Dalai Lama Tenzin Gyatso - 100 Frasi di saggezza

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Tenzin Gyatso (Taktser 1935), monaco buddhista tibetano e XIV Dalai Lama. I seguenti pensieri del Dalai Lama Tenzin Gyatso sono tratti dai suoi libri più importanti, tra cui: I valori della vita (Conferenze al WembleyAuditorium di Londra, 1993), L'arte della felicità (The Art of Happiness, 1998), La via della tranquillità (The Path to Tranquillity, 1998), I consigli del cuore (Conseils du coeur, 2001), Conosci te stesso (2006).
Dalai Lama Tenzin Gyatso
Felicità e meditazione
1991 - Selezione Aforismario

Aiuta gli altri, e se non puoi aiutarli, almeno astieniti dal far loro del male.

Dovremmo essere felici, in quanto esseri umani, di potere praticare l’altruismo, pratica che personalmente ritengo il punto più elevato dei valori umani.

L’altruismo è la genuina fonte di benessere e di felicità, in questo mondo.

Più sviluppiamo l’altruismo più ci sentiamo in pace con noi stessi. Viceversa, più rimaniamo intrappolati dall'egoismo più ci sentiamo frustrati e pieni di problemi. Queste considerazioni ci portano a concludere, quindi, che un buon cuore e una motivazione altruistica sono le vere fonti della felicità e rappresentano la genuina gemma che esaudisce tutti i desideri.

I valori della vita
Conferenze al WembleyAuditorium di Londra, 1993 - Selezione Aforismario

Chi cresce circondato dall'amore sviluppa in modo più positivo e armonico il proprio corpo e la propria mente. I bambini cresciuti in ambienti privi di calore umano spesso sviluppano atteggiamenti e comportamenti negativi.

Chi possiede grandi ricchezze è spesso sommerso dalle preoccupazioni e non desidera altro che aumentare ulteriormente il proprio patrimonio, divenendo così schiavo del denaro. Denaro che, sebbene sia utile e necessario, non è fonte di felicità.

Chi si mostra compassionevole e altruista ed è pronto a difendere gli interessi dei suoi simili, non verrà mai abbandonato dai veri amici e, quando si troverà a dover affrontare un momento difficile della propria esistenza, saranno in molti ad accorrere in suo aiuto.

Come esseri umani dobbiamo seguire la nostra natura, ma come esseri civili non dobbiamo considerare il sesso unicamente come un mezzo per appagare temporaneamente un desiderio. Sesso significa anche responsabilità e matrimonio.

Il vero nirvana è uno stato mentale e i fattori che conducono ad esso sono anch'essi funzioni della mente.

L'obiettivo di ogni rapporto sessuale deve essere la procreazione; la ricerca del piacere passa quindi in secondo piano, lasciando spazio alla responsabilità e all'impegno.

L'umanità si distingue per atteggiamenti mentali così diversi che una sola religione, per quanto profonda possa essere, non può soddisfare ogni uomo.

La compassione, l'amore e il perdono sono sentimenti fondamentali per tutte le religioni, indipendentemente dalle diverse tradizioni e filosofie. Sebbene esistano differenze basilari fra le diverse fedi, ogni religione vuole trasmettere lo stesso messaggio: sii altruista.

La mia felicità dipende dalla felicità altrui.

Per sconfiggere la forza di emozioni negative, quali rabbia e odio, uno dei metodi più efficaci è quello di coltivare emozioni a loro opposte, e cioè amore e compassione.

Più deciso è il nostro atteggiamento altruistico, più coraggiosi diventiamo. Maggiore è il nostro coraggio e minore è il potere che lo scoraggiamento e la perdita di ogni speranza hanno su di noi.

Più si tratta il prossimo con calore umano, più calore umano si riceve.

Povero è colui che soffre perché non possiede ciò che desidera e ne sente la mancanza.

Sebbene esistano differenze basilari fra le diverse fedi, ogni religione vuole trasmettere lo stesso messaggio: sii altruista.
Non basta essere colmi di compassione, bisogna agire.
(Dalai Lama Tenzin Gyatso)
La via del buddhismo tibetano
1996 - Selezione Aforismario

I vari caratteri e aspetti della vita umana che consideriamo desiderabili, quali longevità buona salute, felicità e così via dipendono tutti dalla gentilezza e dal buon cuore.

In quanto esseri umani, dobbiamo anche rispettare gli altri membri della famiglia umana, nostri compagni: i vicini, gli amici e così via. Compassione, amorevole gentilezza, altruismo, senso di fratellanza e sorellanza: queste sono le chiavi dello sviluppo umano, non solo nel futuro ma anche nel presente.

Incontro con Gesù
1997

Siamo tutti creature dello stesso creatore, e perciò siamo realmente tutti fratelli e sorelle.

Un modo di lavorare per l'armonia fra le religioni del mondo è che persone di diverse tradizioni religiose si rechino insieme in pellegrinaggio a visitare i luoghi santi gli uni degli altri.

L'arte della felicità
The Art of Happiness, 1998 - Selezione Aforismario

È più ragionevole spendere le proprie energie per concentrarsi sulla soluzione che per preoccuparsi del problema. Se poi non esiste via d'uscita, se non vi è né possibilità né modo di trovare un rimedio, non ha senso preoccuparsi, perché in ogni caso non c'è sbocco.

Il modo migliore di utilizzare l'intelligenza e la conoscenza è mutare l'interno di noi stessi per maturare la bontà d'animo.

In tutte le creature vi è il seme della perfezione. È tuttavia necessaria la compassione per rendere fecondo quel seme intrinseco al nostro cuore e alla nostra mente.

Io considero sana una persona compassionevole, dotata di buon cuore e di calore interiore.

La pazienza e la tolleranza sono gli antidoti della collera e dell'odio.

Le emozioni negative non nocciono solo al singolo individuo, ma anche alla società nel suo complesso e al futuro del mondo intero. Se comprenderemo questo, ci rafforzeremo nella volontà di affrontare e superare simili sentimenti.

Maggiore sarà la nostra calma mentale, la nostra tranquillità d'animo, maggiore risulterà la nostra capacità di condurre un'esistenza felice e gioiosa.

Perché la vita abbia valore, credo che dobbiamo sviluppare le principali qualità positive: calore umano, gentilezza, compassione. Allora la nostra vita assumerà significato e sarà più serena, più felice.

Perseguire la felicità è lo scopo stesso della vita: è evidente. Che crediamo o no in una religione, che crediamo o no in questa o quella religione, tutti noi, nella vita, cerchiamo qualcosa di meglio.

Porsi la piena illuminazione come ideale da realizzare non rappresenta un estremo, ma pensare di realizzarla in fretta, qui e ora.

Se ci manca quella disciplina interiore che produce la tranquillità mentale, i mezzi o le condizioni esterni, quali che essi siano, non ci daranno mai la sensazione di gioia e felicità che desideriamo. Se invece possediamo quella qualità interiore che è la tranquillità d'animo, la stabilità interna, pur in assenza di molti dei mezzi esterni che di norma tendiamo a considerare necessari alla felicità, ci sarà sempre possibile vivere una vita lieta e gioiosa.

Se sfruttiamo in maniera positiva circostanze favorevoli come la salute o la ricchezza, se cioè le usiamo per aiutare gli altri, esse possono permetterci di vivere una vita più felice

Solo una vita nella quale vi sia sufficiente interazione con gli altri ci permette di raggiungere la felicità.

Si possono seguire le attività religiose esteriori pur coltivando nel cuore sentimenti molto negativi. La vera spiritualità, invece, deve dare come risultato la calma, la felicità, la serenità interiori.
Il nostro principale dovere in questa vita è quello di aiutare gli altri.
E se non potete aiutarli, almeno non fate loro del male.
(Dalai Lama Tenzin Gyatso)
La via della tranquillità
The Path to Tranquillity, 1998 - Selezione Aforismario

È necessario aiutare gli altri non solo nelle nostre preghiere, ma anche nella nostra vita quotidiana. Se scopriamo di non poter aiutare gli altri, il minimo che possiamo fare è smettere di nuocere loro.

Il compito dell'uomo è aiutare gli altri: questo è il mio fermo insegnamento, questo è il mio messaggio, questa è la mia personale convinzione. È fondamentale creare migliori relazioni tra gli esseri umani e dare il proprio personale contributo a questo scopo.

Il massimo grado di tranquillità interiore deriva dalla crescita dell’amore e della compassione. Quanto più ci preoccupiamo della felicità altrui, tanto più grande è il nostro senso di benessere.

Il nemico comune di tutte le discipline religiose, il bersaglio di tutti i precetti morali fissato dai grandi maestri dell’umanità è l’egoismo della mente. Questo solo causa ignoranza, collera e passione, che sono alla radice di tutti i problemi del mondo.

La sofferenza accresce la forza interiore; il desiderio di soffrire fa scomparire la sofferenza.

Non basta essere colmi di compassione, bisogna agire.

Nutrire la consapevolezza interiore, l’introspezione e il ragionamento è più efficace che meditare e pregare.

Se vuoi cambiare il mondo, prova prima a migliorare e a trasformare te stesso.

Se tu dovessi analizzare tutti i tuoi sogni, non rimarrebbe più tempo per sognare.

Se si temono dolori o sofferenze, sarà necessario capire se si può fare qualcosa al riguardo. Se esiste un rimedio, non c’è bisogno di preoccuparsi; se non esiste, anche in questo caso non c’è bisogno di preoccuparsi.
Se vogliamo costruire la pace nel mondo, costruiamola
in primo luogo dentro ciascuno di noi. (Tenzin Gyatso / Dalai Lama)
I consigli del cuore
Conseils du coeur, 2001 - Selezione Aforismario

Bisogna imparare sin dall'infanzia a comprendersi e ad aiutarsi l’un l’altro. I piccoli litigi e i conflitti sono inevitabili, ma l’importante è abituarsi a metterci una pietra sopra, a non serbare mai rancore.

Cedendo alla collera non facciamo necessariamente un torto al nostro nemico, ma in compenso danneggiamo senz'altro noi stessi.

Chi non prova la minima esitazione né la minima compassione quando uccide un animale o lo fa soffrire, ovviamente farà più fatica di un altro a provarne nei confronti dei suoi congeneri.

Coltiviamo l’amore e la compassione, due sentimenti che danno davvero un senso alla vita. Il resto è superfluo.

Ecco la religione che predico [...]. È semplice. Il suo tempio è il cuore. La sua dottrina è l’amore e la compassione. La sua morale, amare e rispettare gli altri, chiunque essi siano.

Essere buoni, aiutare gli altri, moderare i propri desideri, accontentarsi del proprio destino non sono cose attinenti soltanto a chi pratica una religione. Non ne parlo come di modi per piacere a Dio o per assicurarsi una buona rinascita. Dico che chi vuole conoscere la pace interiore non può ignorare questo fatto.

Il desiderio ha per scopo la soddisfazione. Se ci domina e vogliamo sempre di più, questo scopo non viene mai raggiunto e invece di trovare la felicità troviamo la sofferenza.

Il mondo è fatto di cose buone e cattive e ciò che noi recepiamo come realtà è in larga misura un parto del nostro spirito.

L’unico vantaggio di essere ricchi è che si possono aiutare meglio gli altri.

La cosa più importante non è la soddisfazione grossolana o immediata dei sensi, ma quella dello spirito.

La pace nel mondo può passare soltanto attraverso la pace dello spirito, e la pace dello spirito solo attraverso la presa di coscienza che tutti gli esseri umani sono come membri della stessa famiglia, nonostante la differenza di fedi, di ideologie, di sistemi politici ed economici.

Le religioni sono un po’ come dei rimedi. I rimedi mostrano la loro efficacia quando si è malati, non quando si è in buona salute.

Per comportarsi con umanità non è necessario avere una fede religiosa, è sufficiente essere uomini!

Prendersi cura degli altri è fonte di felicità e di soddisfazione.

Quando aiutate qualcuno non accontentatevi di risolvere i suoi problemi immediati, per esempio offrendogli del denaro. Dategli anche i mezzi per risolvere i suoi problemi da solo.

Se avete molto denaro, il modo migliore di utilizzarlo è aiutare i poveri, coloro che soffrono, e in linea generale rendere più felici gli abitanti della Terra portando una soluzione ai loro problemi.

Se dentro di noi non siamo mai soddisfatti e vogliamo sempre di più, non saremo felici, ci mancherà perennemente qualcosa.

Se vogliamo costruire la pace nel mondo, costruiamola in primo luogo dentro ciascuno di noi.

Senza essere benevoli con se stessi non si può esserlo con gli altri. Per provare amore, tenerezza verso gli altri, per desiderare che siano felici e che non soffrano, dobbiamo innanzitutto nutrire tali sentimenti verso noi stessi.

Soccorrere gli altri è la migliore delle attività.

Tutti parlano di pace, ma non si può realizzare la pace all’esterno se si coltivano nel proprio animo la collera o l’odio.

Una società in cui coesistono lo sviluppo materiale e il progresso dello spirito è una società che può veramente essere felice.

Conosci te stesso
2006 - Selezione Aforismario

È ovvio che gli effetti dipendono dalle cause; ma anche le cause, in un senso sottile, dipendono dagli effetti. Ogni causa è in sé un effetto delle proprie cause, che l’hanno preceduta, e perciò sorge dipendentemente da esse.

Il vero amore e la vera compassione sorgono a partire dal rispetto per gli altri. Questo sentimento di empatia si ottiene riconoscendo che tu e tutti gli altri – siano essi amici, nemici o persone neutre – condividete una stessa aspirazione nel volere la felicità e nel non volere la sofferenza.

L’amore e la compassione aprono il cammino alla nostra vita interiore riducendo lo stress, la sfiducia e la solitudine.

L’amore e la compassione: ingredienti essenziali della pace mondiale.

La felicità comune è come la rugiada su una foglia d’erba: scompare molto rapidamente.

La pratica della compassione e della saggezza, di per sé indispensabili a ognuno di noi, sono assolutamente fondamentali per coloro che hanno la responsabilità di governare gli affari interni, poiché il potere e l’opportunità di creare un modello di pace mondiale è nelle loro mani.

L’etica, la compassione, la modestia e la saggezza sono i pilastri di tutte le civiltà.

Il nostro bisogno d'amore
2009

Dona a chi ami: ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.

L'arte della pace interiore
2013

Se sei calmo, neppure i nemici riusciranno a turbarti. Al contrario, se di solito sei irascibile, non sarai davvero felice neppure quando viene a trovarti il tuo migliore amico.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.

Dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto.

Il nostro principale dovere in questa vita è quello di aiutare gli altri. E se non potete aiutarli, almeno non fate loro del male.
[Our prime purpose in this life is to help others. And if you can't help them, at least don't hurt them].

La mia religione è molto semplice. La mia religione è la gentilezza.
[My religion is very simple. My religion is Kindness].

Nella pratica della tolleranza, il proprio nemico è il miglior insegnante.

Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell'Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute.

Questa è un'epoca in cui tutto viene messo in vista sulla finestra, per occultare il vuoto della stanza.

Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara.

Se vuoi che gli altri siano felici, pratica la compassione. Se vuoi essere felice, pratica la compassione.
[If you want others to be happy, practice compassion. If you want to be happy, practice compassion].

Libro di Tenzin Gyatso consigliato
L'arte della felicità
(con C. Cutler Howard)
Traduttore L. Serra 
Editore Mondadori, 2009

Che cosa occorre per essere felici? Il denaro? Il successo? L'amore? La stima degli altri? È un interrogativo che da sempre l'uomo si pone senza sapersi dare una risposta. Il Dalai Lama, rivolgendosi a tutti, indipendentemente dalle condizioni o dalle storie personali, dalla religione o dalla cultura, ci spiega come per raggiungere la felicità siano necessari una disciplina e un metodo interiori che ci aiutino a combattere gli stati mentali negativi (la rabbia, l'odio, l'avidità) e a coltivare gli stati mentali positivi (la gentilezza, la generosità, la tolleranza verso gli altri). L'arte della felicità non attinge quindi a credenze religiose o verità assolute, ma è la conquista e l'esercizio di una pratica quotidiana, difficile ma possibile: conoscere se stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso e guardare le cose in modo nuovo.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Osho

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