Opinioni e giudizi su Mussolini

Raccolta di frasi, opinioni e giudizi critici su Mussolini (1883-1945) da parte di autori e di personaggi più o meno noti.
Come introduzione, riportiamo un aneddoto raccontato da Curzio Malaparte, che dà un'idea abbastanza chiara dell'atteggiamento di molte persone di fronte al potere di un dittatore: "Fra le molte piacevoli storie che si raccontano a bassa voce in Italia su Mussolini, ve n'è una che dipinge assai bene quelle che saranno le condizioni morali del popolo tedesco fra qualche tempo. Una sera Mussolini, stanco di stare solo in casa, infilò un pastrano, si calò un cappello sugli occhi, e, col viso nascosto dal bavero del cappotto, uscì a piedi a spasso per Roma. Giunto davanti ad un cinematografo, gli venne il desiderio di divertirsi come tutti quanti, prese un biglietto ed entrò. Lo spettacolo incominciò con delle News Picture e, naturalmente, l'eroe delle News Picture era lo stesso Mussolini, sempre lui, sempre il solito Mussolini, a cavallo, in automobile, a piedi, in uniforme, in borghese, in camicia nera, in frack, in aeroplano, in motoscafo. Mussolini passava in rivista truppe fasciste, inaugurava un monumento, presiedeva un congresso di filosofi, stringeva la mano a un Cardinale, visitava una caserma, saliva sul Campidoglio, pronunciava un discorso, due discorsi, tre discorsi, un'infinità di discorsi. Appena il Duce era apparso sullo schermo, tutto il pubblico s'era alzato in piedi battendo le mani: soltanto Mussolini, che non era abituato ad alzarsi in piedi in proprio onore, era rimasto tranquillamente a sedere. Un modesto piccolo borghese, si era alzato anche lui, e vedendo quel signore accanto rimaner seduto con tanta inutile imprudenza, gli toccò la spalla, si chinò al suo orecchio, e gli disse: – Scusi, signore, anch'io la penso come lei, ma è meglio alzarsi. – Fra qualche tempo tutto il popolo tedesco la penserà come quel piccolo borghese italiano nel cinema di Roma, e, come lui, si alzerà subito in piedi battendo le mani appena Hitler apparirà sullo schermo".
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Mussolini ha sempre ragione. (Leo Longanesi)
Mussolini
© Aforismario

Quando Clinton chiese a Berlusconi cosa ne pensasse di Mussolini, lui rispose: "Ha fatto delle cose buone"! Ma dico, se neanche di Mussolini si può parlar male, ma che deve fare uno perché si possa parlarne male? Deve stuprare le capre in via Frattina? Che deve fare? Dice "Ha fatto delle cose buone", certamente: anche Adolf Hitler o Stalin, un ponte, una strada l'avranno fatta! Anche il Mostro di Firenze l'avrà detto "Buongiorno" a qualcuno qualche volta [...]. Sarebbe come se io invitassi un elettricista a casa, no?. Dico: "Scusi, mi rifà l'impianto?". "Prego". Quello mi rifà l'impianto, fatto bene, nel frattempo mi tromba la moglie, mi sventra la figlia, mi violenta la cognata, mi stupra il nonno. Dico: "Oh, ma questo è matto!". "No, però ha fatto delle cose buone: guarda che impianto."
Roberto Benigni, Tuttobenigni, 1995/96

Mussolini non ha mai ucciso nessuno, mandava gli oppositori in vacanza al confino.
Silvio Berlusconi, intervista a The Spectator, 2003

l fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene.
Silvio Berlusconi, in occasione della Giornata della Memoria; citato su Il Giornale, 2013.

Max Weber distingueva tre tipi di capo carismatico. Il profeta religioso, il grande demagogo e il capo militare. Mussolini è stato soprattutto un gran demagogo.
Norberto Bobbio, Dialogo intorno alla repubblica, 2001

Mussolini ha commesso tanti errori, tipo l'entrata in guerra quando gli sembrava di dover semplicemente salire sul carro dei vincitori.
Giorgio Bocca, su l'Unità, 2005

Mussolini parla e si comporta come il monumento di se stesso. 
Giuseppe Bottai (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ponzio Pilato domanda al popolo: Volete libero Barabba o Gesù di Nazareth? Mussolini domanda dal balcone: Volete la guerra o la pace? L'opinione espressa furiosamente dalle masse non può essere confusa con l'opinione muta dei singoli. Ma la Storia si svolge tenendo conto solo delle risposte delle masse.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Non s'era mai inteso, dalla costituzione del regno d'Italia in poi, un Presidente del Consiglio chiamar popolo l'Italia e professarsi suo servitore, come Mussolini.
Vincenzo Cardarelli, Parliamo dell'Italia, 1931

Berlusconi è un pagliaccio: sarebbe stato più giusto se si fosse chiamato "Burlesconi". È un personaggio da ridere e Mussolini era come lui!
Fidel Castro, citato su la Repubblica, 2003

Che [Benito Mussolini] sia un grand'uomo io non lo nego... ma è anche un criminale.
Winston Churchill (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'uomo, nella sua realtà, era di corta intelligenza, correlativa alla sua radicale deficienza di sensibilità morale, ignorante di quella ignoranza sostanziale che è nel non intendere e non conoscere gli elementari rapporti della vita umana e civile, incapace di autocritica al pari che di scrupoli di coscienza, vanitosissimo, privo di ogni gusto in ogni sua parola o gesto, sempre tra il pacchiano e l'arrogante.
Benedetto Croce, Taccuini, 1943

Mussolini era davvero un grande ipnotizzatore, come il mio Mandrake. Peccato non leggesse i fumetti: forse avrebbe preso la vita con più humour.
Lee Falk (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando sento il verso «Planando sopra boschi di braccia tese» penso sempre a Mussolini che si getta dal balcone di piazza Venezia.
Ermanno Ferretti, Per chi suona la campanella, 2011

[Benito Mussolini]: il più grande statista del secolo. Se vivesse oggi garantirebbe la libertà degli italiani.
Gianfranco Fini, citato su  La Stampa, 1993

Mussolini è un enigma per me. Molte delle riforme che ha fatto mi attirano. Sembra aver fatto molto per i contadini. In verità, il guanto di ferro c'è. Ma poiché la forza (la violenza) è la base della società occidentale, le riforme di Mussolini sono degne di uno studio imparziale. La sua attenzione per i poveri, la sua opposizione alla superurbanizzazione, il suo sforzo per attuare una coordinazione tra il capitale e il lavoro, mi sembrano richiedere un'attenzione speciale. [...] Il mio dubbio fondamentale riguarda il fatto che queste riforme sono attuate mediante la costrizione. Ma accade anche nelle istituzioni democratiche. Ciò che mi colpisce è che, dietro l'implacabilità di Mussolini, c'è il disegno di servire il proprio popolo. Anche dietro i suoi discorsi enfatici c'è un nocciolo di sincerità e di amore appassionato per il suo popolo. Mi sembra anche che la massa degli italiani ami il governo di ferro di Mussolini.
Mohandas Gandhi, lettera a Romain Rolland, 1931

Gl'italiani amarono Mussolini finché chiese loro di fare quelle cose che sembrava non dovessero mai fare. 
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Agl'italiani, più che il fascismo, piaceva Mussolini.
Roberto Gervaso, ibidem

Mussolini aveva sempre ragione. Ma anche gli altri non avevano tutti i torti.
Roberto Gervaso, ibidem

Gl'italiani hanno amato Mussolini finché hanno creduto che fosse come a loro sarebbe piaciuto essere.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'onorevole Mussolini ha tutte le fortune politiche: a me l'opposizione ha sempre dato fastidi e travagli, con lui se ne va dal Parlamento e gli lascia libero il campo.
Giovanni Giolitti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

[Mussolini] non ha nulla di religioso, sdegna il problema come tale, non sopporta la lotta con il dubbio: ha bisogno di una fede per non doverci più pensare, per essere il braccio temporale di un'idea trascendente. Avrebbe potuto riuscire il duce di una Compagnia di Gesù, l'arma di un pontefice persecutore di eretici, con una sola idea in testa da ripetere e da far entrare "a suon di randellate" nei "crani refrattari".
Piero Gobetti, su La Rivoluzione Liberale, 1922

Il mussolinismo è [...] un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza.
Piero Gobetti, su La Rivoluzione Liberale, 1922

Mussolini [...] è il tipo concentrato del piccolo-borghese italiano, rabbioso, feroce impasto di tutti i detriti lasciati sul suolo nazionale da vari secoli di dominazione degli stranieri e dei preti: non poteva essere il capo del proletariato; divenne il dittatore della borghesia, che ama le facce feroci quando ridiventa borbonica.
Antonio Gramsci, su L'Ordine Nuovo, 1924

Mussolini è il più grande bluff d'Europa. Anche se domattina mi facesse arrestare e fucilare, continuerei a considerarlo un bluff. Sarebbe un bluff anche la fucilazione.
Ernest Hemingway, Mussolini, il più grande bluff d'Europa, su By-line, 1923

C'è qualcosa che non va, anche sul piano istrionico, in un uomo che porta le ghette bianche con una camicia nera.
Ernest Hemingway, ibidem

Napoleone, Mussolini e Hitler sono stati leader che usavano la forza per farsi rispettare. La loro dittatura non ha lasciato tracce. L'unico segno del comando che si tramanda nei secoli è la leadership accettata dai sottoposti.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

Mussolini faceva viaggiare i treni in orario: ma a quale costo?
James Hillman, Forme del potere, 1995

Provai profonda ammirazione per il grande uomo a sud delle Alpi, che pieno di fervido amore per il suo popolo, non venne a patti con il nemico interno all'Italia, ma volle annientarlo con ogni mezzo. Ciò che farà annoverare Mussolini fra i grandi della Terra è la decisione di non spartirsi l'Italia con il Marxismo, ma di salvare la sua patria dal Marxismo distruggendolo.
Adolf Hitler, Mein Kampf , 1925-1926

Mussolini è una di quelle figure solitarie di tutti i tempi che non sono prodotti della storia, ma sono essi stessi artefici della storia.
Adolf Hitler, discorso, Berlino, 1937

Mussolini è il primo uomo politico del mondo, a cui nessuno può paragonarsi nemmeno lontanamente.
Adolf Hitler (attribuito da Galeazzo Ciano, 1936)

Meditare su quanto è avvenuto è un dovere di tutti. Tutti devono sapere, o ricordare, che Hitler e Mussolini, quando parlavano pubblicamente, venivano creduti, applauditi, ammirati, adorati come dèi.
Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947 (Appendice, 1976)

Mussolini ha sempre ragione.
Leo Longanesi, Vade-mecum del perfetto fascista, 1926

Mussolini capì una cosa fondamentale: che per piacere agli italiani bisognava dare a ciascuno di essi una piccola fetta di potere col diritto di abusarne, e questo era il fascismo.
Leo Longanesi, su Questo secolo, 1982

[Mussolini] possedeva l'idealismo di Mazzini, unito alla pratica scienza di governo del Conte di Cavour e all'eroica tempra di Garibaldi.
John Arthur Ransome Marriott, The Markers of Modern Italy: Napoleon – Mussolini, 1931

Noi, di fascismi ne conosciamo e ne esacriamo uno solo: quello di chi appiccica questa etichetta a qualunque idea o opinione che non corrisponde alle sue. Di questo giuoco, la nostra sinistra è spesso maestra. Non per nulla lo stesso Mussolini veniva dai suoi ranghi.
Indro Montanelli, su Il Giornale, 1974

In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore, quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere un padrone da servire. Lo diceva Mussolini: "Come si fa a non diventare padroni di un paese di servitori?". 
Indro Montanelli, su l'Unità, 1994

Secondo me è un onore per gli italiani che Mussolini abbia fatto la fine che ha fatto.
Alexandros Panagulis, in Oriana Fallaci, Intervista con la storia, 1974

Io seguo il mio destino che è il suo [di Benito Mussolini]. Non lo abbandonerò mai qualsiasi cosa avvenga.
Claretta Petacci, Lettera a Myriam Petacci, 1945

Sulla sua tomba basterà il nome: Ben ito. 
Camillo Sbarbaro (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Noi romani ci siamo sempre sentiti più sudditi del papa che dei re o di Mussolini, che non a caso ha subito fatto un concordato.
Alberto Sordi, su 30Giorni, 2000

Il male non sta tanto nel Mussolini di turno, quanto nell'immancabile folla di mussoliniani entusiasti.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Oggi vi è un Governo: il capo mostra volontà ferma ; si sente uno che comanda: dopo circa due anni che non si sentiva la parola voglio, c'è un uomo che vuole. L'Italia ha bisogno di chi comandi e di chi voglia, e dimentichi i torti.
Luigi Sturzo (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

− Da quando c'è lui… treni in orario, e tutto in ordine!
− Per fare arrivare i treni in orario, però se vogliamo mica c'era bisogno di farlo capo del governo. Bastava farlo capostazione. 
Massimo Troisi, in Le vie del Signore sono finite, 1987

Napoleone e Mussolini insistono sulla inferiorità delle donne, perché se queste non fossero inferiori, non servirebbero più a raddoppiare gli uomini.
Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé, 1929 

Mussolini: uno che faceva di ogni erba un fascio.
Anonimo

Note

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