Raymond Radiguet - Frasi da "Il diavolo in corpo"

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Raymond Radiguet (Saint-Maur-des-Fossés 1903 - Parigi 1923), scrittore e poeta francese, morto di febbre tifoidea a soli vent'anni. Le ultime parole della sua breve vita pare siano state: "Udite una cosa terribile: fra tre giorni sarò fucilato dai fucilieri di Dio".
Le seguenti citazioni di Raymond Radiguet sono tratte dal suo unico e celebre romanzo pubblicato in vita: Il diavolo in corpo (Le diable au corps, 1923). Altre opere di Radiguet, pubblicate postume, sono la raccolta di poesie Le gote in fiamme (Les joues en feu, 1925) e il romanzo Il ballo del conte d'Orgel (Le bal du comte d'Orgel, 1924).
Raymond Radiguet
Il diavolo in corpo
Le diable au corps, 1923

A forza di vivere con l'idea fissa su un'unica cosa, bramandola ardentemente, non noti più il crimine dei tuoi desideri.

Bisogna ammettere che se il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce, gli è che questa è meno ragionevole del nostro cuore. 

C'era in me un miscuglio di sfacciataggine e timidezza che disorientava i miei e li ingannava, così come, a scuola, la mia facilità d'imparare - vera e propria pigrizia - mi faceva passare per un buon alunno.

Chi ama irrita sempre chi non ama.
[Celui qui aime agace toujours celui qui n'aime pas].

Ciò che indebolisce i nostri sistemi educativi è che si rivolgono ai mediocri, a causa del loro numero.

Credere a una donna "nel momento in cui non può mentire" è come credere alla falsa generosità di un avaro.

Crediamo di essere i primi a provare certi turbamenti, non sapendo che l'amore è come la poesia, e che tutti gli amanti, anche i più mediocri, pensano d'innovare.  

Il fulmine che si abbatte su un uomo è così rapido che egli non soffre. Ma, per colui che lo accompagna, è un triste spettacolo. 

I momenti in cui non si può mentire sono precisamente quelli in cui si mente di più, specialmente a sé stessi.

I presentimenti veri si formano a delle profondità che il nostro spirito non visita. Talvolta essi ci fanno anche compiere degli atti che interpretiamo del tutto alla rovescia.

Il sapore del primo bacio mi aveva deluso come un frutto che si assaggia la prima volta.
[La saveur du premier baiser m'a déçu comme un fruit que l'on goûte pour la première fois].
Non nella novità, ma nell'abitudine troviamo i piaceri più grandi.
(Raymond Radiguet) Foto: Micheline Presle e Gérard Philipe
© Il diavolo in corpo, 1947
La cosa triste non è lasciare la vita, bensì lasciare ciò che le dà un senso.

La morte in due non è più la morte, anche per gli increduli.
[La mort à deux n'est plus la mort, même pour les incrédules].

Spesso, le somiglianze più profonde sono le più segrete. 

La felicità è egoista. 

La felicità è un castello di sabbia.
[Le bonheur est un château de sable].

La felicità non sta nella considerazione dei vicini.
[Le bonheur ne réside pas dans la considération des voisins].

La timidezza impedisce certe cose e obbliga ad altre.

L'amore, che è un egoismo in due, sacrifica tutto a sé stesso e vive di menzogne.

L'amore vuole spartire la sua beatitudine.  

L'uomo molto giovane è un animale ribelle al dolore.  

Meditare tranquillamente sulla nostra morte importa solamente se siamo soli a meditare. La morte in due non è più la morte, anche per gli increduli. La cosa triste non è lasciare la vita, bensì lasciare ciò che le dà un senso. Quando un amore è la nostra vita, quale differenza c'è tra vivere insieme o morire insieme?

Non è per vizio che desideravo Svèa, ma per golosità. Mi sarebbero bastate le sue guance, in mancanza delle labbra.

Non nella novità, ma nell'abitudine troviamo i piaceri più grandi.
[Ce n'est pas dans la nouveauté, c'est dans l'habitude que nous trouvons les plus grands plaisirs].

Non ho mai imparato di più che in quelle lunghe giornate, forse per un testimone in apparenza vuote, e in cui osservavo il mio cuore novizio come un arricchito osserva i propri gesti a tavola. 

Nulla ci rende meno sentimentali della passione.

Ogni età porta i suoi frutti, bisogna saperli cogliere.

Per uno spirito che si matura, non esiste pigrizia. Quant'ho imparato nelle lunghe giornate che, a un testimone, sarebbero parse vuote, e nelle quali scrutavo il mio cuore novizio come un nuovo ricco controlla i suoi gesti a tavola! 

Quando un amore è tutta la nostra vita, quale differenza c'è tra vivere insieme o morire insieme?
[Lorsqu'un amour est notre vie, quelle différence y a-t-il entre vivre ensemble ou mourir ensemble?].
Quando un amore è tutta la nostra vita, quale differenza c'è
tra vivere insieme o morire insieme. (Raymond Radiguet)
Se la giovinezza è sciocca, è perché non è stata oziosa.

Sicuramente siamo tutti dei Narcisi, che amano e detestano la propria immagine, ma sono indifferenti a tutte le altre. 

Si è sempre avidi di sorprendere ciò che riguarda gli esseri che si amano.

Tutte le madri, per principio, non augurano niente di meglio ai figli che il matrimonio, ma disapprovano la donna che essi scelgono.  

Un gesto, un'inflessione di voce, presto o tardi, tradiscono gli amanti più prudenti.

Una lettera d'amore. Nessun genere epistolare è meno difficile: ci vuole soltanto dell'amore. 

Un uomo disordinato che sta per morire e non lo sospetta, mette improvvisamente ordine attorno a sé. La sua vita cambia. Archivia documenti. Si alza presto, si corica di buon'ora. Rinuncia ai suoi vizi. Quelli che gli vivono accanto si rallegrano. Così, la sua morte brutale sembra tanto più ingiusta. "Stava per vivere felice".

Libro di Raymond Radiguet consigliato
Il diavolo in corpo 
Curatore D. Monda 
Editore BUR Bibl. Univ. Rizzoli, 2009

"Il diavolo in corpo" racconta la precoce avventura di un adolescente, che libera la sua vita da ogni altro legame per offrirsi, ricambiato, a una donna sposata. Ma con un raffinato montaggio narrativo di voci e prospettive dissonanti, Radiguet tradisce il giovanile entusiasmo del suo protagonista e i turbamenti, le emozioni, gli stupori di quella iniziazione alla passione e alla vita scolorano in un'amara sensazione di mistificazione.

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