Informatica - Frasi e battute sull'Era Digitale

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sull'informatica e sul digitale, con varie citazioni sulla programmazione informatica, i software, i sistemi operativi e i virus informatici. Il termine "informatica" deriva dal francese informatique, composto da information e automatique "informazione automatica", ed è stato coniato da  Philippe Dreyfus nel 1962. Secondo la precisa definizione del Vocabolario Treccani, l'informatica è "l’insieme dei vari aspetti scientifici e tecnici che sono specificamente applicati alla raccolta e al trattamento dell’informazione e in particolare all'elaborazione automatica dei dati, come sussidio e supporto alla documentazione, alla ricerca e allo studio nei vari settori della scienza, della tecnica, delle attività economiche, sociali, e anche pratiche".
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Il software è come il sesso, è meglio quando è libero.
(Linus Torvalds - attribuito)
1. Informatica
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L'università americana di Berkeley ha prodotto due importanti invenzioni: l'LSD e UNIX; [1] credo non sia una coincidenza.
Jeremy S Anderson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il popolarissimo sistema operativo Windows 95 ha rivoluzionato il mondo del software grazie alla sua capacità di compiere la missione apparentemente impossibile di rendere ancora più ricco Bill Gates di quanto non lo fosse già.
David Barry (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

1. Qualsiasi programma, quando funziona, è obsoleto. 2. Qualsiasi programma costa di più e ci mette di più. 3. Se un programma è utile, dovrà essere cambiato. 4. Se un programma è inutile, dovrà essere documentato. 5. Ogni programma si espanderà fino a occupare tutta la memoria disponibile. 6. Il valore di un programma è proporzionale all'ingombro del suo output. 7. La complessità di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacità del programmatore.
Arthur Bloch, Leggi per i programmatori di computer, La legge di Murphy, 1977

C'è sempre un altro bug.
Arthur Bloch, Principio della perversità della programmazione, La legge di Murphy, 1977

1. L'errore che produce il danno maggiore sarà scoperto soltanto dopo che il programma è stato usato per almeno sei mesi. 2. Se il programma è stato concepito in modo tale che i dati introdotti siano rifiutati, ci sarà sempre un idiota abbastanza ingegnoso per trovare il metodo di farli passare.
Arthur Bloch, Postulati di Troutman, La legge di Murphy, 1977

Fai un programma che anche un idiota può usare, e soltanto un idiota vorrà usarlo.
Arthur Bloch, Principio di Shaw, La legge di Murphy, 1977

I fori d'accesso saranno troppo piccoli. Corollario I fori della misura giusta saranno al posto sbagliato.
Arthur Bloch, Legge di Smith sulla riparazione dei computer, La legge di Murphy II, 1980

Se costa di meno comprare un computer nuovo, insisteranno perché si ripari quello vecchio. Corollario. Se costa di meno riparare quello vecchio, vorranno comprare l'ultimo modello.
Arthur Bloch, Seconda legge di Jaruk, La legge di Murphy II, 1980

Un programma di computer fa quello che gli dici, non quello che vuoi.
Arthur Bloch, Terza legge di Greer, La legge di Murphy II, 1980

Quando lo metti in memoria, ricordati dove lo metti.
Arthur Bloch, Primo assioma di Leo Beiser sui computer, La legge di Murphy II, 1980

Oggi ogni ramo della scienza sembra ci voglia dimostrare che il mondo si regge su entità sottilissime: come i messaggi del Dna, gli impulsi dei neuroni, i quarks, i neutrini vaganti nello spazio dall’inizio dei tempi... Poi, l’informatica. È vero che il software non potrebbe esercitare i poteri della sua leggerezza se non mediante la pesantezza del hardware; ma è il software che comanda, che agisce sul mondo esterno e sulle macchine, le quali esistono solo in funzione del software, si evolvono in modo d’elaborare programmi sempre più complessi.
Italo Calvino, Lezioni americane, 1988 (postumo)

La seconda rivoluzione industriale non si presenta come la prima con immagini schiaccianti quali presse di laminatoi o colate d’acciaio, ma come i bits d’un flusso d’informazione che corre sui circuiti sotto forma d’impulsi elettronici. Le macchine di ferro ci sono sempre, ma obbediscono ai bits senza peso.
Italo Calvino, Lezioni americane, 1988 (postumo)

La programmazione, oggi, è una gara tra gli ingegneri informatici, che si sforzano di creare programmi migliori a prova d'idiota, e l'Universo, che cerca di produrre idioti migliori. Per ora, sta vincendo l'Universo.
Rick Cook, The Wizardry Compiled, 1989

Ci stiamo allontanando a velocità incredibile dal mondo dell'hardware, solido e rassicurante, per passare in quello sconcertante e fantasmatico del software, in cui il mondo che ci circonda viene controllato in misura sempre crescente da circuiti troppo piccoli per essere visibili e da codice troppo complesso per essere ben compreso.
Mark Dery, Velocità di fuga, 1997

Il test di un programma può essere usato per mostrare la presenza di bug, ma mai per mostrare la loro assenza.
Edsger Dijkstra, Structured Programming, 1972

L'informatica non riguarda i computer più di quanto l'astronomia riguardi i telescopi.
Edsger Dijkstra (attribuito - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La mimetizzazione dell'intelligenza non va confusa con quella mimesi o imitazione dell'intelligenza oggi rappresentata dall'intelligenza informatica, che i nonni invidiano ai loro nipotini, i quali, con la velocità della luce, aprono sul video mondi insospettati. Diciamo subito che non è il caso che i nonni si deprimano. L'intelligenza informatica è, tra le forme di intelligenza, la più elementare, perché lavora con il più semplice dei codici: quello binario, capace di dire solo sì o no, uno o zero, e, nel caso si evolva, buono o cattivo, giusto o ingiusto, vero o falso, senza, per il momento, ulteriori capacità di problematizzazione.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

L'autostrada informatica trasformerà la nostra cultura tanto drasticamente quanto l'invenzione della stampa di Gutenberg ha trasformato quella del Medio Evo.
Bill Gates, La strada che porta a domani, 1995

Se il settore dell'automobile si fosse sviluppato come l'industria informatica, oggi avremmo veicoli che costano 25 dollari e fanno 500 Km con un litro.
Bill Gates (attribuito - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I computer sono una gran cosa perché, quando ci lavori, ottieni risultati immediati che ti fanno capire se il tuo programma funziona. È un ritorno, un feedback, impossibile da ottenere in molte altre situazioni.
Bill Gates, ibidem

Hardware: la parte di un computer che puoi prendere a calci.
Jeff Pesis (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il software è come il sesso, è meglio quando è libero.
[Software is like sex: it's better when it's free].
Linus Torvalds (attribuito)

Sono convinto che l'informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo.
Linus Torvalds, Rivoluzionario per caso, 2001

Qualunque bug sufficientemente avanzato è indistinguibile da una caratteristica del software.
Anonimo

Se il settore dell'automobile si fosse sviluppato come l'industria informatica, oggi avremmo veicoli che costano 25 dollari e che fanno 500 Km con un litro.
Anonimo (attribuito a Bill Gates)

Se volete che la funzione di un programma non venga scoperta dall’utente, descrivetela nella documentazione.
Anonimo

2. Virus informatici
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I computer fanno quello che gli si dice di fare. Eseguono obbedienti qualunque istruzione ricevano nel linguaggio di programmazione. È: in questo modo che effettuano servizi utili come il word processing e il calcolo elettronico. L'inevitabile inconveniente, però, è che sono altrettanto robotici nell' obbedire alle istruzioni sbagliate. Non capiscono se un'istruzione avrà un effetto buono o cattivo. Obbediscono e basta, proprio come sono tenuti a fare i soldati. È il loro obbedire senza discutere a renderli utili ed è questa stessa identica proprietà a renderli irreparabilmente vulnerabili ai virus del software. A un programma maligno che dice: «Copiami e inviami a tutti gli indirizzi che trovi nel tuo hard disk» il computer obbedisce subito e altrettanto obbediscono, in un' espansione esponenziale, tutti i computer ai quali il programma viene mandato. È difficile o addirittura impossibile progettare un computer che sia obbediente come si conviene e nel contempo immune da quel tipo di infezione.
Richard Dawkins, L'illusione di Dio, 2006

Un nuovo virus sta infettando i computer di tutto il mondo, aprendo un sito pornografico sullo schermo delle vittime. Le autorità si sono impegnate a perseguire l’hacker responsabile del virus non appena qualcuno protesterà.
Tina Fey (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In considerazione di tutti quei micidiali virus informatici che si sono diffusi ultimamente, vorrei ricordarvi che nel momento in cui vi collegate in rete con un altro computer, vi collegate a tutti i computer a cui quel computer si è collegato.
Dennis Miller (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

3. Digitale
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Chiamiamoli nativi digitali (per dirla con Prensky) o mutanti che respirano con le branchie di Google (per dirla alla Baricco), ma i nostri ragazzi sono inesorabilmente diversi. Perché sono gli inconsapevoli protagonisti di un diverso modo di abitare la vita e di tracciare il mondo. Perché sono i portatori sani di una nuova civiltà destinata a primeggiare. Perché la Galassia Web sta per sostituire - o comunque fagocitare - la Galassia Gutenberg.
Giancarlo Cerini, Le nuove indicazioni per il curricolo verticale, 2013

Dal modo di alimentarsi al modo di vestire, dal modo di abitare al modo di comunicare, tutto è appreso dai media, dove ogni spettatore, attraverso microprocessi di identificazione, compra la sua identità, per declinarla nella gioia o nel dolore, nella bontà o nell’odio, nel protagonismo, nella sessualità, nella morte. Tutto questo seguendo quel percorso tracciato dalle tecniche di comunicazione che ci consentono di partecipare a tutte le modulazioni della vita con la velocità e la felicità della pressione digitale.
Umberto Galimberti, Psiche e techne, 1999

Come il gas, l'acqua, la luce, così i mezzi di comunicazione digitali, indipendentemente dall'uso che ne facciamo, ci portano gli avvenimenti in casa dispensandoci dall'andare verso di loro. Ciò trasforma il nostro modo di fare esperienza, perché chi vuol sapere cosa avviene fuori casa deve andare a casa.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Essere esposti non al mondo, ma alla visione del mondo, o se si preferisce "essere digitali", come vuole Nicholas Negroponte, comporta qualche problema filosofico e soprattutto incide sul nostro modo di fare esperienza, che non è un fatto del tutto trascurabile. Il mondo può diventare illeggibile per overdose di informazioni e l'uomo può perdere il bene più prezioso che è la capacità di fare esperienza.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

La vita attuale richiede più numeri e più calcoli di un tempo, ma abbiamo perso la consuetudine di trattarli perché li abbiamo affidati alle macchine digitali. Consegnandoci a quelle che Stoll chiama "protesi tecnologiche", siamo diventati meno autosufficienti.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Dicono che con il progresso delle tecniche digitali si potranno fare tante cose contemporaneamente, per cui ogni giorno conterrà l'attività di 48 ore. Ossia ogni giorno gli indemoniati elettronici saranno incoscienti due volte, in bocca a un destino nefasto.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

I più giovani stanno già imparando ad applicare politiche di privacy sempre più restrittive. Ma, francamente, le nostre tracce digitali sono ormai ovunque, non solo su Facebook. E il concetto di cosa è oggi la privacy, e quali sono i limiti davvero inviolabili per ciascuno di noi, andrebbe forse ripensato. Con prudenza, certo, ma sapendo che il futuro non si può fermare.
Riccardo Luna, in David Kirkpatrick, Facebook. La storia, 2011 (prefazione italiana)

Aumentando le interconnessioni tra gli individui, molti dei valori tradizionali propri dello Stato-nazione lasceranno il passo a quelli di comunità elettroniche, grandi o piccole che siano. Socializzeremo in un vicinato digitale dove lo spazio fisico sarà irrilevante e il tempo giocherà un ruolo differente.
Nicholas Negroponte, Essere digitali, 1995

Oggi siamo intrappolati in un mondo creato da tecnologi per altri tecnologi. Ci è stato persino detto che "essere digitali" costituisce una virtù. Non è vero: gli individui sono analogici, non digitali; biologici non meccanici.
Donald Norman, Il computer invisibile, 1998 (prefazione)

Anche nell'era digitale, ciascuno è posto di fronte alla necessità di essere persona autentica e riflessiva. Del resto, le dinamiche proprie dei social network mostrano che una persona è sempre coinvolta in ciò che comunica. Quando le persone si scambiano informazioni, stanno già condividendo se stesse, la loro visione del mondo, le loro speranze, i loro ideali.
Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), Messaggio per la XLV Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, 2011

Esiste uno stile cristiano di presenza anche nel mondo digitale: esso si concretizza in una forma di comunicazione onesta ed aperta, responsabile e rispettosa dell'altro.
Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), ibidem

Il coinvolgimento sempre maggiore nella pubblica arena digitale, quella creata dai cosiddetti social network, conduce a stabilire nuove forme di relazione interpersonale, influisce sulla percezione di sé e pone quindi, inevitabilmente, la questione non solo della correttezza del proprio agire, ma anche dell’autenticità del proprio essere.
Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), Messaggio per la XLV Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, 2011

Grazie all'elettronica digitale, gli studenti sfornano risposte senza elaborare concetti: la soluzione di problemi diventa la pressione di tasti. Non è necessario capire come formulare quantità astratte, si va direttamente dai numeri alle risposte. Le calcolatrici sfornano risposte senza richiedere il minimo pensiero. Di fronte a un problema matematico gli studenti ovviamente scelgono l'elettronica piuttosto che l'esperienza. Lo strumento, in un primo tempo adottato per rafforzare la comprensione della matematica, è diventato la stampella che causa l'analfabetismo numerico.
Clifford Stoll, Confessioni di un eretico high-tech, 1999

Uno degli aspetti che sappiamo veramente è che la nostra società sempre condividerà. La comunicazione digitale ha fatto si che sia molto più semplice e continuerà a farlo.
The Pirate Bay, Evolution: New category, 2012

Note
  1. UNIX: sistema operativo portabile per computer sviluppato negli anni '70
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: ComputerInternet - Tecnologia - Robot

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