Operai - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sugli operai e sulla classe operaia. Il termine "operaio" deriva dal latino operarius, da opĕra "lavoro", e indica un lavoratore dipendente che svolge mansioni di tipo manuale, per il corrispettivo di una retribuzione detta salario. In genere, si distingue l'operaio dall'impiegato perché quest'ultimo svolge un'attività di tipo prevalentemente intellettuale, e perché collabora direttamente all'attività dell’impresa per la quale lavora. Si distingue, inoltre, l'operaio dall'artigiano perché questi è proprietario degli strumenti di lavoro e può organizzare autonomamente modi e fasi di lavorazione.
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Solo gli operai sanno quanto vale il tempo; se lo fanno sempre pagare.
(Voltaire)
Operai
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I cattivi operai non hanno mai buoni arnesi.
Henri-Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

L'operaio conosce la domenica meglio del prete.
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario)

L’operaio è fatto esattamente come ogni altro uomo, e perciò vuole esattamente quel che vogliono gli altri, in quel determinato momento storico: il frigorifero, l’utilitaria, la camicia bianca, la domestica a ore e i film di James Bond.
Luciano Bianciardi, Non leggete i libri, fateveli raccontare, 1967

Piuttosto fate i muratori, se è la vostra vera vocazione.
Nicolas Boileau, Arte poetica, 1674

Il lavoratore diviene un rivoluzionario quando si libera del proprio 'operaismo', quando giunge a detestare il proprio ruolo di classe senza mezzi termini, qui e ora, e quando comincia a scrollarsi di dosso quei caratteri che i marxisti più gli ammirano – l'etica del lavoro, la struttura caratteriale derivante dalla disciplina industriale, il rispetto per la gerarchia, l'obbedienza ai capi, il consumismo, le scorie del puritanesimo. 
Murray Bookchin, Ascolta, marxista!, 1969

Operaio: "Piove".
Padrone: "Lavora tra una goccia e l'altra.
Jeff Bridges, in Michael Cimino, Una calibro venti per lo specialista, 1974

Aveva una fabbrica con duecento operai, e per solidarietà ha sempre condiviso con loro la fede nel partito, ma mai gli utili però.
Carl William Brown, Aforismi contro il potere e l'autorità della stupidità, 2015

I servi che per sei giorni attendevano il pomeriggio domenicale di libertà. Gli operai che per esigenze della fabbrica avevano un solo giorno di riposo al mese. I marittimi che non conoscono franchigia per sei mesi. I guardiani di fari che attendono di lasciare l'isola una volta l'anno. I missionari che rientrano in patria per una breve vacanza dopo venti o trent'anni trascorsi in colonia. La massa di uomini che non hanno conosciuto il sapore della libertà se non sul letto di morte.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Fino a quando l’operaio avrà gli stessi gusti del padrone, per il padrone sarà una pacchia.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Nel cuore di un operaio alberga un borghese mancato.
Matteo Calvano (Aforismi inediti su Aforismario)

Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d’acciaio che la fanno girare più rapidamente.
Thomas Carlyle, Segni dei tempi, 1829

Il responsabile delle risorse umane, così si dice, come se gli operai e gli impiegati fossero un minerale che si cava nelle miniere, un fiume che scorre accanto al call center dove l'azienda va a pesca. 
Ascanio Celestini, Lotta di classe, 2009

Il marxismo avrà pace solo quando sarà riuscito a trasformare contadini e operai in impiegati piccoloborghesi.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Gli utopisti vogliono che tutti gli uomini siano ricchi o agiati egualmente, questa eguaglianza nella ricchezza o nell'agiatezza, è la promessa con la quale allettano gli operai; perché se gli operai sapessero che il risultato dell'agitazione, sarà, come abbiamo visto, l'indigenza e la mediocrità universale, non darebbero loro ascolto. 
Federico De Roberto, L'imperio, 1929 (postumo)

Credevo che un’officina comandata da operai fosse una cosa giusta. Poi ho capito che l’officina non è
giusta in sé - che sia diretta da operai o da capitalisti è sempre un’officina, cioè un luogo di pena.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Operaio. Sempre onesto, quando non fa sommosse.
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1850/80 (postumo, 1913)

Gli odierni “schiavi del salario” (dagli operai di fabbrica ai lavoratori precari) non costituiscono più una classe “in sé e per sé”, consapevole della propria posizione e progettualmente intenzionata a superare il capitalismo.
Diego Fusaro, Minima mercatalia. 2012

Il capitalista ha tutto, l’operaio non ha alcunché se non la propria forza-lavoro, ed è dunque liberamente costretto ad accettare di lavorare per il capitale.
Diego Fusaro, Minima mercatalia. 2012

Se gli operai tedeschi volessero occupare una stazione prima, bravi bravi, comprerebbero il biglietto.
Lenin (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)
Piuttosto fate i muratori, se è la vostra vera vocazione. (Nicolas Boileau)
Gli operai non sono soltanto servi della classe dei borghesi, ma vengono asserviti giorno per giorno, ora per ora dalla macchina, dal sorvegliante, e soprattutto dal singolo borghese fabbricante in persona. Questo dispotismo è tanto più meschino, odioso ed esasperante, quanto più apertamente esso proclama come fine ultimo il guadagno.
Karl Marx e Friedrich Engels, Manifesto del partito comunista, 1848 

Nella stessa proporzione in cui si sviluppa la borghesia, cioè il capitale, si sviluppa il proletariato, la classe degli operai moderni, che vivono solo fintantoché trovano lavoro, e che trovano lavoro solo fintantoché il loro lavoro aumenta il capitale. Questi operai, che sono costretti a vendersi al minuto, sono una merce come ogni altro articolo commerciale, e sono quindi esposti, come le altre merci, a tutte le alterne vicende della concorrenza, a tutte le oscillazioni del mercato.
Karl Marx e Friedrich Engels, Manifesto del partito comunista, 1848 

Tutta la storia dell'industria moderna mostra che il capitale, se non gli vengono posti dei freni, lavora senza scrupoli e senza misericordia per precipitare tutta la classe operaia a questo livello della più profonda degradazione. 
Karl Marx, Salario, prezzo, profitto, 1865 (postumo, 1898)

Il capitale è lavoro morto, che si ravviva, come un vampiro, soltanto succhiando lavoro vivo e più vive quanto più ne succhia. Il tempo durante il quale l’operaio lavora è il tempo durante il quale il capitalista consuma la forzalavoro che ha comprato. Se l’operaio consuma per sé stesso il proprio tempo disponibile, egli deruba il capitalista.
Karl Marx, Il Capitale, 1867/94

L'operaio è diventato una merce ed è una fortuna per lui trovare un acquirente. E la domanda, da cui dipende la vita dell'operaio, dipende dal capriccio dei ricchi e dei capitalisti. 
Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844 (Postumo, 1932)

Più oggetti l'operaio produce, meno può possederne e tanto più cade sotto il dominio del suo prodotto, del capitale. 
Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844 (Postumo, 1932)

Gli operai non sono bestie; sono anime cristiane! Dio ne chiederà conto ai colpevoli!
Dmitrij Merežkovskij, Pietro e Alessio, 1905

Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo. 
Juliet Mitchell, La condizione della donna, 1966

Povero, lieto e indipendente! - queste cose insieme sono possibili; povero, lieto e schiavo! - anche queste sono possibili, e, della schiavitù di fabbrica, non saprei dire nulla di meglio agli operai, posto che essi non sentano in generale come ignominia il venire in tal modo adoperati, ed è quel che succede, come ingranaggi di una macchina e, per così dire, come accessori dell'umana inventività tecnica.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Tutta la mia vita e la mia opera testimoniano anche - io lo spero - la fedeltà a un ammonimento severo che mio Padre quando incominciai il mio lavoro ebbe a farmi: «Ricordati - mi disse - che la disoccupazione è la malattia mortale della società moderna; perciò ti affido una consegna: tu devi lottare con ogni mezzo affinché gli operai di questa fabbrica non abbiano da subire il tragico peso dell’ozio forzato, della miseria avvilente che si accompagna alla perdita del lavoro». 
Adriano Olivetti, Discorso agli operai della Olivetti, Ivrea, 1955

Se nella presente società cessasse la miseria, capitalisti e proprietarî piú non troverebbero né operai, né fittaiuoli che volessero lavorare per loro conto, cesserebbe ogni produzione; la miseria gli fa abilità ad usufruttare gli altrui lavori, la miseria è il punto d'appoggio su cui librasi, è la base su cui poggia, chiave della volta che sostiene l'edifizio sociale, è il solo movente che produce quella vantata armonia sociale, per cui pochi si giovano del frutto dei lavori di molti.
Carlo Pisacane, La rivoluzione, 1858

Borghese vuole dire ciò che l'operaio diventa appena gli si offre la minima opportunità. 
Ezra Pound, Prose scelte 1909-1965, 1973 (postumo)

La differenza tra un intellettuale e un operaio? L’operaio si lava le mani prima di pisciare e l’intellettuale dopo.
Jacques Prévert (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'equazione sociale comporta tre incognite: l'operaio, il padrone, il consumatore. Organi distinti, ma dipendenti gli uni dagli altri, questi tre elementi sono come gli ingranaggi d'una stessa macchina; toccando o togliendo uno dei quali, la macchina si ferma. L'operaio deve al padrone un lavoro coscienzioso, ma ha diritto a giusto salario. Il padrone deve al consumatore un prodotto leale, ma ha diritto al giusto prezzo. Il consumatore deve al padrone il giusto prezzo, ma ha il diritto di constatare che il giusto salario è pagato all'operaio che lavora per lui. Ed appunto perché ciascuno di questi uomini non ha compiuto il suo dovere, noi ci dibattiamo oggi in una sorte di anarchia sociale.
Rivière (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Lavoratori! Lavoratori della malta! Prrrr…
Alberto Sordi, in Federico Fellini. I vitelloni, 1953

Se, per assurdo, dovesse verificarsi un improvviso e planetario blackout della stupidità, le conseguenze sarebbero davvero catastrofiche. Milioni di operai, tanto per cominciare, non sprecherebbero piú la loro esistenza per mandare avanti una deprimente catena di montaggio, e migliaia di fabbriche in tutto il mondo andrebbero presto in malora.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Se un operaio di una fabbrica deve sfinirsi per dodici ore e anche di più, non potrà mai diventare un uomo. E invece qualsiasi lavoro deve avere lo scopo di soddisfare l'uomo. Perciò bisogna che questi possa diventare, nel suo lavoro, un maestro, cioè deve poterlo creare come una totalità. Ma chi, in una fabbrica di spilli, attacca soltanto la capocchia, chi stira soltanto il fil di ferro, ecc., lavora meccanicamente, come se fosse una macchina: resta un poveraccio, non può diventare un maestro: il suo lavoro non può soddisfarlo, ma soltanto sfinirlo.
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

Il maschio operaio prima si lava le mani. L'intellettuale maschio posticipa. Ma è mentre entrambi accolgono l'urgenza del bisogno che, coccolando il proprio io, si ricompone la frattura tra proletariato e intellettuali.
Marino Tarizzo, Aforismi, 2008

Operaio: Sono andato dal padrone e gli ho detto che non ce la facciamo ad andare avanti.
Moglie: E lui?
Operaio: Mi ha chiesto un prestito.
Vauro (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Solo gli operai sanno quanto vale il tempo; se lo fanno sempre pagare.
Voltaire, Le sottisier, 1880 (postumo)

Il pane dei bisognosi è la vita dei poveri, toglierlo a loro è commettere un assassinio. Uccide il prossimo chi gli toglie il nutrimento, versa sangue chi rifiuta il salario all'operaio.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Lavoratori - Dipendenti - Sindacato

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