Bruno Cancellieri - Aforismi inediti

Selezione dei migliori aforismi e delle frasi più significative di Bruno Cancellieri (Roma 1949). Professionista informatico ora in pensione, blogger ("Il mondo visto da me") e studioso autodidatta di scienze umane e sociali, sin da giovane Bruno Cancellieri ha raccolto con passione aforismi e citazioni di vari autori (il suo database in dixxit.info ne conta più di 7000 in varie lingue). Dagli anni 90 ha iniziato a scrivere i propri aforismi, che documentano in estrema sintesi e con il gusto del paradosso, dell'ossimoro e dell'ironia i risultati delle sue ricerche sulla natura umana. Da essi traspaiono un pessimismo alla Schopenhauer, una demistificazione insolente alla Nietzsche, una carica vitale disillusa alla Camus, un ottimismo di stampo illuminista, un umanismo alla Fromm, un'intelligenza emotiva e una passione per la psicologia e la psicoterapia di ogni scuola, con un approccio eclettico, integrato, sistemico e "panantropologico", a cui ha dedicato un web book dal titolo "Psicologia dei bisogni e dei ruoli".
Bruno Cancellieri
Aforismi inediti
© Bruno Cancellieri - Selezione Aforismario

Nessuno ha ragione, ma ognuno ha le sue ragioni.

La felicità è un'illusione, ma l'infelicità una realtà.

Il mondo è un'ecologia di bisogni.

A volte diamo ordini solo per il piacere di essere obbediti.

Anche i ciarlatani e gli stupidi, a volte, dicono cose sensate e utili.

I nostri bisogni comandano e noi obbediamo.

La felicità è fatta anche di dolori calanti, di resistenze cedenti.

È possibile che miliardi di persone credano a cose false? Sì, è normale.

L'uomo è un animale programmabile.

L'uomo è un animale che fa di necessità virtù.

L'uomo è un animale mistificatore.

L'uomo è l'animale più pericoloso. Per l'ambiente, per gli altri e per se stesso.

Siamo tutti pazzi, ma in modi diversi. Conoscere una persona significa capire il suo particolare tipo di pazzia.

Libertà: capacità di reagire in modo imprevisto.

Non esistono azioni ma solo reazioni.

Quando due persone interagiscono, a interagire non sono le loro coscienze, ma i loro inconsci.

Dio, salvaci da quelli che prendono sul serio la loro religione.

Io sono ciò che apprendo, e ciò che apprendo dipende da ciò che sono.

Il fatto che una notizia confermi le tue opinioni non significa che sia vera.

Anche quando siamo soli interagiamo con gli altri, gli altri dentro di noi.

La questione non è se siamo pazzi o sani di mente, ma se siamo consapevoli o inconsapevoli della nostra pazzia.

Anche i sentimenti e le emozioni hanno, o seguono, una logica, seppure inconscia.

Molti problemi psicologici sono psico-logici, ovvero hanno a che fare con una errata logica che usiamo per valutare noi stessi e gli altri.

Illudersi sapendo di illudersi è una vetta della filosofia.

Abbiamo bisogno che qualcuno abbia bisogno di noi.

Le grandi menti sono sempre più avanti rispetto al loro tempo.

La felicità come stato permanente è impossibile, ma sono possibili momenti felici.

Astuzia delle religioni: prima inculcare la paura e poi offrire (vendere) un rimedio per alleviarla.

La psicologia è l'informatica della mente.

Chi cerca di superare se stesso non è amato perché superando se stesso rischia di superare anche gli altri.

Ci sono persone per cui libertà significa libertà di imporre agli altri i propri valori.

A volte si fanno certe cose solo per far parte di qualcosa.

Qualunque filosofia, psicologia o psicoterapia è influenzata dagli interessi personali del suo autore o praticante.

La mentalità di coloro che hanno il potere è diversa da quella di coloro che lo subiscono. Infatti, appena una persona ottiene il potere, si trasforma.

Poiché siamo parti del mondo e Dio è il mondo, ogni persona, ogni cosa è parte di Dio.

Una cultura è un catalogo di giochi a cui si può giocare con altre persone che li conoscono.

Chi sono? Un uomo che cerca di capire come funziona.

Le persone si dividono in due categorie: quelli che causano i cambiamenti e quelli che si adattano ai cambiamenti causati da altri.

Le persone più vulnerabili convivono male con quelle meno vulnerabili.

Dimmi che domande ti fai e ti dirò chi sei.

Chi tace non acconsente né dissente: evita la responsabilità di prendere apertamente una posizione, per diplomazia o insicurezza.

Per imparare a vivere non basta una vita.
Per imparare a vivere non basta una vita. (Bruno Cancellieri)
Chi non fa nulla per migliorare la società è corresponsabile dello stato in cui essa si trova.

Abbiamo paura di capire ciò che ci fa paura, perché per capire qualcosa dobbiamo avvicinarci ad essa, ma abbiamo paura di avvicinarci a ciò che ci fa paura.

Trovo difficile, spesso impossibile, vivere e al tempo stesso analizzare la mia vita e ciò che sto facendo.

Poter scegliere liberamente e senza condizionamenti con chi, come e quando interagire è roba da superuomini.

Quasi nessuno si lamenta per il fatto di essere nato in una certa famiglia e in certo paese, e quasi tutti accettano e onorano entrambe le cose come se non avessero potuto avere di meglio.

Se la verità non creasse problemi, nessuno la nasconderebbe o la combatterebbe e nessuno mentirebbe.

Ognuno ha ragione dal suo punto di vista, ma certi punti di vista sono più ristretti di altri.

Invidia e gelosia sono il nostro pane quotidiano, sentimenti tanto forti quanto repressi, negati, mistificati; presenti anche nelle persone più insospettabili. Nemmeno io ne sono esente.

Una verità parziale spacciata per totale è una menzogna.

I filosofi vengono tollerati, e perfino elogiati, finché sono innocui, cioè finché con le loro idee non rischiano di rivoluzionare la società.

Per certi post, Facebook dovrebbe chiamarsi Fakebook.

Dacci oggi i nostri like quotidiani.

Il motivo per cui si dicono e scrivono banalità non è affatto banale.

Una soluzione che non tiene conto di tutti gli aspetti del problema rischia di aggravarlo o di creare nuovi problemi.

I politici, per farsi votare, dicono al popolo ciò che al popolo piace sentirsi dire, non importa quanto sia vero, verosimile o realizzabile.

L'arte, la musica, la poesia ed ogni forma di bellezza, incluse quelle di cui si servono le religioni, sono l'oppio dei popoli, e anche io ne faccio uso.

La felicità non è la libertà dai bisogni, ma avere bisogni e la possibilità di soddisfarli.

La psiche è un'arena in cui si affrontano demoni antagonisti e vince il più forte, non il più intelligente.

I bambini si possono educare, gli adulti no.

Il ridere è causato da una improvvisa diminuzione di una paura.

Faccio perché sono e sono perché faccio.

È inutile essere intelligenti se non si usa l'intelligenza per soddisfare i bisogni propri o altrui.

La tecnologia ha eliminato tanti bisogni, troppi, al punto che oggi siamo a corto di motivazioni.

Ho bisogno di sapere di cosa ho bisogno.

La vita, per mantenersi e riprodursi, ha bisogno di bisogni.

Ci sono persone a cui, se togli la bellezza fisica, non rimane nulla di interessante.

L'intelligenza emotiva è la capacità di comprendere e conciliare i bisogni propri e quelli altrui.

Solo ciò che può essere speso o utilizzato nelle interazioni con gli altri ha valore.

Non so cosa sono, ma so cosa non voglio essere.

Quanto più in basso o in alto si vola rispetto alla media, tanto più è grande la probabilità di restare soli.

Le persone fisicamente più deboli sono le più motivate a risolvere i problemi con l'intelligenza anziché con la forza.

Se pensare ci fa star male, non bisogna pensare meno, ma pensare meglio.

Chi non ha idee non si batte per la libertà di esprimerle.

Ognuno se la racconta come gli conviene.

Cristianesimo: una religione dove splende il dolore, soffrire è una virtù e godere un vizio.

Gli altri non desiderano il nostro cambiamento a meno che non sia in una direzione a loro favorevole.

Quando siamo in disaccordo con qualcuno, abbiamo bisogno di credere che l'altro sia in errore, perché altrimenti saremmo noi a sbagliare, cosa insopportabile e inquietante.

Se vuoi diventare chi sei non devi adattarti agli altri ma sceglierli.

Chi educa l'educatore?

La maggior parte della gente pensa che ciò che non riesce a capire non sia importante.

Si può essere schiavi del bisogno di libertà.

Dobbiamo decidere se vogliamo che la nostra psiche sia un campo di battaglia con morti, feriti e prigionieri, o un tavolo di negoziazione.

Più vasta e profonda è la conoscenza dell'uomo, maggiore è la consapevolezza dell'ignoranza propria e altrui.

Quando la ragione ci accusa, preferiamo l'irrazionale.

È difficile parlare dell'umanità senza offendere qualcuno.

Quando si è giovani si cerca un riconoscimento dai propri genitori, quando si è anziani si cerca un riconoscimento dai propri figli.

Smettiamola di far finta di essere normali e soddisfatti!

Sperare in cose impossibili sottrae tempo, energie, attenzione e intelligenza a progetti realistici.

Il paziente impaziente è un cattivo paziente.

L'invidia è la faccia nascosta del senso di giustizia.

La tecnologia è troppo importante e potente (nel bene e nel male) per lasciarla in mano ai tecnologi e ai tecnocrati.

Quando due persone volano a quote molto diverse, le loro rotte non s'incontrano mai.

Le parole si interpretano, i fatti si misurano.

La differenza tra la parola e l'azione è la stessa che c'è tra la teoria e la pratica.

Il vittimismo è il preludio dell'aggressività.

La verità non è ciò che si dice, ma ciò che si fa.

Forse la morte è il ritorno all'eternità dopo una brevissima pausa.

Non ci sono ladri dove non c'è nulla da rubare.

Ogni tanto bisognerebbe far riposare l'io cosciente e stare a vedere cosa succede mentre lui riposa.

Muoversi in città circondati da pubblicità è come, per Ulisse, resistere alle sirene.

Più si riesce ad evitare il dolore e più si evita anche il piacere.

È passato un altro giorno. Come l'ho usato? Come mi ha usato?

Più alto è il punto di vista, più cose e più piccole si vedono; più è basso, meno cose e più grandi.

Un analfabeta funzionale non è in grado di capire cosa sia l'analfabetismo funzionale.

Una mezza verità è una mezza falsità.

Per vivere bene è molto meglio conoscere un poco di tante cose che molto di poche cose.

L'umiltà è una virtù inventata da chi non ha nulla di cui essere fiero.

Abbiamo bisogno di qualcuno peggiore di noi, per sentirci superiori.

Auto epitaffio: Invece di viverla, passò la vita cercando di capirla.
Auto epitaffio: Invece di viverla, passò la vita cercando di capirla.
(Bruno Cancellieri)
Per fare una democrazia ci vuole un popolo democratico.

In una coppia ci può essere amore senza innamoramento e innamoramento senza amore.

Ci sono persone che starebbero bene se non avessero paura di star male.

Facebook è un luogo strano, dove due persone possono diventare amiche senza scambiare una parola. Ma ciò avviene anche tra l'autore di un libro e i suoi lettori, tra un cantante e i suoi fan.

Molto spesso, quando due persone discutono, è come se a discutere fossero i loro avvocati, il cui mestiere e scopo è solo quello di dimostrare il torto della parte avversa.

Ognuno definisce l'amore come gli pare per cui è inutile discuterne. Amore è una parola che andrebbe vietata per la confusione che genera, ma io stesso mi dimentico spesso di non usarla.

Ognuno vorrebbe avere un certo ruolo e rango nella società o in un certo gruppo, e assegnare agli altri certi ruoli e certi ranghi. Il problema è che raramente c'è accordo sulle rispettive assegnazioni.

Tutti abbiamo bisogno di essere amati, ma amare non è un dovere ed essere amati non un diritto. Questo è il problema.

Nessuno vuole cambiare se stesso. I cambiamenti che tutti vorrebbero riguardano le cose da possedere o dominare, o la mentalità altrui.

Alla fine della vita il bilancio consisterà in cosa cosa ho dato agli altri, cosa ho avuto da loro e cosa abbiamo fatto insieme.

Tutto è stato già detto, ma in modo scoordinato, disorganizzato, disperso, frammentario, settario. Questo è il problema. Non abbiamo bisogno di nuove conoscenze, ma di integrare e organizzare quelle già disponibili.

Criticare è un diritto e un dovere, se si vuole migliorare la società. Tuttavia prima di criticare bisogna comprendere, perché non ha senso criticare ciò che non si comprende. La "comprensione critica" è l'atteggiamento ideale.

Se il libero arbitro non esiste, accetto il mio destino. Se esiste, scelgo le opzioni che mi fanno star meglio. Se esiste parzialmente, faccio entrambe le cose. Nel dubbio, prendo per buona la terza ipotesi.

Se non dobbiamo fidarci della comunità scientifica medica (come vorrebbero coloro che la considerano generalmente collusa con le grandi aziende farmaceutiche), di chi dovremmo? Certo, la scienza ha i suoi limiti, ma la non-scienza molti di più.

La scuola insegna soprattutto ad obbedire, a conformarsi, a pensare secondo schemi stabiliti dalle autorità politiche, religiose, culturali e (per chi può accedere alle università) accademiche. Essa infatti premia la conformità e punisce la devianza.

L'uomo ha una tale paura della mancanza di senso che tende a dare un senso anche a ciò che non lo ha e, dovendo inventare un senso che non esiste, inventa quello per lui più confortevole. Questa è la forma più diffusa di inganno e autoinganno.

Più una persona cresce moralmente e intellettualmente, più aumenta la sua differenza rispetto a coloro che non crescono nella stessa misura. Per questo molti, che desiderano soprattutto essere normali, rinunciano a crescere.

È difficile affrontare utilmente (e ancor più risolvere) i problemi sociali se tra gli interessati non c'è un minimo accordo sulla natura umana, ovvero sulla struttura e il funzionamento dell'essere umano in generale.

A chi ha avuto un passato difficile e un presente deludente non resta che la nostalgia del futuro.

Agita la mente prima dell'uso.

C'è arroganza e una certa ipocrisia anche nel dire "so di non sapere".

C'è qualcosa di più pericoloso delle armi di distruzione di massa: le armi di distrazione di massa.

Che Dio ami gli esseri umani mi sembra la balla più colossale della storia, basata unicamente sul desiderio che ciò sia vero, nonostante le infinite prove contrarie.

Chi cerca di superare se stesso viene fatalmente percepito, dalla maggioranza delle persone, come uno che cerca di superare gli altri.

Chi non condanna il male ne è complice.

Ci dividono le differenze di sentimenti, più che le differenze di idee.

Ci sono molte religioni per cui uccidere è un grave peccato, tranne quando lo si fa in nome di Dio, nel qual caso si ha diritto ad un premio.

"Credere, obbedire, combattere" è stato sostituito da "Credere, obbedire, comprare". Siamo infatti tutti più o meno manipolati da preti, politicanti e commercianti.

Credo di avere un dubbio, ma non ne sono sicuro.

È felice chi crede di esserlo.

È stupido rimproverare uno stupido di essere tale.

Finché c'è speranza c'è vita.

Homo homini ignarus.

Homo sapiens? Homo ignarus!

I voti degli stupidi sono indispensabili per vincere le elezioni.

Il dramma della democrazia è che i voti degli stupidi e dei disonesti contano come gli altri, e sono in maggioranza.

Il mio corpo non mi appartiene, sono io che gli appartengo.

Il papa si fa chiamare "santità". Basterebbe questo per dimostrare che il cattolicesimo è una truffa.

Il più grande nemico dell'umanità è l'umanità stessa.

Il tribunale della natura mi ha condannato a morte ma non ha specificato il giorno dell'esecuzione.

La condanna a morte di Socrate ci dice quanto sia pericoloso dimostrarsi più saggi dei propri interlocutori.

La felicità è sempre un’illusione, anche quando la si raggiunge.

La gente ha paura di chi non ha paura.

La giustizia la vuole chi non ha il potere.

La psiche è piena di categorie opposte, contrastanti, dissonanti, antagoniste, mutualmente esclusive. Quanto più si riesce a conciliare gli opposti, tanto più si è liberi, forti, produttivi, sani e sereni.

La saggezza consiste nel non perdere di vista tutto il resto quando si guarda una parte del tutto.

La storia della filosofia è piena di perle miste ad aria fritta. Il nostro compito è distinguere le une dall'altra.

La verità è molto più complicata della falsità. Per questo la falsità è più popolare.

Le paure ci limitano, specialmente quelle inconsce, specialmente la paura della vergogna, del giudizio, della sofferenza e la paura della stessa paura.

Le persone normali non dicono mai quello che pensano veramente, solo i pazzi e gli sprovveduti lo fanno. Per questo c'è più realtà nei romanzi che nelle normali conversazioni.

Le poesie sono collages di parole.

Le scienze uniscono, le religioni dividono.

L'importante è sapere cosa è importante.

L'Italia sarebbe un paese meraviglioso se non ci fossimo noi italiani.

L'unico modo per non scontentare nessuno è non essere mai esistito.

L'uomo è fondamentalmente infelice perché è una bestia a cui non è consentito comportarsi come una bestia.

L'uomo è un animale domestico.

L'uomo è un animale metaforico.

Mi piace definire la saggezza come la capacità di comprendere in ogni momento le esigenze e le richieste che provengono dal proprio corpo, dal proprio inconscio, dalle altre persone e dalla natura, e di adottare il comportamento più efficace, e il miglior compromesso possibile in caso di conflitti, per soddisfarle.

Nietzsche diceva: diventa ciò che sei. Il problema è sapere ciò che si è. Quasi nessuno lo sa ma quasi tutti si illudono di saperlo.

Noi introversi siamo tutti esperti di solitudine.

Non c'è nulla di più noioso che le risposte senza domanda.

Non si va da uno psicoterapeuta lacaniano per guarire da una nevrosi, ma per farne un'opera d'arte.

Non siamo mai mentalmente soli perché anche nella solitudine la nostra mente si prepara ai prossimi incontri o scontri con gli altri. Tutto si fa per gli altri, con loro, per servirci di loro o difenderci da loro.

Ognuno adotta i principi morali che lo assolvono.

Ognuno è il centro dell'universo.

Per la maggior parte della gente sbagliare insieme è meglio che avere ragione da soli. Questo spiega perché l'umanità si trova ancora in uno stato disastroso.

Per piacere a Dio e agli esseri umani occorre offrire loro, in sacrificio, la propria libertà di pensare, sentire, agire.

Più si è stupidi e meno si è consapevoli di esserlo.

Qualcuno chiede perdono per il male che ha fatto. Nessuno per il bene che non ha fatto.

Quanti mostri, quanti miserie, quante tragedie, quanta infelicità si nasconde dietro le facciate della normalità.

Quasi nessuno è disposto a cambiare ma quasi tutti vorrebbero che gli altri cambino.

Quasi tutti misurano il valore delle cose dal successo che esse hanno già riscosso.

Ragionare è semplice, vivere è complicato.

Se Dio è sommo bene, o non è onnipotente, oppure anche il diavolo lo è. Ma non credo che possano esistere due esseri onnipotenti, perché ognuno toglierebbe potere all'altro, a meno che non siano perfettamente d'accordo. Resta dunque una possibilità: che Dio non sia sommo bene.

Se Dio esistesse non avrebbe bisogno di intermediari.

Se si vuole volare tutti insieme, non bisogna volare troppo in alto.

Selfie: strumento di comunicazione di chi non ha nulla da comunicare, non sa comunicare e sente il bisogno di ricordare agli altri che esiste.

Si può fare del male anche senza fare nulla.

Sia fatta la volontà della natura.

Siamo tutti diversamente umani.

Siamo tutti matti ma pochi lo sanno.

Siamo tutti personaggi tragicomici, specialmente quelli che non ne sono consapevoli.

Smettere di dare è come togliere.

Socrate diceva che saggio è colui che sa di non sapere, io aggiungo che saggio è colui che sa di non essere libero di pensare e volere.

Sono sicuro solo di una cosa: che nulla è sicuro.

Tutte le religioni dividono (e discriminano) la gente in fedeli e infedeli, la scienza, invece, unisce.

Tutti vorrebbero un mondo migliore, ma ognuno aspetta che siano gli altri a cambiare.

Vorrei essere normale, ma non trovo norme che abbiano senso.

Note
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1 commento:

Miki Mazzolik ha detto...

Ce ne sono parecchi veramente indovinati! Complimenti