Andrea Mucciolo - Aforismi, frasi e massime

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Andrea Mucciolo (Roma 1978), aforista italiano. Andrea Mucciolo ha pubblicato vari libri: Divieto d’uscita (2006), Come diventare scrittori oggi (2009), Come pubblicare un libro (2010), Ostaggio del sesso (Eracle 2010), Cosa volete che vi dica? (Edizioni Eracle 2011), Vorrei andare a vivere in un paese dove i cetrioli finiscono solo nei piatti per essere mangiati e non nei culi degli ortolani (Galassia Arte, 2012).
I seguenti aforismi di Andrea Mucciolo sono tratti dall'ebook Ai confini delle parole (2010) e da  Prendi nota (Edizioni Eracle 2010), un libricino in cui sono presenti anche poesie e haiku.
Sul'esordio letterario, scrive Mucciolo: "Ai giorni nostri, in questo paese, con l'attuale saturazione di libri che stiamo osservando, con il prepotente disinteresse verso i libri che non siano di grandi autori famosi, pubblicare un libro e tentare di farsi conoscere come scrittori è, a detta di molti, un'idea da manicomio. Ma per mia fortuna, sono abbastanza matto per portare avanti questa idea".
Andrea Mucciolo
Ai confini delle parole
Aforismi e massime
Galassia Arte, 2010 - Selezione Aforismario

Domani è un altro giorno. Peccato che il mondo sia sempre lo stesso.

I veri amici se li cerchi non li troverai mai, perché giungeranno solo tramite le nostre azioni, il nostro stesso essere, senza che noi ce ne accorgiamo.

La voglia di migliorare il mondo esige uno stomaco vuoto. Difficilmente in una pancia che è stata sempre piena si troverà spazio per nobili ideali.

Non bisogna temere le critiche degli altri, ma solo quelle che rivolgiamo a noi stessi, poiché sono le uniche realmente sincere e prive di secondi fini.

Solo gli imbecilli sono felici di vincere il primo round.

Taluni sostengono che sia già stato detto e scritto di tutto, e che non sia rimasto più nulla di nuovo da dire. Invece il silenzio è sempre stato nuovo e diverso, da persona a persona. In ognuno di noi rappresenta qualcosa di differente. Il nostro silenzio comunica delle cose che spesso solo noi siamo in grado di comprendere.
Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte
che per il valore delle loro azioni. (Andrea Mucciolo)
Prendi nota
Poesie sensuali e dell'abbandono
© Eracle 2010 - Selezione Aforismario

Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte che per il valore delle loro azioni.

Gli elogi annoiano. Le critiche suscitano interesse. Le polemiche vendono.

I bivi non ci abituano alle scelte, ma soltanto ai rammarichi.

I piccoli sbagli ci umiliano. I grandi errori fanno storia.

Il successo dà alla testa perché spesso il sedere è stato già utilizzato prima di raggiungere la fama.

Il finto amico ti inviterà a fare un viaggio assieme a lui, dividendo le spese della benzina. Il vero amico, ti aiuterà invece a spingere la macchina, anche in salita, quando la benzina sarà finita.

Imparo sempre molto dagli altri, soprattutto dalle persone che detesto.

L'arte del perdono è la più difficile che io conosca. Ma è anche l'unica capace di far rinascere una persona.

La mia libertà non esiste: esiste solo il mio abbattere le barriere, oggi e domani.

La mia vita è un minestrone, ma sempre bollente, mai riscaldato.

La parola gratis non esiste, eccetto che nella fantasia dell'essere umano. Sono proprio le cose che sembrano gratis quelle che avranno il prezzo più alto da pagare.

La politica italiana è un circo, senza neanche domatori, solo pagliacci.

Le cose che di sicuro hanno il prezzo più alto da pagare, sono le proprie scelte.

Molte amicizie sono a senso unico. Nessun cartello ti avvisa. Tu imbocchi dalla parte sbagliata e alla fine vai a sbattere.

Non mi sforzo per diventare meglio di come sembrano gli altri, ma solo per non diventare peggio di come sono realmente.

Per cercare l'oro, vai da solo, affinché nessun altro possa rubarti ciò che troverai. Quando vai alla ricerca della felicità, vacci in compagnia, perché se troverai la felicità e non avrai nessuno con la quale condividerla, marcirà come un frutto maturo che non viene mangiato. Lasciato solo, su di una squallida credenza.

Preferisco essere abbastanza matto per compiere delle pazzie, piuttosto che abbastanza stupido per credere a delle sciocchezze.

Se la vita fosse semplice e senza problemi, non esisterebbero gli scrittori.

Libro di Andrea Mucciolo
Prendi nota
Poesie sensuali e dell'abbandono
Editore Eracle, 2010

In millenni di storia dell’umanità è probabilmente già stato scritto e detto di tutto. Difficile inventare nuovi concetti, proporre nuove verità o assiomi. Con la composizione di questi aforismi ho voluto tuttavia portare alla luce, a modo mio, tutto ciò che generalmente per convenzioni sociali, educazione, pudore e semplice timore di offendere gli altri, non viene detto. Una massima a mio avviso è sempre un po’ provocatoria, non rappresenta necessariamente un pensiero o l’espressione di un ideale personale, non sempre. Un aforisma è un aforisma e un ideale in cui crediamo è ancora un’altra cosa. Un aforisma è un esasperare determinate realtà che ci circondano, per permetterci di riflettere in maniera più profonda. Prendi nota è una raccolta di aforismi e di poesie che trattano il tema del dolore causato dall'amore che se ne va. Versi che ci sussurrano della voglia di sperare, di aggrapparsi ai significati allegorici della natura circostante.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Giuseppe Cicero - Emanuele Marcuccio

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