Théophile Gautier - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Théophile Gautier (Tarbes 1811 - Neuilly 1872), scrittore, poeta, giornalista e critico letterario francese.
Laura Aga-Rossi scrive: "Al poeta impeccabile | al perfetto mago delle lettere francesi | al mio carissimo e veneratissimo Maestro e Amico | Théophile Gautier | con la più profonda umiltà | dedico | questi fiori malsani. È certo che questa dedica, posta da Baudelaire a Les Fleurs du Mal, resterà monumento ineguagliabile alla gloria di Gautier per essere stato maestro di un maestro. Notevole comunque anche il giudizio di Rimbaud, il più selettivo (poche le sue pagine sulla letteratura, rari i nomi), che nella sua famosissima Lettera del Veggente, dopo innumerevoli generazioni idiote, dopo i primi romantici, veggenti sì, ma senza troppo rendersene conto, pone, primo tra i secondi romantici, «molto veggenti», Théophile Gautier. Fu dunque chiamato mago e veggente da due poeti considerati l'uno l'iniziatore della poesia moderna, l'altro la pietra miliare, l'annunciatore di ogni invenzione poetica di questo nostro secolo e che, come già disse Breton, ha reso impossibile ogni ritorno indietro. [...] Se volessimo condensare in un sol rigo la poetica di Gautier basterebbe dire che in lui il particolare si fa immagine e l'immagine si fa visione. Poeta e pittore, infatti, sono tutt'uno nell'antica quanto moderna concezione dell'arte del fare e in lui in particolare è il supporto necessario del suo grande affresco mentale". [La mistica del segno, prefazione a Théophile Gautier, Il romanzo della mummia, BEN, 1995].
Théophile Gautier
I jeunes-France
Les Jeunes-France, 1833

Chi beve da solo non è degno di vivere.

Dio è stato un bambino molto buono per aver dato il vino all'uomo. Se io fossi stato Dio, avrei tenuto la ricetta tutta per me.

Mademoiselle de Maupin
Mademoiselle de Maupin, 1835 - Selezione Aforismario

Avere dei nemici e degli invidiosi è una felicità che non concessa a tutti.

Di veramente bello c'è soltanto quel che non può servire a niente; tutto ciò che è utile è brutto, perché è espressione di qualche bisogno, e i bisogni dell'uomo sono ignobili e disgustosi come la sua povera e inferma natura.

È già una felicità poter amare, anche quando ad amare si è soli.

Ho un bel ricercare: non ho nulla che valga la pena d'essere riferito: – la mia vita è la più uniforme del mondo, e nulla viene a interromperne la monotonia. Oggi porta con sé domani, come ieri aveva portato oggi; e senza aver pretesa d'esser profeta, posso audacemente predire al mattino ciò che mi accadrà la sera.

Il denaro e le belle donne, le due sole cose desiderabili che ci sono al mondo.

Il piacere è lo scopo della vita e l'unica cosa utile al mondo.

Il vero paradiso non è in cielo, ma sulla bocca di una persona amata.

L'amore è come la fortuna: non gli piace che gli si corra dietro.

La bellezza è il diadema più radioso con il quale il caso può coronare una fronte.

La bellezza è la divinità visibile, è la felicità palpabile, è il cielo disceso sulla terra.

La bellezza, fiore effimero e fragile, che cresce senza essere seminato.
[La beauté, fleur éphémère et fragile, qui croit sans être semée].

Molte nobili intelligenze sono costrette a prendere scientemente una strada che non è la loro, e a rasentare continuamente i propri domini dai quali sono escluse; felici se potranno gettare un'occhiata furtiva al di là della siepe, e vedere dall'altra parte aprirsi al sole i bei fiori screziati ch'essi possiedono in seme e non possono seminare per mancanza di terreno.

Può darsi che, non trovando nulla al mondo degno del mio amore, finisca con l'adorare me stesso, come il fu Narciso di egoistica memoria.

Resta inteso che si è sempre il primo amante di una donna.

Tre cose mi piacciono: l'oro, il marmo e la porpora: magnificenza, solidità e colore.

Una bella donna ha sempre intelligenza; ha l'intelligenza di essere bella.

Una donna non bella è più brutta di un uomo non bello.
L'amore è come la fortuna: non gli piace che gli si corra dietro.
(Théophile Gautier)
La morta innamorata
La Morte amoureuse, 1836

Lo spirito umano, anche quello più illuminato, ha sempre in sé un cantuccio buio dove s'accoccolano le laide chimere della credulità e s'annidano i pipistrelli della superstizione.

Nel sonno
Au sommeil, 1838

Il sonno è il figlio della notte e il fratello della morte.

Fortunio
Fortunio, 1838

Le leggi non esistono più per chi ha venti milioni di rendita.

Nelle belle e forti nature l'amore è la riconoscenza del piacere.

La mille et deuxième nuit
La mille et deuxième nuit, 1842

Per una donna, i romanzi che essa stessa fa sono più divertenti di quelli che legge.

I Grotteschi
Les Grotesques, 1843 

I prudenti hanno sempre prevalso sugli audaci.

La Croce di Berny
La Croix de Berny, 1845

Caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
[Le hasard, c'est peut-être le pseudonyme de Dieu, quand il ne veut pas signer].

Poesie complete
Poésies complètes,1845

In generale, quando una cosa diventa utile cessa di essere bella.

Smalti e cammei
Émaux et Camées, 1851

Sì, l'opera esce più bella da una forma ribelle al lavoro dell'artista, verso, marmo, onice, smalto.

Capricci e zigzag
Caprices et zigzags, 1852 

La musica è il più costoso ma il più sgradevole dei rumori. 

Dio si è riservato la distribuzione di due o tre piccole cose sulle quali non può nulla l'oro dei potenti della terra: il genio, la bellezza e la felicità. 
Caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
(Théophile Gautier)
Il romanzo della mummia
Le Roman de la momie, 1858 - Selezione Aforismario

Quando si è tristi bisogna mescolarsi alla folla. La solitudine nutre i pensieri cupi.

La speranza è dura a morire per un cuore innamorato. 

La fortuna in battaglia è mutevole; a un disastro c'è rimedio. 

Ti ho vista; ho provato un sentimento bizzarro e nuovo; ho capito che esisteva fuori di me un essere necessario, imperioso, fatale, del quale non avrei più potuto fare a meno, e che aveva il potere di rendermi infelice.

Il capitan Fracassa
Le Capitaine Fracasse, 1863

Poche persone hanno il coraggio di essere vigliacchi di fronte a dei testimoni.

Quando si viaggia
Quand on voyage, 1865

La vita è una lotta senza tregua.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Che importa che sia una sciabola, un aspersorio o un ombrello che ci governi? È sempre un bastone e mi meraviglio che gli uomini, i quali credono nel progresso, stiano lì ad accapigliarsi per la scelta del randello che deve accarezzar loro le spalle.

I gatti sono le tigri dei poveri.

La musica è il più caro e il più sgradevole dei rumori.
[La musique est le plus cher, mais le plus désagréable des bruits].

Non è facile conquistare l'amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se mostrerete di meritarne l'onore, ma non sarà mai il vostro schiavo.

L'arte è bellezza, invenzione perpetua del dettaglio, scelta delle parole, raffinata cura dell'esecuzione.
[L’art, c’est la beauté, l’invention perpétuelle du détail, le choix des mots, le soin exquis de l’exécution].

Un poeta dovrebbe leggere solo un vocabolario. È l'unico libro degno di essere letto da un poeta.

Libro di Théophile Gautier consigliato
Mademoiselle de Maupin 
Editore: BUR, 1995

Mademoiselle de Maupin è un romanzo geniale, la cui lenta e faticosa elaborazione impegna Gautier per più di due anni. L'idea iniziale è di ricostruire l'avventurosa esistenza della cantante Madeleine d'Aubigny, il cui comportamento aveva fatto rumore alla fine del Seicento: travestita da cavaliere aveva sostenuto duelli, provocato innamoramenti appassionati, né aveva disdegnato le alcove femminili.

Nessun commento: