Massimo Gramellini - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione delle frasi più belle ed emozionanti di Massimo Gramellini (Torino 1960), giornalista e scrittore italiano. le seguenti citazioni di Massimo Gramellini sono tratte dai sui libri più famosi: Cuori allo specchio (2008), L'ultima riga delle favole (2010) e Fai bei sogni (2012).
Massimo Gramellini
Cuori allo specchio
© Longanesi 2008

Arriva sempre il momento in cui vorresti sbarazzarti di un grande desiderio. È la vita che ti mette alla prova per capire quanto ci tieni davvero.

Certe scelte andrebbero compiute da soli, oppure in coppia, ma mai da soli quando si fa parte di una coppia.

Ci vuole l'azione. Finché continui a rimanere a bordo vasca, a discettare sulla temperatura dell'acqua, non riuscirai mai a nuotare. Cerca un trampolino, chiudi gli occhi e tuffati. E se prenderai una panciata, non incolpare l'acqua e nemmeno te stessa. Intanto avrai imparato a non affogare.

Credendo che il potere risieda nella parola, trascorriamo ore a limare il testo di un sms per la persona amata, convinti che sarà un aggettivo a modificare la temperatura del suo cuore. Mentre sono sempre e soltanto i gesti. E il gesto per antonomasia è lo sguardo, che parla un linguaggio magico che le parole possono solo inquinare.

Di solito le storie che partono male non continuano meglio. In compenso ci mettono un sacco di tempo a finire, perché ogni puntata è sempre la penultima, in attesa di un colpo di scena definitivo che non arriva mai.

È difficile rinunciare a qualcosa che si desidera, ma spesso è l'unico modo per ottenerlo.

È questa, in fondo, la cosa più importante che ho imparato a forza di specchiarmi nei cuori degli altri: l'amore non ha un perché,l'amore è il perché.

I sentimenti non si commentano né si analizzano al microscopio. O ci sono o non ci sono. Oppure c'erano e non ci sono più. Ma non è certo parlandone che torneranno in vita.

I successi che contano sono quelli che ti costruisci con le tue forze.

Il cervello che non vuole accettare la realtà produrrà sempre mille alibi per continuare a non scorgerla.

Il cuore ferito vede la realtà, ma si rifiuta di accettarla.

Il tempo guarisce soltanto le ferite che vogliamo guarire, non quelle di chi si autocommisera perpetuando all'infinito il proprio status di inferiorità fin quasi a compiacersene.

Il trip del vittimista è terribile. Tutti ne siamo parzialmente succubi, perché abituati a osservare la vita da un unico punto di vista:il nostro.

Il coraggio quando nasce da una convinzione interiore e non solo da uno scatto di nervi, è il consigliere più saggio che abbiamo.

L'amore non è un questionario a quiz. È un'avventura che mescola il sogno al realismo, in una sintesi che forse racchiude il segreto della felicità.

L'amore non è solo un'emozione violenta e cutanea. È un marchio nella carne. È il sentirti inespresso e incompleto senza di lei. È non riuscire più a godere un mondo che aveva un senso solo finché era condiviso.

L'amore non è usare le stesse parole, ma avere lo stesso alfabeto.

L'importante non è mai il libro,ma l'occhio con cui lo leggi. Ed è un occhio che si forma a furia di leggere, ma soprattutto di vivere: a occhi aperti.

Le persone sbagliate non diventano giuste solo perché tu lo desideri. Un amore senza scambio è come l'acqua di uno stagno: meglio quella che corre a fondersi col mare. Non incancrenirti nelle situazioni senza sbocchi e usa le tue energie, invece che per convincere chi non si convincerà mai, per conoscere chi non avrà alcun bisogno di essere convinto.

L'amicizia è un grande amore che si evolve.

L'amore è una danza, non importa se angelica o sbilenca: funziona perché i due ballerini compiono gli stessi passi. Appena uno dei due rallenta la falcata o ritarda il movimento, l'altro tende istintivamente a compensare la mancanza, allungando o accelerando le proprie mosse. Ma così facendo l'armonia si rompe e i danzatori finiscono per staccarsi, non prima di essersi pestati maldestramente i piedi.

Le scelte giuste sono quelle che si prendono sulla spinta del coraggio e non della paura. Perché non è la scelta in sé che conta, ma lo spirito con cui la si affronta.

Mi sono sempre immaginato la vita come una partita a carte. Quelle che ho ricevuto all'inizio non le ho scelte io. Ma tutto ciò che succede durante la partita dipende da me: saranno le carte che scarto a determinare il valore, fortunato o sfortunato, di quelle che pescherò dal mazzo. Sarà il mio tipo di gioco, non il caso, a decidere il destino della partita.

Ognuno di noi viene al mondo con una ferita che condiziona le sue possibilità di amare e di essere amato.

Se «ami» chi ti tratta male e tratti male chi ti «ama»,significa che preferisci rifugiarti nella nevrosi.

Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola.

Spesso non è la vita ad essere troppo pesante. Siamo noi a pensarci troppo deboli per reggerla.

Stare in ascolto della vita altrui è un buon alibi per non affrontare mai la propria.
Il trip del vittimista è terribile. Tutti ne siamo parzialmente succubi,
perché abituati a osservare la vita da un unico punto di vista:il nostro.
(Massimo Gramellini)
L'ultima riga delle favole
© Longanesi 2010 - Selezione Aforismario

Ascoltava a bocca aperta le favole che fluivano dalla voce calda di sua madre, ma l'ultima riga lo lasciava sempre insoddisfatto. E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere cosa succedeva davvero, dopo.

E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.

L'amore è un film muto: togli il volume e concentrati sui gesti.

L'amore è una meta che si raggiunge in due, a condizione di aver trovato la strada da soli.

La rovina non sta nell'errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.

La vera scelta non è mai tra il fare una cosa e il non farla. Ma tra il farla o non farla per coraggio oppure per paura.

La persona giusta è un premio, non un regalo. Quando le forze dell'universo sembrano cospirare contro di noi, non lo fanno per dissuaderci dall'obbiettivo, ma per renderci consapevoli della sua importanza.

La rovina non sta nell'errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.

La vera tragedia non è la cattiveria dei cattivi, ma la futilità delle buone intenzioni dei buoni.

Le leggi dell'amore sono matematiche, ma il desiderio frustrato detesta avere torto e c'è sempre un'eccezione in affitto per i cuori disperati.

Nessuna donna si innamorerà di te perché le leggi una poesia, ma lo farà se nel leggerla la guarderai con passione.

Non esiste una gomma per cancellare i ricordi. Però esiste qualcosa che può ripulirli da tutto il dolore che contengono. [...] Il sapone del perdono.

Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.

Per sapere se un sogno è giusto bisogna prima rinnegarlo, affinché la vita te lo restituisca per sempre con una rivelazione improvvisa.

Prima di iniziare a combattere, un guerriero deve sapere per cosa lotterà.

Quando un sogno ti resta incollato addosso per molto tempo significa che non è più un'illusione, ma un segnale che ti sta indicando la tua missione.

Se vuoi fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo.

Se vuoi gratitudine, compila una lista di ciò a cui sei grato. Attira la fortuna chi si rende conto di quella che ha già.

Una persona non diventa giusta solo perché tu lo desideri.
Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola.
(Massimo Gramellini)
Fai bei sogni
© Longanesi 2012 - Selezione Aforismario

Appartiene alla mia natura non considerare irreparabili le sconfitte.

Ci vuole una forza d’animo straordinaria per alzarsi dal letto ogni mattina con l’idea che la vita sia una prova e vada affrontata sempre, anche quando si è sicuri di avere subito un’ingiustizia terribile e si ha paura di non farcela.

È il nulla il morire. Spaventoso è il non vivere.

I mostri del cuore si alimentano con l'inazione. Non sono le sconfitte a ingrandirli, ma le rinunce.

I bambini sono persone serie, detestano gli scherzi stupidi. Sanno che prima o poi si avverano.

I "se" sono il marchio di fabbrica del falliti! Nella vita si diventa grande "nononstante".

Io sono lo specialista del Dopo e conosco tutti i trucchi per trasformarlo in Mai.

La felicità non è figlia del mondo, ma del nostro modo di rapportarci a esso. Non dipende dalla ricchezza, dalla salute e neanche dall'affetto di un'altra persona. Dipende solo da noi.

La paura uccide sempre l’amore. Persino l’amore di una madre.

Le donne non si conquistano con le corde vocali, ma con gli orecchi. Noi maschi sprechiamo tempo a rintronarle di battute memorabili quando l’unica cosa che ci chiedono è di prestare attenzione ai loro pensieri.

Nelle infatuazioni a senso unico l'oggetto del nostro amore si limita a negarci il suo. Ci toglie qualcosa che ci aveva dato soltanto nella nostra immaginazione. Ma quando un sentimento ricambiato cessa di esserlo si interrompe brutalmente il flusso di un energia condivisa. Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva. Colpevole di qualcosa di indefinito

Non è poi così vero che si desidera ciò che non si è mai avuto. Quando si sta male, si preferisce ciò che ci appartiene da sempre.

Non esiste momento più bello, all'inizio di una storia, di quando intrecci le dita in quelle dell'altra persona e lei te le stringe. Ti stai affacciando su un mare di possibilità.

Non essere amati è una sofferenza grande, però non la più grande. La più grande è non essere amati più.

Non siamo scimmie evolute ma divinità decadute.

Non so se in amore vince chi fugge, ma di sicuro chi perde rimane dov'è: immobile.

Ogni ragazzo ha una fuga dentro il cuore e il sistema più sicuro che conosce per scappare da se stesso è invaghirsi di chi non fa per lui.

Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.

Pur di non fare i conti con la realtà preferiamo convivere con la finzione, spacciando per autentiche le ricostruzioni ritoccate o distorte su cui basiamo la nostra visione del mondo.

Se la morte è un viaggio, immagino che la vita sia il prezzo del biglietto.

Se un sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene. Continuerà a mandarti dei segnali disperati, come la noia e l'assenza di entusiasmo, confidando nella tua ribellione.

Tutti, una volta nella vita, abbiamo diritto di credere che le canzoni dell'estate siano state scritte apposta per noi.

Una moglie si può sostituire, una mamma no.

Libri di Gramellini consigliati da Aforismario
L'ultima riga delle favole
Editore Longanesi, 2010

Con questa favola moderna che offre un messaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall'infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.

Fai bei sogni
Editore Longanesi, 2012

"Fai bei sogni" è la storia di un segreto celato in una busta per quarant'anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. "Fai bei sogni" è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi.

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