Friedrich Schiller - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Friedrich Schiller, nome completo: Johann Christoph Friedrich von Schiller (Marbach am Neckar 1759 - Weimar 1805), poeta, filosofo, drammaturgo e storico tedesco. Le seguenti citazioni di Friedrich Schiller sono tratte da alcune delle sue opere più importanti, quali: I masnadieri (Die Räuber, 1782), Don Carlos (Don Karlos, Infant von Spanien, 1787), Wallenstein (1796-1799), I Piccolomini (Die Piccolomini, 1798), Maria Stuart (1800), La Pulzella d'Orléans (Die Jungfrau von Orléans, 1801), Guglielmo Tell (Wilhelm Tell, 1804).
Friedrich Schiller
I masnadieri
Die Räuber, 1782

Non sono la carne o il sangue, è il cuore che ci rende padri e figli.

La congiura di Fiesco a Genova
Die Verschwörung des Fiesco zu Genua, 1782

L'ambizione ha gli occhi di bronzo, che mai il sentimento ha inumiditi.

L'arte è la mano destra della natura.

Le catene d'acciaio o di seta − sono sempre catene.
[Ketten von Stahl oder Seide – es sind Ketten].

La congiura di Fiesco a Genova
Die Verschwörung des Fiesco zu Genua, 1783

L'ambizione ha gli occhi di bronzo, che mai il sentimento ha inumiditi. 

Rassegnazione
Resignation, 1786

L'arte è la mano destra della natura.

Ciò che uno rifiuta in un minuto non glielo restituisce l'eternità.

Don Carlos
Don Karlos, Infant von Spanien, 1787

Le grandi anime sanno soffrire tacendo. 

Conosce l'amore solo chi ama senza speranza.
[Liebe kennt der allein, der ohne Hoffnung liebt].
Conosce l'amore solo chi ama senza speranza. (Friedrich Schiller)
Sparta e Atene
Sparta und Athen, 1789

Togliere al mondo un individuo perché ha fatto del male è come abbattere un albero perché uno dei suoi frutti è marcio.

Sull'educazione estetica dell'uomo
Briefe über die ästhetische Erziehung des Menschen, 1795

L'uomo è veramente uomo soltanto quando gioca.

L'artista è figlio del suo tempo; ma guai a lui se è anche il suo discepolo o peggio ancora il suo favorito. 

Votivtafeln
Votivtafeln, 1796

Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.

Quale religione professo? Nessuna di tutte quelle che tu mi nomini. E perché nessuna? – Per religione.

Wallenstein
Wallenstein, 1796-1799 - Selezione Aforismario

È la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.

Chi non rischia non può sperare.

L'uomo è fatto di cose ordinarie, e l'abitudine è la sua balia.

La vita è seria, l'arte è gaia.

La posterità non intreccia ghirlande per gli imitatori.

Quando il vino entra, strane cose escono.
Contro la stupidità gli dèi stessi lottano invano. (Friedrich Schiller)
Xenia
Die Xenien, 1796 (con Goethe)

Il genio è applicazione.

La gioventù è ebbrezza senza vino.

[La scienza] per gli uni è la grande celeste deità; per gli altri una brava mucca che li provvede di burro.

Se vuoi essere migliore di noi, caro amico, viaggia.

I Piccolomini
Die Piccolomini, 1798

La guerra è un rozzo e violento mestiere.

Nel tuo petto, credimi, sono le stelle del tuo destino. Fida in te stesso, la risoluzione è la tua Venere. Il malefico, l'unico che ti nuoce, è il dubbio.

Maria Stuart
Maria Stuart, 1800

Ah, popolo mobile che cede al minimo vento! Sventura a chi s'appoggia su questa canna.

In ciò che si sembra si è giudicati da tutti; in ciò che si è da nessuno.

Tutti giudicano secondo l'apparenza, nessuno secondo la sostanza.

La Pulzella d'Orléans
Die Jungfrau von Orléans, 1801

Contro la stupidità gli dèi stessi lottano invano.
[Mit der Dummheit kämpfen Götter selbst vergebens].

Breve è il dolore; la beatitudine eterna!

L'inizio del nuovo secolo
ca. 1801

La libertà esiste solo nel regno dei sogni e la bellezza fiorisce solo nel canto.

Poesie
Gedichte, 1802

Nella vita tutto si ripete: eternamente giovane è la sola fantasia.

La celebrazione della vittoria
1803

Di tutti i beni della vita la gloria è il più alto; quando il corpo è diventato polvere, il gran nome vive ancora. Valoroso, lo splendore della tua gloria sarà immortale nel canto; poiché la vita terrestre svanisce e i morti vivono sempre.

La sposa di Messina
 Die Braut von Messina, 1803

Ogni novità, anche la felicità, spaventa.

Guglielmo Tell
Wilhelm Tell, 1804

Chi troppo riflette poco fa.

Il forte è più formidabile da solo.

La più brava persona di questa mondo non può rimanere in pace, se non piace al cattivo vicino.

La violenza è sempre terribile, anche quando la causa è giusta.

Demetrius
Demetrius, 1805 (incompiuto)

Che cos'è la maggioranza? La maggioranza è la follia, la ragione è sempre stata soltanto dei pochi.

I voti si devono pesare e non contare.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Che cosa può sgomentarmi se la morte non mi sgomenta?

Chi non osa nulla, non speri in nulla.

La fantasia è una perpetua primavera.

La storia mondiale è la corte di giustizia del mondo.

La tua saggezza sia la saggezza dei capelli bianchi, ma il tuo cuore sia il cuore dell'infanzia innocente.

La virtù di un uomo si prova soltanto nell'ora del pericolo.

Lo storico è un profeta che guarda all'indietro.

Ogni uomo imprime il proprio valore su sé stesso… È la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.

Stringiti alla patria e siile fedele con tutto il tuo cuore.

Sul tuo cuore cadde il mio primo sguardo.

Tra gli uomini d'affari, i portatori di sacchi dello Stato, e le teste che pensano, di rado si può sperare armonia.

Un carattere coerente con se stesso è sempre nel giusto. Contraddirsi: l'unico torto è questo.

Libro di Friedrich Schiller consigliato
I masnadieri - Don Carlos - Maria Stuarda
Curatore E. Groppali 
Editore: Garzanti Libri, 2007

L'opera di Schiller fu per tutto l'Ottocento la vera opera "classica" della letteratura tedesca, veicolo dei valori positivi della borghesia in ascesa che ne fece il "suo" autore. Altrettanto importante fu la sua influenza sulla letteratura di tutta l'Europa, da Coleridge e Carlyle a Constant e Puskin; e fu infine fecondissimo anche il suo rapporto con la musica, dall'inno "Alla gioia", musicato da Beethoven nel finale della Nona Sinfonia alle numerose opere che Verdi trasse dai suoi drammi. Nei testi qui raccolti emergono i temi principali del teatro schilleriano: l'attacco alle istituzioni sociali del suo tempo, il passaggio dalla rivendicazione della libertà politica alla coscienza della più impegnativa libertà morale d'ogni individuo, lo scontro inesorabile del mondo reale e di quello ideale.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Johann Wolfgang Goethe - Novalis

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