la seconda volta, parliamo di fortuna. Solo quando gli riescono spesso mosse geniali il giocatore ordinario diventa ai nostri occhi un giocatore geniale.
Friedrich Dürrenmatt, Una partita a scacchi con Albert Einstein, 1979

Il forte giocatore di scacchi è una persona dotata di un cervello dalle capacità straordinarie che rovina inutilmente davanti a una scacchiera piuttosto che di servirsene per altri fini altamente più importanti.
Albert Einstein (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Su molti giocatori il gioco esercita un fascino peculiare; durante la partita dimenticano qualsiasi altra cosa: moglie, amici, famiglia, affari. Gli scacchi diventano un mondo a sé, le partite possono durare per ore, talvolta per giorni interi, e il mondo esterno non esiste più.
Reuben Fine, La psicologia del giocatore di scacchi, 1956

Per diventare un grande giocatore di scacchi sono necessarie una buona memoria, concentrazione, immaginazione e una grande forza di volontà.
Bobby Fischer [1]

Perché non ci sono donne capaci di diventare campioni del mondo di scacchi? Perché non sono in grado di stare zitte per quattro ore di seguito.
Anatolij Karpov [1]

Pochi capiscono che l'abilità di focalizzare i propri pensieri nei momenti decisivi di una partita è proprio la qualità più importante che uno scacchista deve possedere.
Garry Kasparov, Il duello infinito (?)

Tutti gli scacchisti studiano le vecchie partite - proprio come si imparano le parole di una lingua straniera. Ma dopo aver acquisito un certo numero di vocaboli, devi imparare a usarli, per realizzare il tuo potenziale creativo. Soprattutto se vuoi diventare campione del mondo.
Garry Kasparov, Il duello infinito (?)

Per uno scacchista è ovvio sostenere che essere portati per gli scacchi implichi grande intelligenza, se non genialità, ma purtroppo abbiamo pochi elementi a sostegno di questa teoria.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

Gli scacchi sono considerati un simbolo universale di intelligenza e complessità, raffinatezza e astuzia. Eppure l’immagine del tipico giocatore di scacchi continua a essere quella di un eccentrico che a volte rasenta la psicosi.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

In genere nei campioni di scacchi non vi sono indizi di particolari talenti, tranne quello ovvio di saper giocare a scacchi.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

Un maestro di scacchi non cerca la mossa migliore: la vede.
Garry Kasparov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nessun Grande Maestro è normale. La differenza tra loro è il diverso tipo di follia.
Viktor Korčnoj [1]

Gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza mentale di un fanciullo. E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un'attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l'esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l'arrestarsi del tempo in un'ansia di eterno presente. 
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [3]

In una partita a scacchi non è solo il gioco che conta, ma anche l'atteggiamento dei giocatori. I manuali di scacchi di un tempo erano prodighi di consigli sul come infastidire il proprio avversario e metterlo in una posizione di inferiorità prima ancora di aver cominciato a giocare.
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [3]

Una caratteristica comune a tutti i giocatori di scacchi sembra quella di non voler ammettere, una volta sconfitti, che la loro posizione era indifendibile.
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [3]

Un giocatore di scacchi preferisce lasciare la sua testa tra le fauci di un leone piuttosto che lasciare in presa la Regina.
Aaron Nimzowitsch [1]

La vita è un’immensa partita a scacchi, l'importante non è vincere o perdere, bensì essere un giocatore e non una pedina. Poiché il giocatore è fautore del proprio destino anche nella sconfitta, mentre la pedina è vittima degli eventi anche nella vittoria.
Dino Notte [1]

Di due attività che gli siano state insegnate, l'uomo generalmente preferisce la più difficile: nessun giocatore di scacchi gioca a dama. 
Bertrand Russell, Saggi scettici, 1928

La vittoria arride al giocatore che fa l'errore più vicino alla fine.
Savelij Tartakover [1]

Un Grande Maestro piazza il Cavallo in e5: lo scacco matto segue da solo.
Savelij Tartakover [1]

Non basta essere un buon giocatore di scacchi – bisogna anche giocare bene.
Siegbert Tarrasch, Trecento partite di scacchi, 1895

Un giocatore di genio è colui che sa trasgredire le regole al momento opportuno.
Richard Teichmann [1]

Un buon giocatore che abbia perduto agli scacchi, è francamente convinto che la sua perdita sia causata dal proprio errore, e lo cerca nel principio del gioco, ma dimentica che in ogni mossa, durante tutto il gioco, vi sono stati simili errori, che non una sola mossa era perfetta. L'errore sul quale concentra l'attenzione, lo nota solamente perché l'avversario ne ha approfittato.
Lev Tolstoj, Guerra e pace, 1865/69

Aveva sempre pensato che i campioni di scacchi fossero coloro che più s’avvicinavano ai grandi poeti. Come loro viaggiavano con pochi bagagli; liberi, senza altre masserizie se non il proprio talento, portando in sé tutte le risorse. Le creazioni degli uni e degli altri, inoltre, si pubblicavano sulle riviste in forma di brevi e misteriose composizioni dalle linee corte e succinte. Il pubblico, da parte sua, analizzava e commentava questi concisi lavori e si dedicava con coscienza allo studio ed al riepilogo dei loro libri; dunque, in ultima analisi, nell’intimo s’intendevano perfettamente gli uni con gli altri.
Alberto Vanasco, L’uomo in nero, 1977 [4]

In linea di principio mi è sempre sembrato naturale che questo gioco così straordinario e geniale dovesse crearsi dei campioni tutti speciali, però com'è difficile, anzi impossibile immaginarsi la vita di un uomo intellettualmente attivo che riduce il mondo solo al ristretto margine tra bianco e nero, che cerca i trionfi della sua vita solo nelle mosse a destra e a sinistra, avanti e indietro di trentadue pezzi, un uomo per cui, in una nuova apertura, far avanzare il cavallo invece del pedone significa già una grande impresa e un misero cantuccio d’immortalità in fondo a un manuale di scacchi – un uomo, un uomo dotato d’intelligenza, che, senza impazzire, può dedicare per dieci, venti, trenta, quaranta anni tutta la forza del suo pensiero sempre e continuamente al ridicolo compito di spingere in un angolo un re di legno su una tavola di legno!
Stefan Zweig, Novella degli scacchi, 1943 (postumo)

Essere un giocatore professionista di scacchi vuol dire passare tutta la tua vita in mezzo alle valige e a lottare per il controllo della casella d5.
Anonimo

Il vecchio Maestro ama gli scacchi per sé stessi, il giovane ama sé stesso negli scacchi.
Anonimo

Giocatore stupito è per metà battuto.
Proverbio

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita. Lezioni di strategia dal campione che è diventato il principale oppositore di Putin © 2007 Arnoldo Mondadori Editore.
  3. Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, © 1993 Adelphi.
  4. Alberto Vanasco, L’uomo in nero, in Tutti i pedoni del Re. Racconti scacchistici di A.A.V.V. a cura di di Lucio Teini.
  5. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Scacchi e Scacco mattoGioco - Logica e Deduzione

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