Autobus e Pullman - Frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sugli autobus e sui pullman. Il termine "autobus", di origine francese, composto da "auto(mobile)" e "(omni)bus" (dal latino "per tutti"), indica un grosso autoveicolo destinato al trasporto di più persone. Il termine "pullman" deriva dal nome del progettista americano George Pullman (1831-1897), e in origine (ma ancora oggi nei paesi anglosassoni) indicava la carrozza ferroviaria. Oggi, con il termine "pullman" ci si riferisce a grandi autoveicoli destinati al trasporto di persone e bagagli; il pullman si distingue dall'autobus e dalla corriera per la maggiore comodità e per l’aspetto più lussuoso. 
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Tutto passa, tranne l'autobus che stiamo aspettando. (Beppe Grillo)
Autobus e Pullman
© Aforismario

− Ora vado. Voglio stare un po' con mio fratello. Sai, sono preoccupato per lui.
− Perché?
− Da quando fa il conducente d'autobus non gli parla più nessuno.
Ale e Franz [1]

A volte basta un mal di denti per negare l'esistenza di Dio! A volte basta perdere l'autobus: "Ho perso l'autobus, e poi dicono c'è Dio!".
Roberto Benigni, L'ultimo del Paradiso. RAI uno, 2002

1. Accendere una sigaretta. 2. Allontanarsi rapidamente dalla fermata. 3. Prendere un taxi.
Arthur Bloch, Metodi sicuri per far arrivare gli autobus, La legge di Murphy II, 1980

«Ho voglia di battere il capo contro il muro! − si confida X − mi accorgo di aver sbagliato tutto nella vita, ho fallito ogni cosa, credimi, sono un uomo finito...» «Sai dirmi − lo interrompe Y − quale autobus debbo prendere per andare a via Nomentana?»
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Le grasse hanno sempre avuto una vita difficile. "Non è vero che non c'è più cavalleria" dice la signora grassa, "oggi in autobus si sono alzati quattro uomini per farmi sedere". "Che esagerazione! Tre erano più che sufficienti".
Achille Campanile (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Hey, / pensi mai ai veicoli di notte / con il muso piatto / vanno in giro per la città / mentre gli autobus / portano a spasso quella luce fioca / randagi come cani / Io li ho visti traballare / davanti a vecchie fermate, dimenticate / negli angoli di periferia / davanti a moto rubate, rubate e buttate / come questa sotto casa mia / Hey, / li senti gli autobus di notte / con certi meccanismi rotti / fare troppo rumore / In più / nessuno li sta cercando / nessuno li sta aspettando / anche l'autista dimmi, cosa fa / Sono locomotive, su binari morti / da tempo non si ve don più / Sono le vecchie idee, anche quelle forti / nessuno ormai le usa / Dimmi / non ti fanno un po' spavento / o ti fanno tenerezza / gli autobus di notte / vuoti, / anche se inutili, generosi / anche quelli vecchi e sfatti / non ti è capitato mai / di provare rispetto / per I vecchi motori / non vorrebbero tradirci mai / di sorridere un po' / per quei vecchi motori / non vorrebbero lasciarci / che hanno paura / e sono ingombranti / come i nonni e le vecchie zie / questi vecchi motori / come tutti quanti / non vorrebbero mai morire.
Luca Carboni, Gli autobus di notte, 1987

Al diavolo gli scolaretti. Perché non fanno degli autobus di donne arrapate?
George Carlin [1]

Cedere a un colpo di sonno in una biblioteca è una gran vergogna. Mi capita sempre più spesso. Ci vado sempre meno e ci resto poco, perché la testa non mi caschi sui libri. (Se si tratta di dizionari, resto più sveglio). Ormai imparo quasi tutto per strada. La lettura fatta in autobus è quella che mi profitta di più.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

Il mio amico Teo è talmente scemo che invece di prendere l'autobus 44 prende due volte il 22.
Gabriele Cirilli [1]

L'autobus... è come un'enorme macchina, solo che ha dei vecchietti seduti che dormono. Almeno spero che stiano solo dormendo...
Daria, in Glenn Eichler e Susie Lewis Lynn, Daria, 1997-2002

Sapete una cosa? A noi neri non ci fanno più sedere in fondo agli autobus: si sono accorti che la maggior parte degli incidenti accade davanti.
Sammy Davis Jr [1]

Oggi una ragazza, in autobus, si è alzata e mi ha offerto il posto. L'ho odiata. Un'altra, invece, all'entrata del mio portone, mi ha detto: "Attento al gradino". Ho capito di essere diventato vecchio.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Arrestato un uomo a Palermo con un kg di cocaina sul bus. Si sono insospettiti perché era l’unico che aveva timbrato il biglietto.
Antonio Di Stefano [1]

Se ci sono ancora persone in giro a cui piace così tanto prendere l’autobus, peggio per loro!
Gioele Dix, Manuale dell’automobilista incazzato, 2007

Basterebbe che ogni automobilista ricordasse il furore che ha provato quell'unica volta in cui è stato costretto a prendere l’autobus, per colpa di un malinteso con l’officina autorizzata, che non gli ha fatto trovare l’auto di cortesia nel giorno del tagliando della sua macchina. Un’esperienza orribile. La pressione dei passeggeri, il caldo allucinante, gli ondeggiamenti e le frenate improvvise, la gente che sale da tutte le parti, le ascelle assassine. Un ambiente promiscuo e ostile. Un mondo quasi irreale, pieno di segni sconosciuti, di parole irritanti.
Gioele Dix, Manuale dell’automobilista incazzato, 2007

Assurdi divieti. “Vietato sputare in terra.” Ma cosa sono, un lama che sputa? E anche dovessi sputare, che faccio secondo te, sputo per aria? “Vietato parlare al manovratore.” E che cazzo gli dovrei dire che neanche lo conosco? Io viaggio coi miei tempi, col mio clima, con la gente che mi pare, che incubo. Poi, finalmente, la fermata alla quale scendere e liberarsi per sempre da quel delirio dantesco.
Gioele Dix, Manuale dell’automobilista incazzato, 2007

Basta salire su un autobus di mattina per capire che l'uomo è un animale sociale ma sicuramente poco socievole.
Eros Drusiani [1]

Non dico che l'autobus fosse affollato, ma anche l'autista stava in piedi.
Leopold Fechtner [1]

Oggi ricomincio la corsa idiota. Mi alzo alle cinque di mattina, mi lavo, mi faccio la barba, salgo sull'autobus, chiudo gli occhi, e tutto l’orrore della mia vita presente mi assale.
Ivan Franek, in Silvio Soldini, Brucio nel vento, 2002

L’amore è pestare il piede a una persona sull'autobus e chiedergli scusa e lui che ti dice “potrebbe stare più attento a dove mette le zampe”.
Nino Frassica, La mia autobiografia, 2014

Aspettare l’autobus significa seguire valori e norme condivisi dalla società e dalla cultura cui si appartiene. È lì che ho capito la differenza tra il bene e il male. È lì che mi sono formato, che ho iniziato a parlare con gli altri e a vincere la timidezza. È lì che ho perso la verginità. È lì che ho imparato a sognare. Ad amare. Quanta ragione avevano i miei nonni quando dicevano: “Dietro ogni fermata dell’autobus c’è una nuova partenza”.
Nino Frassica, La mia autobiografia, 2014

L’Italia è il paese dei più furbi. Ieri ero a Roma, sono salito su un autobus e ho timbrato il biglietto: tlic- tlac. Il guidatore si è girato di scatto e ha detto: «Cosa cazzo è questo rumore?»
Beppe Grillo (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tutto passa, tranne l'autobus che stiamo aspettando.
Beppe Grillo [1]

La sapete quella dell'autobus che sbanda e si schianta contro il palo con il cartello "Bus stop"? Uno che è lì commenta: "Però, funzionava da Dio, quel segnale!".
Groucho, in Tiziano Sclavi, Dylan Dog, 1986/...

Gli uomini sono come gli autobus. Ce n'è sempre un altro, all'angolo della strada. Ma attenzione a non sbagliare fermata.
Wendy Henry [1]

Chi viene visto in un autobus dopo i 30 anni di età è un fallito.
[Anybody seen in a bus over the age of 30 has been a failure in life].
Brian Howard [1]

La mia definizione di "spreco assoluto" è un autobus pieno di avvocati che finisce in un precipizio con tre posti vuoti.
Lamar Hunt [1]

Ci sono stati due brutti incidenti nella mia vita: quell'autobus e te. Ma tu sei di gran lunga il peggiore.
Frida Kahlo (Salma Hayek), in Julie Taymor, Frida, 2002 [1]

Anche se la befanaggine bussa alla nostra porta noi facciamo finta di non sentirla. E quando i ragazzetti sull'autobus ci lasciano il posto a sedere ci giriamo all'indietro per vedere se si stanno rivolgendo a qualcun altro.
Luciana Littizzetto, Rivergination, 2006

Scusi, quello è un naso o ha un pullman parcheggiato in faccia?
Steve Martin, in Fred Schepisi, Roxanne, 1987

− Qual è il segreto degli autisti di autobus?
− La divisa, ha un fascino al contrario: serve per far colpo sui 50, sia di taglia che d'età.
Giovanna Mezzogiorno e Valerio Mastandrea, in Davide Marengo, Notturno Bus, 2007

La commedia all'italiana è finita quando i registi hanno smesso di prendere l'autobus.
Mario Monicelli [1]

La domenica è sempre un giorno orribile. Una specie di purgatorio grigio che sembra una stazione dei pullman con tutte le macchine rotte.
Lorrie Moore, Anagrammi, 1986

− Lei che mestiere fa?
− L'autobussiere.
Ornella Muti e Adriano Celentano, in Castellano e Pipolo, Innamorato pazzo, 1981

− Quando parte?
− In orario fra 3 minuti e 24 secondi!
Ornella Muti e Adriano Celentano, ibidem

− Ma lei curva sempre così?
− Solo quando sono in curva.
Ornella Muti e Adriano Celentano, ibidem

Da tanto tempo non lo vedi. / Da tanto tempo non lo prendi. / Ti devi rassegnare... / L'autobus non passa più di lì.
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

A Napoli gli autobus hanno tre porte: una per salire, una per scendere e una per scappare. Una volta salì un tizio e timbrò il biglietto. Il pullman si fermò e tutti cominciarono a guardarlo storto. Gli si avvicinò un vecchietto e disse: «Te pare bello quello che hai fatto? Ci sono pure i bambini: che esempio gli diamo?». ’Na signora, invece, obliterò il biglietto venti volte. Il controllore le chiese perché. «Perché il pullman lo devo prendere per venti giorni!»
Alessandro Siani, Un napoletano come me, 2009

A Napoli sugli autobus nun se capisce niente: gente che sale, gente che scende, gente che non sa che fare… Una volta ’na signora disse: «Uh Maro’, io dovevo scendere alla fermata di prima!». Fece un altro passeggero: «Signo’, lo dite a me che non dovevo salire proprio?».
Alessandro Siani, Un napoletano come me, 2009

Sui display delle fermate non ci sono più gli orari d’arrivo. Se a Milano il display indica le diciotto, alle diciotto arriva il pullman. A Napoli, invece, compare la scritta: “Se vai di fretta, fatti veni’ a piglia’!”.
Alessandro Siani, Un napoletano come me, 2009

A una fermata domandai a un signore: «Scusate, sapete a che ora passa il bus?». «L’ora nun t’ ’a saccio dicere, te pozzo dicere ’o mese…»
Alessandro Siani, Un napoletano come me, 2009

Noi napoletani c’entriamo poco con gli altri popoli. Come potrebbe un napoletano ambientarsi a Londra? A Londra ci sono i pullman a due piani. Vi immaginate da noi ’e pullman a due piani? Dopo due giorni ce sta chillo ca monta ’a parabola pe’ vede’ ’e partite d’ ’o Napule! E ’a signora che stende i panni!
Alessandro Siani, Un napoletano come me, 2009

Ah, il vecchio numero 22: il trasporto pubblico pulito ed affidabile, il cocchio del popolo, il mezzo scelto sia dai poveri che dai più poveri...
Lisa Simpson, in Matt Groening, I Simpson, 1989/...

“Vorrei un’automobile diversa dalle solite, che non inquini, con tanto spazio e che mi dia la sensazione di non guidare.” “C’è già, si chiama autobus, pirla!”
Renato Trinca [1]

Ho imparato a osservare le persone, a cercare di indovinare quello che si nasconde dietro un volto anonimo. Prendo appunti ovunque e poi, spesso, si trasformano in canzoni. Amo passeggiare per New York, andare in autobus... fa parte del mio lavoro. Se girassi in limousine non mi accorgerei di nulla.
Suzanne Vega, su Corriere della Sera, 2009

Molte persone vorrebbero viaggiare con te su una limousine, ma quello che tu vuoi è qualcuno che prenda l'autobus con te quando la limousine si rompe.
Oprah Winfrey [1]

Dato che io sono propensa a far derivare una grande disgrazia da tante piccole disgrazie, le piccole disgrazie tendo anche a correggerle. E penso che bisognerebbe impegnarsi per ottenere una regolare linea d'autobus che funzioni tutti i giorni.
Christa Wolf,, Guasto, 1987

Credo che la politica non sia la cosa più importante del mondo, anche se siamo tutti sue vittime. Ma un autobus può travolgermi oggi pomeriggio, e io posso morire così, non per questo però l'autobus è la cosa più importante...
Marguerite Yourcenar, intervista di Elisabetta Rasy, su Panorama, 1982.

Autori sconosciuti
  • Autobus: veicolo che va due volte più veloce quando ci corri dietro che quando ci sei sopra.
  • È bello sapere che fuori di scuola c'è qualcuno che ti aspetta: l'autobus!
  • I preservativi non sono completamente sicuri. Il mio amico ne aveva uno indosso quando è stato investito da un autobus.
  • Un tale è su un autobus, a un certo punto si aprono le porte ed entra un uomo gridando: "Fermi tutti, questa è una rapina!", e il tale tra sé e sé pensa: "Meno male, credevo che fosse il controllore!".
  • Non correre dietro un uomo o un autobus; ce n'è sempre un altro. 
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. La pittrice messicana Frida Kahlo rimase vittima di un gravissimo incidente causato dallo scontro di un autobus su cui viaggiava e un tram.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Tram - MetropolitanaAutomobile - Traffico

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