Francesco Paolo Ettari - Aforismi, frasi e pensieri

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Francesco Paolo Ettari (Napoli 1978), aforista italiano. I seguenti aforismi di Francesco Paolo Ettari sono tratti da Trafficante di pensieri, auto-edito nel 2012.
Francesco Paolo Ettari
Trafficante di pensieri
Vicoli della mente, viali del cuore
Auto-edito 2012 - Selezione Aforismario

Ascoltare le persone, entrare nel loro mondo di pensieri e parole cogliendo il differente peso specifico che ognuno gli attribuisce, credo sia una delle più belle esperienze possibili. Senza ascolto restiamo isole separate da mari di indifferenza quando a volte basterebbe costruire piccoli ponti di sentire per scoprire tesori nascosti.

C’è chi ti legge come un libro aperto, chi ti chiude come un libro letto, chi ti scrive come un libro bianco, chi ha perso il segnalibro, chi voleva leggerti ma le emozioni non erano in saldo, chi ti ha sfogliato e riposto sullo scaffale, chi ti ha portato a casa e messo in libreria. Può capitare nella vita che qualcuno ti legga sul serio, dalla copertina all'ultima pagina, portandoti con sé come il dono più prezioso.

Ci sono quelle emozioni che non bussano alla porta, non ti chiedono il permesso di entrare, ti attraversano come un cavallo in corsa, come un lampo, senza darti i tempo di chiedere spiegazioni o di decidere, di porre un condizionale. Loro conoscono solo l’imperativo: vivimi.

Essere sensibili non vuol dire essere deboli, essere empatici non vuol dire essere accondiscendenti, essere in difficoltà non vuol dire soccombere, mettersi in discussione non vuol dire essere sbagliati. Viaggiare verso se stessi vuol dire ricercare la propria felicità.

Forse la più grande difficoltà dell’esistenza è mantenere l’equilibrio tra ciò che dà e ciò che toglie.

Gli ostacoli sono quelle barriere che troviamo lungo un percorso, o che a volte costruiamo noi, per capire quanto desideriamo ciò che stiamo raggiungendo nel saltarli.

Il cambiamento non è un cancello automatico esterno, ma una porta interna che si apre solo con la chiave del desiderio.

Il pensiero ha la capacità di ridimensionare il tempo, le emozioni hanno la capacità di fermarlo, la vita è il luogo meraviglioso dove ciò accade.

Il desiderio è l’unico motore che mantiene vivi i presupposti affinché la volontà incontri la circostanza.

In fondo la vita è solo questione di disegnare le proprie scelte e viverle, sapendo che la matita dei nostri desideri scorre su quel foglio impugnata da noi.
Nessuno ha mai calcolato il peso specifico di una lacrima,
dell’emozione che contiene. (Francesco Paolo Ettari)
L’amore è un’emozione divenuta adulta.

La paura è insita nell'uomo. Il coraggioso non è colui che dice di non temere, ma colui che ne è consapevole e convive serenamente con la propria paura, senza temerla.

La quantità di aggressività e nervosismo che scarichiamo verso il mondo è direttamente proporzionale al nostro senso d’insoddisfazione per ciò che non siamo e che vorremmo essere.

Libertà non è sapersi muovere tra milioni di spazi, ma saper mantenere il proprio spazio tra milioni di persone.

La felicità non è una meta, la meta è capirlo.

Nessuno ha mai calcolato il peso specifico di una lacrima, dell’emozione che contiene.

Quando sentite che nessun desiderio è raggiungibile, non abbandonatelo. È il momento di capire se è ciò che desiderate davvero.

Ricordiamoci, in qualità di autori, di tutelare i diritti d’autore della nostra vita.

Se vuoi compagnia cerca una persona che conosce l’importanza delle cose. Se vuoi condivisione cerca una persona che si accorge di ciò che per te è importante.

Solo alcune persone restano nella nostra vita, quelle capaci di ascoltare ciò che non diciamo, quelle capaci di ascoltare ciò che sentiamo, e quelle capaci di comprendere il valore che attribuiamo a ciò che diciamo.

Solo quando si parte senza sapere dove si arriva esiste una meta reale. Perdere una via è il modo più intuitivo di ritrovarsi.

Libro di Francesco Paolo Ettari
Trafficante di pensieri
Vicoli della mente, viali del cuore
Pensieri e poesie
Editore: auto-edito, 2012

Le emozioni hanno tanti canali d’espressione, possiamo urlarle, gesticolarle, comunicarle con uno sguardo o un sorriso, condividerle e tanto altro. Questo testo va aperto e letto, in qualunque momento della giornata e dove capita, senza troppe motivazioni se non quella di tuffarsi nella percezione, a volte malinconica e struggente, a volte ilare e sorridente di chi ha scritto.

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