Avvoltoio - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sugli avvoltoi, uccelli rapaci di grandi dimensioni appartenenti alla famiglia degli accipitridi. Gli avvoltoi sono uccelli saprofagi che si alimentano principalmente di carcasse di animali morti. In Italia si trovano due specie di avvoltoi: l’avvoltoio monaco (Aegypius monachus), e l’avvoltoio degli agnelli (Gypaetus barbatus).
L'avvoltoio è simbolo di avidità e rapacità, ma non solo. Come nota Carlo Lapucci: "L’aspetto sinistro di questo grosso rapace e la sua abitudine a cibarsi di carogne hanno ispirato nei suoi confronti un senso di ripugnanza. Nell'antichità invece l’avvoltoio era stato investito di valori sacrali divenendo l’emblema dell'Alto Egitto; presso i Romani era ritenuto sacro al dio della guerra. Nell'alchimia, insieme al corvo, come divoratore delle carni in putrefazione, divenne simbolo di rigenerazione ed equivalente di uno dei misteri fondamentali della natura. Molti significati sono stati dati a questo uccello, che nel linguaggio comune ha solo metafore negative. Invidia: un avvoltoio rode nell'Ade il fegato del gigante Tizio; morte: presso molti popoli l’avvoltoio è posto a custodia delle tombe; morti: vola là dove vi saranno eccidi o vi sono carogne; odorato straordinario: sente da lontano, o addirittura prima che avvenga, l’odore del massacro; rimorso: l’avvoltoio becca il cuore dei dannati nell'Ade". [Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli uccelli, l'aquila, il corvo e le carogne.
Dove vola l’avvoltoio c’è la carogna.
Avvoltoio
© Aforismario

Uno sguardo che bisogna chiamare lo sguardo del banchiere, e che ha qualcosa di quello degli avvoltoi e degli avvocati: è avido e indifferente, chiaro e scuro, brillante e cupo.
Honoré de Balzac, Cesare Birotteau, 1837

Meglio in pasto agli avvoltoi che sepolto in cimitero.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

È classica l'immagine dell'avvoltoio impaziente, spiante l'agonia che trattiene ancora il suo volo; ma anche le mosche aspettano il momento di deporre le loro larve, e nella stanza del moribondo, riparata, tranquilla, dove il dramma si consuma tra pulizie e sollecitudini, e l'avvoltoio è mitico o esotico, quanti esili avvoltoi lo spiano?
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Brutte bestiacce [gli avvoltoi], ecco che cos'erano. Topi di fogna con le ali.
Bernard Cornwell, La sfida della tigre, 1997

L'amore fa male. Come un grande avvoltoio plana sopra di noi, si immobilizza e ci minaccia. Ma la minaccia può essere anche promessa di gioia.
Gérard Depardieu, in François Truffaut, L'ultimo metrò, 1980

Deve mangiar viole del pensiero, l'avvoltoio? / Dallo sciacallo, che cosa pretendete? / Che muti pelo? E dal lupo? Deve / da sé cavarsi i denti?
Hans Magnus Enzensberger , Difesa dei lupi, Poesie, XX sec.

Avvoltoio. La volpe con le ali.
Alfonso Hernández Catá, Zoologia pintoresca, 1919

Avvoltoio. E ci dica, signora, per i nostri telespettatori: che cos'ha provato quando il terremoto ha distrutto la sua casa e l'ondata di piena ha travolto suo marito e i suoi figli?
Guido Clericetti, Clericettario, 1993

Chi ha assegnato al telegiornale il ruolo di avvoltoio nazionale e internazionale?
Beno Fignon, Mille e un respiro, 2003

Dovunque sarà il cadavere, lì si raduneranno gli avvoltoi.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Attendi, attendi ancora un po’, mio avido amico. Lascerò fin troppo presto questo logoro corpo stremato da un’inutile agonia che esaurisce la tua pazienza. Non voglio che il tuo legittimo appetito debba ancora attendere. Ma questa catena, anche se è fatta di un soffio, è dura a rompersi; e il desiderio di morire, più forte di tutte le cose forti, trova un limite nel desiderio di vivere più debole di tutte le cose deboli. Perdonami, compagno: indugio troppo a lungo. È la memoria che trattiene il mio spirito; un corteo di giorni lontani, una visione di gioventù passata in un sogno, un volto che impone ai miei occhi di non chiudersi, una voce che suona nelle mie orecchie, una mano che sfiora la mia. Perdonami per averti fatto tanto aspettare. Adesso è finita, ed è svanito tutto: il volto, la voce, la mano e quella nebbia che li ha condotti qui. Il nodo è sciolto. La corda è tagliata, e ciò che non è né cibo né bevanda viene portato via. Avvicinati, mio compagno affamato; la tavola è pronta, e il cibo, frugale e povero viene offerto con amore. Vieni, affonda qui il tuo becco, nel fianco sinistro, e strappa via dalla sua gabbia questo uccellino, le cui ali non sbattono più. Avrei voluto che volasse in cielo con te. Vieni, amico mio, sono io questa sera a ospitarti, che tu sia il benvenuto.
Kahlil Gibran, Il moribondo e l’avvoltoio, in Il precursore, 1920

L’ipocrita è l’avvoltoio che attende sulla rupe la morte della preda.
Kahlil Gibran, Gesù figlio dell'Uomo, 1928

Sei un giornalista che vende le sue idee, al mercato degli schiavi e che s’ingrassa con i pettegolezzi, con le disgrazie e con i delitti? Se così è, tu sei come il rapace avvoltoio che si nutre della putrida carogna.
Kahlil Gibran, La voce del maestro, 1963 (postumo)

L'orgoglio è la più sconsolata delle passioni, siccome quella che non sa pascersi altro che di sé medesima, e fu bene dagli antichi simboleggiata per l'avvoltoio rodente il core a Prometeo.
Giuseppe Giusti, Epistolario, 1859 (postumo)

Gli avvoltoi volteggiavano tutt'attorno senza muovere le ali. In distanza erano belli, questi uccelli da preda, ma mi servivano per ricordare e per avvertirmi che le cose che sembrano belle possono essere in attesa di catturarmi.
Julia Butterfly Hill, La ragazza sull'albero, 2000

Per un uomo abituato a vivere di illusioni, la ragione è l'avvoltoio di Prometeo.
Charles Lemesle, Misophilanthropopanutopies, 1833

L'avoltore [1] è tanto sottoposto alla gola che andrebbe mille miglia per mangiare d'una carogna e per questo seguita li eserciti.
Leonardo da Vinci, Codici, XV-XVI sec. (postumo)

Una vecchia storia, vero? Inventi il fuoco e lo doni agli uomini, poi un avvoltoio ti rode il fegato per l'eternità.
Primo Levi, Pieno impiego, in Storie naturali, 1966

Gli avvoltoi, [sono figli] di un verme nudo e di una strige.
Primo Levi, Quaestio de Centauris, in Storie naturali, 1966

Prometeo era stato sciocco a donare il fuoco agli uomini invece di venderlo: avrebbe fatto quattrini, placato Giove, ed evitato il guaio dell’avvoltoio.
Primo Levi, Il sistema periodico, 1975

Prima che il Sole mi bruciasse gli occhi / ho dovuto piegarmi a dire / che non vedevo quello che vedevo. / colui che m'ha avvinto alla terra / non scatenava terremoti né folgori, / era di voce dimessa e piana, / aveva la faccia di ognuno. / l'avvoltoio che mi rode ogni sera / ha la faccia di ognuno.
Primo Levi, Sidereus nuncius, in Ad ora incerta, 1984

Mangio come un avvoltoio. Purtroppo la somiglianza non si ferma qui.
Groucho Marx (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cuius vulturis hoc erit cadaver?
[Quale avvoltoio avrà questo cadavere?].
Marco Valerio Marziale, Epigrammi, I sec.

In campagna il buio della notte è amichevole e familiare, ma in una città, con il suo tripudio di luci, è innaturale, ostile e minaccioso. È come un avvoltoio mostruoso che aleggia, aspettando il suo tempo.
William Somerset Maugham (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Dio ti aiuti, [...], i tuoi pensieri hanno creato una creatura dentro di te; e colui che l'intensità del pensiero rende un Prometeo, di quel cuore per sempre si ciberà un avvoltoio; quell'avvoltoio è la creatura stessa che egli crea.
Herman Melville, Moby Dick, 1851

La parola inglese greed, avidità, deriva dalla stessa radice di giddha, avvoltoio. L'avvoltoio è uno degli animali più ripugnanti che si possano immaginare e l'avidità è certamente una delle caratteristiche umane più ignobili che si possano concepire. La mente è un avvoltoio, non è mai soddisfatta di niente: tu continui a darle qualcosa, lei continua a prendere e continua a chiedere di più. Non è mai grata, si lamenta sempre che non è abbastanza: niente è mai abbastanza per la mente.
Osho, Discorsi, 1953/90

Gli avvoltoi sapevano che un festino li aspettava. Stavano sospesi quasi immobili nel cielo grigio e minaccioso, con gli occhietti luccicanti avidamente fissi sul profondo canyon sotto di loro.
Kenneth Robeson, Il pericolo dell'oro, 1975

La sventura si comportò secondo l'antichissimo uso delle sventure e degli avvoltoi: rimase qualche tempo sospesa su di loro, aspettando il momento opportuno per sferrare l'attacco.
Andrzej Sapkowski, Il sangue degli elfi, 1994

Il privilegio della previdenza l'uomo deve scontarlo con la tortura senza tregua della preoccupazione, che parimenti nessun animale conosce: essa è l'avvoltoio che rode il fegato dell'incatenato Prometeo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Uno assiste l’amico ammalato: è una bella azione. Ma se lo fa per farsi nominare erede, è un avvoltoio che aspetta il cadavere.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

È una cimice, la donna moderna. Sale lentamente lungo tutto il corpo e succhia piccole dosi di sangue. Quando giunge al piede, ricomincia daccapo perché le vecchie bolle si sono ritirate Nel litigio a tempo indeterminato trova un'intima vertigine di soddisfazione che non la fa desistere. Mai. Mai. Un avvoltoio della discussione prolungata.
Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione, 2010

Certe persone sono talmente malvagie che quando sono nate non le ha portate la cicogna, ma l'avvoltoio!
Anonimo

Proverbi sugli Avvoltoi
  • Chi nasce avvoltoio non morirà colomba.
  • Dove vola l’avvoltoio c’è la carogna.
  • Gli avvoltoi combattono per le carogne.
  • Il nibbio e l’avvoltoio vanno sempre dietro alle carogne.
  • L’avvoltoio giovane ha il becco tenero.
  • La chioccia non piange la morte dell’avvoltoio.
  • La gioia viene come lumaca, e la sventura come avvoltoio.
  • Una cattiva coscienza è un avvoltoio che rode l'anima e il corpo.
Non confidare le tue sofferenze agli altri; lo sparviero e l'avvoltoio si abbattono sui feriti che gemono. 
Proverbio arabo

Note
  1. Avoltore. avvoltoio [cfr. citazione di Leonardo da Vinci].
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Uccelli - Aquila - Corvo - Carogna

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