Matematici - Aforismi, frasi e battute

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sui matematici e sugli insegnati di matematica. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla matematica, le equazioni, i numeri e gli scienziati.
Un matematico è una macchina che converte caffè in teoremi.
(Alfréd Rényi)
Matematici
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Ogni generazione ha un gruppetto di grandi matematici, e la matematica non si accorgerebbe nemmeno dell'assenza degli altri. Essi sono utili come insegnanti, e le loro ricerche non fanno male a nessuno, ma non hanno alcuna importanza. Un matematico è un grande o non è nessuno.
Alfred Adler, Matematica e creatività, su The New Yorker Magazine, 1972

La vita matematica di un matematico è breve. È raro che si producano risultati migliori dopo i 25-30 anni. Se si è prodotto poco fino a quel momento, si continuerà a produrre poco.
Alfred Adler, ibidem

Tra amici, gli scrittori possono discutere i propri libri, gli economisti lo stato dell'economia, gli avvocati le loro ultime cause, e gli uomini di affari le loro ultime acquisizioni, ma i matematici non possono affatto discutere sulla propria matematica. E più profondo è il loro lavoro, meno esso è comprensibile.
Alfred Adler, Matematica e creatività, su The New Yorker Magazine, 1972

Il buon cristiano dovrebbe stare attento ai matematici e a tutti i falsi profeti. C'è il pericolo che i matematici abbiano stretto un patto col diavolo per annebbiare lo spirito, e mandare l'uomo all'inferno.
Agostino d'Ippona, La Genesi alla lettera, V sec.

Quanto è felice la vita del matematico! Egli viene giudicato solamente dai suoi pari, e lo standard è talmente elevato che nessun collega o rivale può ottenere una reputazione che non merita.
Wystan Hugh Auden, The dyer's hand, 1962

I buoni matematici riescono a vedere le analogie tra teoremi o teorie, i grandi matematici riescono a vedere le analogie tra le analogie.
Stefan Banach, cit. su The Mathematics Teacher, 1971

Non occorre essere matematici per definire i limiti della pazienza.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Tutti i matematici vivono in due mondi differenti. Vivono in un mondo cristallino di forme platoniche perfette. Un palazzo di ghiaccio. Ma vivono anche nel mondo comune in cui le cose sono transitorie, ambigue, soggette a vicissitudini. I matematici vanno avanti e indietro da un mondo all'altro; sono adulti nel mondo cristallino, neonati in quello reale.
Sylvain Cappell, XXI sec. [1]

Non diventeremo mai matematici, ancorché ritenessimo a memoria tutte le dimostrazioni degli altri, se non siamo forniti anche d’intelligenza per risolvere a nostra volta qualsiasi problema.
René Descartes (Cartesio), Regole per la guida dell'intelligenza, ca. 1628

Fra tutti coloro che hanno finora ricercato la verità nelle scienze, soltanto i matematici hanno potuto trovare qualche dimostrazione, ossia qualche ragione certa ed evidente.
René Descartes (Cartesio), Discorso sul metodo, 1637

Se esiste un Dio, è un gran matematico.
Paul Dirac, XX sec. [1]

Bisogna essere filosofo per poter compilare la dichiarazione dei redditi; per un matematico è troppo complicato.
Albert Einstein (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Penso che per fare il matematico non sia necessario essere strambi o degli “sfigati”. Penso invece che sia un bellissimo lavoro che richiede tanta passione e tanta dedizione, ma che è in grado di ripagarci con sensazioni uniche e profonde. È nostro dovere opporci all'iconografia più frusta e scorretta che riguarda noi matematici.
Edward Frenkel, cit. su La Stampa, 2015

Un matematico è un individuo che si definisce un "fisico" che fa "fisica" ed esperimenti fisici con concetti astratti.
Bill Gaede, Perché Dio non esiste, 2008

Il matematico è perfetto solo in quanto sia un uomo perfetto, in quanto senta in sé la bellezza del vero. Solo allora opererà in modo profondo, trasparente, prudente, puro, chiaro, leggiadro, anzi elegante.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Un avvocato energico in una causa giusta, un matematico profondo davanti al cielo stellato appaiono entrambi simili a Dio.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Può capitare che un cuoco vada anche lui a caccia e spari bene; ma farebbe un grosso sbaglio se sostenesse che, per sparare bene, sia necessario essere cuochi. Così mi sembra che facciano i matematici, i quali sostengono che non si possa, nelle cose della fisica, veder nulla o trovar nulla senza essere matematici, dal momento che potrebbero sempre essere contenti di vedersi portare in cucina roba che possono lardellare di formule e cucinare a loro piacimento.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La “vera” matematica dei “veri” matematici, quella di Fermat, di Eulero, di Gauss, di Abel e di Riemann, è quasi totalmente “inutile” (e questo vale sia per la matematica “applicata” sia per la matematica “pura”). Non è possibile giustificare la vita di nessun vero matematico professionista sulla base dell’“utilità” del suo lavoro.
Godfrey Harold Hardy, Apologia di un matematico, 1940

Nessun matematico può permettersi di dimenticare che la matematica, più di qualsiasi altra arte o di qualsiasi altra scienza, è un'attività per giovani. 
Godfrey Harold Hardy, Apologia di un matematico, 1940 

Le forme create dal matematico, come quelle create dal pittore o dal poeta, devono essere belle; le idee, come i colori o le parole, devono legarsi armoniosamente. La bellezza è il requisito fondamentale: al mondo non c'è un posto perenne per la matematica brutta. 
Godfrey Harold Hardy, Apologia di un matematico, 1940 

Dall'evidenza intrinseca della sua creazione, il Grande Architetto dell'universo ora comincia ad apparire come un matematico puro.
James Hopwood Jeans, L'universo misterioso, 1930

Chiedete a un filosofo "Che cos'è la filosofia?" o a uno storico "Che cos'è la storia?", e non avranno alcuna difficoltà a dare una risposta. Nessuno dei due, infatti, può dedicarsi alla propria disciplina senza sapere di cosa si occupa. Ma chiedete a un matematico "Che cos'è la matematica?", ed egli potrà affermare legittimamente di non conoscere la risposta, ma che ciò non gli impedisce di fare matematica.
François Lasserre, cit. in John Barrow, Pi in the Sky, 1992

I cosiddetti matematici di professione, forti dell'immaturità degli altri individui, hanno ottenuto una fama di profondità molto simile alla fama di santità di cui godono i teologi
Georg Lichtenberg, Scritti postumi, 1800/06

La differenza tra la matematica e le altre arti, come la musica e la pittura, è che la nostra cultura non la riconosce come tale. Tutti comprendono che i poeti, i pittori e i musicisti creano delle opere d'arte e che si esprimono per mezzo di parole, immagini e suoni. In effetti la nostra società è piuttosto generosa nei riguardi delle manifestazioni di creatività: architetti, chef e persino registi televisivi sono considerati artisti. Perché, allora, non i matematici?
Paul Lockhart, Contro l'ora di matematica, 2009

Essere un matematico non significa tanto essere intelligenti (anche se, va detto, aiuta); significa piuttosto possedere sensibilità estetica e un gusto raffinato.
Paul Lockhart, Contro l'ora di matematica, 2009

Se mai esiste un principio estetico unificante in matematica, è questo: semplice è bello. Ai matematici piace pensare alle cose più semplici possibili, e le cose più semplici possibili sono immaginarie.
Paul Lockhart, Contro l'ora di matematica, 2009

I matematici sono gli unici felici. Il matematico sa tutto. Potrebbe saper tutto, se non lo sapesse.
Novalis, Frammenti, 1795-1800

Oggi, non sono soltanto i nostri re a non conoscere la matematica, ma i nostri filosofi non conoscono la matematica e − per dirla tutta − i nostri matematici non conoscono la matematica.
Julius Robert Oppenheimer, L'albero della conoscenza, su Harper's Magazine, 1958

Uno scienziato degno di tal nome, e specialmente un matematico, sperimenta nel suo lavoro la stessa sensazione di un artista; il suo piacere è della stessa intensità e natura.
Henri Poincaré, su Journal de l'École Polytechnique, 1890

Se mi sento triste, faccio matematica per essere felice. Se sono felice, faccio matematica per restare felice.
Alfréd Rényi, XX sec. [1]

Un matematico è una macchina che converte caffè in teoremi.
[A mathematician is a machine for turning coffee into theorems].
Alfréd Rényi, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario - attribuito a Paul Erdős)

Come verrebbe considerato un matematico che nel suo campo pretendesse o pensasse di operare interventi essenziali o addirittura di scoprire cose nuove, se ad esempio si permettesse di prescindere dall'aritmetica o dalla geometria analitica considerandole discipline ormai superflue? E cosa fa di diverso la schiatta di letterati che pretende di poter rinunciare alla psicologia, anzi la definisce qualcosa di superato e di ridicolo?
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Il singolare caso di Grigorij Perelman, il geniale matematico russo che, dopo aver risolto la congettura di Poincaré – tra i piú complessi problemi matematici del XX secolo – si ritira in solitudine rifiutando riconoscimenti e premi milionari, rende, per contrasto, ancora piú evidente quale sia il talento che di solito fa difetto anche alle migliori personalità: quello di saper resistere alle lusinghe del “sistema” e di non conformarsi, per quanto possibile, alle sue esigenze.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Gli strumenti del mestiere del matematico sono carta e penna: come conseguenza, nessun matematico se li porta con sé, e deve sempre farsi prestare una penna e scrivere su un tovagliolo.
Ian Stewart, Another Fine Math You've Got Me Into, 1992

Quelli che pensano che i computer possano soppiantare i matematici, non capiscono nulla né di computer né di matematica. È come pensare che i biologi non siano necessari perché abbiamo i microscopi.
Ian Stewart, Lettere a un giovane matematico, 2006

Molta della nostra conoscenza è dovuta a relativamente pochi grandi matematici come Newton, Eulero, Gauss, o Riemann; poche carriere possono essere state più soddisfacenti delle loro. Essi hanno contribuito all'intelletto umano qualcosa che durerà ancora più della grande letteratura, perché è indipendente dalla lingua.
Edward Titchmarsh, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La stupida aspirazione all'eleganza è una delle cause principali per cui i matematici non comprendono le loro proprie operazioni; ossia: l'incomprensione e quell'aspirazione sgorgano da una sorgente comune. 
Ludwig Wittgenstein, Grammatica filosofica, 1932/34 (postumo)

Il matematico non scopre: inventa. 
Ludwig Wittgenstein, Osservazioni sopra i fondamenti della matematica, 1937/44 (postumo)

Autori sconosciuti
  • Colmo per un matematico: abitare in una frazione, andare a casa con. un  mezzo e trovare la moglie a letto con un terzo.
  • Colmo per un matematico: non avere nessuno su cui contare.
  • Ho conosciuto un professore di matematica che abitava in una frazione.
  • I professori di matematica, quando sono tra loro, parlano del più e del meno.
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: MatematicaEquazioni - Numeri - Statistica

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