Fulvio Fiori - "Afiorismi", frasi e battute divertenti

Selezione di aforismi, frasi e battute di Fulvio Fiori (Milano, 1955), attore, regista, scrittore, umorista e aforista italiano. Fulvio Fiori è autore di diversi libri: Vivere mi piace da morire (1993), Riflessioni trasparenti (1994), Tutta colpa dell’innocenza (2010) storie di cuore che aprono la mente, pubblicati da Tranchida; Lattuga, L’isola dei ragazzi, 2001, consigliato dal sito del Telefono Azzurro tra i migliori libri per l’infanzia; Il giorno che sono nato c’era sciopero delle cicogne, Guida, 2004; The art of Pagot, BD, 2009.
Nel 1999 gli è stato assegnato il Premio Teatro Totale per la drammaturgia, e nel 2003 il Premio Massimo Troisi per la migliore scrittura comica.
Gli "afiorismi" di Fulvio Fiori sono citati in decine di blog e siti internet, e il suo nome compare  nell'antologia internazionale Geary’s guide to the world great aphorists (Bloomsbury 2007). 
Fulvio Fiori
Umorismo Zen
aFIORIsmi per sorridere ogni giorno
© Anima Edizioni. Milano, 2012

A volte una pecora nera è solo una pecora bianca di pessimo umore.

Avere due donne è poco, averne una sola è troppo.

Dalle donne gli uomini vogliono una cosa sola, ma loro riescono a piazzarci anche tutto il resto.

Di per sé la vita è semplice, è l’uomo che è complicato.

Dio ci ha creati imperfetti, ma con l’aiuto della Chiesa possiamo sensibilmente peggiorare.

E se la giusta direzione del fiume fosse quella indicata dai salmoni?

Essere se stessi è facile: siate il contrario di quello che non siete!

Forse la mente si chiama così perché raramente dice la verità.

I consigli migliori si traggono dai cattivi esempi.

I veri amici si riconoscono nel momento del bisogno, gli altri nel bisogno di un momento.

Il denaro è il mezzo più veloce per far soldi.

Il pessimista non perde mai la speranza in un futuro peggiore.

Il presente è una specie di futuro non ancora passato.

In alcune persone si distinguono nettamente due anime: una cattiva e una ancora più cattiva.

In bocca a una lingua lunga i segreti hanno vita corta.

In ognuno di noi ci sono una parte buona e una cattiva. Per sua natura quella buona lascia molto spazio all'altra.
Di per sé la vita è semplice, è l’uomo che è complicato. (Fulvio Fiori)
L’immaginazione diventa più fertile se è concimata col letame esistenziale.

La domanda di fondo è: ci sarà una vita prima della morte?

La luce di qualcuno mette sempre in ombra qualcun altro.

La vita è una frenetica corsa da fermi per arrivare primi in nessun posto.

Le questioni scottanti vanno affrontate con freddezza.

Lo spessore di una persona si misura anche dalle sottigliezze.

Meglio una buona domanda che una cattiva risposta.

Metteva le corna al marito, ma solo per farlo sentire un toro!

Molte donne si fanno un nome semplicemente cambiando il cognome.

Nella vita non si può avere tutto. Accontentiamoci allora di avere moltissimo.

Per digerire la morte masticare la vita.

Per lo scrittore i fatti sono le parole.

Poiché agli stupidi non si può attribuire alcuna colpa, i mali del mondo sono da imputare agli intelligenti.

Prendo sempre appunti sulle lezioni che la vita mi dà, nel caso alla fine ci sia un compito in classe.

Quando un uomo tiene sua moglie al guinzaglio, difficilmente si accorge della catena che lei gli ha messo al collo.

Quando va proprio male male vuol dire che il peggio ha fatto del suo meglio.

Spesso quando i figli diventano indipendenti, diventano dipendenti i genitori.

Talvolta anche le persone intelligenti combinano qualcosa di buono.

Un pensiero si affaccia alla mente se trova aperta la finestra del cuore.

Libro di Fulvio Fiori consigliato
Umorismo Zen
aFIORIsmi per sorridere ogni giorno
Editore: Anima Edizioni. Milano, 2012

Sorridere rilassa la mente, rinfranca il cuore, rasserena l’anima, distende la pelle del viso, massaggia gli organi interni, aumenta le endorfine... e cambia la sensazione di vivere, che si fa più leggera, aperta, gioiosa. Ma cambia anche la percezione del tempo: una settimana appare ricca quanto un mese, un’ora scorre intensa come un giorno. E un minuto diventa il riassunto dell’eternità. Ecco perché ho scritto questo libro: perché sia un viaggio senza tempo sulle ali del sorriso, attraverso i tempi della giornata, istante per istante, nel momento presente, con la fulminea brevità del lampo, seme di leggerezza per la pianta della profondità. Così nascono gli aFIORIsmi – fortunato gioco di parole tra il mio cognome e i normali aforismi – osservando noi stessi e il mondo, attimo per attimo, lungo l’arco di una vita, simbolicamente rappresentata qui dallo scorrere di un giorno, dal preludio all'alba fino al sonno della notte. È Umorismo Zen: esperienza istante per istante, sorridente, alla ricerca dell’illuminazione. Che la gioia sia con noi.

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