Pubblico - Aforismi, frasi e battute

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul pubblico e sugli spettatori. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli ammiratori, l'applauso, lo spettacolo, il teatro e l'opinione pubblica.
Non è l’artista che sceglie il suo pubblico,
è il pubblico che sceglie il suo artista. (Vasco Rossi)
Pubblico
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Il pubblico è più acuto del miglior critico.
George Bancroft (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il pubblico non deve comandare, perché il pubblico vuol dire abitudine; tuttavia sia permesso al pubblico di fischiare perché fra i fischi nascono i capolavori.
Bruno Barilli, Capricci di vegliardo, 1951

Chi corre dietro al pubblico, vuol dire che dentro di sé non ha niente.
Giorgio Bassani, Di là dal cuore, 1984

Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.
Charles Baudelaire, L'arte romantica, 1869 (postumo)

Non esiste un'arte per il pubblico, ma bensì un pubblico per l'arte.
Carlo Belli, Kn, 1935

La bellezza della necessità è materia di scandalo per il pubblico abituato alla necessità della bellezza.
Carlo Belli, Kn, 1935

Un conferenziere che si rispetti non dovrebbe mai parlare dell'argomento promesso. Solo disorientando il pubblico si può sperare di trattenerlo seduto e attento mezz'ora di fila.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Non sempre il pubblico sbaglia, anche se sbaglia quasi sempre.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Il pubblico compra le sue opinioni come compra la carne e il latte, in base al principio che far questo è più economico che tenere una mucca. È certo vero; ma sono maggiori le probabilità che il latte sia annacquato.
Samuel Butler, Taccuini, 1912 (postumo)

Il direttore d'orchestra: per mettersi di fronte alla musica deve voltare le spalle al pubblico.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Thomas Carlyle, Diario, 1835

Ciò che fa il successo di un bel po' di opere è il rapporto accertato tra la mediocrità delle idee dell'autore e la mediocrità delle idee del pubblico.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Il cinema è solo una moda passeggera. È il dramma in lattina. Il pubblico vuole vedere storie di carne e di sangue rappresentate in palcoscenico.
Charlie Chaplin (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il pubblico si getta sui cosiddetti autori «umani»: sa che da loro non ha nulla da temere. Rimasti a metà strada come lui, gli proporranno un compromesso con l'impossibile, una visione coerente del Caos
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Essendo ormai logore le forme dell'espressione, l'arte si avvia verso il nonsenso, verso un universo privato e incomunicabile. Un fremito intelligibile, si tratti di pittura, di musica o di poesia, ci sembra a ragione desueto o volgare. Il pubblico scomparirà presto; l'arte lo seguirà da vicino.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

L'artista moderno è un solitario che scrive per se stesso o per un pubblico di cui non ha alcuna idea precisa. Legato a un'epoca, si sforza di raffigurarne i tratti; ma quest'epoca è necessariamente "senza volto".
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Da quando la morte è apparsa a ognuno come un termine assoluto, tutti scrivono. Donde l'idolatria del successo, e di conseguenza l'asservimento al pubblico, potenza perniciosa e cieca, flagello del secolo, versione immonda della Fatalità.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Soltanto lo scrittore senza pubblico può permettersi il lusso di essere sincero. Non si rivolge a nessuno: tutt'al più a se stesso.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Il bello ha l'aria facile, ed è proprio la cosa che il pubblico disprezza.
Jean Cocteau, Il gallo e l'arlecchino, 1918

Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
Jean Cocteau, ibidem

Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, è il tuo io.
Jean Cocteau, Il gallo e l'arlecchino, 1918

Tipi di pubblico. – Coloro che difendono l’oggi servendosi di ieri e che presagiscono il domani (l’1per cento). Coloro che difendono l’oggi distruggendo ieri e che negheranno il domani (il 4 per cento). Coloro che negano l’oggi per difendere ieri, il loro oggi (il 10 per cento). Coloro che s’immaginano che l’oggi sia un errore e danno appuntamento per dopo domani (il 12 per cento). Coloro di prima di ieri che adottano ieri per provare che l’oggi esce dai limiti permessi (il 20 per cento). Coloro che non hanno ancora capito che l’arte è continua e s’immaginano che l’arte si sia fermata ieri per riprendere forse domani (il 60 per cento). Coloro che non constatano né prima di ieri, né ieri, né oggi (il 100 per cento).
Jean Cocteau, Il gallo e l'arlecchino, 1918

Meglio scrivere per sé stessi e non aver pubblico, che scrivere per il pubblico e non aver sé stessi.
Cyril Connolly, su The New Statesman, 1933

Ho visto in un teatro di Palermo il recital di un cantante d’opera penoso. Eppure il pubblico si è alzato in piedi e ha gridato: «Bis! Bis!» E lui ha cantato di nuovo. Peggio di prima. Ma alla fine il pubblico di nuovo in piedi a gridare: «Bravo! Cantala di nuovo!»E il cantante: «Siete un pubblico meraviglioso, mi piacerebbe cantare ancora per voi, ma non posso cantare la stessa aria tre volte...» Un vecchietto in loggione si è alzato e ha urlato: «E no! Adesso tu la canti finché non la impari!»
Monica Corbett (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il vero attore, come ogni vero artista, ha una linea diretta con il cuore del pubblico.
Bette Davis (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il pubblico accetta o rifiuta le opere in modo globale; accettare o rifiutare distinguendo è invece la definizione del gusto.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il pubblico acclama l'opera d'arte che è o davvero buona o davvero cattiva.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Tuttavia, nessun'altra epoca ha fabbricato oggetti così brutti, né ha sognato sogni così pacchiani, né ha adottato idee così sordide. Si dice che il pubblico sia meglio educato. Però non lo si vede.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La propaganda culturale degli ultimi decenni (scolastica, giornalistica, ecc.) non ha educato il pubblico, ma, come tanti missionari, ha solo fatto in modo che gli indigeni celebrassero i loro culti clandestinamente.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Plaudite, cives. "Applaudite, cittadini." Frase detta a fine spettacolo dagli attori per sollecitare il pubblico ad applaudire.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Il bravo attore cattura la platea e la rilascia solo a spettacolo finito.
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

Strappava gli applausi al pubblico per ricucire i pezzi della propria vita.
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

Gesù scrisse una sola volta, sulla sabbia, davanti alla adultera, e cancellò quello che aveva scritto. Mutava l’acqua in vino, moltiplicava i pani e i pesci miracoli di massa, conosceva bene il suo pubblico.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Il pubblico non è magmatico. Lo puoi riconoscere spettatore per spettatore. Ecco, questi sono i motivi per cui amo il teatro e non lo stadio, dove non vedo niente, non so nulla, non capisco chi ho davanti.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

La marea del pubblico trascina fino i giganti.
Antonio Genovesi, Della Diocesina, 1767

Quell'attore è un tale cane che, per non sentirlo recitare, il pubblico l'applaude ininterrottamente.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il pubblico esige di essere trattato come le donne, alle quali soprattutto non bisogna dir nulla che a loro non piaccia sentire.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Gli uomini che hanno un modo di pensare serio e profondo vengono a trovarsi, di fronte al pubblico, in cattiva posizione.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Il proverbio dice: «La lode di sé puzza». Ma quale odore abbia l'ingiusto biasimo altrui, per questo il pubblico non ha naso.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Il pubblico preferisce lamentarsi continuamente di essere stato servito male che far qualcosa per essere servito meglio.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Lo scrittore di mezza taglia piaggia e seconda il pubblico; lo scrittore grande lo scrolla e se lo trascina dietro.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Il bravo pubblico è largo d'applauso a chi gli compiace; ma non tributa la gloria so non a chi lo soggioghi.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
William Hazlitt, Discorsi a tavola, 1821/22

Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
William Hazlitt, Caratteristiche, 1823

È un pubblico di gente davvero dura. Sono soliti legare i loro pomodori a degli yo-yo, così te li possono tirare due volte.
Bob Hope (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La costituzione del pubblico, che teoricamente e di fatto favorisce il sistema dell'industria culturale, fa parte del sistema, e non lo scusa punto.
Max Horkheimer e Theodor Adorno, Dialettica dell'illuminismo, 1947
Critici si nasce, artisti si diventa, pubblico si muore. (Achille Bonito Oliva)
Si vedono uomini che il vento del favore sospinge dapprima a gonfie vele: in un istante perdono di vista la terra, e fanno la loro strada; tutto gli arride, tutto gli riesce, imprese, opere, tutto è inondato di elogi e ricompense; fanno apparizioni solo per essere abbracciati e congratulati. C’è un masso immobile che si erge su di una costa; i flutti si infrangono ai suoi piedi; potenza, ricchezze, violenze, adulazione, autorità, favore, nessun vento lo smuove: è il pubblico, su cui quegli individui s’incagliano.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Di rado il pubblico perdona due volte.
Johann Kaspar Lavater, Aforismi sull'uomo, 1788

Quando fai qualcosa di nobile e bello e nessuno lo nota, non essere triste. Il sole ogni mattina è uno spettacolo bellissimo e tuttavia la maggior parte del pubblico dorme ancora.
[When you do something noble and beautiful and nobody noticed, do not be sad. For the sun every morning is a beautiful spectacle and yet most of the audience still sleeps.].
John Lennon (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non c'è eroe senza pubblico.
André Malraux, La speranza, 1937

La gente ha sempre bisogno di mangiare, di bere e di divertirsi. Perciò si va a colpo sicuro quando si impiega il proprio denaro in ciò che il pubblico ritiene indispensabile.
William Somerset Maugham, Schiavo d'amore, 1915

Il pubblico è uno strano animale, sembra uno che capisce poco ma si ricorda, e se vi giocate la sua fiducia siete perduti.
Indro Montanelli, Discorso, Università di Torino, 1997

Avremo un giornalismo sempre peggiore perché sempre più in cerca di audience, sempre più in cerca di pubblicità e quindi sempre più portato ad assecondare i peggiori gusti del pubblico, invece di correggerli. Intendiamoci, il pubblico è sempre il nostro padrone, non si può prenderlo di petto ma lo si deve educare. Senza mostrarlo però, perché non c’è niente di peggio degli atteggiamenti da mentori.
Indro Montanelli, Discorso, Università di Torino, 1997

Molti eroi non sarebbero stati se non avessero avuto un pubblico dinanzi a cui esibirsi.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Il pubblico scambia facilmente colui che pesca nel torbido con colui che attinge dal profondo.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Essere timido col pubblico è anche più stupido che esserlo con una donna. Ma educato hai da essere con l'uno e con l'altra, anche per dar loro fiducia.
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

Davvero, siete un pubblico stupendo. Anzi, ditemi dove siete domani sera che vi vengo a vedere!
Laurence Olivier (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Critici si nasce, artisti si diventa, pubblico si muore.
Achille Bonito Oliva, M.D., 1997

Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
Niccolò Paganini (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Anche la resurrezione dei morti si adeguerà ai tempi: avverrà a puntate, e soltanto se il pubblico mostrerà di gradirla.
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

Non ho mai mancato di convincere un pubblico che la cosa migliore che potevano fare era andarsene.
Thomas Love Peacock, Crotchet Castle, 1831

Se in una frase c'è la parola culo, il pubblico, foss'anche una frase sublime, sentirà solo questa parola.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Non è l’artista che sceglie il suo pubblico, è il pubblico che sceglie il suo artista. E il «rapporto» è sempre lo stesso, che siano 10, 100 o 100.000… sono sempre un’anima sola. La grande anima umana.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

Tra me e la gente esiste un rapporto particolare, un feeling molto forte. Così succede, specialmente
nei concerti, che le persone del pubblico mi considerino proprio uno di loro. E che le mie storie diventino le storie di tutti, raccontate con le stesse parole che userebbe chi viene a sentirmi cantare. Per questo dico che è proprio come se fossi uno del pubblico che sale sul palco e gioca a fare la rockstar.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

L'arte è la rosa, il pubblico è la spina.
George Sand, lettera a Charles Poncy, 1848

Il loro nome era ignorato dal grosso pubblico. E anche da quello sottile.
Erik Satie (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il pubblico è così stupido, che preferisce leggere le cose nuove che non le buone.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Chi ha portato a compimento una grande opera immortale sarà afflitto o toccato dall'accoglienza del
pubblico e dal giudizio dei critici tanto poco quanto una persona dotata di ragione che s'aggira in un manicomio lo è dalle ingiurie e dalle offese dei pazzi.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

[Lo spettacolo] è stata un grande successo: il pubblico un triste fallimento.
[You were a perfect success: the audience was a dismal failure].
George Bernard Shaw, su The World, 1892 (attribuito anche a Oscar Wilde)

Dietro un successo immeritato c’è sempre un pubblico che non merita di meglio.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Uno psichiatra è un individuo che va alle Folies Bergère e guarda il pubblico.
[A psychiatrist is a man who goes to the Folies-Bergère and looks at the audience].
Mervyn Stockwood, su The Observer, 1961

Il pubblico è l'unico critico la cui opinione valga qualcosa.
[The public is the only critic whose opinion is worth anything at all].
Mark Twain, su The Galaxy magazine, 1870

Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Voltaire, Lettera a Mademoiselle Quinault, 1738

Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.
Walt Whitman, Giorni rappresentativi, 1882

Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.
Oscar Wilde, L'anima dell'uomo sotto il socialismo, 1891

Il pubblico ha un'insaziabile curiosità di conoscere tutto, tranne ciò che vale la pena conoscere.
Oscar Wilde, L'anima dell'uomo sotto il socialismo, 1891

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Ammiratori - Applauso - Spettacolo - Teatro - Opinione Pubblica

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