Possessività - Frasi e citazioni sull'Amore Possessivo

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla possessività, sull'amore possessivo e sulle persone possessive. La possessività si manifesta con un geloso attaccamento a quanto si possiede, e può riferirsi sia a oggetti sia a persone. In quest'ultimo caso, gli individui possessivi desiderano la persona amata tutta per sé, e per paura di perderla, fanno di tutto perché essa non abbia relazioni con altri, fino a limitarne e opprimerne la personalità. Come si noterà, la maggior parte delle seguenti citazioni fanno riferimento all'amore possessivo che si instaura in una relazione di coppia, e, in parte, alla possessività dei genitori nei confronti dei propri figli.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla gelosia, il possedere, la simbiosi, l'ossessione e la violenza sulle donne.
Non credo alle persone che affermano di non essere mai state possessive.
In realtà, non sono mai state veramente innamorate. (Romano Battaglia)
Foto: Ratto di Proserpina, Gian Lorenzo Bernini, 1622 Galleria Borghese, Roma
Possessività
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Non credo alle persone che affermano di non essere mai state possessive. In realtà, non sono mai state veramente innamorate.
Romano Battaglia, Oltre l'amore, 2010

Gli impulsi creativi dell'uomo sono sempre in guerra con gli impulsi possessivi.
[The creative impulses of man are always at war with the possessive impulses].
Van Wyck Brooks, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La gelosia d'amore è un esasperato sentimento del possesso.
Paul Brulat, Pensieri, 1919

La possessività è il culmine di una pulsione onnipervasiva che distrugge qualsiasi cosa al suo passaggio. È come un virus folgorante, e prolifera come il germe della follia. All'inizio assume l'aspetto di una sorta di manovra d'accerchiamento di routine, quindi inoffensiva. Poi si trasforma in una specie di reticolato militare, per divenire infine una tecnica di perquisizione costante del territorio dell'altro. D'ora in poi nulla sarà più lasciato al caso, e il sistema di controllo si rivelerà calcolato nei minimi dettagli, come le strategie più sofisticate.
Malek Chebel, Il libro delle seduzioni, 1996

C'è sulla Terra una sola ebrezza durevole: la sicurità nel possesso di un'altra creatura, la sicurezza assoluta, incrollabile. Io cerco questa ebrezza. Io vorrei poter dire:- la mia amante, vicina o lontana, non vive se non del pensiero di me; ella è sottomessa con gioia ad ogni mio desiderio, ha la mia volontà per unica legge; s'io cessassi d'amarla, ella morirebbe; spirando ella non rimpiangerà se non il mio amore.
Gabriele D'Annunzio, Il trionfo della morte, 1894

Pare sia insito nella parola amore il concetto di unione e fusione che accompagna e correda questo temine, e l’inganno continua! Amare qualcuno, ahimè, vuol dire riconoscerlo nella propria individualità, ma soprattutto significa essere liberi. Contrariamente a quello che si possa pensare unione non significa fusione, niente di più sbagliato, ma rispetto della libertà altrui.
Francesca Fiore, su State of Mind, 2014

Le relazioni di coppia fluttuano tra passione, coccole, pariteticità, crescita a scambio reciproco. Quando ci si focalizza sul vicendevole possesso si vira ineluttabilmente e irrimediabilmente  verso la distruzione del rapporto.
Francesca Fiore, su State of Mind, 2014

Il controllare l’altro è il manifestarsi di una profonda insicurezza relazionale che ha origini antiche. Chi è possessivo è fragile, insicuro, e si definisce con l’altro e nell'altro.
Francesca Fiore, su State of Mind, 2014

La possessività è uno stato profondamente infantile, il bimbo vuole possedere tutte le attenzioni e l’affetto della madre. Questo stato può mantenersi anche nella condizione adulta quando si creano grandi screpolature di insicurezza, fameliche di essere riempite fino a fagocitare e divorare le persone e le cose per garantirsi un’assoluta certezza e fedeltà.
Francesca Fiore, su State of Mind, 2014

L’amore è libertà, e, se sostituito dalla negazione della stessa, ovvero possessività, è destinato a finire.
Francesca Fiore, su State of Mind, 2014

Qualora l'amore sia vissuto secondo la modalità dell'avere, esso implica limitazione, prigionia ovvero controllo dell'oggetto che si «ama». Si riduce a uno strangolamento, a una soffocazione, a uno schiacciamento, a un'uccisione, ma non è un atto vitale. Ciò che la gente definisce amore è per lo più un abuso del termine, volto a nascondere la realtà della loro incapacità ad amare.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Il possessivo: forma grammaticale davvero inquietante.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

L'amore non è possesso, perché il possesso non tende al bene dell'altro, né alla lealtà verso l'altro, ma solo al mantenimento della relazione che, lungi dal garantire la felicità, che è sempre nella ricerca e nella conoscenza di sé, la sacrifica in cambio della sicurezza.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Chi è geloso è solito confondere l'amore con il bisogno di possesso che satura una carenza e che non riesce a esprimersi se non come amore dipendente, regressivo, infantile.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Diciamolo: sotto la parola «amore» ciò che si nasconde è anche possesso dell'altro.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

C'è in ogni amore, da quello dei genitori a quello dei mariti, delle mogli, degli amici, degli amanti, una forma di possesso che arresta la nostra crescita e costringe la nostra identità a costituirsi solo all'interno di quel recinto che è l'amore che non dobbiamo tradire. Ma in ogni amore che non conosce il tradimento e neppure ne ipotizza la possibilità c'è troppa infanzia, troppa ingenuità, troppa paura di vivere con le sole nostre forze, troppa incapacità di amare se appena si annuncia un profilo d'ombra.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

La via del possesso, riduce le possibilità di relazioni alla persona amata, fino a sacrificarla nello spazio ristretto in cui l'assillo dell'amante la circoscrive. In questo assedio, a essere sacrificata non è solo la persona amata, ma anche l'amante che, a sua volta, riduce le sue relazioni con il mondo e il significato della propria esistenza al puro e semplice possesso dell'amato.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Se è vero che la gelosia proviene dalla parte più arcaica del nostro cervello, se non addirittura dalla nostra parentela animale, come farebbero pensare i combattimenti fra i galli, le zuffe fra i gatti, i duelli dei cervi sulla montagna, allora dalla gelosia non ci si difende ritenendosi immuni e quindi negandola, ma [...] «civilizzandola», separando progressivamente l'amore dalla possessività.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Nella gelosia c'è più amor proprio che amore; nella possessività, più egoismo che passione.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nessuna donna è più possessiva di quella infedele. E ciò perché teme che anche il suo uomo lo sia.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

I vostri figli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie dell’ardore che la Vita ha per se stessa. Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi, E benché vivano con voi non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri, Poiché essi hanno i loro propri pensieri. Potete dar ricetto ai loro corpi ma non alle loro anime, Poiché le loro anime dimorano nella casa del domani, che neppure in sogno vi è concesso di visitare.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

L'amore non possiede, né vorrebbe essere posseduto, / poiché l'amore basta all'amore.
Kahlil Gibran (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il maschio che picchia una donna è anzitutto un maleducato sentimentale. Uno per cui l’amore si esprime attraverso il possesso di un’altra persona. Mentre l’amore, come ci ha invano ricordato Platone due millenni e mezzo fa, consiste nel desiderare il bene della persona amata anche quando non coincide con il nostro.
Massimo Gramellini, su La Stampa, 2014

Amare significa sapere accogliere e lasciare andare. È l’esatto opposto del possesso. È la forma più alta di libertà.
Massimo Gramellini, su La Stampa, 2014

È difficile definire l'amore. Tutto ciò che se ne può dire è che nell'anima è passione di dominare, nella mente è simpatia e nel corpo è soltanto un desiderio nascosto e delicato di possedere, dopo tanti misteri, ciò che si ama.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Possedere [...] vuol dire dipendere da qualcosa e da qualcuno.
Dacia Maraini, Chiara di Assisi, 2013

Una cosa è amare donando, un’altra è amare ricevendo. Una cosa è l’amore possessivo ed egoista, altra cosa è l’amore di chi chiude una porta per aprirne subito dopo un’altra.
Michela Marzano, L'amore è tutto, 2013

Una relazione troppo possessiva o inquinata da eccessiva gelosia indica che la coppia non viene vissuta come uno spazio interiore benefico e condiviso, ma come un luogo di tensioni, ansie e aspettative che non hanno alcun fondamento nel presente e che finiscono per uccidere la carica erotica.
Raffaele Morelli, Come risvegliare l'eros, 2003

L'amore maturo si differenzia perché vi è una gestione più equilibrata della relazione, meno impulsiva, meno idealizzata e con minor possessività.
Raffaele Morelli, Il sesso è amore, 2008

Tutti si sforzano in continuazione di possedere: l’innamorato, l’amante. Questo non è più amore. In effetti, quando possiedi una persona, la odi, la distruggi, la uccidi, diventi un assassino. L’amore dovrebbe dare libertà; l’amore è libertà. L’amore deve rendere l’amato sempre più libero, l’amore deve spingerti a volare, ti aprirà cieli sconfinati: non può diventare una prigione.
Osho, Discorsi, 1953/90

Quando l’amore si deteriora, diventa possessività, gelosia, lotta per il potere, politica, dominio, manipolazione e migliaia di altre cose, tutte orribili. Quando l’amore si libra alto nel più puro dei cieli è libertà, libertà totale.
Osho, Discorsi, 1953/90

L’amore porta libertà, dona libertà. È assenza di possessività. Ma questo è possibile solo se hai conosciuto una qualità totalmente diversa dell’amore, basato non sul bisogno, ma sulla condivisione.
Osho, Discorsi, 1953/90

Se hai bisogno dell’altro, puoi solo usare, manipolare e dominare; non puoi amare. Poiché dipendi dall'altro, hai paura e sorge la possessività.
Osho, Discorsi, 1953/90

La possessività è veleno.
Osho, Discorsi, 1953/90

Io voglio essere una persona libera, ma desidero anche possederti; tu vuoi conservare la tua libertà, ma anche possedermi: ecco lo scontro. Se ti possiedo, sarò posseduto da te; se non voglio essere posseduto da te, non dovrei possederti. La possessività non dovrebbe intromettersi. Dobbiamo restare individui e comportarci in quanto consapevolezze libere e indipendenti. Possiamo metterci insieme, fonderci l’uno nell'altra, ma nessuno possiede alcunché. A quel punto non ci sono né schiavitù né attaccamento.
Osho, Discorsi, 1953/90

La possessività distrugge l'amore.
Osho, Discorsi, 1953/90

L’amore non è attaccamento. L’amore non conosce attaccamento, e ciò che conosce attaccamento non è amore. È possessività, dominio, dipendenza, paura, avidità; può essere mille e una cosa, ma non amore.
Osho, Discorsi, 1953/90

Libera l'amore, rendilo non possessivo.
Osho, Discorsi, 1953/90

Le persone che sono contro le relazioni extraconiugali in realtà vi insegnano in modo indiretto la possessività. Quando vi dico di non essere contro le relazioni extraconiugali vi sto insegnando la non-possessività.
Osho, Discorsi, 1953/90

Non si desidera possedere una donna, si desidera possederla noi soli.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

La possessività non è amore.
Anonimo

I maschi son di chi li prende e non di chi li fa. [1]
Proverbio

Note
  1. Il maschio si unisce alla moglie e con questa vive, allontanandosi dalla famiglia d’origine. Suona come ammonimento alle madri possessive.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Gelosia - PossedereSimbiosi - OssessioneViolenza sulle Donne

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