Spensieratezza - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla spensieratezza. Essere spensierati può significare sia non darsi pensiero di nulla, trascurare ciò che si dovrebbe fare, essere, cioè, negligenti; sia essere privi di preoccupazioni e di gravi pensieri, essere, cioè, sereni. Come si noterà leggendo le citazioni sottostanti, la spensieratezza è vista dai vari autori secondo queste due sfumature di significato: quella "negativa", vista come trascuratezza, superficialità o mancanza di consapevolezza, e quella "positiva" vista come pace interiore e assenza di turbamento.
Su questa ambivalente accezione del termine, scrivono Manuela Cervi  e Carluccio Bonesso: "La spensieratezza è anche etimologicamente (con s- sottrattivo) l'essere senza pensieri, il non avere preoccupazioni. Non c'è più la necessità di volgersi altrove, perché l'accento semantico è posto sulla mancanza, sull'assenza di motivi di tristezza o di paura, che sono state ormai quasi definitivamente lasciate alle spalle. La spensieratezza è un movimento liberatorio dalla pesantezza di tristezza o paura; sono spensierato quando non ci sono motivi di tristezza o di paura all'orizzonte. Sotto il profilo lessicale con la spensieratezza ci si abbandona liberamente e fiduciosamente alla gioia, che finalmente potrebbe affacciarsi all'orizzonte. Con la spensierataggine invece ci si libera dalle preoccupazioni in maniera leggera e negligente; non si vuol guardare a eventuali circostanze di fatica. Nella spensieratezza la mancanza di preoccupazioni è un regalo della vita, mentre nella spensierataggine la stessa mancanza di preoccupazioni è dettata dalla volontà di non guardare la vita fino in fondo. Il codice italiano, che ci mette a disposizione i due sostantivi, non ci mette invece a disposizione gli aggettivi corrispondenti, per cui se diciamo di essere spensierati, dovremmo specificare se per spensieratezza o per spensierataggine". [Emozioni per crescere, Armando, 2008].
Dal canto suo, la psicologa Giovanna Axia scrive; "Chi è spensierato non è una persona senza cervello; chi è spensierato pensa, e di solito pensa anche bene, ma non pensa a sé in continuazione. Per lo spensierato, è il sé a essere l'ultimo dei pensieri - da cui il vero significato di questo bell'aggettivo che segnala una condizione umana assai felice. La persona spensierata dà poco peso alle proprie ansie e alle proprie paure. Al contrario della persona timida, la persona spensierata vive senza chiedersi in continuazione quanto male starà nel prossimo futuro, vive senza paura della propria paura. È − appunto − senza «pensieri». Sa che quando la paura capiterà, capiterà, ma non se ne preoccupa più che tanto". [La timidezza, 1999].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla serenità, la calma, la tranquillità e l'imperturbabilità.
Mi manca il riposo, la dolce spensieratezza che fa della vita uno specchio
dove tutti gli oggetti si dipingono un istante e sul quale tutto scivola.
(Alfred de Musset)
Spensieratezza
© Aforismario

La felicità che si prova nel vedere un bambino spensierato e contento dondolare sgambettando sulla sua altalena, trasmettendoci la sensazione che il suo mondo, in quel momento, è tutto là, ed è meraviglioso.
Paolo Albiero e Giada Matricardi, Che cosa è l'empatia, 2006

Chi è spensierato non è una persona senza cervello; chi è spensierato pensa, e di solito pensa anche bene, ma non pensa a sé in continuazione.
Giovanna Axia, La timidezza, 1999

La spensieratezza è un privilegio riservato a pochi… incoscienti
Liomax D'Arrigo, Pensierini, 2014

Quest'ottimismo, o spensieratezza che sia, è forse la qualità piú attraente in quella società di gente, che spesso non ha né casa, né tetto, né mezzi, né sicurezza di nulla per l'indomani, e che pure canta, ride, si diverte; è sempre in moto, e alla fin de' conti va in capo all'anno come la gente che riflette, né piú né meno; e ci guadagna di non prendersela di niente.
Massimo d’Azeglio, I miei ricordi, 1867 (postumo)

Ero come una spugna / leggera e spensierata / ma ho bevuto il tuo amore / e il cuore mi hai inzuppata.
Stefano Benni. Margherita Dolcevita, 2005

Probabilmente è la capacità di conservare ancora vivo il nostro bimbo interiore a non spegnere fantasia e curiosità e a lasciare ancora intatta la voglia, priva di vergogna, di giocare ancora. Tutto questo nonostante la vita non ci metta poi molto a smorzare la spensieratezza iniziale.
Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto, 2014

Quando dopo venti, trent'anni c'incontriamo in amici d'infanzia o anche di gioventù, qual disinganno! Li avevamo conosciuti allegri, spensierati, buoni, li ritroviamo tristi, interessati, cattivi.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Mi manca il riposo, la dolce spensieratezza che fa della vita uno specchio dove tutti gli oggetti si dipingono un istante e sul quale tutto scivola.
[Il me manque le repos, la douce insouciance qui fait de la vie un miroir où tous les objets se peignent un instant et sur lequel tout glisse].
Alfred de Musset, Les Caprices de Marianne, 1833

La sorte si compiace di giocarci brutti tiri, e si metterà sotto i piedi ogni possibile contingenza pur di coglierei alla sprovvista. Debbono star sempre sull'avviso l'ingegno, la prudenza e il valore, e perfino la bellezza, perché il giorno in cui s'abbandoneranno alla maggior fiducia, sarà quello del peggior discredito. La diligenza vien sempre meno quando più ce ne sarebbe bisogno, perché la spensieratezza è lo sgambetto che la sorte ci fa per condurci a rovina.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

La spensieratezza che ci fa disconoscere il valore del momento.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La spensieratezza c l'oblio non si possono apertamente raccomandare come saggezza della vita.
Søren Kierkegaard, Postilla conclusiva non scientifica alle briciole filosofiche, 1846

Garzoncello scherzoso, / cotesta età fiorita / è come un giorno d'allegrezza pieno, / giorno chiaro, sereno, / che precorre alla festa di tua vita. / Godi, fanciullo mio; stato soave, / stagion lieta è cotesta. / Altro dirti non vo'; ma la tua festa / ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
Giacomo Leopardi, Il sabato del villaggio, 1829

Chi meno filosofo in teoria che certi spensierati e imperturbabili e sempre lieti e tranquilli uomini, che pur nella pratica sono il modello e il tipo del carattere e della vita filosofica?
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Io non ho potuto mai concepire che cosa possano godere, come possano viver quegli scioperati e spensierati che (anche maturi o vecchi) passano di godimento in godimento, di trastullo in trastullo, senza aversi mai posto uno scopo a cui mirare abitualmente, senza aver mai detto, fissato, tra se medesimi: a che mi servirà la mia vita?
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Chi vive spensierato, sappia di questo avviso: amor, che nella mente nasce, fa poi uscir di senno
Francisco Rodriguez Lobo, XVII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Forse la nuova aspra realtà dell'uomo si riassume nella constatazione che non esiste più una stagione spensierata.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Il più grande difetto della giovinezza è l'incoscienza. Il più grande pregio è la spensieratezza.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

"Alla fine le verità umane sono solo due" disse il professore di filosofia. Continuò dicendo: "c'è una verità di fatto: un giorno morirò. C'è anche una verità di ragione: ci sono cose che dipendono da me e altre che non dipendono da me ma spesso è difficile stabilire quali. Nessuna altra verità". Ma noi eravamo giovani e spensierati. Non ci curavamo affatto delle sue parole.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

Spesso ci innamoriamo della nostra mente, guardiamo con altezzosità o disprezzo le energie primordiali che abitano in noi, e dimentichiamo che vivere non è il luogo dei ragionamenti, ma degli istinti. Se li blocchiamo, se li chiudiamo nella gabbia dei nostri pensieri, avvertiamo la scomparsa del desiderio, della passione, di quella spensieratezza senza la quale la vita non ha più alcun sapore.
Raffaele Morelli, Ama e non pensare, 2007

Una professione rende spensierati; in ciò consiste la sua più grande benedizione. Giacché essa è una salvaguardia, dietro la quale ci si può legittimamente ritirare quando si è assaliti da pensieri e preoccupazioni di ordine generale.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Corriamo spensieratamente verso l'abisso, non prima di aver messo qualcosa tra noi ed esso per impedirci di vederlo.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

L'amore è la magia più potente di tutte, ci rende felici e spensierati.
Regina (Lana Parrilla), in C'era una volta, 2011/...

Un'arte difficile: saper pensare ed essere spensierati.
Sergio Ricossa, Scrivi che ti passa, 1999

Non capisco come si possa essere gente annoiata e gente spensierata. Sono gli stessi, forse.
Lalla Romano, Minima mortalia, 1987

Vi era anticamente una capacità di spensieratezza e di giocosità che è stata in buona misura soffocata dal culto dell'efficienza. L'uomo moderno pensa che tutto deve essere fatto in vista di qualcos'altro e non come fine a sé stesso.
Bertrand Russell, Elogio dell'ozio, 1935

Le donne [...] prendono a cuore assai più gli interessi della specie che non quelli dell'individuo. ciò conferisce all'intero loro essere e agire una certa spensieratezza e, in generale, un orientamento fondamentalmente diverso da quello dell'uomo, e di qui deriva la frequente e quasi normale disarmonia nel matrimonio.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Quanto dobbiamo invidiare gli animali per la loro spensieratezza! Nel 99 per cento dei casi, gli animali sono infelici solo quando li rendono tali gli uomini.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75) 

Non vi è vita più bella dell’uomo senza pensieri; la spensieratezza è un male davvero indolore.
Sofocle, V sec. a.e.c. (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Godi spensierato dei tuoi momenti di gioia e consuma fino in fondo quelli del tuo dolore.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

La spensieratezza non si addice al filosofo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Infelicità e insoddisfazione sono le principali fonti alle quali attinge la creatività artistica, e non c’è nulla di piú sterile per l’ispirazione della serenità e della spensieratezza. Ciò è generalmente noto, ma nessuno, forse, è stato in grado di dirlo con maggior efficacia e concisione di quanto abbia fatto quel saggio il quale, a chi gli chiedeva come mai scrivesse soltanto cose tristi, ebbe a rispondere: «Perché quando sono felice esco».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Vi sono uomini che per il loro temperamento sono considerati spensierati solo perché, trovandosi in una situazione triste, sia per povertà sia per condizioni di vita avverse, non si preoccupano affatto né si tormentano vanamente in pensieri dolorosi. Costoro in realtà sono col pensiero lontani dal loro stato materiale e non lo sentono perché sono là dove sono i loro pensieri.
Amadeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo, 1989

Non ho mai pensato che drogarmi o ubriacarmi potesse aiutarmi a risolvere i problemi, avrei preferito solo un po’ più di spensieratezza.
Fabio Volo, La strada verso casa, 2013

L'età della spensieratezza ha una data di scadenza,
Anonimo

Siamo così abituati a convivere con le nostre malinconie, che pensiamo di doverci giustificare, per i momenti di spensieratezza.
Anonimo

Donna maritata non vive più spensierata.
Proverbio

Note
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