Assassini e Killer - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sugli assassini e sui killer di professione. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'uccidere, l'omicidio e i serial killer (o assassini seriali).
Chi uccide un uomo è un assassino. Chi uccide milioni di uomini
è un conquistatore. Chi li uccide tutti è un dio. (Jean Rostand)
1. Assassino
© Aforismario

Chi uccide con un movente ancora non è degno di fregiarsi del titolo di assassino; è ancora appena un omicida.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Corda. Arnese piuttosto antiquato che serve per ricordare agli assassini che anch'essi sono mortali.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo, 1911

Non c'è assassino o carnefice, suppongo, che non si turbi sino alle lacrime e non parteggi per la vittima, assistendo a una telenovela.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Quanti assassini sarebbero rimasti cittadini dabbene se non avessero avuto una domenica libera.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Un ucciso, sepolto sulla sponda di un fiume, aspetta da secoli di veder passare la spoglia del suo assassino.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

L'assassino e la vittima non si riconobbero. Venticinque anni prima crescevano a pochi isolati di distanza, ad ogni incontro si sorridevano come possibili amici.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

La vittima incontra nell'al di là il suo assassino.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Nel primo anno di scuola i bambini vengono informati su due fratricidi, che si sono in tempi lontani conclusi con il trionfo degli assassini. Dal secondo fratricidio ebbe origine l'impero romano; dal primo il genere umano.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Per quanto sorprendente possa apparire a chi non ha osservato né sperimentato la complessità umana, [...] l'assassino, nella maggior parte del casi, si sente innocente quando uccide. Ogni criminale assolve sé stesso prima della sentenza. Si considera, se non nel suo diritto, almeno giustificato dalle circostanze.
Albert Camus, Riflessioni sulla pena di morte, 1957

Non c'è deterrente per chi uccide in nome di Dio: l'assassino si aspetta un premio.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Julien Sorel è magnifico: «J'ai voulu tuer, je dois ètre tué». [1] Questo è l'omicida nobile, un uomo che anche nella colpa non cessa di essere giusto. Qualunque sia il crimine, anche il più odioso, se il suo autore parla cosi è un uomo ritrovato, solo momentaneamente perduto. Ma dobbiamo patire anche questa miseria: la moltiplicazione di criminali per niente disposti a dare la loro vita in espiazione di quelle che hanno tolto. Neanche un giorno di carcere accettano di scontare, e i loro amici sono pronti ad uccidere altra gente per impedire che il minimo di giustizia che rimane attaccato alla loro condanna a una pena detentiva si compia.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Una società che tratta da malati mentali, da infelici bisognosi di cure gli assassini, non può ottenere che il risultato di esasperarli. Gli si nega di essere realmente pericolosi, gli si toglie di essere qualcuno, li si offende invitandoli a costruire qualcosa dopo che hanno fornito le migliori prove della loro volontà di distruggere.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

L'inclinazione al suicidio è tipica degli assassini timorati, rispettosi delle leggi; avendo paura di uccidere, sognano di annientarsi, certi della loro impunità.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Come l'esperienza ci insegna, non esiste un essere più odioso del nostro vicino. Il fatto di saperlo così prossimo nello spazio ci toglie il fiato, rende parimenti impraticabili i nostri giorni e le nostre notti. Un'ora dopo l'altra, abbiamo un bel meditare la sua rovina: è lì, atrocemente presente. Sopprimerlo, questo è l'invito di ogni nostro pensiero; quando alfine ci decidiamo, un soprassalto di vigliaccheria ci agguanta, giusto prima d'agire. Siamo, così, i potenziali assassini di chi vive nei nostri paraggi; e per non poterlo essere di fatto ci si rode, e si inacidisce, velleitari e falliti del sangue.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Ho notato tante volte che è più facile riaddormentarsi dopo un sogno in cui si è assassinati che dopo un sogno in cui si è assassini. Un buon punto in favore degli assassini.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Ci si può immaginare un abitante di città che non abbia un’anima d’assassino?
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

Avendo proclamato il dogma dell'innocenza originale, la democrazia ne conclude che il colpevole del delitto non è l'assassino invidioso, bensì la vittima che ha suscitato la sua invidia.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Ogni individuo con «ideali» è un potenziale assassino.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Tutti gli uomini sono nati ribaldi, banditi, ladri e assassini. Senza la potenza restrittiva della Provvidenza, nulla ci impedirebbe di mostrarci così come siamo, in qualsiasi occasione.
Daniel Defoe (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Modestia: l’omicida desidera restare anonimo.
Sergej Dovlatov [1]

Non c'è bisogno d'esser nazisti per diventare assassini: in nome della democrazia, del cristianesimo, della libertà, si massacra tanto bene quanto in nome del "grande" Reich. 
Oriana Fallaci, Niente e così sia, 1969 (prefazione)

Anche l'assassino è uno strumento dei disegni e delle forze della natura.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Il raptus non esiste. È fanta-psicologia ipotizzare una vita che scorre normalmente e normalmente continua a trascorrere dopo l'eccesso. I raptus sono comode invenzioni per tranquillizzare ciascuno di noi e tacitare il timore di essere anche noi dei potenziali omicidi.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

I piccoli assassini fanno la piccola cronaca; i grandi massacratori la grande storia.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Aboliamo pure la pena di morte, ma incomincino i signori assassini.
Alphonse Karr, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non credo alla temporanea infermità mentale come difesa per un omicida. Perché gli uomini si uccidono tra loro, è istinto animale. Io penso che irrompere nella casa di qualcuno, e stirargli tutte le camicie, sia temporanea infermità mentale.
Sue Kolinsky (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Al momento del confronto il cadavere non ha saputo riconoscere il proprio assassino.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Non mi suiciderei mai. Credo nell'uomo - si troverebbe sempre un assassino.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quanto più pulite le vittime, tanto più sporche le mani degli assassini.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quando noi mettiamo sulla ruota un assassino il problema è di vedere se non commettiamo lo stesso errore del bambino che picchia la sedia contro cui ha urtato.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Proprio gli esseri paurosi e inetti diventano facilmente omicidi: essi non s’intendono della piccola difesa o vendetta commisurata allo scopo; per mancanza di spirito e di presenza di spirito, il loro odio non conosce altra soluzione che l’annientamento.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Non solo il suicidio, ma anche l'omicidio, in definitiva, nasce dalla solitudine. Ogni assassino nel momento dell'atto omicida è solo, incapace di sopportare la vicinanza di qualcuno. Persino della propria vittima, e proprio per questo la uccide.
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

Chi uccide un uomo è un assassino. Chi uccide milioni di uomini è un conquistatore. Chi li uccide tutti è un Dio.
[On tue un homme, on est un assassin. On tue des millions d'hommes, on est un conquérant. On les tue tous, on est un dieu].
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Il più vile degli assassini è quello che ha dei rimorsi.
Jean-Paul Sartre, Le mosche, 1943

Giorno senza quotidiani: l'assassino esibizionista rimanda il delitto a dopodomani.
Ramón Gómez de la Serna, Greguerías, 1917/60

Non c'è assassino che ci risparmi la sua teoria dell'amore.
Umberto Silva, Uomo che scrive nella notte, 2012

Nel caso ormai sempre piú frequente in cui un delitto familiare balza “agli onori della cronaca”, capita spesso che i vicini di casa, prontamente – e ritualmente – intervistati dai giornalisti, dichiarino in tutta sincerità che l’assassino era una persona “normalissima”, assolutamente per bene, grande lavoratrice, “tutta casa e chiesa”. È lecito concluderne, pertanto, che bisogna rimanere in costante allerta nel caso in cui si abbia la sventura di convivere con persone “normali” e in apparenza innocue, e tranquillizzarsi soltanto quando si vive accanto a folli conclamati o a noti pregiudicati.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Un motivo primario che spinge l'omicida prototipico a stuprare e uccidere è che considera lo stupro e l'uccisione come l'unico mezzo possibile per stabilire un contatto significativo con la vittima. Che è un bisogno umano basilare. 
David Foster Wallace, Brevi interviste con uomini schifosi, 1999

Se uno dà a un altro una spinta per odio o gli getta contro qualcosa con premeditazione, e quegli muore, o lo colpisce per inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito dovrà essere messo a morte; egli è un omicida e il vendicatore del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà.
Numeri, Antico Testamento, VI-V sec. a.e.c.

Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna.
Prima lettera di Giovanni, Nuovo Testamento, I sec.

Per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo.
Giovanni, Apocalisse, Nuovo Testamento, I sec.

Un uomo perseguitato per omicidio fuggirà fino alla tomba: nessuno lo soccorre.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.  

2. Killer
© Aforismario

Per fare bene quello che faccio, c'è bisogno di una particolare impostazione mentale. Io ho dei mandati, degli obbiettivi prescelti. Certi lavori devono sembrare incidenti. Altri devono far ricadere il sospetto su qualcuno in particolare. Altri ancora devono mandare un messaggio chiaro. La cosa più facile è premere il grilletto. I lavori perfetti sono quelli in cui nessuno si accorge di te. 
Arthur Bishop (Jason Statham), in Professione assassino, 2011

«La prego, stia fermo - ammonì l'assassino - altrimenti non basterà un colpo solo, lei finirà per soffrire di più e di me si dirà che non so fare il mio mestiere!»
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

− Ecco i soldi. Non li conta neanche?
− No. 
− Ah, si fida di me?
− No, ma faccio il killer per professione.
Matt Dillon e Michael Douglas, in Un corpo da reato, 2001

Se uccidere è un dovere, perché non farlo senza odio?
Avner Gruszow, Memorie di un assassino, 1959

Un killer è un individuo che nei suoi incontri prova un maggiore coinvolgimento rispetto ai comuni mortali.
Amélie Nothomb, Diario di Rondine, 2006

Da quel che si vede in giro, c’è un sacco di gente che per soldi è disposta a fare qualunque cosa: il killer, il truffatore, il rapinatore di banche, lo spacciatore, il buffone televisivo, il politico e persino l’artista o lo scrittore; tutto, insomma – eccetto che lavorare.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Detesto i guerrieri: hanno una mentalità ristretta. Peggio ancora, lottano per cause perse: per l'onore! L'onore ha ucciso milioni di persone e non ne ha salvata una. Sa invece chi mi piace? L'assassino, il sicario professionista, il killer: sangue freddo, tecnica, pulizia e metodo!
Jean-Baptiste Emanuel Zorg (Gary Oldman), in Luc Besson, Il quinto elemento, 1997

Note
  1. J'ai voulu tuer, je dois ètre tué: Io ho voluto uccidere, io devo essere ucciso. (cfr. cit. di Guido Ceronetti)
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Serial KillerUccidere - Omicidio

Nessun commento: