Wayne Dyer - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione delle frasi più belle e significative di Wayne Walter Dyer  (Detroit 1940 - Maui 2015), psicologo e psicoterapeuta statunitense. La maggior parte delle seguenti citazioni di Wayne Dyer sono tratte dalla sua opera più nota: Le vostre zone erronee (Your Erroneous Zones), pubblicata nel 1976. Altre frasi sono tratte da: Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni (1992), Il potere dell'intenzione (2004) e Il cambiamento (2010).
Wayne Dyer
Le vostre zone erronee
Guida all'indipendenza dello spirito
Your Erroneous Zones, 1976 - Selezione Aforismario

Al pari di tanti altri comportamenti autodistruttivi, il senso di colpa è, in termini assai semplici, un sistema per evitare di correggerti. Di ciò che sei o non sei adesso sarebbe pertanto responsabile ciò che eri o non eri in passato. Spostando indietro nel tempo la responsabilità, non solo ti risparmi la fatica di cambiare, ma eviti altresì tutti i rischi che presenta un cambiamento.

Aver bisogno di essere approvati è come dire: "Val più il tuo concetto su di me dell'opinione che ho di me stesso".

Cerca di vedere in prospettiva ogni decisione, e non come se fosse ogni volta questione di vita o di morte.

Così si affrontano i problemi: agendo adesso! Agisci! Le uniche remore siete tu e le tue scelte nevrotiche, scelte che hai compiuto in passato perché non credevi di avere la forza che hai in realtà. Quant'è più semplice agire!

Dell'amore esistono tante definizioni quanti sono i parlanti. Vedi se questa può servirti: La capacità e volontà di permettere alle persone a cui si vuole bene di essere ciò che vogliono essere, senza insistenza o pretesa alcuna che esse diano soddisfazione.

Fintanto che ti definisci inetto, hai una ragione bell'e pronta per evitare di metterti d'impegno.

Il bisogno di essere approvati è già abbastanza un problema, ma il vero guaio è quando si ha bisogno dell'approvazione di tutti per ogni cosa che si fa. Se ti porti dentro un tale bisogno, sei destinato a una vita di continue frustrazioni e d'infelicità.

Invece di essere emotivamente schiavo di ogni circostanza frustrante, sfrutta la situazione come sfida per cambiarla, e non ti resterà tempo per adirarti.

L'essenza della grandezza consiste nella capacità di scegliere la propria personale realizzazione in circostanze nelle quali altri scelgono la follia.

La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

La felicità è facile, ma imparare a non essere infelici può essere arduo.

La gente si lamenta sempre di quello che è dandone la colpa alle circostanze. Le persone che si fanno strada in questo mondo sono le persone che si alzano in piedi e cercano le circostanze che preferiscono, e che, quando non le trovano, le creano.

La sicurezza è un mito. Finché sei su questa terra, e il sistema resta qual è, sicurezza non ne avrai mai.

Le persone che funzionano a pieno ritmo non si lamentano mai, e in particolare non si dolgono che gli scogli siano duri, che il cielo si annuvoli, che il ghiaccio sia troppo freddo.
Solo gli insicuri vogliono la sicurezza. (Wayne Dyer)
Nella vita, le due emozioni più futili sono il senso di colpa per ciò che è accaduto, e l'inquietudine per ciò che potrebbe accadere. Eccoli qui, i grandi sprechi! Inquietudine e Colpa − Colpa e Inquietudine.

Non si dovrebbe mai incoraggiare un bambino a confondere il senso del proprio valore con l'approvazione altrui.

Non tenere conto del presente è quasi una malattia, nella nostra cultura, e noi veniamo continuamente condizionati a sacrificarlo al futuro. Con questo sistema, in conclusione, non solo evitiamo, adesso, ogni godimento, ma la facciamo finita per sempre con la felicità.

Non trovi che sia ironico? Coloro che nella vita riscuotono la maggiore approvazione sono proprio quelli che non la cercano, che non la desiderano, che non si preoccupano di averla o meno.

Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Quando una persona disapprova ciò che dici, anziché avvilirti, o cambiare opinione sui due piedi pur di sentirti fare i complimenti, potresti dirti di esserti appena imbattuto in un individuo che fa parte di quel cinquanta per cento che non è d'accordo con te.

Quanto vali non può essere verificato dagli altri. Vali perché tu lo dici. Se tieni conto dell'altrui stima per sapere quanto vali, quella è, appunto, una stima altrui.

Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Ridere fa bene all'anima, è la sua luce del sole, e senza la luce del sole nulla può vivere o crescere.

Se desideri essere approvato significa che sei felice quando ottieni un riconoscimento dagli altri. Ma se questo ti serve, se ne hai bisogno, ti viene un collasso quando non l'ottieni.

Se qualcuno ti critica, domandagli: "Crede lei che a quest'ora mi serva un critico?".

Sentirsi in colpa non significa soltanto crucciarsi per il passato; significa anche essere immobilizzati nel presente.

Sicurezza significa sapere ciò che sta per succedere. Sicurezza significa niente emozioni, niente rischi, niente sfide. Sicurezza significa niente crescita, e niente crescita vuol dire morte.

Solo gl'inscurì vogliono la sicurezza.

Soltanto tu puoi migliorare la tua situazione o renderti felice. Sta a te assumere il controllo della tua mente e abituarti a sentire e agire secondo le tue scelte.

Tu sei la somma delle tue scelte.

Tu non sei quale in precedenza hai deciso di essere, ma quale oggi scegli di essere.
Fintanto che ti definisci inetto, hai una ragione
bell'e pronta per evitare di metterti d'impegno. (Wayne Dyer)
Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni
1992

Essere aperti e senza pregiudizi ci permette di godere di nuove prospettive, mentre una mente chiusa e piena di scetticismo ci rende prigionieri delle nostre antiche categorie mentali.

Voi create i pensieri, i pensieri creano la volontà e la volontà, a sua volta, crea la realtà. Dovete abituarvi di conseguenza a ignorare i dubbi sull'importanza del mondo interiore e iniziare ad agire come se i vostri desideri fossero già realtà. Quando avete una visione e agite come se questa visione fosse già realtà non solo vi create la necessaria competenza ma avete anche compiuto il miracolo.

Il potere dell'intenzione
The Power of Intention, 2004 - Selezione Aforismario

Assumere il controllo di se stessi significa amare ciò che si fa e fare ciò che si ama. Parlando in termini di marketing, potremmo definire ciò come innamorarsi della merce che vogliamo vendere e offrire ai potenziali clienti anche il nostro amore e il nostro entusiasmo.

Considerate gli ostacoli come opportunità per dimostrare la vostra ferma intenzione.

È necessario imparare ad assumerci la responsabilità delle circostanze della nostra vita, senza il sovraccarico del complesso di colpa. Le circostanze che si sono verificate non dipendono da un qualche debito del nostro karma o da una qualche necessita di punirci. Dipendono tutte (compresa la salute) solo da noi.

Entrate nell'ingranaggio che vi spinge verso l'appagamento e l’abbondanza e agite assecondando quelle emozioni, come se appagamento e abbondanza fossero già concretamente presenti nella vostra vita. Parlate agli altri con voce appassionata, rispondete al telefono con calore e ispirazione, affrontate i colloqui di lavoro con gioia e fiducia profonde.

Forse il nostro errore più grande, quello che provoca la perdita dell’autostima, è ritenere le opinioni degli altri più importanti delle nostre.

Qualsiasi resistenza scompare quando riuscite a sentirvi completi nell'incompletezza.

Quando siamo benevoli nei confronti degli altri otteniamo in cambio altrettanta benevolenza. Un capoufficio che maltratta i dipendenti riceve scarsa collaborazione da questi ultimi e quando siamo scortesi nei confronti dei bambini questi tentano di farcela pagare, anziché ubbidirci. Se ci comportiamo con benevolenza la riceveremo indietro moltiplicata.

Il cambiamento
Dall'ambizione di avere alla consapevolezza di essere
The Shift, 2010

Credere in sé stessi significa ascoltare la voce della propria anima, in qualunque modo echeggi.

Le tempeste della vita sono eventi potenzialmente carichi di significato, e noi dobbiamo servircene come stimolo verso traguardi più importanti.

Sfortunatamente, è vero che fin dalla tenera età siamo educati a ritenere le opinioni altrui più importanti delle nostre. Che siano i genitori, i fratelli, gli amici, e gli insegnanti – chiunque intorno a noi, quando siamo piccoli, la loro disapprovazione conta per noi più del nostro giudizio. Una simile sottomissione ai falsi insegnamenti dell’ego compromette gradualmente la nostra capacità di autostima.

Libro di Wayne Dyer consigliato
Le vostre zone erronee
Guida all'indipendenza dello spirito
Traduttore:  D. Tippett Andalò
Editore: Rizzoli, 2012 

Questo libro delinea un modo gradevole di raggiungere la felicità, il quale conta sul tuo senso di responsabilità verso te stesso e sul tuo impegno con te stesso, oltre che su una certa qual avidità di vivere e desiderio di essere tutto ciò che decidi di essere in un dato momento. È un modo piuttosto semplice, basato sul buon senso. Se sei sano, felice, potresti sorprenderti a considerare che questo libro avresti potuto scriverlo tu. E avresti ragione. Non hai bisogno di una qualificata esperienza di consultorio né di un dottorato in una delle professioni di supporto, per comprendere i principi dell'efficienza nella vita. Non li si apprende in un'aula o da un testo. Li si apprende avendo a cuore la propria felicità, il proprio benessere, e dandosi da fare. Leggendo questo libro si fa un'esperienza decisiva. S'impara a rispondere a se stessi. Sapere qual è il primo (e vero) amore. Liberarsi del passato. Non aver bisogno dell'altrui approvazione. Eliminare le emozioni inutili. Non essere schiavi delle convenzioni e dei giudizi umani (negativi). Smettere oggi di rimandare a domani. Conquistare l'indipendenza di giudizio e di comportamento. Non lasciarsi andare ai cattivi umori... Insomma s'impara, una volta per sempre, a eliminare tutte le "zone erronee" che turbano la nostra esistenza.

Nessun commento: