Persone Autoritarie - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulle persone autoritarie, sulla personalità e sull'educazione autoritaria. Si definisce "autoritario" chi impone la propria autorità anche in maniera dura o dispotica su chi gli è sottoposto.
Come ricorda Umberto Galimberti in Dizionario di psicologia (UTET, 1992), "gli studi più completi sull'autoritarismo sono stati quelli condotti dalla Scuola di Francoforte e in particolare da Theodor Adorno che, partendo da presupposti psicoanalitici, ha descritto la personalità autoritaria come una personalità dall'Es molto forte, dall'Io debole e con un SuperIo non interiorizzato. Le caratteristiche di questa personalità descritte da Adorno nella scala del fascismo (F) sono: rispetto per le convenzioni, sottomissione all'ordine vigente, mancanza di introspezione, superstizione, credenze stereotipate, ammirazione per il potere e la durezza, tendenze distruttive e ciniche, eccessivo interesse e preoccupazione per la sessualità". 
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'autorità, l'autorevolezza, l'educazione e la pedagogia.
Ci si camuffa da insegnante autoritaria, da amante autoritaria,
da stronza autoritaria, semplicemente per riuscire a sopravvivere.
(Lorrie Moore)
Persone Autoritarie
© Aforismario

Il sado-masochista è stato anche definito «carattere autoritario», traducendo così l'aspetto psicologico della sua struttura caratteriale in termini di atteggiamento politico. Questo concetto trova la propria giustificazione nel fatto che le persone il cui atteggiamento politico è generalmente definito autoritario (attivo e passivo), di solito presentano (nella nostra società) i tratti del carattere sado-masochista: controllo degli inferiori e sottomissione ai superiori.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Per il carattere autoritario esistono, per così dire, due sessi: i potenti e gli impotenti. Il potere, si tratti di quello di una persona o di quello di un'istituzione, suscita automaticamente in lui amore, ammirazione, e disposizione a sottomettersi. Il potere lo affascina non per i valori che un determinato potere può rappresentare, ma proprio in quanto è potere. Proprio come il potere suscita automaticamente il suo «amore», così le persone o le istituzioni impotenti suscitano automaticamente il suo disprezzo. La vista stessa di una persona impotente gli fa desiderare di attaccarla, dominarla umiliarla. Mentre altri tipi di carattere inorridiscono all'idea di attaccare un inerme, il carattere autoritario si eccita in proporzione diretta alla debolezza del suo oggetto.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Il carattere autoritario ama le condizioni che limitano la libertà umana, ama venir sottomesso al destino.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Nel carattere autoritario l'attività si fonda su un sentimento di impotenza, che essa tende a vincere. In questo senso attività vuol dire agire in nome di qualcosa di superiore al proprio essere.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Il carattere autoritario ricava la sua forza dall'agire appoggiandosi ad un potere superiore. Questo potere non può mai essere attaccato o mutato. Ai suoi occhi la mancanza di potere è sempre un segno infallibile di colpa e inferiorità, e se l'autorità in cui crede rivela segni di debolezza, il suo amore e rispetto si convertono in disprezzo e odio.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Nella filosofia autoritaria non esiste il concetto di eguaglianza. A volte il carattere autoritario può usare la parola eguaglianza convenzionalmente, o perché gli è utile. Ma non ha un significato o un peso reale per lui, perché riguarda qualcosa che sta fuori del raggio della sua esperienza emotiva. Ai suoi occhi il mondo si compone di individui forniti di potere e di individui che ne sono privi, di superiori e di inferiori.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Le tendenze sado-masochistiche [della personalità autoritaria] gli consentono solo l'esperienza del dominio o della sottomissione, mai della solidarietà.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

La filosofia autoritaria è essenzialmente relativista e nichilista, ad onta del fatto che spesso pretende così violentemente di aver vinto il relativismo e ad onta della sua ostentazione di attivismo. Essa ha radici in un sentimento di estrema disperazione, nella completa mancanza di fede, che conduce al nichilismo, alla negazione della vita.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Quanti mariti hanno un ritratto della moglie come di donna autoritaria, perché il loro attaccamento alla madre fa loro interpretare ogni affermazione dì personalità della moglie come una restrizione della propria libertà?
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

Il padre autoritario, fallisce perché utilizza il distacco emotivo e la durezza per far rispettare le proprie regole. Perde così le opportunità educative che l’autorevolezza regala ma – soprattutto – non sfrutta quello che pare essere l’ultimo vantaggio che rimane ai genitori per essere ascoltati più della TV, della scuola, degli amici, dei modelli esterni alla famiglia: l’amore.
Federico Ghiglione, su Genitori crescono, 2010

Ci si camuffa da insegnante autoritaria, da amante autoritaria, da stronza autoritaria, semplicemente per riuscire a sopravvivere.
Lorrie Moore, Anagrammi, 1986

Basta un cipiglio autoritario per essere presi sul serio.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Blanditia, non imperio, fit dulcis Venus.
[La dolcezza e non l'autoritarismo fanno nascere l'amore]
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Tra l’impiegato ostinato, che per un semplice cavillo ostacola e prolunga a tempo indeterminato l’iter
di una pratica, e il poliziotto inflessibile o dal manganello facile, che fa uso della forza contro il cittadino che tenta di far valere i propri diritti in maniera civile, non vi è molta differenza. Entrambi sono ottusi burocrati con evidenti tratti sadomasochistici di personalità; per cui, da un lato, si mostrano servili nei confronti del potere – o del dovere – a essi superiore, dall'altro, sprezzanti e autoritari verso i cittadini piú inermi, ai quali antepongono sempre la rigida – e frigida – “Legge”, come se le persone fossero fatte per essa e non il contrario.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

2. Educazione Autoritaria
© Aforismario

L’impegno di un padre sul lavoro, fatto sempre passare come impegno e sforzo per la famiglia, non fonda la sua autorità, ma semmai il potere, l’autoritarismo, che è una patologia dell’autorità. Essere autoritari (non autorevoli) significa pretendere da un figlio semplicemente perché si può pretendere, al di là della relazione.
Vittorino Andreoli, Lettera a un adolescente, 2004

Molti padri non hanno autorità e non godono di questo riconoscimento. Così finiscono per compensare la loro frustrazione con l’autoritarismo.
Vittorino Andreoli, Lettera a un adolescente, 2004

Anche l’amore richiede autorità. È invece incompatibile con l’autoritarismo, maschera della violenza e farsa dell’autorità.
Vittorino Andreoli, I segreti della mente, 2013

L'autoritarismo violento non fa parte dell'autorità, ma ne rappresenta una deviazione, una degenerazione.
Vittorino Andreoli, La gioia di vivere, 2016

Per secoli, l'autoritarismo, in forme diverse, è quasi sempre stato una regola in ogni tipo di educazione e anche in ogni tipo di società.
Piero Angela, Da zero a tre anni, 1973

Non si può essere «permissivi  a tre anni e «autoritari» a otto (o a quattordici); occorre abituare sin da piccolo il bambino a certe regole, in modo che egli le accetti naturalmente, sviluppando sin dall'inizio i suoi «adattamenti» al sistema premi-punizioni.
Piero Angela, Da zero a tre anni, 1973

Le scuole possono ostacolare lo sviluppo della libertà interiore esercitando sui giovani influenze autoritarie o imponendo loro eccessivi oneri spirituali; d’altro canto le scuole possono favorire tale libertà incoraggiando il pensiero indipendente.
Albert Einstein, Pensieri, idee, opinioni, 1950

Abbiamo buttato via un sistema educativo che era da buttare, ci mancherebbe, ma ne abbiamo perso anche le caratteristiche positive. Al posto dell’autoritarismo cattolico abbiamo sostituito il nulla, non siamo stati capaci di trasformare l’autoritarismo in autorevolezza; siamo diventati genitori piuttosto inconsistenti. Questa inconsistenza porta i giovani a una mancanza di riferimenti precisi, ed ecco le colpe dei padri che ricadono sui figli. Non siamo stati capaci di dire no. Abbiamo sempre cercato di mediare, di ragionare, di discutere, ma la nostra capacità di dire no si è ridotta.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

Quando sei in presenza di un genitore che sistematicamente rimprovera e punisce o sistematicamente pretende il riconoscimento della propria superiorità, sappi che sei in presenza non di un genitore vero ma di un nevrotico “genitore”.
Giulio Cesare Giacobbe, Alla ricerca delle coccole perdute, 2004

Un genitore sistematicamente punitivo o sistematicamente autoritario è un genitore nevrotico.
Giulio Cesare Giacobbe, Alla ricerca delle coccole perdute, 2004

In ultima analisi, non è dall'autoritarismo o dalla confusione dei genitori che i figli fuggono; i figli fuggono dal vuoto insopportabile del vivere in una famiglia senza altre fantasie che il fare compere, lavare la macchina e scambiarsi convenevoli. Il grande valore delle fantasie dei genitori, per i figli, è di obbligarli a opporsi, a riconoscere che il proprio cuore è eccentrico, diverso, insofferente dell’ombra che su di esso getta l’occhio dei familiari.
James Hillman, Il codice dell'anima, 1996

L'istruzione alimenta il dubbio e la curiosità: dev'essere di tutti, come vuole la Costituzione, in modo che dalla scuola escano cittadini, non sudditi. Una scuola autoritaria prepara a una società autoritaria.
Daniele Luttazzi, in News, 2008

La famiglia autoritaria è il primo essenziale luogo di riproduzione di qualunque mentalità reazionaria, la fabbrica dell'ideologia e della struttura reazionarie. Perciò la «protezione della famiglia», cioè della famiglia autoritaria e con prole numerosa, è il primo imperativo di ogni politica culturale reazionaria. Questo si nasconde essenzialmente dietro la frase della «protezione dello stato, della cultura e della civiltà» .
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo, 1933

L'uomo educato e formato autoritariamente non conosce le leggi naturali della autoregolazione, non ha alcuna fiducia in se stesso; ha paura della propria sessualità perché non ha mai imparato a viverla naturalmente.
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo, 1933

Quella fabbrica di mentalità autoritarie che è la famiglia.
Wilhelm Reich, La rivoluzione sessuale, 1936

Fin dai primissimi mesi si verifica un conflitto tra il piacere di esercitare la propria autorità di genitore e il desiderio di fare il bene del bambino, poiché, mentre l'esercizio dell'autorità paterna sul bambino è fino a un certo punto decretato dalla natura delle cose, è tuttavia desiderabile che il bambino impari al più presto ad essere indipendente nel maggior numero di modi possibile, ciò che riesce sgradevole all'istinto autoritario del genitore.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Autorità - AutorevolezzaEducazione - Pedagogia

Nessun commento: