Cervo e Cerbiatto - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e favole sul cervo e sul cerbiatto. "Cervo" (in latino Cervus) è il nome comune col quale si indica un genere di ruminanti appartenente alla famiglia dei cervidi. Caratteristica particolare dei cervi maschi è quella di essere dotati di palchi (o "corna"), strutture ossee che si rinnovano annualmente.
Nei proverbi e nell'uso poetico, il cervo è spesso simbolo della velocità nella corsa o della timidezza. Come nota Carlo Lapucci: "Il cervo ha sempre attirato l’attenzione degli uomini: si trova raffigurato sulle pareti delle caverne preistoriche, è protagonista di miti greci e latini, assume diversi significati nella simbologia del Medioevo cristiano. La velocità, la mitezza, l’eleganza di questo animale vengono esaltate da poeti e pittori, le sue lunghe corna, simili a rami di alberi che si rinnovano periodicamente, ne hanno fatto il simbolo della vita. [Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
A mo' d'introduzione riportiamo il bellissimo e commovente brano di Angelo Branduardi intitolato Il dono del cervo (1976): "Dimmi, buon signore, / che siedi così quieto /  la fine del tuo viaggio / che cosa ci portò? / Le teste maculate / di feroci tigri / per fartene tappeto /  le loro pelli. / Sulle colline / fra il quarto e il quinto mese / io per cacciare / da solo me ne andai. / E fu così che col cuore in gola / un agguato al daino io tendevo / ed invece venne il cervo / che davanti a me si fermò. / E fu così che col cuore in gola / un agguato al daino io tendevo / ed invece venne il cervo / che davanti a me si fermò. / "Piango il mio destino / io presto morirò / ed in dono allora / a te io offrirò: / queste ampie corna / mio buon signore / dalle mie orecchie tu potrai bere. / Un chiaro specchio / sarà per te il mio occhio / con il mio pelo / pennelli ti farai. / Se la mia carne cibo ti sarà / la mia pelle ti riscalderà / e sarà il mio fegato / che coraggio ti darà. / E così sarà, buon signore / che il corpo del tuo vecchio servo / sette volte darà frutto / sette volte fiorirà".
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Se riesci a dominare la paura, diventi più attento,
come un cervo che attraversa la radura. (Mike Tyson)
Cervo
© Aforismario

Fra gli animali selvatici che hanno quattro zampe, il cervo sembra non sia fra i meno intelligenti. Questo animale, infatti, genera nei pressi delle strade (dove le bestie feroci, per via degli uomini, non si avvicinano) e, quando partorisce, la prima cosa che fa è mangiarsi la placenta. [...] Inoltre abbandonano le corna in luoghi impervi e difficili da scovare (da qui viene anche il proverbio «dove i cervi perdono le corna») perché, avendo perduto le armi con cui difendersi, hanno cura di non farsi vedere.
Aristotele, Historia animalium, IV sec. a.e.c.

Gli Uomini possono scegliere. Non sono nati per divorare le membra del Cervo.
Piero Bevilacqua, Prometeo e l'aquila, 2005

Se hai bisogno di cento colpi per uccidere un cervo, forse la caccia non è il tuo sport.
Elayne Boosler (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un’armata di cervi condotta da un leone è più temibile di un’armata di leoni condotta da un cervo.
Cabria, IV sec. a.e.c., attribuito in Plutarco (o pseudo-Plutarco), Detti dei re e dei comandanti, II sec.

Io sono come un cervo sempre in fuga nella foresta. Quando arriva a uno stagno dove potrebbe specchiarsi, ha tanta sete che subito lo intorbida.
Cristina Campo, lettera a Margherita Dalmati, 1955

Non c'era niente di leale nel dare la caccia a un cervo stando nascosti dietro un albero a cento metri di distanza, con una confezione di proiettili ad alta velocità. Lo sarebbe stato molto di più dotarsi di un paio di corna e affrontarlo a testate: in quel modo il povero animale avrebbe avuto pari probabilità di vincere, se non maggiori, il che a suo avviso spiegava perché i cacciatori erano troppo codardi per adottare quel metodo.
Lee Child, Vendetta a freddo, 2007

E io rinascerò / cervo a primavera, / oppure diverrò / gabbiano da scogliera / senza più niente da scordare, / senza domande più da fare.
Riccardo Cocciante e Mogol, Cervo a primavera, 1980

Non odi cupi bramiti interrotti / di là del Serchio? Il cervo d'unghia nera / si separa dal branco delle femmine / e si rinselva. Dormirà fra breve / nel letto verde, entro la macchia folta, / soffiando dalle crespe froge il fiato / violento che di mentastro odora.
Gabriele D'Annunzio, Il. cervo, in Alcyone, 1903

Non sono mai piaciuto a mio padre. Una volta mi ha portato a caccia con lui e mi ha dato un vantaggio di tre minuti. Sulla strada per casa, ha legato me sul paraurti e ha messo il cervo in auto.
Rodney Dangerfield (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Io chiedo alla gente perché hanno delle teste di cervo appese alle pareti. Mi rispondono sempre perché è un animale così bello. Io penso che mia madre sia attraente, ma ho appeso solo delle sue fotografie.
Ellen Lee DeGeneres (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I buoni sono aiutati anche dalle loro debolezze e dai loro difetti. Come nessun uomo ha anche una sola punta d'orgoglio che non gli sia dannosa, cosi nessun uomo ha mai avuto un difetto che non gli sia stato in qualche modo utile. Il cervo della favola ammirava le proprie corna e disprezzava i propri piedi, ma quando venne il cacciatore, i suoi piedi lo salvarono, e dopo, impigliato nei rami, fu ucciso dalle sue corna.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine. Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Kahlil Gibran, Le ali spezzate, 1912

Il cervo non può insegnare alla tartaruga a esser veloce.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

La caccia al cervo sarebbe un bellissimo sport, se solo il cervo avesse il fucile.
[Deer-stalking would be a very fine sport if only the deer had guns].
William Gilbert, cit. su The Daily Telegraph, 1911

La tigre che vuole far capire al cervo quanto sia delizioso succhiare il sangue.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984

Quanto a me, non ho potuto veder senza dispiacere inseguire e uccidere neppure una bestia innocente, che è senza difesa, e dalla quale non riceviamo alcuna offesa. E quello che accade comunemente, che il cervo, sentendosi senza fiato e senza forza, non avendo più altro scampo, si rimette e si arrende a noi che lo stiamo inseguendo, chiedendoci grazia con le sue lacrime, questo mi è sempre sembrato uno spettacolo spiacevolissimo.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/88

Il cervo [...] divenne per me una immagine misteriosa della natura stessa, ardita e vitale, innocente e già salva nel pensiero di Dio.
Anna Maria Ortese, Le piccole persone, 2016  (postumo)

Bambi era un cucciolo. Fosse stato un figlio di uomini, avrebbe gettato grida di giubilo. Ma era un giovane capriolo, e i caprioli non possono manifestare la loro gioia in tale modo. Perciò esultava a modo suo: con le gambe, con tutto il corpo che scagliava in aria.
Felix Salten, Bambi, la vita di un capriolo, 1923

Ad un tratto Bambi disse piano a Gobo: «Tu sai che cosa sia... il pericolo?». Subito anche i due fratelli si fecero seri, e tutti e tre si strinsero l'uno contro l'altro. Gobo rifletté. Si sforzò sinceramente per trovare una risposta perché vedeva la viva curiosità di Bambi. «Il pericolo...», bisbigliò, «il pericolo... è qualcosa di molto cattivo...». «Sì...», insistette Bambi eccitato, «qualcosa di molto cattivo... ma che cosa?». Tutti e tre tremavano di orrore. Ad un tratto Faline gridò lieta: «Il pericolo è... quando bisogna fuggire...». E partì come una freccia; non le piaceva star là ad aver paura.
Felix Salten, Bambi, la vita di un capriolo, 1923

− Sii astuto come un cervo.
− Che bischerate tu dici? Il cervo non è astuto. Semmai, astuto come una volpe.
− Sì, ma la volpe 'un ci ha mica le corna.
Ugo Tognazzi e Renzo Montagnani, in Amici miei atto III, 1985

Se riesci a dominare la tua  paura, diventi più attento, come un cervo che attraversa la radura.
[If you can control your fear, it makes you more alert, like a deer coming across the lawn].
Mike Tyson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario) [1]

Il poeta che scioglie inni alla sua bella non fa niente di diverso, nella sostanza, dal cervo in fregola che bramisce o dal merlo che fischia sulla pianta per richiamare la femmina. Lo scopo è sempre lo stesso, per tutti: perpetuare la specie.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo, il cervo non ha il fucile, deve essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale.
Michael Vronsky (Robert De Niro), in Il cacciatore, 1978

Il Signore Dio è la mia forza, | egli rende i miei piedi come quelli delle cerve | e sulle alture mi fa camminare.
Libro di Abacuc, Antico Testamento, VI sec. a.e.c.

Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline. Somiglia il mio diletto a un capriolo o a un cerbiatto.
Cantico dei Cantici, Antico Testamento, IV sec a.e.c.

I tuoi seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella, che pascolano fra i gigli.
Cantico dei Cantici, Antico Testamento, IV sec a.e.c.

Cervo. un cavallino con un attaccapanni sulla testa.
Anonimo

Un cervo, oppresso dalla sete, giunse a una sorgente. Dopo aver bevuto, scorse la propria immagine riflessa sull'acqua; e mentre andava fiero delle corna, ammirandone la grandezza e l’armonioso sviluppo, molto invece si crucciava per le gambe, che erano così gracili e sottili. Mentre stava pensando a ciò, un leone, sbucato all'improvviso, prese a inseguirlo; e il cervo, voltosi alla fuga, di molto lo distanziava. Finché dunque la pianura era priva d’alberi, il cervo fu salvo correndo innanzi; ma quando arrivò in una zona selvosa, accadde allora che, impigliatesi tra i rami le sue corna, impossibilitato a correre, fu preso dal leone. Allora, sul punto d’essere ucciso, disse tra sé: «Me disgraziato, che ero tratto in salvo proprio da ciò da cui credevo che sarei stato tradito, mentre ora sono rovinato da quello in cui riponevo molta fiducia». Così molte volte, trovandoci nei pericoli, ci sono di salvezza tra gli amici quelli che sono sospetti, mentre quelli nei quali si ha maggiore fiducia ci tradiscono.
Esopo, Il cervo alla fonte e il leone, Favole, VI sec. a.e.c.

Disse un giorno a un cervo il suo cerbiatto: «Padre mio, tu sei più grande e più veloce dei cani, inoltre inalberi delle corna straordinarie per difenderti. Perché mai tu dunque hai tanta paura di loro?». E quello sorridendo rispose: «È vero quello che dici, figlio mio: ma io so solo questo, che quando sento abbaiare un cane, subito, non so perché, mi lancio nella fuga». La favola dimostra che nessuna esortazione può rendere più forti quelli che per loro natura sono deboli.
Esopo, Il cerbiatto e il cervo, Favole, VI sec. a.e.c.

Proverbi sul Cervo
  • Chi asino è e cervo esser si crede al saltare del fosso se n’avvede.
  • I gusti sono diversi: l’asino porta il basto e il cervo le corna.
  • Il cervo si conosce dalle corna.
  • La lepre non ha bisogno di spiegare al cervo perché corre.
  • O servi come un servo o fuggi come un cervo.
  • Più il cervo è vecchio più ha le corna ramose.
Note
  1. La frase di Mike Tyson è stata tradotta da Aforismario; la traduzione in italiano più diffusa è la seguente: "Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura".
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Capra - Pecora - LupoCaccia e Cacciatori

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