Giuseppe D'Oria - Aforismi inediti

Selezione dei migliori aforismi di Giuseppe D'Oria (Galatone, 1945), coniugato con due figli. Laurea in giurisprudenza. Docente in  quiescenza.
Giuseppe D'Oria
Aforismi inediti
© Giuseppe D'Oria - Selezione Aforismario

Accade che spesso il successo ha un prezzo molto più alto della disfatta.

Accettare con gioia il proprio ruolo nella società, qualunque esso sia, vuol dire che si dà il primo contributo alla realizzazione dei progetti della comunità. 

Accetto mille consigli, ma quello che porto avanti è il mio.

Avere un po’ di cultura costituisce forse un buona cura per invecchiare meglio.

Beati gli imbecilli pigri che si illudono di votare i galantuomini ed eleggono invece i mascalzoni e pure costoro che, non volendo cambiare nulla, si illudono di essere galantuomini…!

Bisogna avere l’orgoglio di credere in ciò che si fa e fare ciò in cui si crede. 

Bisogna voler bene tanto agli amici che ai nemici, perché in fondo sono la stessa cosa.

C’è un tempo per tacere ed un tempo per parlare, ed ambedue, se usati a proposito, indicano saggezza.

Cercare di comprendere e di aiutare gli altri è arduo, ma è ancora più difficile capire e aiutare se stessi.

Chi vive nell’inerzia può anche campare più a lungo, ma muore in fondo un poco al giorno.

Chiudere gli occhi sulle manchevolezze degli altri, consentirà di vedere meglio le nostre e di darci da fare per ripararle.

Ciascuno di noi può dare agli altri solo ciò che ha: se sarà ricco interiormente, saprà sempre dove attingere.

Con un minimo di riflessione su ciò che ci circonda, riusciremmo a non annoiarci mai; è sconfinata la diversità delle persone, delle cose e delle idee.

Crearsi aspettative potrebbe suggestionare il nostro modo di fare. Ci sentiremo tanto più liberi se metteremo più scioltezza in quello che facciamo.

Di fronte alle avversità bisogna tener duro. Esse sono la bilancia con cui misurare la propria forza spirituale e l’addestramento per costituire una personalità.

Di questi tempi la scelta di essere ottimisti è diventata un’ esigenza obbligatoria.

Discorrere intorno all'Assoluto o all'anima significa in definitiva parlare di niente; e quando si parla del nulla si può dire qualsiasi cosa.

Dovremmo di tanto in tanto, per evitare la monotonia, movimentare la vita con un briciolo di sventatezza; un po’ di paprika starebbe bene su qualche pietanza.

Dovremmo seguire il ritmo personale in ogni cosa che facciamo: non spenderemmo le nostre energie in inutili sforzi competitivi.

È da sapienti accontentarsi di ciò che la vita ci offre; ma bisogna pure riconoscere che la saggezza non deve essere solo una maschera per celare l’inettitudine a fare di più e meglio.

È perfettamente vano cercare di tallonare la felicità, perché non si sa mai dove si dirige.

È pur vero che i vizi e i difetti degli uomini sono infiniti, ma è altrettanto vero che anche le loro virtù e le loro qualità lo sono.

E’ bene se ci fermiamo a fissare quello che accade intorno a noi. Ma sarebbe ancora meglio se ci fermiamo ad esaminare quello che abbiamo dentro di noi. Non si perderebbe tempo a cercarlo fuori.

Essendo impossibile piacere a tutti, accontentiamoci di riuscire graditi a coloro che sanno accettarci per ciò che siamo, con i nostri pregi e con i nostri difetti.

Gioia di vivere è anche dare significato al nulla.

I cretini, a differenza dei vuoti a perdere, non possono essere neppure riciclabili.

Il benpensante è colui che non pensa nulla di personale; crede e reputa semplicemente come gli altri.

Il contribuente di fronte al fisco: se versa, si lagna; se sta zitto, evade.

Il genitore è molto spesso un bancomat fornito dalla natura ai propri figli.

Il matrimonio è la giusta punizione per chi non è stato capace di rimanere da solo.

Il “medichese” è quel contorto linguaggio che i medici sono soliti impiegare quando non sanno che dire.

Il mediocre non diventa migliore fino a quando non ha coscienza che ogni cosa si può fare meglio.

Il mondo è lo specchio del nostro animo: sarà umano solo se in noi ci sarà bontà.

Il passato non va scordato, ma va conservato.

Il presente non sempre è gioia, ma domani sarà già passato e sarà avvolto dalla dolcezza del ricordo.

In ciascuno di noi vi è una voglia incontenibile di competizione. Se il modello sarà eccellente, potremo ritenerci appagati di somigliargli in qualcosa; se non lo è, avremo la prospettiva di poterlo oltrepassare.

In politica pochi dirigono, molti brogliano, tutti servono.

L’aspirazione di tutti è quella di vivere bene. Se ciò non è possibile, è preferibile vivere male che non nascere affatto.

L’esistenza è così densa di afflizioni che è da stupidi tormentarsi per piccoli intoppi che si possono dominare con facilità e qualche minima privazione.

L’eterno, se si ha memoria, è ciò che accade ogni giorno.

L’inizio e la fine di un amore: dalle paroline, ai paroloni, alle parolacce.

L’omosessualità rappresenta una sleale concorrenza alle donne.

L’onestà per essere attendibile deve essere messa frequentemente alla verifica.

La bontà è un sentimento che dimora nel profondo del cuore, appare nel viso e si manifesta con i modi di essere.

La buona stella è molto volubile. Ti può evitare senza che tu te ne avveda o può carezzarti senza che tu la ricerchi.

La cupidigia non potrà mai darci un appagamento duraturo: essa corre sempre di più dei traguardi che si raggiungono.

La donna per essere completa deve avere per forza qualche punto debole.

La fantasia è come un cavallo bizzarro lasciato senza guida. Se si vuole arrivare dove si desidera, bisogna stare con i piedi per terra.

La fortuna di un uomo spesso deriva dai fallimenti altrui.

La generosità e la solidarietà, eseguite a pieno ritmo, spesso fanno da copertura a veri e propri affari o danno rimedio ad una meschina coscienza.

La lealtà è il peso più leggero che uno si possa portare dietro. Ti fa essere te stesso e non ti costringe a portare una maschera: quella della convenienza.

La libertà pretende vigilanza eterna.

La realtà spesso è così difficile da comprendere e tanto dura da ricevere che ci spinge a cercare conforto dietro un riparo di falsa noncuranza e di apparente impassibilità per non cedere al dolore.

La solitudine può essere vissuta bene da soli. Male in due.

La vita è come la trama di un film che te la rovinano se ti dicono che alla fine il protagonista muore!

La vita è fatta da pochi, rilevanti periodi e da molti, superflui intermezzi. Fondamentale è non vivere solo quest’ultimi.

La vita è fatta di piccole cose. Se le avremo fatte bene, essa scorrerà serena ed avremo meritato di compierne di più grandi.

La vita è una malattia dalla durata incerta, ma sicuramente mortale. 

La vita va inventata momento per momento. Affrontare le sfide che essa ci lancia, significa imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. 

Le cose che ci circondano possono darci soddisfazione. Basta non spingere lo sguardo verso mete troppo lontane e difficili da raggiungere.

Le donne spesso si ricoprono di bei vestiti non per essere accattivanti nei confronti degli uomini, ma per incattivire le altre donne.

Le esperienze, come i risparmi, vanno custodite per tutte le occorrenze.

Le ingiustizie commesse fatte da altri ci irritano: non così quelle che facciamo noi.

Le opinioni sono come le donne: possono essere private o pubbliche.

Le speranze vanno coltivate, le certezze raccolte.

L'esperienza deve far capire quello che ancora si può e si deve conquistare, ma anche quello che non possiamo correre il rischio di perdere.

Lo stile peggiore è quello di scimmiottare l’arte.
Bisogna voler bene tanto agli amici che ai nemici,
perché in fondo sono la stessa cosa. (Giuseppe D'Oria)
Miglioreremmo sicuramente i nostri rapporti con gli altri se riuscissimo ad essere pazienti con noi stessi.

Molto spesso non sappiamo per quale motivo siamo gioiosi, ma sempre perché siamo tristi.

Nel gioco dell’esistenza non hanno molto valore le carte prese, ma come le si gioca.

Nessuno può giungere alla perfezione, ma darsi da fare nella sua ricerca, può significare aver dato il meglio di noi.

Non alberga invidia chi è di continuo se stesso.

Non avvilirti se resterai privo di ogni tuo avere: Potrai riacquistarlo. Se ci rimetti nell'onore, non deprimerti: Forse potrai rifarti con una nuova reputazione. Ma se ti verrà meno il coraggio, ogni mezzo di rilancio ti sarà precluso.

Non ci si può aspettare mai gratitudine per ciò che facciamo. La nostra gratifica è già in quello che abbiamo fatto.

Non devi destinare troppo tempo a fare programmi: non te ne rimarrebbe più per poterli attuare.

Non diamoci tante arie; potremmo apparire falsi. L’onesta va sempre a braccetto con la semplicità.

Non dovremmo colmare le nostre giornate di occupazioni fino all’inverosimile. Se si riuscisse a stare un po’ in silenzio e in solitudine, riusciremmo a vedere un nuovo mondo pieno di vita e di mille suoni.

Non dovremmo dare tutto per scontato. Un minimo di sospetto può spronare a scoprire inedite verità.
Non dovremmo essere sempre indaffarati. Non potremo mai sapere quanto piacere può procurare un po’ di ozio.

Non dovremmo lamentarci del tempo che passa inesorabilmente: è buon segno. Il suo procedere, infatti, ci induce a dare un significato a ciò che ci circonda. 

Non dovremmo mai dimenticare che è l’armonioso svolgersi delle piccole cose a rendere positive le grandi.

Non dovremmo permettere che la nostra vita diventi una giungla di falsi ideali, ma riuscire a edificarla, con costanza e modesta ambizione, su solida realtà.

Non è facile ingannare un nemico quanto invece è facilissimo imbrogliare un amico. Infatti il primo diffida sempre di noi mentre il secondo ci ha dato tutta la sua fiducia.

Non si dovrebbe amare subendo, né subire per amore.

Non si dovrebbero mescolare i fallimenti con le sconfitte: queste ultime hanno talvolta una loro dignità.

Non si può ottenere senza fatica ciò che si desidera: ogni cosa ha il suo costo determinato dall'impegno che occorre per realizzarla, ma se opereremo di buon grado, ci sembrerà regalata.

Non tutto è facile, ma ogni cosa è possibile.

Non va dimenticato che è l’armonioso svolgersi delle piccole cose a rendere positive le grandi.

Non voler ad ogni costo essere uguale agli altri. L’invidia nasce proprio dall'incapacità di essere se stessi.

Ogni cosa è necessaria solo quando avverti di averne bisogno. Se si riuscirà a ridurre le frenesie all'essenziale, potremo dire di essere persone libere.

Ogni cosa ha il suo lato positivo. Però, restando il più delle volte nascosto, si dovrebbe essere in grado di scoprirlo. 

Ogni esplorazione per i diversi paesi del mondo rappresenta un viaggio figurativo. Dovunque ognuno vada è la propria spiritualità che sta ricercando.

Ogni fatica ha in sé un’anima nata da privazioni e gioie di chi si è applicato ad essa. In questo consiste il pregio delle cose.

Ogni tanto dovremmo fermarci e provare ad invertire il nostro ruolo: da attori a spettatori della vita. Avvertiremmo che le questioni che ci poniamo sono, molto spesso, ridicole.

Pensare sempre con piacere al passato può far capire che la tua vita è diventata storia che potrà essere di giovamento per l’avvenire.

Pensiero e tecnologia si modellano a vicenda.

Per il fiducioso il periodo migliore è sempre domani.

Per quanto più è possibile dovremmo cercare di non dipendere dagli altri. Possono aprirci la strada, ma poi dobbiamo percorrerla da soli.

Per riuscire a trovare una cosa basta talora cercarne un’altra.

Per sentirsi importante non è necessario concludere chissà quali azioni grandiose, è sufficiente apprezzarsi per quello che siamo: esseri viventi alla ricerca di se stessi. 

Per sgombrare il passato, è sufficiente scriverne la storia.

Più che desiderare la fortuna, talvolta basta tener lontana la sfortuna.

Più si vuole un bene, più si prova piacere quando se ne entrerà in possesso. L’abbondanza toglie alle cose molto del loro pregio.

Poiché la verità è così difficile da scoprire e da capire, all’uomo non resta altro che affidarsi alle opinioni, nella speranza che si accostino il più possibile al vero.

Qualche vizio può essere considerato virtù, ma molte virtù potrebbero pure essere considerate come veri e propri vizi.

Qualche volta si partecipa ai funerali di un politico per essere sicuri che è stato definitivamente seppellito!

Quasi mai vorremmo essere ciò che siamo. Un modello ignoto ci affascina e non si fa mai raggiungere perché si modifica man mano che ci accostiamo ad esso.

Ricordando che l’oceano è formato da miliardi di gocce d’acqua e che l’unione fa la forza, non si dovrebbe rifiutare mai la cooperazione.

Rispettiamo la libertà degli altri. Abbiamo a nostra disposizione un pezzo di mondo in cui possiamo muoverci liberamente.

Se abbiamo la forza di sorridere al mondo già di primo mattino, forse ci daremo una giocondità che potrà seguirci per tutta la giornata.

Se andremo a dormire immaginando che domani sarà migliore di oggi, il suono della sveglia non sembrerà più sfavorevole.

Se impareremo a sciogliere da soli le difficoltà che si presentano giornalmente, oltre a perfezionarci più in fretta, otterremo una soddisfazione che ci farà diventare più ottimisti.

Se l’opinione che gli altri hanno di noi non ci appaga, può significare solo due cose: o che gli altri ci sottovalutano oppure che noi ci apprezziamo oltre gli effettivi meriti.

Se non ci offendiamo quando ci fanno notare i nostri difetti, forse impareremo a correggerli e a tramutarli in pregi. 

Se non si può fare tutto, è talvolta idoneo fare qualcosa.

Se si dovesse avere la certezza che i nostri contegni sono più appropriati di altri, proprio in quel momento non bisognerebbe esibirli più di tanto per non diventare immediatamente censurabili.

Se si pensa più spesso a chi non ha, sarà più facile accontentarsi di ciò che si possiede.

Se si vogliono fare nuove esperienze, non stiamo seduti ad attendere: solo un approfondimento provocatorio sarà in grado di fare di noi persone sempre rinnovate.

Se si vuole essere veri amici, bisogna ignorare i difetti dell’altro. Se li giustificheremo ne raddoppieremo il peso, rischiando di perdere l’amicizia.

Se si vuole procedere spediti verso una saggezza che di solito si accompagna alla piena maturità, non dovremmo affliggerci per gli errori commessi: perderemmo solo tempo prezioso.

Se si vuole un buon raccolto, bisogna fare attenzione alla qualità della semina: non potremo avere pane, seminando zizzania.

Se un pensiero lo si vuol scordare, basta scriverlo in un diario.

Si diventa ricchi non per ciò che si intasca, ma per quello che non si sperpera. 

Si dovrebbe trovare sempre un modo, essendone capaci, di comprendere l’atteggiamento degli altri. Spesso non hanno alcun torto in quello che fanno.

Si dovrebbero sgomberare, dal nostro vivere civile e dalla nostra quotidianità, le visuali ristrette, i fallaci individualismi, gli arroccamenti nei confini nostrani, le assurde chiusure al dialogo e, soprattutto, i disconoscimenti del nostro prossimo, che è sempre tale, lontano o vicino che sia.

Si è generosi e nobili se, pur aspirando ai massimi risultati del proprio lavoro, si è capaci di condividerli con gli altri.

Si può passare un’intera vita ad inseguire i propri sogni, senza riuscire a raggiungerli. È molto meglio sedersi sulla riva ad aspettare che ci passino davanti.

Siamo tutti come i mattoni di un edificio: da soli non abbiamo grande significato, ma insieme con gli altri edificheremo qualcosa di utile.

Solo se saremo liberi interiormente non ci renderemo conto del tempo che passa, perché la nostra vita scorrerà su un binario parallelo a quello dell’eternità.

Sono tante le cose rilevanti che si fanno senza rendersene conto. Dovremmo fermarci di tanto in tanto a ripensare, se si vuole che il ricordo di esse rimanga vivo nei nostri pensieri.

Spesso nelle persone di talento, la modestia non è una qualità, bensì finzione. 

Tutto ciò che ha inizio ha necessariamente una fine. Ma ogni cosa che finisce avrà lasciato in noi il segno dell’esperienza.

Tutto quello che è profondo, rimane nascosto alla superficie.

Un compito che non si può delegare ad altri è quello di salvaguardare il proprio onore: noi soli potremo decidere quando raccoglierne i risultati.

Un uomo e una donna anche se dormono nello stesso letto, sognano in maniera diversa.

Una buona dose di buonumore, con un po’ di fantasia, potrebbe essere la compagnia ideale per trascorrere una piacevole giornata.

Una donna profumata è una che usa… “armi chimiche” per conquistare. 

Una vita troppo intensa può toglierci sentimenti desiderabili, come la solitudine e la serenità. Anche “l’adagio” è una tecnica da praticare, per vivere bene. 

Note
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