François Mauriac - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di François Mauriac (Bordeaux 1885 - Parigi 1970), scrittore e giornalista francese, Premio Nobel per la letteratura nel 1952 “per il profondo spirito e l'intensità artistica con la quale è penetrato, nei suoi romanzi, nel dramma della vita umana”.
Le seguenti citazioni di François Mauriac (molte delle quali tradotte dal francese da Aforismario) sono tratte dai suoi diari e da alcuni dei suoi romanzi e saggi più noti, come: Teresa Desqueyroux (Thérèse Desqueyroux, 1927) e La vita di Gesù (La Vie de Jésus, 1936).
François Mauriac
La provincia
La Province, 1926

Tutte le avventure sono comuni, ma non i loro segreti moventi.

Il contadino conosce una religione sola, quella della terra.

Un matrimonio, un funerale sono per ogni famiglia un’occasione di passarsi in rassegna.

Una città di provincia è un deserto senza solitudine.

Occorre essere provinciali per sapere che la solitudine – l’unica auspicabile, quella da cui si può liberamente uscire – si gusta solo a Parigi. Vogliamo una cella, ma la cui porta rimanga aperta. Amiamo il silenzio, ma sapendo che esistono mille posti pieni di baccano dove, in pochi istanti, un’auto potrebbe condurci.

Teresa Desqueyroux
Thérèse Desqueyroux, 1927 - Selezione Aforismario

Come sei buffo con la tua paura della morte! Non hai mai, come me, il sentimento profondo della tua inutilità? No? Non pensi che la vita di gente come noi assomigli già terribilmente alla morte?

La paura è il principio della saggezza. 
[La peur est le commencement de la sagesse].

Il nostro destino, quando vogliamo isolarlo, somiglia a quelle piante che è impossibile estrarre con tutte le loro radici.

Il pensiero è ribelle: impossibile impedirgli di correr dove vuole

Non ci vuole poi molto a essere brillanti: basta dire sempre il contrario di ciò che è ragionevole. 

Il romanzo
Le Roman, 1928

Unire l'estrema audacia all'estremo pudore è una questione di stile.

Dio e mammona
Dieu et Mammon, 1929

Uno scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine. Ciascuno di noi è un deserto: un'opera è sempre un grido nel deserto.

C'è spesso un vizio strozzato, dominato alle radici di esistenze ammirevoli.

Il caso Favre-Bulle
L'affaire Favre-Bulle, 1931

Quel che vi è di più orribile al mondo è la giustizia separata dalla carità.

Sofferenze e felicità del cristiano
Souffrances et bonheur du chrétien, 1931

Quando la realtà non fornisce al geloso di che nutrire la propria gelosia, egli immagina, inventa.

Groviglio di vipere
Le Nœud de vipères, 1932

L'arte di vivere consiste nel sacrificare una passione bassa a una passione più alta.
[L'art de vivre consiste à sacrifier une passion basse à une passion plus haute].

Il romanziere e i suoi personaggi
Le Romancier et ses personnages, 1933 

Il romanziere è, fra tutti gli uomini, quello che più somiglia a Dio: è la scimmia di Dio.

Ciò che dà al romanziere il senso del fallimento, è l'immensità della sua pretesa.

La fine della notte
La Fin de la nuit, 1935

Non si devono accettar cortesie, quando poi non si è in grado di ricambiarle.

La vita di Gesù
La Vie de Jésus, 1936

La morte d'un essere decaduto non distrugge il germe della decadenza. E i figli della sua carne sono pure i figli della sua cupidigia destinati a trasmettere l'orrenda fiaccola a ciò che da loro uscirà.

Quale albero umano, per alcuni dei suoi frutti, non è un albero cattivo?

L'uomo e il peccato
L'homme et le péché, 1938

Dio non rifiuta mai il suo perdono a colui che glielo chiede con cuore contrito e umiliato.

Le bâillon dénoué
Le bâillon dénoué, 1945

Il vero amore è lucido e detesta farsi illusioni.
[Le véritable amour est lucide et déteste de se faire illusion].

Memorie interiori
Mémoires intérieurs, 1959

"Dimmi ciò che leggi e ti dirò chi sei" è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi. 

Ciò che io credo
Ce que je crois, 1962 

Avere fede è credere in ciò che non si vede, è amare ciò che non si sente.

Dio ha avuto bisogno degli uomini, e gli uomini si sono serviti di Dio, il che dice tutto.

Nuove memorie interiori
Nouveaux mémoires intérieurs, 1964 

Il cristianesimo non è una filosofia, non è un sistema, non è altro che una storia.

I grandi romanzi vengono dal cuore.

Cronache politiche
Mémoires politiques, 1967

Il pudore dei sentimenti, questa delicatezza che trattiene le anime ben nate di manifestare ciò che provano.

Lacordaire
Lacordaire, 1967

L'egoismo è amore di sé; l'odio degli altri e di Dio stesso è orgoglio!
La delusione è un sentimento che non delude mai. (François Mauriac)
Diario
Journal, 1934-1952 - Selezione Aforismario

Che Dio preferisca gli imbecilli, è una voce che gli imbecilli fanno circolare da diciannove secoli.

È inutile per l'uomo conquistare la Luna, se arriva a perdere la Terra.

Il meglio che possiamo attenderci dagli uomini è l'oblio.

L'amore coniugale, che persiste attraverso mille vicissitudini, mi sembra il più bello dei miracoli, benché sia anche il più comune.

L'artista è bugiardo, ma l'arte è verità!

Ogni dramma inventato riflette un dramma che non s'inventa.

Quasi tutti gli uomini somigliano a quei grandi palazzi deserti di cui il proprietario occupa solo poche camere e dispone di ali chiuse dove non si avventura mai.

Da un bloc-notes all'altro
D'un Bloc-notes à l'autre: 1952-1969 (postumo 2004)

Amarsi significa innanzitutto comprendersi.

Credere in Dio è possederlo; amarlo è vivere di lui e per lui.
[Croire en Dieu, c'est le posséder ; l'aimer, c'est vivre de lui et pour lui].

Dobbiamo avere fame e sete di giustizia, ma non fame e sete di vendetta.

Una bella vita è quella che inizia nell'amore e finisce nell'amore.

Fonte sconosciuta
Costruire castelli in aria non costa nulla: il difficile è buttarli giù.

L'amore umano è spesso solo l'incontro di due debolezze.

L'amante, talvolta, sogna l'assassinio di ciò che ama.

La castità perpetua la giovinezza. Nei volti stanchi e scavati di alcuni preti ho visto occhi di adolescente.

La delusione è un sentimento che non delude mai.

Le donne non in vendita sono quelle che costano di più.

Quale mancanza di carità, lasciar capire a coloro che amiamo che li amiamo per carità.

Libro di François Mauriac consigliato
Thérèse Desqueyroux
Traduttore: L. Frausin Guarino 
Editore :Adelphi, 2009

Sin dalle prime pagine di questo libro - quando vediamo Thérèse, il piccolo volto "livido e inespressivo", uscire dal Palazzo di Giustizia dopo essere stata prosciolta dall'accusa di omicidio premeditato - ci appare chiaro per quale ragione questo memorabile personaggio non abbia mai smesso di ossessionare Mauriac. E non potremo che essere anche noi soggiogati dal fascino ambiguo di quella che l'autore non esitava a definire "una creatura ancora più esecrabile" di tutte quelle uscite dalla sua penna.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Georges Duhamel - André Malraux - Henry de Montherlant

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