Tifo e Tifosi - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute sul tifo sportivo, sui tifosi e sullo stadio. In ambito sportivo, il termine "tifo" (dal greco typhos) è usato in accordo con quello clinico per indicare un forte accesso febbrile, che per gli sportivi si tramuta in passione accesa e entusiastica per una squadra o un atleta durante una competizione.
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Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e
le partite di calcio come se fossero guerre. (Winston Churchill)
1. Tifo e Tifosi
© Aforismario

Il marito tifoso non vive una vita normale. La sua esistenza è condizionata dal calcio. Legge avidamente, ogni giorno, "tutta" la Gazzetta dello Sport: la maggior parte del tempo in ufficio, e, a casa durante il pranzo. Il che non dispiace neanche più alla moglie che lo preferisce silenzioso, in lettura, piuttosto che vociante di ali tornanti, di arbitri cornuti, di decimi minuti della ripresa e di azioni da fondocampo.
Antonio Amurri, Come ammazzare il marito senza tanti perché,1976

Non è facile diventare un tifoso di calcio, ci vogliono anni. Ma se ti applichi ore e ore entri a far parte di una nuova famiglia. Solo che in questa famiglia tutti si preoccupano delle stesse persone e sperano le stesse cose. Cosa c'è di infantile in questo?
Paul Ashworth (Colin Firth), in David Evans, Febbre a 90°, 1997

Io non ragiono con l'ottica del tifoso. Il tifoso è chi conta i punti. Io mi emoziono. Io cerco l'Emozione nell'Atto.
Carmelo Bene, intervista a Il Giorno, 1996

Quando un uomo guarda tre partite di calcio di fila, dovrebbe essere dichiarato legalmente morto.
Erma Bombeck [1]

Può anche succedere che una partita venga dilatata a saga, a poema epico. Non ti formalizzare. Il calcio è straordinario proprio perché non è mai fatto di sole pedate. Chi ne delira va compreso, non compatito. E va magari invidiato, non deriso.
Gianni Brera [1]

Per i tifosi di pallone il calcio è più di uno sport, lo vivono in maniera più intensa, sembra più una religione.
Kobe Bryant, cit. su La Gazzetta dello Sport, 2013

Se io mi convertissi, se credessi, allora dovrei abbandonare il demonio laggiù tutto solo nelle sue fiamme e questo non sarebbe carino da parte mia perché nei fatti sportivi tendevo quasi sempre a fare il tifo per i perdenti e nei fatti spirituali venivo colpito dallo stesso morbo.
Charles Bukowski, Shakespeare non l'ha mai fatto, 1979

Lasciami solo tipo Rita Pavone | se vai a vedere la partita di pallone | perché non vengo con te, | quella non é brava gente, | s'impone violentemente, | a spinte, smantellate immediatamente. | Slogan teppisti che sanno di inni fascisti,| su 'sti spalti stanno tifosi misti a terroristi, | hai voglia a stare triste se ci scappa l'omicidio, | sta caciara mi da un senso intenso di fastidio. | Hooligans e svastiche binomio perfetto, | ti metterei quel palo dritto nel culetto con lo scudetto, | troppi Ultrà cafoni senza nomi c'hanno mani armate, | come diceva Antoine quelli ti tirano le pietre. | Sputi, monetine, carta igienica. | Domenica ci si porta anche la tromba per la carica, | mi sa che nemmeno alla banca del seme | ho visto tanti cazzi messi insieme | a saltare, a volte vorrei risanare.
Caparezza, Chi c*zzo me lo, 2010

Mia madre si è talmente abituata a essere insultata dai tifosi avversari che, se non lo fanno, quasi ci rimane male. Si sente trascurata…
Antonio Cassano, Le mattine non servono a niente, 2009

Il borghese vip si inventa una squadra del cuore per andare a fare il tifo nei programmi televisivi.
Paolo Costa, Aforismi borghesi, 2007

Quella del calcio è l'unica forma di amore eterno che esiste al mondo. Chi è tifoso di una squadra lo resterà per tutta la vita. Potrà cambiare moglie, amante e partito politico, ma mai la squadra del cuore.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Può accadere di sentirsi un calciatore di tutti, non solo dei propri tifosi, e questo galvanizza.
Alessandro Del Piero, Giochiamo ancora, 2012

Purtroppo esiste anche il tifo “contro”, una specie di gramigna. L’appartenenza ai propri colori è importante, ma senza mai trasformarli in vessilli di guerra.
Alessandro Del Piero, Giochiamo ancora, 2012

Il calcio è un rituale in cui i diseredati bruciano l'energia combattiva e la voglia di rivolta.
Umberto Eco, citato su Corriere della Sera, 1997

L'unico matrimonio per me indissolubile è quello con la Roma. Gli altri, chissà.
Sabrina Ferilli [1]

Ogni mattina, in tutti i bar del mondo, dalla praterie dell'Islanda ai confini della Terra del Fuoco, dalla Siberia orientale a Manosque, il calcio infiamma il cuore di miliardi di persone che si stanno svegliando.
René Frégni, La fiancée des corbeaux, 2011

Una volta alla settimana il tifoso fugge dalla sua casa e va allo stadio. Sventolano le bandiere, suonano le raganelle, i razzi, i tamburi, piovono le stelle filanti e i coriandoli: la città sparisce, la routine si dimentica, esiste soltanto il tempio. In questo spazio sacro, l’unica religione che non ha atei esibisce le proprie divinità. Anche se il tifoso potrebbe contemplare il miracolo, più comodamente, dallo schermo della televisione, preferisce intraprendere il pellegrinaggio verso questo luogo dove può vedere in carne e ossa i suoi angeli battersi a duello contro i demoni di turno.
Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio, 1997

Il tifoso agita il fazzoletto, ingoia saliva, glup, ingoia veleno, si mangia il berretto, sussurra preghiere e maledizioni e all'improvviso gli erompe dalla gola una ovazione e salta come una pulce abbracciato allo sconosciuto che grida gol al suo fianco.
Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio, 1997

Fino a quando dura la messa pagana, il tifoso è folla. Con migliaia di fedeli condivide la certezza che noi siamo i migliori, che tutti gli arbitri sono venduti, che tutti i rivali sono imbroglioni.
Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio, 1997

Raramente il tifoso dice: «Oggi gioca la mia squadra», ma «Oggi giochiamo». E sa bene, questo giocatore numero dodici, che è lui a soffiare i venti del fervore che spingono il pallone quando dorme, e gli altri undici giocatori sanno bene che giocare senza tifosi è come ballare senza musica.
Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio, 1997

Quando la partita si conclude, il tifoso, che non si è mosso dalla tribuna, celebra la sua vittoria: «Che goleada gli abbiamo fatto; che batosta gli abbiamo dato», o la sua sconfitta: «Ci hanno fregato di nuovo, arbitro bastardo». Allora il sole se ne va e se ne va anche il tifoso. Scende l’ombra sullo stadio che si svuota. Sulle gradinate di cemento ardono qua e là alcune fiamme di fuochi fugaci, mentre le luci e le voci si spengono. Lo stadio resta solo e anche il tifoso torna alla sua solitudine di io che è stato noi.
Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio, 1997

Il tifoso sta allo sportivo come l'ubriaco all'euforico.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Credo siano molti i padri, in giro per il mondo, ad aver sperimentato il rifiuto più crudele, più spietato di tutti: i loro figli sono diventati tifosi della squadra sbagliata.
Nick Hornby, Febbre a 90', 1997

Una cosa è certa sul tifo: non è un piacere parassita, anche se tutto farebbe pensare il contrario, e chi dice che preferirebbe fare piuttosto che guardare non capisce il concetto fondamentale. Il calcio è un contesto in cui guardare diventa fare.
Nick Hornby, Febbre a 90', 1997

Nel momento del trionfo il piacere non si irradia dai giocatori verso l'esterno fino ad arrivare ormai smorzato e fiacco a quelli come noi in cima alle gradinate; il nostro divertimento non è una versione annacquata del divertimento della squadra, anche se sono loro che segnano i gol e che salgono i gradini per incontrare la principessa Diana. La gioia che proviamo in queste occasioni non nasce dalla celebrazione delle fortune altrui, ma dalla celebrazione delle nostre-
Nick Hornby, Febbre a 90', 1997

I giocatori sono semplicemente i nostri rappresentanti.
Nick Hornby, Febbre a 90', 1997

Sono stato negli stadi del Chelsea, del Tottenham e dei Rangers, e ho visto la stessa cosa: che la condizione naturale del tifoso di calcio è l'amara delusione, indipendentemente dal risultato.
Nick Hornby, Febbre a 90', 1997

Il calcio è un valore dominante per moltissime persone nel mondo e impatta le vite di più gente di quanta immaginiamo.
Gianni Infantino, intervista, su Corriere della Sera, 2016

Il tifo per una squadra è come un matrimonio.
Ken Loach [1]

Il tifoso va rispettato perché rappresenta la storia e la forza di un club, ma deve agire nel rispetto delle regole e della legalità. Dall'altra parte la società non deve usare la tifoseria come uno strumento per fare pressioni in determinati ambienti. Bisogna sempre rispettare i ruoli e fare una distinzione netta tra le due parti.
Claudio Lotito, su la Repubblica, 2012

Ha osservato Vázquez Montalbán con acume che noi individui cambiamo in tutto tranne che in una cosa. L’ideologia, la religione, la moglie o il marito, il partito politico, il voto, le amicizie, la casa, l’auto, i gusti letterari, cinematografici o gastronomici, le abitudini, le passioni, gli orari, tutto è soggetto a cambiamento e anche a più d’uno, che si succedono con rapidità nei nostri accelerati tempi. La sola cosa che non sembra negoziabile è la squadra di calcio per cui si tifa dall'infanzia.
Javier Marías, Selvaggi e sentimentali. Parole di calcio, 2000

Esclusi alcuni voltagabbana impenitenti cui in realtà non piace quello sport – lo sapete, quelli che si mettono davanti alla televisione soltanto il giorno della finale dei Mondiali, per non rimanere fuori dalle conversazioni –, nessuno sostituisce con un altro il club dei propri brividi. Si può avere maggiore o minore simpatia secondaria o momentanea per una squadra o un’altra, si possono ammirare alcuni giocatori avversari, e desiderarli; ma per quel che è vibrare, soffrire e saltare di allegria, non c’è sostituzione possibile”.
Javier Marías, Selvaggi e sentimentali. Parole di calcio, 2000

Nei circuiti dell'informazione, perfino una manifestazione di pacifisti o il tifo di una nazione per un avvenimento sportivo agiscono come incitamento alla febbre della guerra.
Marshall McLuhan, La sposa meccanica, 1951

Non ha importanza dove si è nati, quando come e dove si sono avuti i primi approcci con il calcio, per diventare un appassionato, un tifoso. Il tifo è una malattia giovanile che dura tutta la vita.
Pier Paolo Pasolini [1]

Non sarebbe male se comprendessimo tutti che il tifo non può essere, come accade da noi, soprattutto un tifo contro. Il tifo deve essere espressione gioiosa di appoggio ai propri colori ma al tempo stesso di rispetto e tolleranza verso gli altri.
Bruno Pizzul, intervista, su Tuttosport, 2015

Amo la mia città, Milano, anche se ha un difetto: ha dato vita ai milanisti.
Giuseppe Prisco [2]

Si tifa per la propria squadra, così come si tifa, in fondo, per la propria vita.
Giovanni Raboni [2]

Ho sempre amato citare una frase di Winston Churchill sugli italiani, che fotografa chiaramente anche il valore che ha il calcio nel nostro Paese. Gli italiani «perdono le guerre come se fossero partite di calcio, e le partite di calcio come se fossero guerre». È una frase che contiene una grande verità se pensiamo al tifo, a tutto quello che circonda ancora oggi lo sport italiano.
Arrigo Sacchi, Calcio totale, 2015

Il sano agonismo insegna che vinci se sei superiore sul piano del gioco, della tattica e dell‘agonismo, perdi se gli altri sono più bravi di te. La cultura della sconfitta rientra in un contesto sociale nel quale viene premiato il merito. Questi concetti in Italia non esistevano, e ancora oggi faticano a entrare nella mentalità comune. Purtroppo i cori da stadio sono: «Dovete morire!».
Arrigo Sacchi, Calcio totale, 2015

Sabato 18, alle ore 20:25, in telecronaca diretta da Wembley, Inghilterra-Italia, valevole per la qualificazione della Coppa del Mondo. Fantozzi aveva un programma formidabile: calze, mutande, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero!
Paolo Villaggio, in Il secondo tragico Fantozzi, 1976

Gli italiani sono un popolo di santi. Poeti. Ma soprattutto, di tifosi.
Luca Ward (voce narrante), in Buona giornata, 2012

Un tifoso è uno che sa la nazionalità di ogni giocatore della Nazionale.
Anonimo

2. Stadio
© Aforismario

Allo stadio si dovrebbe andare per veder giocare il meglio possibile, se poi è la mia squadra tanto di guadagnato, se è l'altra pazienza.
Enzo Bearzot, in Gigi Garanzini, Il romanzo del Vecio, 2002

Non mi spaventa un cimitero di notte, ma temo uno stadio di giorno.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Non c'è luogo al mondo in cui l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio.
Albert Camus [1]

Lo stadio è l'ultimo posto dove mi sento innocente.
Albert Camus [2]

Nella città moderna lo stadio è il luogo dove si manifesta lo spirito comunitario. Benché futile e convenzionale, l'occasione fa emergere un'esigenza arcaica inestinguibile.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Dallo stadio calcistico il tifoso retrocede ad altro stadio: a quello della sua stessa infanzia.
Eugenio Montale, Trentadue variazioni, 1973

Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione.
Dino Risi, Vorrei una ragazza, 2001

Qual è la definizione di una serata romantica per un uomo? Uno stadio di calcio illuminato di candele.
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Marco Pastonesi, Giorgio Terruzzi, Se l'ammazzi fai pari © Zelig Editore 2004
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Calciatori - Squadra di Calcio - Nazionale ItalianaAllenatore - ArbitroContro il Calcio 

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