Vulcano - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui vulcani e sulle eruzioni vulcaniche. Il termine "vulcano" deriva dal latino Vulcanus, nome del dio del fuoco e di un’isola dell'arcipelago delle Eolie, in Sicilia. Il vulcano è una profonda apertura della crosta terrestre attraverso la quale fuoriescono materiali fluidi o solidi con elevata temperatura (magma, gas, lava, ceneri e lapilli). Tutto il materiale che nel corso del tempo si accumula intorno al cratere forma la caratteristica forma conica dei vulcani. La maggior parte dei vulcani presenti sulla Terra, si trova sotto la superficie del mare, circa 500 vulcani considerati attivi si trovano, invece, sulle terre emerse.
Sul territorio Italiano esistono almeno dieci vulcani attivi, ovvero che hanno dato manifestazioni negli ultimi 10.000 anni: Colli Albani, Campi Flegrei, Vesuvio, Ischia, Stromboli, Lipari, Vulcano, Etna, Pantelleria e Isola Ferdinandea.
Come sottolinea Piero Angela: "L’attività vulcanica è particolarmente intensa in Italia, perché noi ci troviamo proprio sopra ad alcune delle “incrinature” che attraversano tutto il pianeta (e che provocano i terremoti). Molti laghi, del resto, specialmente nell'Italia centrale, sono in realtà antichi crateri vulcanici". [Tredici miliardi di anni, 2015].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul terremoto, la montagna, il fuoco e il rapporto tra uomo e natura.
La vita è una danza sul cratere di un vulcano: erutterà,
ma non sappiamo quando. (Yukio Mishima)
Vulcano
© Aforismario

Vedo la mente di un bambino di cinque anni come un vulcano con due sfoghi: distruttività e creatività; e noto che nella misura in cui allarghiamo il canale creativo  ostruiamo quello distruttivo.
Sylvia Ashton-Warner, Teacher, 1963

Imitazione di Empedocle [1]. Troveranno sull'Etna, a tre metri dal cratere, una scarpa Varese numero 42...
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Un uomo è sempre così convinto di essere un vulcano per dono divino che gli sembra degradante doversi confrontare con una faccenda di faville. 
Aldo Busi, Vita standard di un venditore provvisorio di collant, 1985/2002

Tragedia in una battuta. Personaggi: Un vulcano, una montagna. Il vulcano erutta. La montagna: "Maleducato!".
Achille Campanile, XX sec.

Il pianeta ha superato cose molto peggiori di noi. Ha superato terremoti, vulcani, tettonica a placche, deriva dei continenti, venti solari, macchie solari, tempeste magnetiche, inversione magnetica dei poli, centinaia di migliaia di anni di bombardamento da parte di comete e asteroidi e meteoriti, inondazioni mondiali, onde anomale, incendi planetari, erosione, raggi cosmici, ere glaciali ricorrenti, e pensiamo che qualche busta di plastica e qualche barattolo di alluminio faranno qualche differenza?
George Carlin, You are all diseased!, 1999

Quel rumoreggiare interiore che non approda a nulla, e in cui si è ridotti allo stato di un vulcano grottesco.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Più vado avanti, meno mi incuriosisce il delirio. Non amo più, fra i pensatori, che i vulcani raffreddati.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

L'amore è un vulcano al cui cratere nessun uomo saggio si avvicina troppo, per non finire inghiottito.
Charles Caleb Colton (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Vulcani ci sono in Sicilia | e in Sud America | a giudicare dalla mia Geografia | Vulcani più vicini qui | un gradino di Lava alla volta | sono propensa a scalare | un Cratere posso contemplare | Vesuvio in Casa.
Emily Dickinson, Poesie, 1850/86

Il cuore è un vulcano, pericoloso quando è attivo, squallido quando è spento.
Louis Dumur, Petits aphorismes sur la sensibilité, 1892

Se i politici italiani si occupassero anche dei vulcani, diventerebbe tutto un magma magma...
Paolo Dune, Al di qua dell'aldilà, 1998-2016

Ogni civiltà è diventata di quando in quando una crosta sottile su un vulcano di rivoluzione.
Havelock Ellis, Piccoli saggi sull'amore e la virtù, 1922

Vulcano. Una montagna che ha il mal di stomaco. 
John Garland Pollard, A Connotary, 1932

Oggi mi sento un vulcano (spento) d'idee.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Difendere la Natura? Che sciocchezza, la Natura si difende ferocemente da sé, pareggia i conti con terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, cicloni, epidemie, devastante diffusione della droga (un prodotto naturale). Non di rado, dunque, bisogna difendersi dalla Natura.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Se il tuo cuore è un vulcano, come puoi sperare che nella tua mano sboccino i fiori?
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Sono un piccolo vulcano la cui apertura è stata chiusa.
Kahlil Gibran, lettera a May Ziadeh, 1930

L'entusiasmo è un vulcano sul cui cratere non cresce mai l'erba dell'esitazione.
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

Il coraggio è un vulcano; il seme dell’esitante non cresce nel suo cratere.
Kahlil Gibran, Specchi dell'anima, 1965 (postumo)

Il recente vulcanismo universale è in realtà un ardito tentativo di collegare l'incomprensibile mondo presente a un mondo sconosciuto passato.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Quando non sono terremoti, eruzioni di vulcani, la peste, la guerra, ecc., a insegnare agli uomini l'incertezza del tutto, dovrebbero i sermoni dei pastori ricordarlo per la vita quotidiana.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

La maggior parte dei vulcanologi muoiono nel loro letto.
Katia e Maurice Krafft (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario) [2]

Perché un artista dovrebbe comprenderne un altro? Forse che il Vesuvio ha stima dell'Etna? Al massimo si potrebbe stabilire un rapporto femminile di gelosi paragoni: chi erutta meglio?
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Qui su l’arida schiena / del formidabil monte / sterminator Vesevo, / la qual null’altro allegra arbor né fiore, / 5tuoi cespi solitari intorno spargi, / odorata ginestra, / contenta dei deserti.
Giacomo Leopardi, La ginestra, 1836

Questi campi cosparsi / di ceneri infeconde, e ricoperti / dell’impietrata lava, / che sotto i passi al peregrin risona; / dove s’annida e si contorce al sole / la serpe, e dove al noto / cavernoso covil torna il coniglio; / fûr liete ville e cólti, / e biondeggiâr di spiche, e risonâro / di muggito d’armenti; / fûr giardini e palagi, / agli ozi de’ potenti / gradito ospizio; e fûr cittá famose, / che coi torrenti suoi l’altèro monte / dall’ignea bocca fulminando oppresse / con gli abitanti insieme. Or tutto intorno / una ruina involve, / ove tu siedi, o fior gentile, e quasi / i danni altrui commiserando, al cielo / di dolcissimo odor mandi un profumo, / che il deserto consola.
Giacomo Leopardi, La ginestra, 1836

Amo in te la sete eruttiva del vulcano / l'aspirazione della notte profonda a incontrare il giorno / il desiderio della sorgente generosa di stringere le otri / ti voglio fiume di fuoco, la cui onda non conosce fondo.
Nazik al-Mala'ika, Invito alla vita, Poesie, XX sec.

Milioni di anni fa (o più) la terra si formò grazie a orrendi cataclismi: gli oceani infuriati frantumavano le coste e seppellivano isole, mentre gigantesche catene di montagne crollavano e vulcani in eruzione generavano nuovi monti; i terremoti spostavano i continenti. Per commemorare questi fenomeni, il Municipio manda in giro ogni notte speciali apparecchi, chiamati camion della nettezza urbana, che riproducono sotto le finestre dei cittadini quei fragori tellurici.
Eduardo Mendoza (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando.
Yukio Mishima, Lezioni spirituali per giovani Samurai, 1970

Il carro dello Stato naviga sopra un vulcano.
Henri Monnier (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cervelli come vulcani. Prevalentemente spenti.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Proprio accanto al dolore del mondo, e spesso sul suo suolo vulcanico, l'uomo ha sistemato i suoi piccoli giardini di felicità. Che si osservi la vita con lo sguardo di colui che dall'esistenza vuole solo conoscenza, o di colui che si arrende e si rassegna, o di colui che si allieta per la difficoltà superata - dappertutto si troverà un po' di felicità, spuntata accanto alla sventura - cioè tanta più felicità, quanto più il suolo era vulcanico; solo sarebbe ridicolo dire che con questa felicità le sofferenze stesse sono giustificate.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Abbiamo tutti, celati dentro di noi, giardini e piantagioni e, per usare un'altra similitudine, siamo tutti vulcani in via di sviluppo, che avranno la loro ora di eruzione: se questa sia vicina o lontana, francamente non lo sa nessuno, neppure il «buon Dio».
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

L'amore platonico è un vulcano inattivo.
André Prévot, Riflessioni e dialoghi, 1957

I grandi uomini hanno prodotto i loro capolavori passata l’età delle passioni, così come dopo l’eruzione dei vulcani la terra diviene più fertile.
Antoine Rivarol, Massime, pensieri e paradossi, 1852 (postumo)

Le eruzioni vulcaniche sono come i fuochi nel caminetto.
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe, 1943

Possiedo tre vulcani che pulisco tutte le settimane. Perché pulisco anche quello quello spento. Non si sa mai...
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe, 1943

Storia del Mondo. I vulcani eruttarono. Gli oceani ribollirono. L'universo era in tumulto. Poi venne il cane. 
Snoopy, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950/2000

La campagna di Napoli è l'immagine delle passioni umane: sulfurea e feconda, i suoi pericoli e i suoi piaceri sembrano nascere da quei vulcani fiammeggianti che danno all'aria tanti incantamenti e che fan rimbombare il suolo sotto i piedi.
Madame de Staël, Corinna o l'Italia, 1807

Quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano. 
Italo Svevo, Il vegliardo (incompiuto) [3]

Osservandolo dall'esterno un vulcano sembra una struttura abbastanza semplice. C'è un cono visibile che funziona come un camino dal quale fuoriesce la lava ed è collegato tramite un condotto alla camera magmatica. Ce ne sono di diversi tipi, quelli giapponesi sono lunghi e appuntiti, quelli islandesi bassi e piatti. La lava, inoltre, può uscire anche da alcune spaccature laterali poste molto più in basso. Sull'interno dei vulcani sappiamo un po' meno, anche se ci siamo stati.
Federico Taddia e Mario Tozzi, Perché i vulcani si svegliano?, 2011

Anche se hai letto Viaggio al centro della Terra di Jules Verne, ti sconsiglio di entrare in un vulcano attivo per tentare di spegnerlo. Anche perché cosa ci sia là dentro non lo sappiamo di preciso.
Federico Taddia e Mario Tozzi, ibidem

Un vulcano è come una bottiglia di vino frizzante. Se scuotiamo la bottiglia e liberiamo il tappo dalla reticella, il tappo salta. Questo fenomeno è dovuto ai gas disciolti dentro al liquido.
Federico Taddia e Mario Tozzi, Perché i vulcani si svegliano?, 2011

Chi è che scuote i vulcani? La Terra, ovviamente. Nelle sue profondità riposa il magma, un materiale fuso composto da minerali, soprattutto silicio, e una grande quantità di gas. Le "bottiglie" che lo contengono si chiamano "camere magmatiche" e sono dei veri e propri serbatoi sotterranei che ogni tanto si rompono, aprendo un canale di comunicazione verso la superficie. Attraverso questo canale il magma fuso comincia a fuoriuscire, rompendo il "tappo" di roccia. Di colpo la pressione diminuisce e i gas, prima disciolti nel magma, si liberano, più o meno violentemente, ed ecco l'eruzione. Il magma sale in superficie e cambia forma.
Federico Taddia e Mario Tozzi, Perché i vulcani si svegliano?, 2011

Sono ben poche le cose che possiamo fare di fronte alla forza della Terra. Fortunatamente però i vulcani si spengono da soli, senza il nostro intervento. Basta pazientare almeno mezzo milione di anni e nel frattempo stargli lontano.
Federico Taddia e Mario Tozzi, Perché i vulcani si svegliano?, 2011

Napoli ha tre cose belle: il Vesuvio, le canzoni e le sfogliatelle.
Proverbio

Quando il Vesuvio ha la cappa se non piove oggi domani non scappa.
Proverbio

Sui vulcani non cresce erba.
Proverbio

Note
  1. Secondo il mito greco, Empedocle si gettò nel cratere dell'Etna per scoprire il segreto della sua attività eruttiva, e successivamente il vulcano avrebbe eruttato uno dei suoi famosi sandali di bronzo (cfr. cit. di Gesualdo Bufalino).
  2. Katia e Maurice Krafft: coniugi vulcanologi francesi morti nel 1991 in seguito a una colata piroclastica durante l'eruzione del Monte Unzen, in Giappone. I Krafft sono noti per essere stati pionieri nel filmare, fotografare e registrare i vulcani.
  3. In molti siti di aforismi (che non fanno altro che copiarsi tra loro) la frase di Italo Svevo si trova riportata erroneamente così: "Ogni volta che vedo una montagna mi aspetto che si trasformi in un vulcano".
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Terremoto - Montagna - Fuoco - Uomo e Natura

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