Willy Pasini - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Willy Pasini (Milano 1938), psichiatra, sessuologo e saggista italiano. Willy Pasini è docente di psichiatria e di psicologia medica alla Facoltà di Medicina dell'Università di Ginevra e a quella di Milano; inoltre, è il fondatore della Federazione Europea di Sessuologia. Al grande pubblico, Willy Pasini è noto per le sue partecipazioni come ospite a varie trasmissioni televisive.
Le seguenti citazioni di Willy Pasini sono tratte da alcuni dei suoi saggi più noti: Volersi bene, volersi male (1993),  A che cosa serve la coppia (1995), La vita è semplice (1998) e L'autostima (2001).
Willy Pasini
Intimità
Al di là dell'amore e del sesso
© Mondadori 1990

Intimità vuol dire mettersi nella pelle dell'altro senza smarrire il senso della propria identità. Vuole dire ricevere l'altro nel proprio territorio intimo senza sentirsi invasi o contaminati.

Per le coppie l'intimità diventerà una sorta di siero della verità, uno strumento di valutazione del rapporto più esatto dell'efficienza sessuale stessa.

Volersi bene, volersi male
© Mondadori 1993 - Selezione Aforismario

C'è chi dimostra ostilità perché ha paura degli altri e mediante la collera difende la propria intimità. Come per la rabbia, si tratta comunque di forme di insicurezza. Anche se c'è chi pensa che la collera sia invece una manifestazione di forza.

Come molti sperimentano quotidianamente nella vita di coppia, le dichiarazioni di astio superano spesso quelle di amore: tra moglie e marito c'è più volersi male che non volersi bene.

Per la persona assertiva, la grinta non è un obbligo ma una risorsa cui si può fare appello o meno a seconda dei casi. Chi invece confonde la grinta con l'aggressività applica lo stesso metro a ogni situazione, risultando vulnerabile proprio perché schiavo del proprio ruolo.

Un buon litigio, sia in ambito familiare che professionale, spesso significa evitare l'insabbiamento delle emozioni e l'arenarsi del rapporto.

Un'indispensabile componente dell'assertività è quello che gli americani chiamano «positive thinking», il pensiero positivo che permette di assumere un atteggiamento costruttivo in tutte le situazioni. Impegnarsi sino in fondo nei propri progetti senza dimenticare che la vita è gioco.

Volere male è un sentimento più diffuso del volere bene.

A che cosa serve la coppia
© Mondadori 1995 - Selezione Aforismario

A volte, tradire il partner significa rimettere in discussione la propria posizione all'interno della coppia. Spesso, essere traditi equivale a rimettere completamente in discussione la propria identità.

Ci si incontra secondo i misteriosi canoni dell'attrazione, e poi ci si sposa per ragioni altrettanto misteriose.

Di narcisisti espressivi, detti anche fallici o schizoidi, è pieno il mondo. Li riconosci perché fin dal primo incontro ti fanno sapere tutto di loro, e non avete ancora finito di stringervi la mano. Ogni tanto anche lui pone domande, ma non per curiosità: solo per sottolineare l'inferiorità dell'interlocutore. L'unico suo interesse è che tu lo reputi interessante.

Fare figli è oggi una scelta secondaria rispetto ai propri desideri e alle proprie capacità di sostentamento. E sulla vita di coppia si riversano tutte le aspettative che una volta gravavano sui figli.

I narcisisti dipendono dall'ammirazione altrui, ed è per questo che amano circondarsi di personaggi insignificanti, la cui unica funzione è riflettere l'immagine del protagonista.

Imparare a fare l'amore è più facile che saper litigare senza farsi del male.

In un sano rapporto di coppia si può oscillare tranquillamente tra momenti di regressione e momenti in cui si ritorna nuovamente adulti. Si può trascorrere una serata a guardarsi negli occhi, abbracciarsi e coccolarsi come due bambini, mentre anche il linguaggio torna a essere quello dell'infanzia, con parole inventate e voci in falsetto. Con la stessa facilità il giorno dopo si pianificherà il futuro, si farà l'amore con passione, ci si guarderà cercando negli occhi dell'altro non il riflesso della tenerezza, ma quello di un gesto responsabile.

La coppia è un sistema che trascende la somma dei singoli individui che la compongono: due innamorati sono capaci di cose che al singolo sembra impossibile anche solo immaginare. Ma perché la magia della matematica del cuore si realizzi bisogna che si alternino spazi di autonomia e momenti di condivisione.

La coppia serve a far durare l'amore (del resto, alla tanto bistrattata e vituperata vita a due non è ancora stata trovata una valida alternativa).

La coppia romantica esiste nella fantasia, ma non nella realtà dove è pressata dall'urgenza quotidiana e dai consumi.

La matematica che abbiamo imparato a scuola nella realtà affettiva non funziona. Prendiamo, per esempio, le coppie eccessivamente simbiotiche: al loro interno 1+1 è sempre uguale a 1. Tra loro l'intimità si trasforma in fusione e il limite dell'altro è perso, non solo nell'orgasmo ma in ogni minuto della giornata.

Le donne non vogliono più «super machi», ma non possono accontentarsi neppure di «super mici».

Per molti la coppia è come un nido dentro cui è naturale aspettarsi di essere nutriti: quanto a nutrire, questo è un altro discorso. Chi vede il rapporto a due in questa dimensione spesso non fa che prolungare il vissuto infantile: l'unica differenza è che allora era la madre a provvedere al mantenimento.

Persino la donna più sexy perde il suo erotismo se non è almeno un poco comprensiva. Senza ricadere nel mammismo, gli uomini chiedono alle loro partner di essere prima di tutto compagne.

Si dice che il matrimonio sia la tomba dell'amore. Io riformulerei il luogo comune: il matrimonio è la tomba delle aspettative reciproche.

Un opportunista [...] ama il prossimo solo quando gli serve.

Una buona comunicazione di coppia aiuta ad affrontare i problemi posti dalla mobilità geografica e dai cambiamenti di status. Saper dialogare serve molto più di qualsiasi accordo prematrimoniale siglato dal migliore studio legale. Questo non significa che per tutti l'avvenire sarà sempre roseo, ma nei momenti di crisi imparare a litigare senza distruggersi significa per lo meno aumentare le probabilità per la coppia di durare negli anni.

La vita è semplice
Come riconoscere le personalità difficili e vivere meglio
© Mondadori 1998 - Selezione Aforismario

Il fanatismo è caratterizzato da un sentimento di potenza, che fa compiere azioni a volte eroiche, ma più spesso distruttive ed incivili.

Il fanatico è convinto di possedere la verità, e questo gli dà la forza di imporla, in genere usando la violenza. Ciò comporta l'eclissi dell'intelligenza, il trionfo della passione sulla ragione.

Il fanatico è sempre «l'altro», perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere. Il fanatico è convinto di possedere la verità, e questo gli dà la forza di imporla, in genere usando la violenza. Ciò comporta l'eclissi dell'intelligenza, il trionfo della passione sulla ragione.

Il narciso è molto ambizioso sia in ambito professionale che amoroso e sopporta così male il fallimento da mettere in atto persino comportamenti mitomani per riuscire ad affermarsi.

Il telefonino, con la sua litania «Io sono qui, tu dove sei?», è lo strumento tipico di una «comunicazione narcisista»: è indispensabile per essere sempre raggiungibili e per sentirsi nel cuore di una «rete» pulsante di parole e di messaggi.

La cultura attuale dell'apparire, per come ci viene trasmessa, in particolare, attraverso la televisione, funziona da cassa di risonanza del narcisismo.

La felicità è una realtà sfuggente, simile per certi versi a un'anguilla: ogni volta che pensi di averla catturata, ti sfugge.

La cultura attuale dell'«apparire», per come ci viene trasmessa, in particolare, attraverso la televisione, funziona da cassa di risonanza del narcisismo.

Sono i dittatori che propongono soluzioni esaltanti e semplici per risolvere i mali del mondo.

Uno degli aspetti negativi della personalità dei narcisi: la strumentalizzazione. Manipolano infatti eventi e persone in funzione della valorizzazione del proprio ego.
Non dimenticarti che la vera autostima
non può fare a meno di una sana autocritica. (Willy Pasini)
L'autostima
Volersi bene per voler bene agli altri
© Mondadori 2001 - Selezione Aforismario

Bisogno di fusione, di simbiosi totale con l'altro; senso di possesso che non si riesce a controllare... Questi sentimenti, che molte donne conoscono bene e che condizionano pesantemente la loro vita, nascono in genere all'interno della famiglia. Si tratta dunque, ancora una volta, di un retaggio del passato che marca le relazioni adulte.

I narcisi maniaci del fitness non sono salutisti: il loro obiettivo non è il benessere, bensì l'estetica. I muscoli, inoltre, non vengono «usati» per sedurre, ma come puntello per la propria autostima.

II fatto che la ricerca dell'autostima sia diventata oggi giorno tanto importante è conseguenza della perdita di fiducia nell'Altro, il quale ci giudica e valuta in funzione di quello che abbiamo fatto e pensato, e che ci può mandare - come Dante - all'Inferno, in Purgatorio o in Paradiso.

Il mondo è davvero cambiato. Un tempo una ragazza doveva arrossire, e magari abbassare lo sguardo: era il segno del suo pudore. Negli uomini invece la timidezza era vietata, in quanto sinonimo di mancanza di coraggio. Donne ritrose, maschi fieri e aggressivi: oggi, quel che vedo è piuttosto il contrario.

L'autostima è un fiore che va innaffiato ogni giorno.

L'autostima può essere «riparata» spontaneamente dall'esterno, da eventi e successi personali, quando presenta solo alcune incrinature; ma se è inquinata da un passato troppo presente, allora la psicoterapia può e deve essere la via d'uscita.

L'intimità implica una solida autonomia, necessaria per vivere senza timore la relazione con l'altro. Inoltre, intimità sottintende la capacità di scoprirsi, di mostrare all'altro le proprie fragilità e debolezze, cosa che il narcisismo personale non tollera.

La fiducia in sé ha bisogno di azioni ed eventi per mantenersi o svilupparsi: i piccoli successi nella vita quotidiana sono necessari al nostro equilibrio psicologico come il nutrimento e l'ossigeno lo sono a quello corporeo.

Le persone terrorizzate dalle relazioni in genere preferiscono vivere da sole. [...] Considerano infatti l'altro come un pericoloso invasore e non come un possibile motivo di gioia. Come diceva Sartre, l'enfer c'est les autres, «l'inferno sono gli altri».

Nella vita a due deve sempre esistere non solo una dose di mistero, ma anche uno spazio di libertà individuale. Se infatti è vero che la dinamica della coppia è basata sul noi, non bisogna però cancellare l'io e il tu, altrimenti l'intimità diventa una pericolosa simbiosi.

Non bisogna dimenticare che viviamo in una società narcisistica, basata sull'apparenza: dunque, l'autostima trae alimento anche dall'esterno, dai successi che otteniamo e dai messaggi positivi provenienti dalle persone che ci circondano.

Non dimenticarti che la vera autostima non può fare a meno di una sana autocritica.

Non sapete quante persone brutte fanno scintille dal punto di vista erotico, mentre i belli non fanno altro che contemplarsi l'ombelico, più interessati al proprio corpo che alla relazione con l'altro.

Quanto più cresce l'insicurezza, tanto più ci si costruisce una parvenza di saldezza.

Quel che conta per far durare un matrimonio non è la reciproca idealizzazione, bensì la capacità di litigare in modo assertivo, e di utilizzare le inevitabili minicrisi per crescere ed evolvere insieme. Invece le coppie idealizzate sembrano vivere in un cielo perennemente azzurro, una specie di limbo del matrimonio: ma quando arriva il temporale, non sanno come reagire.

Un'autostima instabile è molto legata al presente, a situazioni contingenti; in tal caso, dunque, gli inevitabili alti e bassi della vita di tutti i giorni vengono automaticamente «ritradotti» in oscillazioni della fiducia in sé. Detto in altre parole, nell'autostima instabile manca il nocciolo duro del Sé, sicché essa sembra dipendere dall'arbitrarietà e mutevolezza delle valutazioni altrui.

La seduzione è un'arma divina
L'arte di piacere e di piacersi
© Mondadori 2011

Nell'impresa della seduzione tutto o quasi è ammesso: dai tatuaggi al ballo, dai profumi agli espedienti più astuti. E alla fine, fra tutti è proprio l'Homo Sapiens l'animale che corteggia più a lungo e in modo più fantasioso e sofisticato.

Libro di Willy Pasini consigliato
A che cosa serve la coppia
Editore: Mondadori, 1996

Un'originale analisi della nostra sfera più intima che esplora il territorio affascinante e misterioso del rapporto tra uomo e donna. Della coppia, realtà fondamentale della nostra esistenza, il libro esamina gli stili, i legami, ma anche le vicissitudini, i problemi e i percorsi che distinguono quella sana da quella malata, gli atteggiamenti tipici delle coppie appena nate e quelle dei connubi che durano, i comportamenti che aiutano e quelli a rischio.

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