Idoli Religiosi - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sugli idoli religiosi. Si definisce "idolo" ogni oggetto che si adora e si venera in quanto ritenuto una divinità o simbolo di una divinità. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'idolo considerato in generale, sull'idolatria, sulla fede e sulla religione.
Quando il cielo si svuota di Dio, la terra si popola di idoli. (Karl Barth)
Idoli religiosi
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Quando il cielo si vuota di Dio, la terra si popola di idoli.
Karl Barth, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Dio salva l'uomo togliendogli via tutti gli idoli.
Oreste Benzi, Pane quotidiano, 2008

Siamo tentati di cercare consolazioni anche effimere, che sembrano riempire il vuoto della solitudine e lenire la fatica del credere. E pensiamo di poterle trovare nella sicurezza che può dare – per esempio – il denaro, o nelle alleanze con i potenti, o sicurezze nella mondanità, o nelle false ideologie. A volte le cerchiamo in un dio che possa piegarsi alle nostre richieste e magicamente intervenire per cambiare la realtà e renderla come noi la vogliamo; un idolo, appunto, che in quanto tale non può fare nulla, impotente e menzognero.
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), Udienza, Città del Vaticano, 2017

Se si ripone la speranza negli idoli, si diventa come loro: immagini vuote con mani che non toccano, piedi che non camminano, bocche che non possono parlare. 
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), Udienza, Città del Vaticano, 2017

Il potere e il successo, la vanità, con la loro illusione di eternità e di onnipotenza, valori come la bellezza fisica e la salute, quando diventano idoli a cui sacrificare ogni cosa, sono tutte realtà che confondono la mente e il cuore, e invece di favorire la vita conducono alla morte.
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), Udienza, Città del Vaticano, 2017

Idolo. Immagine o rappresentazione simbolica di un oggetto di culto. Anche se alcuni idoli sono sufficientemente brutti per essere divini, non è sostenibile che le immagini vengano idolatrate in sé e per sé da tutte le popolazioni della terra. Va anzi precisato che gli onori tributati agli idoli vengono giustamente deprecati dai veri credenti: costoro ben sanno come un essere dotato di testa non possa essere onnisciente; se provvisto di mani, non possa essere onnipotente; se collegato a un corpo, non possa essere onnipresente. D'altronde, nessuna divinità, in qualche modo contaminata dall'esistenza, potrebbe soddisfare pienamente le nostre esigenze.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Noi oggi non adoriamo più niente, nemmeno gli idoli. In questo siamo veri nichilisti.
Dietrich Bonhoeffer, Resistenza e resa, 1951 (postumo)

Dio ci dà la libertà, gli idoli ci fanno servi.
Luigino Bruni, su Avvenire, 2014

L’idolo è a un tempo malattia e sostituzione dell’esperienza religiosa. 
Luigino Bruni, ibidem

La fraternità tra gli abitanti della terra è possibile solo in un mondo liberato dagli idoli. 
Luigino Bruni, su Avvenire, 2014

Gli idoli si moltiplicano, e con essi si riduce la nostra libertà.
Luigino Bruni, ibidem

Per credere nell'idolo non serve la fede, perché è banalmente evidente nelle piazze e nei mercati di tutti. La fede biblica è invece fiducia in una voce che non vede, ma che 'sente'.
Luigino Bruni, su Avvenire, 2014

Abbiamo ridotto il trascendente a manufatto, riempito il 'cielo' di cose che non saziano mai, perché prodotte non per togliere ma per aumentare la nostra fame di idoli.
Luigino Bruni, su Avvenire, 2014

Una nota di tutti gli idoli è la loro radicale stupidità.
Luigino Bruni, ibidem

Gli imperi degli idoli non hanno discendenti, i loro primogeniti muoiono, perché l’idolo è seducente, ma sterile.
Luigino Bruni, su Avvenire, 2014

Un dio che non ci libera è un idolo.
Luigino Bruni, ibidem

Nessuna liberazione è più grande della liberazione dagli idoli.
Luigino Bruni, ibidem

Il Dio biblico non è idolo perché è tutto gratuità. Se vogliamo incontrarlo veramente e non finire per incontrare uno stupido idolo, dobbiamo allora muoverci dentro le coordinate della non-idolatria e della gratuità. 
Luigino Bruni, su Avvenire, 2014

Un Dio che non sia anche il Dio degli altri non è un Dio, è un idolo.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Chi nega Iddio, finirà coll'inchinarsi dinanzi a un idolo di legno o d'oro, o magari a un idolo astratto. Sono idolatri, non atei: ecco come bisogna definirli.
Fëdor Dostoevskij, L'adolescente, 1875

Vivere senza Dio è soltanto una sofferenza. E così accade che proprio ciò che ci illumina noi lo malediciamo, e noi stessi lo ignoriamo. E a che pro? L'uomo non può neppure esistere senza inchinarsi; un simile uomo non sopporterebbe sé stesso, né nessun altro uomo ci riuscirebbe. E se rinnegherà Dio, si inchinerà a un idolo, di legno o d'oro, o del pensiero.
Fëdor Dostoevskij, L'adolescente, 1875

La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai. 
Umberto Eco, Sette anni di desiderio, 1983

L'idolo si distingue da Dio nel fatto che l'idolo è qualcosa, Dio, invece, è tutto.
Ludwig Feuerbach, Pensieri sulla morte e sull'immortalità, XIX sec.

Per la concezione profetica, un idolo è una cosa che noi stessi costruiamo e nella quale proiettiamo i nostri poteri, in tal modo impoverendoci. Così facendo, ci assoggettiamo alla nostra creazione e con quest'atto di sottomissione ci mettiamo in contatto con noi stessi in forma alienata. Se da un lato posso avere l'idolo perché questo è una cosa, contemporaneamente, a causa della mia sottomissione a esso, l'idolo ha me.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Con il crocifisso di Gesù, unico mediatore tra Dio e gli uomini, unico sacerdote, i cristiani con i loro pastori devono smascherare le disumanità, con la capacità di destare il salutare "scandalo" dell'Evangelo; devono avere il coraggio della denuncia profetica contro tutte le ingiustizie, con vigilanza e istanza critica, contro i rischi dell'assurgere del potere politico ed economico a idolo.
Andrea Gallo, Il vangelo di un utopista, 2011

Fino a quando ci sono religioni diverse, ciascuna di esse può avere bisogno di un simbolo distintivo. Ma quando il simbolo si. trasforma in un idolo e in uno strumento per mostrare la superiorità della propria religione sulle altre, è buono soltanto per essere gettato via.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Non rifiuto di credere all'adorazione degli idoli. L'idolo non eccita in me alcun sentimento di venerazione. Ma credo che l'adorazione degl'idoli faccia parte della natura umana. Aspiriamo al simbolismo.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Ho visitato i templi e gli altari, sono entrato nelle regge e mi sono seduto dinanzi ai troni. E ho veduto l’apprendista far da schiavo all'artigiano e l’artigiano far da schiavo al padrone, e il padrone far da schiavo al soldato, e il soldato far da schiavo al governatore, e il governatore far da schiavo al re, e il re far da schiavo al prete, e il prete far da schiavo all'idolo... E l’idolo non è altro che terra modellata da Satana ed eretta sopra un cumulo di teschi.
Kahlil Gibran, Segreti del cuore, 1947 (postumo)

I concetti creano idoli di Dio; solo lo stupore percepisce qualcosa.
Gregorio di Nissa, IV sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Senza la Chiesa, che orienta e incarna la fede, è difficile non ridurre Dio a una nube senza forma, Gesù a un idolo domestico, la carità a un discorso umanitario, che non conosce la comunione personale e concreta.
Fabrice Hadjadj‎, su Il sussidiario, 2010

La superstizione trasforma la divinità in idolo, e l'idolatra è molto più pericoloso perché è un fanatico.
Johann Gottfried von Herder, XVIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli uomini cercano sempre Iddio e trovano sempre un idolo.
Richard Hugo (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.
Alphonse Karr (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ogni uomo ha il suo Dio, ha cioè un valore supremo in base al quale egli giudica ogni cosa, in base al quale egli si orienta praticamente, per il quale, in caso estremo sacrifica tutto. E se questo non è il vero Dio, allora è un qualche idolo, un idolo vecchio o un idolo nuovo: denaro, carriera, sesso, divertimento – tutte cose di per sé non cattive, ma che non debbono prendere il posto di Dio, se si vuole che l'uomo non venga reso schiavo.
Hans Küng, Perché sono ancora cristiano, 1988

Non vi sia tra voi religione diversa da quella della saggezza e della moralità, da quella dell’onestà e della decenza, della franchezza e della generosità d’animo; non ci sia religione diversa da quella che consiste nell'abolire completamente la tirannide e il culto degli dèi e dei loro idoli.
Jean Meslier, Testamento, 1729 (postumo, 1864)

L'idolo è un inganno, perché distoglie dalla realtà chi lo serve per confinarlo nel regno dell'apparenza.
Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), Omelia, Randwick, 2008

Farsi un idolo di legno, di pietra o di metallo o costruirlo mettendo insieme concetti astratti è tutt'uno: se si ha davanti un essere personale a cui si sacrifica, che si invoca, a cui si rendono grazie, si tratta sempre di idolatria.
Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, 1851

I re sono come gli idoli: quando non li si adora, li si disprezza.
[Les rois sont comme les idoles: quand on ne les adore pas, on les méprise].
Jean-Napoléon Vernier, Favole, pensieri e poesie, 1865

Il papa è un idolo a cui si legano le mani e si baciano i piedi.
[Le pape est une idole à qui on lie les mains et à qui on baise les pieds].
Voltaire, Le sottisier, 1880 (postumo)

A che giova un idolo perché l'artista si dia pena di scolpirlo? O una statua fusa o un oracolo falso, perché l'artista confidi in essi, scolpendo idoli muti? Guai a chi dice al legno: "Svegliati", e alla pietra muta: "Alzati". Ecco, è ricoperta d'oro e d'argento ma dentro non c'è soffio vitale.
Abacuc, Antico Testamento, VII-VI sec. a.e.c.

Gli idoli non possono contraccambiare né il male né il bene ricevuto da qualcuno; non possono né costituire né spodestare un re; nemmeno possono dare ricchezze né soldi. Se qualcuno, fatto un voto, non lo mantiene, non se ne curano. Non liberano un uomo dalla morte né sottraggono il debole da un forte. Non rendono la vista a un cieco né liberano un uomo dalle angosce. Non hanno pietà della vedova né beneficano l'orfano. Sono simili alle pietre estratte dalla montagna quegli idoli di legno, indorati e argentati.
Baruc, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Gli idoli di legno, indorati e argentati, sono una menzogna; a tutte le genti e ai re sarà evidente che essi non sono dèi, ma lavoro delle mani d'uomo e che sono privi di ogni qualità divina. A chi dunque non sarà evidente che non sono dèi?
Baruc, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso.
Esodo, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

Gli idoli sono come uno spauracchio in un campo di cocòmeri, non sanno parlare, bisogna portarli, perché non camminano. Non temeteli, perché non fanno alcun male, come non è loro potere fare il bene.
Geremia, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

I fabbricatori di idoli sono tutti vanità e le loro opere preziose non giovano a nulla; ma i loro devoti non vedono né capiscono affatto e perciò saranno coperti di vergogna. Chi fabbrica un dio e fonde un idolo senza cercarne un vantaggio?
Isaia, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

Non vi farete idoli, né vi erigerete immagini scolpite o stele, né permetterete che nel vostro paese vi sia pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono il Signore vostro Dio.
Levitico, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

Benedetto il legno con cui si compie un'opera giusta, ma maledetto l'idolo opera di mani e chi lo ha fatto; questi perché lo ha lavorato, quello perché, corruttibile, è detto dio.
Libro della Sapienza, Antico Testamento, I sec. a.e.c.

L'invenzione degli idoli fu l'inizio della prostituzione, la loro scoperta portò la corruzione nella vita. Essi non esistevano al principio né mai esisteranno. Entrarono nel mondo per la vanità dell'uomo, per questo è stata decretata per loro una rapida fine.
Libro della Sapienza, Antico Testamento, I sec. a.e.c.

Gli idoli delle genti sono argento e oro, opera delle mani dell'uomo. Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno narici e non odorano. Hanno mani e non palpano, hanno piedi e non camminano; dalla gola non emettono suoni. Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida.
Salmi, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

Chi porta l'idolo non lo adora.
Proverbio urdu

Un fabbricante di idoli non è mai un idolatra.
Proverbio cinese

Note
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