Supermercato - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui supermercati (in inglese: supermarket) e sugli ipermercati. Il supermercato è una struttura di grande estensione adibita alla vendita di prodotti di largo consumo, soprattutto alimentari e domestici, in cui il cliente si serve da solo, pagando l'importo totale alle casse poste all'uscita.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul mercato e sul comprare.
A volte ad andare al supermercato si diventa quasi felici. (Davide Morelli)
Supermercato
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La vita assomiglia ad una promozione di quelle che si vedono al supermarket: ogni cinque giorni di merda un week-end in omaggio!
Alfredo Accatino, Storia dell'universo in comode dispense settimanali, 1995

Pensò che cercare di vivere la vita secondo un piano elaborato con concretezza è come cercare di comprare gli ingredienti di una ricetta al supermarket. Si prende uno di quei carrelli che non vanno mai nella direzione in cui li spingi, e si finisce per comprare cose completamente diverse. Che te ne fai? Che te ne fai della ricetta?
Douglas Adams, Praticamente innocuo, 1992

I prezzi degli alimentari stanno andando alle stelle. Il mio supermarket sta diventando un tempio. Vedo gente andare in giro tra gli scaffali esclamando: "Oh mio dio!".
Marty Barris [1]

Accorgersi nel caos dell'ipermercato, in un beato megastore, della bugia che sta alla base del mondo; in un secondo, coglierlo, spogliato e crudo – il Nulla.
Baustelle, Il nulla, 2005

La borsa che si rompe è quella con le uova.
Arthur Bloch, Principio di Woodside sui supermercati, La legge di Murphy, 1977

Fra amiche al supermercato. "Con tutti questi detersivi che ci sono in giro, non si sa cosa scegliere. Tu cosa usi per i pavimenti?". "Ti dirò: mio marito va benissimo."
Gino Bramieri, Io Bramieri vi racconto 400 barzellette, 1976

Un tempo creavano civiltà. Adesso costruiamo ipermercati.
Bill Bryson, Una città o l'altra, 2002

Passano con pesante rollio le massaie cariche di sporte, di buste di plastica, di altri ingombri. Raggiungono le auto lontane trecento metri dal supermercato, vi caricano le merci. Diecimila anni fa si servivano del somaro.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Noi ci gloriamo di negarci ciò che ci piace. Sembra una smania di autopunizione. Certo, non possiamo fare tutto ciò che vorremmo, ma qualche volta abbiamo bisogno di fare una pazzia. Andate nel reparto gastronomia del supermercato, vedete qualcosa che avete sempre desiderato, e lo prendete dallo scaffale. L'etichetta del prezzo dice «$ 2,98» al barattolo, e voi dite «Oh mio Dio» e lo rimettete al suo posto; invece dovreste dire: «Benissimo», e comprarne sei barattoli. Lo meritate.
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

In banche e supermercati il silenzio riservato una volta ai luoghi sacri.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Ve lo immaginate un Diogene grattarsi la pancia, invece che al mercato di Atene, in un odierno supermercato?
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Il carrello del Super e dell’ipermercato è un allucinogeno. Le leggi antidroga e antidoping non fiutano il pericolo e la polizia non addestra i suoi cani ad annusarli quando la gente li sta spingendo carichi di aggressività virtuale verso l’inebetita indifferenza delle cassiere. Quel che le loro madri buttano con frenesia nei carrelli il sabato sera, sempre col timore di aver dimenticato qualcosa (un quinto o sesto cartoccio tetrapak di latte, un’altra bottiglia in plastica di lavacesso al cloro, maccheroni grossi come cubetti di porfido, insinuandosi nel pensiero, le obbligano a tornare indietro), stimola i figli a fare altrettanto, non riempiendo carrelli di alimenti, ma sospingendo il carrello cerebrale verso il nulla mediante spinelli, anfetamine, immondizia alcolica assunti tra musiche d’abbrutimento, tra l’una e le quattro del mattino dopo.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Supermercato. Di veramente fresco in queste uova di giornata che compriamo in città c'è solo la gallina che le ha fatte; e che è là, ghiacciata, nello scomparto dei surgelati.
Guido Clericetti, Clericettario, 1993

Il borghese, quando la cassiera del supermercato gli chiede la tessera punti, maschera la sua indignazione con un leggero sorriso di compassione. La moglie del borghese è una vita che completa con i punti il servizio da cucina con i punti, e lui lo sa.
Paolo Costa, Aforismi borghesi, 2007

Libertà significa fare insieme cose diverse, l'opposto di ciò che accade in un ipermercato.
Paolo Crepet, Sfamiglia, 2009

Chiamano benessere gli inferni autostradali, gli squallidi ipermercati, le solitudini urbane, le avidità forsennate...
Carlo Dante, Aforismi, 2007

Relatività: nei supermercati tre per due non fa sei.
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

Mentre acquista prodotti ordinari in un supermercato, una persona  è in contatto con le sue  emozioni più profonde.
John Kenneth Galbraith [1]

Entriamo in un supermercato convinti di scegliere. È da anni che non scegliamo più, ci fanno scegliere tra cose tutte identiche.
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006

È lì la politica [al supermercato], ce l'abbiamo nel carrello, è lì che andiamo a votare tutte le mattine, è lì che votiamo!
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006

Quando sente tutte le sere: "Il dollaro è andato su", la sua vita cambia? Non mangia più? Esce se non doveva uscire? Fa delle cose con suo marito? Che fa, che pensa? "Oscilla il marco? Cosa me ne frega a me, non ho marchi; oscilla il dollaro? Non ho più neanche dollari." E però, gli effetti? Sembra che noi non siamo collegati con quel mondo lì. Invece siamo collegati tutti i giorni, tutte le mattine, quando lei va a fare la spesa e vota. Sì, vota, quando veramente va a votare e vota dentro un cestello al supermercato. Lì, al supermercato, vede l'anello che congiunge le Borse, le finanze. Kiwi della Nuova Zelanda, patatine della Nuova Caledonia, mele del Cile...
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006

Sai, quando vai al supermercato e la porta si apre automaticamente? Be', per anni ho creduto che fosse solo una coincidenza.
Richard Jeni (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chiunque creda che lo spirito competitivo in America è morto, non è mai stato in un supermercato quando la cassiera apre un'altra cassa.
Ann Landers [1]

Diciamo le cose come stanno. Il maschio per sua natura odia fare la spesa. Quando è ora di andare al supermercato fa l'occhio umido e rossiccio da cane da caccia e si nasconde nello stanzino delle scope. Se ti accompagna lo fa solo per farti un piacere. A te, povera pirlacchiona. Come se lui non mangiasse.
Luciana Littizzetto, Rivergination, 2006

Sapete, c'è una cosa che mi dà grande soddisfazione, ed è l'osservazione dei miei simili. Mi piace, ad esempio, andare nei supermercati e vagare per i corridoi a osservare in che modo le persone fanno la spesa. È incredibile, ma sono giunta alla conclusione che sia proprio il supermercato il luogo in cui mettiamo insieme tutti i nostri automatismi. Sono convinta che, guardando dentro al carrello di chi fa la spesa, si possa davvero sapere chi si ha di fronte. Per questo, a tutte le donne amiche suggerisco, prima di lasciarsi andare all'innamoramento, di fare un giro al supermercato insieme a lui! Non riuscite nemmeno a immaginare quello che potrete scoprire!
Paola Maugeri, Alla salute!, 2015

Anche se ho una cuoca, vado personalmente al supermercato a scegliermi i cibi che lei alla fine rovinerà. La gente si stupisce quando mi vede nel reparto frutta e ortaggi, mentre valuto attentamente pregi e difetti di due teste di cavolo, mentre tasto la consistenza dei pomodori e, occasionalmente, una ragazza.
Groucho Marx, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

A volte ad andare al supermercato si diventa quasi felici.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

Agli occhi di un naturalista, un supermercato si rivela a prima vista un ambiente con ricchissima biodiversità: in poche centinaia di metri quadri sono rappresentate decine e decine di vegetali, animali e funghi. In natura non c’è foresta o savana che possa vantare numeri analoghi.
Michael Pollan, Il dilemma dell'onnivoro, 2006

Il genio del capitalismo è riuscito a ricreare nei supermercati e nei fast-food uno stato simile a quello di natura, riportandoci in un ambiente incomprensibile e nutrizionalmente ostile, ancora una volta sotto l'ombra del dilemma dell'onnivoro.
Michael Pollan, Il dilemma dell'onnivoro, 2006

La profusione di prodotti nei nostri supermercati ci disorienta e ci riporta al tempo delle scelte: quale di questi bocconcini all'apparenza gustosi è potenzialmente in grado di uccidermi (forse non con la rapidità di un fungo velenoso, ma con altrettanta certezza)?
Michael Pollan, Il dilemma dell’onnivoro, 2006

Falsi proclami salutistici e una scienza della nutrizione piuttosto discutibile hanno trasformato i supermercati in luoghi dov'è molto difficile comprare cibo vero.
Michael Pollan, Breviario di resistenza alimentare, 2009

Un buon giorno è quando le ruote del carrello al supermarket vanno tutte nella stessa direzione.
Herbert V. Prochnow e Herbert V. Prochnow jr. [1]

La pubblicità è solo un modo per far spostare più rapidamente un prodotto dagli scaffali del supermercato alle borse della spesa.
Gavino Sanna (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L’altra sera sono andato in un supermercato aperto 24 ore. Quando sono arrivato, il tizio stava chiudendo la saracinesca. Gli ho detto: “Ehi, l’insegna dice aperto 24 ore”. Ha risposto: “Sì, ma mica consecutive”.
Steven Wright (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Mercato - Comprare

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