Peter Altenberg - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Peter Altenberg, pseudonimo di Richard Engländer (Vienna 1859-1919), scrittore, poeta e aforista austriaco. I testi di Peter Altenberg sono in gran parte costituiti da racconti brevissimi, scene di vita, versi, frammenti e aforismi. Così egli stesso descrive il suo modo di scrivere: «Sono forse poesie le mie piccole cose?! Niente affatto. Sono estratti! Estratti di vita. La vita dell’anima, così come quella di ogni giorno concentrata in due o tre pagine, liberata dal superfluo, come il manzo nella caldaia di Liebig! [...] Ciò che si “ tace saggiamente ” è più artistico di ciò che si “ esprime loquacemente ”. No?! Sì, io amo il “ metodo abbreviato ”, lo “ stile telegrafico dell’anima ”! Vorrei descrivere un uomo in una frase, un’esperienza dell’anima in una pagina, un paesaggio in una parolai Punta, artista, mira, fa’ centro! Basta. E soprattutto: Ascoltati! Dài ascolto alle voci che sono in te! Non aver pudore di te stesso! Non lasciarti intimidire da suoni inconsueti! Se sono i tuoi! Abbi il coraggio delle tue nudità!!! ».
I seguenti pensieri di Peter Altenberg sono tratti dall'antologia di scritti Favole della vita, pubblicata dall'editore Adelphi nel 1981.
Peter Altenberg
Ciò che mi porta il giorno
Was der Tag mir zuträgt, 1901

Cascata della Traun presso Gmunden. Sìa così la tua anima! Precipiti, affondi, si perda, si polverizzi!
Ma ritrovi poi, sicura, raccolta, nel letto più tranquillo, il suo puro e chiaro corso!

«Dimmi, amico mio, quale tipo di donna ti piacerebbe?!? ».
«Una che condivida ‘ con entusiasmo ’ le mie vette ‘ senza inorridire’ dei miei abissi!».

Interno di una chiesa. Questo è il luogo in cui le anime sconfitte degli uomini firmano le loro capitolazioni di Sedan!

Presagio di primavera. C’è già odore di violette − eppure non ci sono ancora!

Riprodursi?!? Genera piuttosto colui che non sei potuto diventare, tu. 

Sia così la tua anima! Precipiti, affondi, si perda, si polverizzi! Ma ritrovi poi, sicura, raccolta, nel letto più tranquillo, il suo puro e chiaro corso!

Prodromos
1906

Dio pensa nel genio, sogna nel poeta e dorme nella restante umanità.

Estetica è dietetica! Bello è ciò che è sano. Tutto il resto è eresia.

Quando una donna continua a non accettare la corte di un uomo che  da anni nutre per lei un desiderio sconfinato, lo fa soltanto perché non vuole deludere il suo nobile spasimante.

Si scrive perché un altro possa leggere. Una scrittura poco chiara è perciò qualcosa di insensato.

Un aforisma è qualcosa che risparmia allo scrittore un saggio esplicativo, ma che, proprio per questo, provoca nel lettore il massimo shock.
È triste essere un'eccezione: ma è ancora più triste non esserlo.
(Peter Altenberg)
Fogli illustrati della piccola vita
1909

Dovrebbe essere possibile far nascere dalle «piccolezze» una sinfonia dell’esistenza quotidiana! Non aspettate i grandi eventi! Anche il più piccolo avvenimento è un grande evento!

Nella vita mi attengo alle piccolezze, alle cravatte, ai manici degli ombrelli e dei bastoni, alle singole osservazioni, impercettibili gioielli, perle dell’anima che rotolano sotto il tavolo e nessuno ritrova più! Le cose importanti della vita non hanno alcun significato!

Non è certo importante che una donna amata ci tradisca! Poiché il destino la punirà comunque e duramente con una profonda delusione! Rilevante è invece il suo primo sguardo civettuolo, quello che ha acceso il fuoco della passione.

«Sii come sei! Né più, né meno! Ma sii così! In tutto e per tutto. Vuoi forse tentare di sfuggire a te stessa?! Invano! Il tuo Dio in te non lo permetterebbe. E anche il tuo Satana in te trattiene la sua preda! Segui piuttosto la tua stella, Che forse già brillò per i tuoi avi, funesta o clemente. E dovessi anche precipitare nell'abisso, Che sia almeno il tuo abisso quello in cui ti sfracelli!».

Nuove vecchie cose
1911

Non saltare mai un fosso, un ostacolo, se non si è proprio sicuri di arrivare dall'altra parte con grazia leggera!

Semmering 
1912-1913 

I milionari ci consolano sempre dicendo che si possono fare anche delle «indigestioni» di ostriche. Ma la fortuna consiste, appunto, nel trovarsi in quella condizione.

Il pudore è « una protezione per le proprie inadeguatezze ». Si nasconde ciò che c’è da nascondere! Anche la fedeltà è una protezione. Se solo sapessi contro cosa?! Ah, sì, contro i pericoli dell’infedeltà!

Non c'è nessun bagno tiepido a 27 gradi e nessun buon sapone anidro che non sia in grado di mondare tutti i peccati delle donne.

Raccolto
Fechsung, 1915

Com'è possibile continuare ad amare quando non si ama più! Come ci si regola con la propria anima?! Chiedilo al filisteo! Lui ci riesce! La sua anima morta viene sostituita dal vivente senso del dovere!

È triste essere un'eccezione: ma è ancora più triste non esserlo.

Fedeltà è una parola che gli uomini hanno inventato per una comoda illusione e le donne per denaro!

Hanno nostalgia dell’inconscio soltanto coloro i quali in coscienza sanno una cosa sola: che erano e sono rimasti degli asini!

Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.

Sono pericolose solo le cose che tolleri a lungo! Una relazione fissa, il matrimonio e i dolci! Il grasso e le puttane sono innocui.

Vita Ipsa
1918

Un re in stato d’animo regale propose a un mendicante di dargli del «tu ». Solo allora il mendicante si rese conto di essere un mendicante!

Sera della mia vita
1919

«Autentico cristianesimo» significa fare un affare, l’unico giusto su questa terra. L’affare per cui si dimostra che rendere un servizio vitale a un altro è cosa più felice, più preziosa che renderlo a se stessi! Io non invidio nessuno per il suo «egoismo apparentemente ben calcolato». Per me l’egoismo è sempre «mal calcolato».

Come si può essere bonari quando si è sufficientemente intelligenti?! Come è possibile giustificare, ignorare, considerare ovvie delle idiozie che accadono intorno a noi mentre non dovrebbero affatto accadere?! È questa la bonarietà?! No, è stupidità o pigrizia, o mancanza d’interesse, dunque egoismo!

Sii quello che sei, non essere mai quello che gli altri esigono proditoriamente da te! Poiché essi non esigono altro da te se non la impudica toilette delle loro vanità, soltanto per non sentirsi ridicoli davanti a te! Ti impongono di sottometterti a loro, come a Hugo Wolf è stato imposto di sottomettersi a Franz Lehàr! Non fatelo!, scendete nelle vostre tombe coi vostri logori vestiti. E ridete delle loro risate!

Schizzi postumi
1925

Gli aforismi non devono essere verità «escogitate», ma illuminazioni istantanee che vengono dall'inconscio.

Malattia non è altro che non riconoscere, non trovare le strade della propria guarigione!

Libro di Peter Altenberg
Favole della vita
Una scelta dagli scritti
Traduzione: Giuseppe Farese
Editore Adelphi 

I libri di Altenberg si presentavano come la somma di tanti foglietti, per lo più vergati rapidamente al caffè, che dovevano contenere altrettanti « estratti di vita ». Il dono più evidente che mostravano era l’immediatezza, la capacità di evocazione istantanea. Peter Altenberg pubblicò, a partire dal 1896, una decina di libri (a cui vanno aggiunte due raccolte di scritti postumi), tutti composti di brevi schizzi, racconti, riflessioni, aforismi. Il presente volume, a cura e con introduzione di Giuseppe Farese, contiene un’ampia antologia degli scritti di Altenberg, per la prima volta tradotti in Italia.

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