Hermann Hesse - 100 Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Hermann Hesse (Calw 1877 - Montagnola, oggi Collina d'Oro, 1962), scrittore, poeta e pittore tedesco naturalizzato svizzero, premio Nobel per la letteratura nel 1946. Le seguenti citazioni di Hermann Hesse sono tratte da alcune delle sue opere più note, tra cui: Demian (1919), Siddharta (1922), Il lupo della steppa (Der Steppenwolf, 1927) e Narciso e Boccadoro (Narziss und Goldmund, 1930).
Hermann Hesse
Peter Camenzind
Peter Camenzind, 1904

I dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci. 

L'amore non esiste per renderci felici. Io credo che esista per dimostrarci quanto sia forte la nostra capacità di sopportare il dolore.

L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.

Knulp
Knulp, 1915

Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni. Chi reputa che una cosa sia giusta deve anche farla.

Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.  

Una sequenza di sogni
1916

Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.

Demian
Demian, 1919 - Selezione Aforismario

L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere la forza di attingere la certezza in sé stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà.  

La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di conoscere sé stessi.

La vita di ogni uomo è una via verso sé stesso, il tentativo di una via, l'accenno di un sentiero.

Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda. 

Noi possiamo reciprocamente intenderci, ma quanto a interpretarci, ciascuno lo può solo per sé stesso. 

Per gli uomini non esiste nessunissimo dovere, tranne uno: cercare sé stessi, consolidarsi in sé, procedere a tentativi per la propria via ovunque essa conduca.

Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualche cosa che sta dentro di noi. Ciò che non è in noi non ci mette agitazione.

Se temiamo qualcuno, ne consegue che riconosciamo a costui un potere su di noi. 

Se odiamo qualcuno, è perché nella sua effige odiamo qualcosa che è in noi. Quello che non è in noi non riesce a eccitarci.

Soltanto il pensiero vissuto ha valore.

Tra due persone per quanto vicine possano essere, rimane sempre un abisso che può essere colmato soltanto dall'amore, di volta in volta, e solo con una passerella di fortuna.

Uno può finire poeta o pazzo, profeta o delinquente, non è affar suo, e in fin dei conti è indifferente. Il problema è realizzare il suo proprio destino, non un destino qualunque, e viverlo tutto fino in fondo dentro di sé.
La vera vocazione di ognuno è una sola: conoscere sé stessi.
(Hermann Hesse)
Klein e Wagner
Klein und Wagner, 1919

Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio.

Parlare: ecco la via più sicura per fraintendere, per rendere tutto piatto e insulso.

L'ultima estate di Klingsor
Klingsors letzter Sommer, 1920

L'arte è la contemplazione del mondo in stato di Grazia.

Non c'è felicità nell'essere amati. Ognuno ama se stesso; ma amare, ecco la felicità. 

Perché dovrei diventare mago quando posso essere artista? L'arte non val forse la magia?

Siddharta
Siddharta, 1922 - Selezione Aforismario

Ho sempre creduto, e credo ancora, che qualsiasi fortuna buona o cattiva possa capitarci noi possiamo sempre dargli significato e trasformarla in qualcosa di valore.

La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.

La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia. 

La saggezza non è comunicabile. La scienza si può comunicare, ma la saggezza no. Si può trovarla, viverla, si possono fare miracoli con essa, ma spiegarla e insegnarla non si può. 

Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini. 

La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.

L'infanzia dell'incantatore
Kindheit des Zauberers, 1923

Il dipingere è meraviglioso, rende più allegri e più pazienti. Dopo non si hanno le dita nere come quando si scrive, ma rosse e blu. 

La cura
Kurgast, 1925

Destino e carattere sono due nomi di un medesimo concetto.

Album illustrato
Bilderbuch, 1926

In ogni gioia c'è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
Alcuni si ritengono perfetti unicamente perché
sono meno esigenti nei propri confronti. (Hermann Hesse)
Il lupo della steppa
Der Steppenwolf, 1927 - Selezione Aforismario

Come corpo ognuno è singolo, come anima mai. 

Chi pretende musica invece di miagolio, gioia invece di divertimento, anima invece di denaro, lavoro invece di attività, passione invece di trastullo, per lui questo bel mondo non è una patria.

Ogni superiore umorismo incomincia col non prendere sul serio la propria persona.

Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia. 

Il buon umore è sempre allegria da impiccati.

L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere.

Non è detto che la tua vita diventi insulsa e superficiale quando sai che la tua battaglia sarà vana. È molto più superficiale se combatti per un ideale e credi di doverlo anche raggiungere.

Se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco.

Senza amare sé stessi non è possibile amare neanche il prossimo, l'odio di sé è identico al gretto egoismo e produce alla fine lo stesso orribile isolamento, la stessa disperazione.

Solo l’umorismo stupenda invenzione di chi si vede troncata la vocazione alle cose più grandi, l’invenzione dei tipi quasi tragici, degli infelici dotati di massima intelligenza, soltanto l’umorismo (la trovata forse più singolare e geniale dell’umanità) compie l’impossibile, illumina e unisce tutte le zone della natura umana.

Vivere nel mondo come non fosse il mondo, rispettare la legge e stare tuttavia al di sopra della legge, possedere come se non si possedesse, rinunciare come se non si fosse in rinuncia: tutte queste esperienze di un’altra saggezza di vita si possono realizzare solo con l’umorismo.

Viviamo forse noi uomini per abolire la morte? No, viviamo per temerla e poi amarla e appunto per amor suo questo nostro po' di vita arde talvolta di luce così bella per qualche istante.
Ogni superiore umorismo incomincia
col non prendere sul serio la propria persona. (Hermann Hesse)
Considerazioni
Betrachtungen, 1928

Il razionalista si innamora dei sistemi: egli è sempre incline a diffidare dei propri istinti.

L'arte dell'ozio
1928

Non c'è nulla che risvegli in me con tanta forza i ricordi d'infanzia quanto una farfalla.

Narciso e Boccadoro
Narziss und Goldmund, 1930

Solo la scissione e il contrasto rendono ricca e fiorente una vita. Che sarebbero la ragione e la temperanza senza la conoscenza dell'ebbrezza, che sarebbe il piacere dei sensi, se dietro di esso non stesse la morte, e che sarebbe l'amore senza l'eterna mortale ostilità dei sessi? 

Divenga io maestro o abate, confessore o altro, non vorrei mai trovarmi nella condizione d'incontrare un uomo forte, valente e singolare, e di non comprenderlo dl non saperlo aiutare a schiudersi, a prosperare.

Qualunque cosa avvenga di te e di me, comunque si svolga la nostra vita, non accadrà mai che, nel momento in cui mi chiami seriamente e senta d'aver bisogno di me, mi trovi sordo al tuo appello. Mai!

Il gioco delle perle di vetro
Das Glasperlenspiel, 1943

Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell'ordine e nel senno.

Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno.

Orme di sogni
Traumfährte, 1945

Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.

Guerra e pace
Krieg und Frieden, 1946

Purtroppo, con le citazioni della Bibbia in bocca agli uomini di governo, finora non si sono fatte esperienze liete.

Finché l'uomo resta un animale, vive per il combattimento, a spese degli altri, teme e odia il prossimo. − La vita, quindi, è guerra.

Scritti letterari
Schriften zur Literatur, 1972 (postumo) - Selezione Aforismario

I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.

I libri hanno valore soltanto se conducono alla vita, se servono e giovano alla vita, ed è sprecata ogni ora di lettura dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova giovinezza, un alito di nuova freschezza.

Non esiste programma di vacanza più bello che proporsi di non leggere neppure un rigo, e dopo, niente di più piacevole che, al momento opportuno e con un libro veramente attraente, tradire il bel programma.

Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita.

Quanto più, col passare del tempo, talune esigenze di divertimento e di istruzione di massa potranno essere soddisfatte mediante altre invenzioni, tanto più il libro riacquisterà dignità e autorità.

Il coraggio di ogni giorno
1986 (postumo)

La gioia dei giovani più validi, la loro lieta serietà, la loro disponibilità ad assumere responsabilità e la loro dedizione sono il sorriso del futuro.

Ma guardate ciò che avete ottenuto con tutto il vostro fare, con tutta la vostra diligenza, con tutta la vostra fuligginosa industriosità! Qual è stato il risultato? Il denaro si è volatilizzato, e con il denaro il fulgore della vostra vile diligenza.

Montagna di frantumi e cumuli di rovine sono divenuti il mondo e la mia vita. Piangendo mi arrenderei se non avessi la mia tenacia, tenacia in fondo all'anima per difendermi, cui appoggiarmi, e la fede che il tormento tramuterà in luce.

Giovani, siate liberi d vivere in quest'epoca! Giovani, assaporate la felicità della dedizione, la felicità della liberazione dal bisogno, la felicità della cooperazione soccorrevole. Nessun'altra via conduce più rapida al fulcro di ogni saggezza: alla conoscenza dell'unità e della santità della vita.

Spesso è accaduto che il mondo venisse accusato di essere cattivo per il semplice fatto che colui che lo condanna ha dormito male o ha fatto indigestione. Ed è spesso accaduto che il mondo sia stato proclamato benedetto perché colui che lo lodava aveva baciato un momento prima una ragazza.
L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere
la forza di attingere la certezza in sé stesso. Allora non sarà trascinato,
ma trascinerà. (Hermann Hesse)
Lettere
Letters 1895-1962 (postumo 1973-1986) - Selezione Aforismario

È meglio subire un'ingiustizia che compierla.

Chi "non si adatta al mondo" è sempre vicino a trovare se stesso. Chi si adatta al mondo non si trova mai, ma può diventare consigliere nazionale.

Ogni essere umano è qualcosa di personale e di irripetibile; voler sostituire al posto della coscienza personale una collettiva è già una violenza, e il primo passo verso ogni forma di totalitarismo.

Chi non può pensare e assumersi in proprio delle responsabilità ha bisogno di un capo e lo invoca.

Dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all'infinito.

In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.

La guerra esisterà ancora a lungo, probabilmente per sempre. Tuttavia il superamento della guerra, oggi come ieri, continuerà a essere la più nobile delle nostre mete.

Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.

Contro le infamie della vita le armi migliori sono il coraggio, l'ostinazione e la pazienza. Il coraggio fortifica, l'ostinazione diverte e la pazienza dà pace.

Le azioni degli uomini non scaturiscono neppure per la centesima parte da riflessioni razionali. Si può essere pienamente convinti dell'assurdità di un certo comportamento, e tuttavia attuarlo con fervore.

Il peggior nemico e corruttore dell'uomo è l'impulso − radicato nell'indolenza e nel bisogno di tranquillità − al collettivismo, alle comunità intese come dogma incrollabile, siano esse religiose o politiche.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Alcuni pensano che tenere duro renda forti, ma a volte è lasciarsi andare che lo fa.

Alcuni si ritengono perfetti unicamente perché sono meno esigenti nei propri confronti.

A nulla l'uomo rinuncia con più fatica che a un vizio, e pochi vizi sono così ostinati come quello di cui è vittima il ladro.

Ciò che rende l'esistenza preziosa e piacevole sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità.

Come tutti i veri valori, l'amore non si può comprare. Il piacere si può comprare, l'amore no.

Cosa sono i millenni? Una manciata di tempo. Polvere in confronto a un unico sguardo dell'eternità..

Dentro di te c'è una quiete e un santuario ove puoi ritirarti in ogni momento ed essere te stesso.

Fa parte delle imperfezioni e delle rinunce della vita umana il fatto che la nostra infanzia debba diventarci estranea e cadere nell'oblio, come un tesoro sfuggito a mani che giocavano, e precipitato in un pozzo profondo.

Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.

Hai paura solo se non sei in armonia con te stesso.

Il tenero è più forte del duro. L'acqua è più forte della roccia. L'amore è più forte della violenza.

L’amore lo si patisce, ma più lo si patisce con dedizione, più ci rende forti.

L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.

La bellezza non rende felici chi la possiede, ma chi può amarla e adorarla.

La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.

Le piccole gioie, non quelle grandi, ci servono da sollievo e da conforto quotidiano.

Non essere in guerra con sé stessi, vivere d’amore e d’accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare.

Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.

Ogni uomo prova il bisogno di affezionarsi a qualche essere vivente e dargli prova del proprio amore.

Per ciascuno l'unica cosa importante al mondo è il suo intimo stesso – la sua anima – la sua capacità d'amare. Se questa è in ordine, allora, che si mangi miglio o si mangi torta, che si portino stracci o gioielli, il mondo è in perfetta sintonia con l'anima.

Se si leggono libri come si stanno ad ascoltare gli amici, ciò che si legge allieterà e consolerà come soltanto gli amici sanno fare.

Tutte le cose, anche le meno interessanti, o le più brutte, hanno un lato piacevole. Bisogna solo volerlo vedere.

Tutto diventa un po' diverso appena lo si dice a voce alta.

Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni.

Libro di Hermann Hesse consigliato
Il lupo della steppa 
Editore Mondadori, 1996 

Il disagio di fronte alla volgarità e alla massificazione della società moderna, la ricerca di valori più elevati, la forza liberatrice degli impulsi primordiali, il rimettersi in gioco da zero a partire da una nuova consapevolezza; sono questi alcuni dei temi che si intrecciano in Il lupo della steppa, uno dei romanzi più radicali e affascinanti di Hesse.

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