Mogol - Aforismi, ciliegie e amarene

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Mogol, pseudonimo di Giulio Rapetti (Milano 1936), produttore discografico, paroliere e aforista italiano. Mogol è noto al grande pubblico come autore di testi di canzoni interpretate da alcuni dei più grandi cantanti italiani, soprattutto nel periodo che va dagli anni '60 agli anni '90 del secolo scorso. Tra i cantanti che hanno collaborato con Mogol si possono ricordare: Lucio Battisti, Mina, Adriano Celentano, Riccardo Cocciante, Luigi Tenco, Gianni Bella, Mango, i Dik Dik, gli Equipe 84, ecc. Fra i testi più famosi scritti da Mogol si possono citare: Una lacrima sul viso, Non è Francesca, 29 settembre, L'immensità, Acqua azzurra, acqua chiara, Emozioni, I giardini di marzo, E penso a te, Il mio canto libero, La collina dei ciliegi, Ancora tu, Amarsi un po', Sì, viaggiare, Con il nastro rosa, L'arcobaleno, ecc.
Sicuramente meno nota è l'attività di Mogol come aforista. Non tutti sanno, infatti, che ha pubblicato due libri di aforismi: Le ciliegie di Mogol (Mondadori 2006) e Le ciliegie e le amarene (Minerva 2012). Scrive Mogol: "Amo gli scritti brevi, anzi, brevissimi e i frutti piccoli ma deliziosi che maturano a giugno. Le amarene, aspre e gustose e le ciliegie, dolci, rosse e sensuali come un bacio. I miei aforismi nascono parlando. Quando non corro a scriverli sono persi. (Non tutto il male viene per nuocere)". Qui di seguito, Aforismario presenta una selezione dei migliori aforismi di Mogol tratti da entrambi i suoi libri.
Mogol
Le ciliegie di Mogol
Pensieri e parole 
© Mondadori 2006 - Selezione Aforismario

Arriviamo dal grembo di mamma Natura e là ritorneremo. Nessuna paura.

Il canto che non emoziona è un esercizio acrobatico delle corde vocali.

Il segreto è osare.

La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.

Non si nasce giovani, lo si diventa.

Poeta è non solo colui che sa comunicare profonde emozioni, ma anche chi è in grado di riceverle.

Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano,
gli anziani in salita. Perché il cielo è su. (Mogol)
Le ciliegie e le amarene
Aforismi, pensieri e parole
© Minerva Edizioni 2012 - Selezione Aforismario

Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.

Capita che un amore del passato tomi per qualche secondo nella mente e con un leggero dispiacere ti accarezzi il cuore.

Credo che in tutti noi ci sia un po' di Dio. Nei bambini ce n'è di più .

Dove vanno i morti? Una cosa è certa: in un posto molto più vicino di quanto si possa immaginare, tanto che nelle giornate di vento riescono persino ad accarezzarci.

È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.

E se questa nostra vita sulla terra fosse già il vero inferno e noi fossimo nati solo per valutare chi merita un mondo migliore?

I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano, gli anziani in salita. Perché il cielo è su.

Il cantante che eccede, urla la sua impotenza.

Il corpo è la parte solida dell'anima.

Il filo che lega due persone deve essere molto elastico per non spezzarsi.

Il vero amore di una vita è quello al quale si pensa morendo.

Il virus dell'invidia, davanti alla morte si sopisce e così anche l'invidioso può nutrire verso il morto qualche sentimento benevolo.

La bugia è l'arma dei perdenti.

La cultura riempie la bocca di tanti, ma è mangiata da pochi.

La giovinezza è la primavera dell'anima e può durare tutta la vita.

Le curve delle belle donne sono un regalino ai passanti.

Nessuna paura, l'aldilà non è un posto nuovo. Ci siamo già stati prima di nascere.

Più si appare e meno si è.

Se avessimo maggiore coscienza della brevità della vita e del suo senso saremmo tutti migliori.

Se in origine eravamo delle scimmie perché non potremmo rinascere colombe?

Senza coraggio non c'è verità.

Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.

Tutti sappiamo che bisognerebbe dedicare più tempo alle persone che ci vogliono bene, ma incredibilmente lo dimentichiamo.

Una donna che preferisce essere più bella che intelligente va perdonata e consolata.

Libro di Mogol consigliato da Aforismario
Le ciliegie e le amarene
Aforismi, pensieri e parole
Editore Minerva Edizioni, 2012

Essenziale. L'aforisma racchiude in una manciata di parole un pensiero, un' emozione, un concetto che sa arrivare senza fronzoli, sbavature e sovrastrutture. L'aforisma è l'essenza della pulizia stilistica. Un viaggio nella vita raccontato attraverso pensieri e parole. Un viaggio che tocca le mete più disparate: 1'anima, 1'amore, Dio, la morte, il destino... ma anche la quotidianità. "Osservo quello che mi circonda, e su quello che vedo rifletto". (Mogol) Questo libro chiama la lentezza di sapersi godere un aforisma al giorno, da leggere e portare con sé per riflettere e farlo proprio. Chiama anche la voracità con la quale ci si lascia tentare dalle ciliegie ... come per una scorpacciata di parole. Un'opera unica che racchiude la spontaneità del pensiero, la profondità dell'analisi, il sorriso dell'ironia. Un caleidoscopio di colori e sfumature che porteranno il lettore a conoscere lo sguardo sul mondo e l'essenza di Mogol.

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