Samurai - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui samurai. Come indica l'etimologia del termine, dal giapponese samurau "essere al servizio di", in origine i samurai erano soldati giapponesi di guardia al palazzo imperiale, dunque al servizio dell'imperatore. Dopo il XII secolo, furono chiamati samurai i membri della casta militare e più tardi i vassalli dei feudatari. Col tempo, i samurai divennero una vera e propria casta privilegiata con un rigido codice d’onore, e verso la fine del XIX secolo vennero incorporati nella nobiltà del nuovo Giappone.
Tra le seguenti citazioni si segnalano quelle tratte da Hagakure, testo fondamentale sull'etica del samurai, risalente ai primi decenni del XVIII secolo, che riporta i pensieri del filosofo e samurai giapponese Yamamoto Tsunetomo. Il termine Hagakure significa "nascosto sotto le foglie", una delle virtù del samurai è infatti quella di non mettersi mai in mostra, fare del bene ai propri simili senza attirare l'attenzione su di sé ma tenendosi sempre in disparte.
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La Via del samurai è la morte: è necessario prepararsi alla morte
dal mattino alla sera, giorno dopo giorno. (Yamamoto Tsunetomo)
Samurai
© Aforismario

Chi è tanto pronto a rischiare la propria vita, a sacrificarla, farà altrettanto con quella degli altri. La tradizione buddista zen, per cui la vita è pura illusione, un momento di passaggio fra una incarnazione e l’altra, è stata alla base dell’etica dei samurai, pronti a morire ogni momento in battaglia e a suicidarsi, ma altrettanto pronti ad uccidere. Poiché la vita non ha valore, anche la sofferenza propria e quella degli altri perde di importanza.
Francesco Alberoni, Valori, 1993

Mi ha sorpreso apprendere che la parola samurai voglia dire: servire. 
Nathan Algren (Tom Cruise), in Edward Zwick, L'ultimo samurai, 2003

Per i giapponesi, la "morte inutile" (inujini, cioè morte da cani, come la chiamavano i samurai) è la morte senza gloria, senza giustificazioni.
Francobaldo Chiocci, Gli ultimi Samurai, 1966

Lo spirito del samurai ha scelto a purissimo simbolo il delicato fiore del ciliegio. Come nel raggio del sole mattutino un petalo di ciliegio si stacca e scende a terra luminoso e sereno, così l'uomo impavido deve potersi staccare dall'esistenza silenziosamente e senza turbamento.
Eugen Herrigel, Lo zen e il tiro con l'arco, 1948

Imparare le tattiche militari non serve a nulla. Se il samurai non chiude gli occhi e non si scaglia contro il nemico, anche se è solo a un passo, tutto il resto non sarà di alcuna utilità.
Nakano Jinuemon, citato in Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Io morirò ucciso dalla spada. La mia o... quella dei nemici.
Katsumoto (Haruhiko Yamanouchi), in Edward Zwick, L'ultimo samurai, 2003

L’etica del samurai è una scienza politica del cuore, mirante a dominare lo scoraggiamento e la stanchezza, al fine di non mostrarli agli altri. Si riteneva più importante apparire in buona salute che essere sani, più importante mostrarsi arditi e prodi che non esserlo. Questo concetto di morale, essendo basato fisiologicamente sulla vanità peculiare agli uomini, è forse il concetto maschile più alto di moralità.
Yukio Mishima, La via del samurai, 1967

Per quanto pacifici siano i tempi, la morte è il supremo movente per i samurai. Se un samurai temesse la morte, o la scansasse, in quello stesso istante cesserebbe di essere un samurai.
Yukio Mishima, La via del samurai, 1967

Sebbene l’era del samurai possa apparire, a prima vista, come un mondo rude e bellicoso, esso invece era contraddistinto da una delicata e ben articolata considerazione dei propri simili, assai più fine di quella odierna.
Yukio Mishima, La via del samurai, 1967

Per noi giapponesi il samurai è l'immagine di un antenato. Per gli occidentali è la figura di un nobile selvaggio. Dobbiamo sentirci fieri di essere dei selvaggi.
Yukio Mishima, Lezioni spirituali per giovani samurai, 1969

Chi difende tutti difende se stesso, chi pensa solo a se stesso si distrugge.
Kambei Shimada (Takashi Shimura), in Akira Kurosawa, I sette samurai, 1954

Il colpo mancato pare sempre il migliore.
Kambei Shimada (Takashi Shimura), ibidem

Noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini.
Kambei Shimada (Takashi Shimura), in Akira Kurosawa, I sette samurai, 1954

I samurai non esistono più, i samurai oggi si sono messi nell'elettronica, fanno degli orologini piccoli con la musichetta.
Bud Spencer, in Sergio Corbucci, Chi trova un amico, trova un tesoro, 1981

Tre sono le regole che il samurai deve rispettare: obbedire alla volontà del daimio, [2] essere forte e sempre pronto a morire.
Nakano Takumi, citato in Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

C'è un detto: "Se desideri sondare il cuore di un amico, ammalati". Chi si comporta da amico quando tutto va bene, ma poi volta le spalle come un estraneo in caso di malattia o di sventura è solo un vigliacco. Per tutto il tempo della sua vita il samurai non deve mai permettersi di allontanarsi da coloro verso i quali è spiritualmente debitore.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906) [3]

Di fronte a una disgrazia non è sufficiente rimanere calmi. Quando sopraggiunge la sventura, il samurai deve rallegrarsene e andare avanti con coraggio. Un'attitudine simile differisce radicalmente dalla rassegnazione. Questo è ciò che afferma il detto: “Quando le acque salgono, la barca fa altrettanto”.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Durante l'attacco il samurai deve trovarsi in prima linea e durante la ritirata alla retroguardia.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

È bene affrontare le difficoltà in gioventù perché chi non ha mai sofferto non ha temprato pienamente il suo carattere. Il samurai che si scoraggia o cede di fronte alla prova non è di alcuna utilità.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Ecco i miei quattro voti: non essere mai inferiore a nessuno nella Via del samurai; essere utile al daimio; [2] praticare la pietà filiale; mostrare grande compassione e agire per il bene dell'umanità.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai avanza giorno dopo giorno: oggi diventa più abile di ieri, domani più abile di oggi. L'addestramento non finisce mai.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai che si scoraggia o cede di fronte alla prova non è di alcuna utilità.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

Il samurai deve coltivare quotidianamente il suo spirito ed esercitare il corpo, di modo che nessuno – fra mille alleati – possa toccarlo. Di certo, senza questa preparazione, non sarà mai capace di vincere un nemico.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai deve sempre evitare di lamentarsi, anche nella vita quotidiane. Deve sempre stare attento a non lasciarsi sfuggire mai un'espressione di debolezza. Una sola parola detta inavvertitamente spesso rivela il valore di chi l'ha pronunciata.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai deve agire senza esitare, senza mostrare segni di stanchezza né il minimo scoraggiamento fino a missione compiuta.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

Il samurai deve sentirsi costantemente animato dal pensiero di essere ancora lontano dalla perfezione e consacrare tutta la vita alla sua ricerca, perseguendo assiduamente la vera Via. Per mezzo di una pratica simile è possibile trovarla.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai deve spiccare per la sua caparbietà. Ciò che è fatto con moderazione può essere giudicato insufficiente. E' necessario “esagerare” per agire rettamente. Non bisogna dimenticare questo principio.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai illuminato è quello che n si prepara e che prevede tutti i dettagli dell’azione. Al contrario, il samurai non illuminato fa sorgere in chi lo vede la penosa impressione di annaspare in un groviglio caotico e il suo successo deriva solo dalla fortuna, poiché non esamina tutte le eventualità prima di agire.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai non deve bere smodatamente, né essere troppo sicuro di sé, né abbandonarsi al lusso.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

L’essenza del Bushido [1] è prepararsi alla morte, mattina e sera, in ogni momento della giornata. Quando un samurai è sempre pronto a morire padroneggia la via.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

La brama di ricchezza è la ragione per cui il samurai cade in errore. Se rimane povero, non sbaglierà mai.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

La parola del samurai è più salda del metallo.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

La Via del samurai è la morte. Quando sopraggiunge una crisi, davanti al dilemma tra vita o morte, è necessario scegliere subito la seconda.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

La Via del samurai è la morte: è necessario prepararsi alla morte dal mattino alla sera, giorno dopo giorno.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

La Via del samurai è la passione per la morte. Neppure dieci uomini insieme sono capaci di far vacillare un uomo animato da una convinzione simile.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

La Via del samurai va cercata nella morte. Si mediti quotidianamente sulla sua ineluttabilità.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

Per seguire la Via il samurai deve mantenere l'attenzione sul momento presente e non vacillare, non avere pensieri mondani né essere schiavo delle passioni. Ogni istante è importante e quindi è necessario concentrarsi sempre sul momento presente.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Per un samurai l'unica cosa che conta dovrebbe consistere nel compiere il proprio dovere. Alla maggior parte delle persone non piace il proprio lavoro, esse ritengono più interessante quello altrui, e ciò causa invidie e porta disgrazie.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Un samurai che ha aspettato di trovarsi in situazioni difficili per imparare ad uscirne non è illuminato. Un samurai che studia la situazione in anticipo e si prefigura ogni evenienze e le possibili soluzioni è saggio e, quando l’occasione si presenta, è capace di affrontarla nel modo migliore.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Un detto che risale al tempo del daimio [2] Katsushige insegna: “Metti il piede in fallo e cadi sette volte, otto rialzati e risorgi”. Il samurai dovrebbe avere sempre la libertà di mettere alla prova la propria forza spirituale.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Secondo gli antichi, una decisione andrebbe presa entro sette respiri...
Forest Whitaker, in Jim Jarmusch, Ghost Dog - Il codice del samurai, 1999

Note
  1. Bushido: la Via del samurai, il codice dei guerrieri giapponesi.
  2. Daimio: signore feudale, titolo nobiliare dell'antico Giappone.
  3. Yamamoto Tsunetomo, Hagakure. Il libro segreto dei samurai, a cura di Marina Panatero e Tea Pecunia Bassani © Mondadori.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: GuerrieroKamikaze - SpadaZen - Hagakure

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