Guy de Maupassant - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Guy de Maupassant (Tourville-sur-Arques 1850 - Parigi 1893), scrittore, drammaturgo, saggista e poeta francese. Le seguenti citazioni di Guy de Maupassant sono tratte da alcuni dei suoi libri più celebri, come: Solitudine (Solitude, 1884), Bel-Ami (1885), Forte come la morte (Fort comme la mort, 1889), Pierre e Jean (Pierre et Jean, 1889).
Guy de Maupassant
Le domeniche di un borghese di Parigi
Les dimanches d'un bourgeois de Paris, 1880

Se la guerra è una cosa orribile, il patriottismo non sarebbe l'idea-madre che la tiene in vita?

Suicidii
1880

La nostra memoria è un mondo più perfetto di quanto lo sia l'universo: essa restituisce la vita a coloro che non esistono più.

Nella vita tutto consiste nel poter digerire bene. Così l'artista trova l'ispirazione, i giovanotti la voglia d'amare, i pensatori le idee luminose e tutti quanti la gioia di stare al mondo.

Amoureux et primeurs
1881 - Selezione Aforismario

Di tutte le passioni, la più complicata, la più difficile da praticare con superiorità, la più inaccessibile alle persone comuni, la più sensuale nel vero senso della parola, la più degna degli artisti raffinati, è sicuramente quella della gola.

I veri buongustai sono rari come gli uomini di genio.

La golosità ha sull'amore mille vantaggi, ma il più importante è che bisogna essere in due per abbandonarsi all'amore, mentre si può praticare la golosità completamente soli, benché l'abate Morellet abbia detto che: "Per mangiare un tacchino tartufato bisogna essere in due: il tacchino e sé stessi". 

La golosità si trova nella squisita delicatezza del palato e nella molteplice raffinatezza del gusto, che può possedere e comprendere soltanto un'anima sensuale cento volte raffinata.

La casa Tellier
La Maison Tellier, 1881/91

l matrimonio, secondo un uomo illustre, altro non è se non uno scambio di cattivi umori durante il giorno e di cattivi odori durante la notte. Niente di più vero.

Confessioni di una donna
Confessions d'une femme, 1882

Un bacio legittimo non potrà mai valere un bacio rubato.

I baffi
La moustache, 1883

Una bocca senza baffi è spoglia come un corpo senza vestiti; e i vestiti sono sempre necessari, succinti se vuoi, ma necessari!

Non lasciarti mai baciare da un uomo senza baffi; i suoi baci non hanno nessun gusto, nessuno, nessuno! Non c'è più il fascino, la morbidezza e il sapore, sì, il sapore di un vero bacio. Sono i baffi a renderlo piacevole.

Una vita
Une vie, 1883

Non c'è niente di peggio, quando s'è vecchi, che rimettere il naso nella propria giovinezza.

Poiché aveva finito d'attendere non c'era più nulla da fare, né oggi, né domani, né mai. Tutto ciò le dava una vaga delusione. È così che crollano i sogni.

Al sole
Au soleil, 1884

Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno.
Nessuno comprende nessuno, qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia.
(Guy de Maupassant)
Solitudine
Solitude, 1884 - Selezione Aforismario

Ci amiamo l'un l'altro come fossimo incatenati, stretti, le braccia protese, senza riuscire a congiungerci. Siamo travagliati da un tormentoso bisogno di unione, ma tutti i nostri sforzi restano sterili, i nostri abbandoni inutili, le nostre confidenze infruttuose, i nostri amplessi impotenti, le nostre carezze vane. Quando vogliamo unirci, gli slanci dell'uno verso l'altro provocano solo degli urti reciproci.

Nessuno comprende nessuno, qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia. 

Forse che la terra sa cosa accade in quelle stelle lassù, gettate come granelli di fuoco attraverso lo spazio, così lontane che scorgiamo soltanto la luce di alcune, mentre l'innumerevole schiera delle altre é perduta nell'infinito, così vicine da formare forse un tutto, come le molecole di un corpo? Ebbene, anche l'uomo non sa ciò che accade in un altro uomo. Siamo lontani l'uno dall'altro più di quegli astri, e soprattutto siamo isolati perché il pensiero é insondabile.

Il grande tormento della nostra esistenza viene dal fatto che siamo eternamente soli, e tutti i nostri sforzi, i nostri atti tendono solamente a sfuggire questa solitudine.

Non c'è cosa più bella al mondo che passare una sera con la donna amata, senza parlare, quasi completamente felici per la sola sensazione della sua presenza. Non chiediamo di più, perché mai due esseri si fondono in uno.

Qualunque cosa tentiamo, qualunque cosa facciamo, qualunque sia lo slancio del nostro cuore, l'appello delle nostre labbra e la stretta delle nostre braccia, siamo sempre soli.

Yvette
1884

Donde veniva quell'indefinibile profumo? Dall'abito, dai capelli, dalla pelle? Se lo chiedeva, e, siccome le stava parlando vicino, riceveva sul volto il fiato fresco di lei, che gli pareva altrettanto delizioso da respirare. Pensò che il fuggevole profumo che cercava di riconoscere esisteva soltanto perché lo evocavano i suoi occhi affascinati; ed era una specie d'ingannevole emanazione di quella grazia giovane e seducente.

Bel-Ami
Bel-Ami, 1885 

Bisogna sempre lasciare accumulare i propri debiti, per poter poi venire ad una transazione.

Le parole d'amore, che sono sempre le stesse, prendono il sapore delle labbra di chi le pronuncia.
[Les paroles d'amour, qui sont toujours les mêmes, prennent le goût des lèvres dont elles sortent].

Un uomo innamorato è cancellato dal numero dei vivi. Diventa uno stupido, e non soltanto uno stupido, ma anche un essere pericoloso.

Lettera di un pazzo
1885

[Musica] La più poetica e la più precisa delle arti, vaga come un sogno ed esatta come l'algebra.

Venezia
Venise, 1885

Venezia! Questa parola da sola sembra far scoppiare nell'anima un’esaltazione, eccita tutto ciò che vi è di poetico in noi, scatena tutte le nostre facoltà di ammirazione. E quando arriviamo in questa città inusitata, la contempliamo immancabilmente con occhi prevenuti e rapiti, la guardiamo coi nostri sogni.

A proposito di gatti
1886

Niente è più dolce, niente dona alla pelle una sensazione più delicata, più raffinata, più rara del pelo caldo e vibrante di un gatto.

Racconti fantastici
1887

Il suicidio! ma è la forza di quelli che non hanno più forza, è la speranza di quelli che non credono più, è il sublime coraggio dei vinti! Già: in questa vita c'è almeno una porta che possiamo sempre aprire per passare dall'altra parte! La natura ha avuto un moto di pietà: non ci ha imprigionati.

Il roseto di madame Husson
Le Rosier de madame Husson, 1888

Solo gli imbecilli non sono golosi. Si è golosi come si è artisti, come si è istruiti, come si è poeti. Il palato è un organo delicato, perfettibile e rispettabile come l'occhio e l'orecchio.

Forte come la morte
Fort comme la mort, 1889 - Selezione Aforismario

Esiste sempre una causa per le improvvise rievocazioni, una causa materiale e semplice, un odore, spesso un profumo. Quante volte un abito femminile gli aveva trasmesso passando, con l'effluvio evanescente di una essenza, tutta una serie di episodi cancellati! Anche in fondo a vecchi flaconi di profumi spesso aveva ritrovato particelle della propria esistenza; e tutti gli odori vaganti, quelli delle strade, dei campi, delle case, dei mobili, quelli dolci e quelli cattivi, gli odori caldi delle sere d'estate, quelli freddi delle serate invernali, rianimavano sempre in lui lontane reminiscenze, quasi che le essenze conservassero in sé le cose morte imbalsamate, nella stessa maniera degli aromi che conservano le mummie.

Quando si ama non c'è nulla di più bello che dare, dare sempre, tutto, tutto, la propria vita, il proprio pensiero, il proprio corpo, tutto quello che abbiamo, ed essere consapevoli di dare, ed essere pronti a rischiare tutto per dare ancora di più.

Si ama la propria madre quasi senza saperlo, senza comprenderlo, perché è naturale come vivere; e avvertiamo la profondità delle radici di tale amore solo al momento della separazione finale. 

Pierre e Jean
Pierre et Jean, 1889 - Selezione Aforismario

I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione.

Il bacio colpisce come la folgore, l'amore passa come un temporale, poi la vita torna a calmarsi come il cielo e ricomincia come prima. Si può ricordare una nuvola?
[Le baiser frappe comme la foudre, l'amour passe comme un orage, puis la vie, de nouveau, se calme comme le ciel, et recommence ainsi qu'avant. Se souvient-on d'un nuage?]

La cosa più insignificante racchiude un po' d'ignoto. Troviamolo.

Il talento proviene dall'originalità, che è un modo speciale di pensare, di vedere, di comprendere e di giudicare.

Il nostro cuore 
Notre cœur, 1890

Amare molto è come amare poco! Sia ama, nulla di più e nulla di meno.

Le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo.
[Les mots noirs sur le papier blanc, c'est l'âme toute nue].

La parola abbaglia e inganna perché è mimata dal viso, perché la si vede uscire dalle labbra, e le labbra piacciono e gli occhi seducono. Ma le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo.

La vita errante
La Vie errante, 1890

Un'opera d'arte è superiore soltanto se è, nello stesso tempo, un simbolo e l'espressione esatta di una realtà. 

Stanchezza
Lassitude, 1890

L'architettura, la più incompresa e dimenticata delle arti d'oggi, è forse anche la più misteriosa e la più nutrita di idee.

Le tombali
1891

La passione non ha legge.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Bisognerebbe amare, amare follemente, senza vedere ciò che si ama. Perché vedere è comprendere, e comprendere è disprezzare.

È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.

Il bacio è il modo più sicuro di tacere dicendo tutto.

Il profumo di una donna è, nel tempo, un ricordo più struggente di una sua fotografia

Le passioni sono gli uragani, che turbano l'anima; come l'aria, essa talora ne esce purificata.

Un tempo, chi non sapeva fare niente, diventava fotografo, oggi diventa deputato.

Una spugna per cancellare il passato, una rosa per addolcire il presente e un bacio per salutare il futuro.
[Une éponge pour effacer le passé , une rose pour adoucir le présent et un baiser pour saluer le futur.]
(attribuito a Guy de Maupassant - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Libro di Guy de Maupassant consigliato
Bel-Ami 
Traduttore D. Selvatico Estense 
Editore Mondadori, 2001 

George Duroy è il prototipo dell'arrampicatore sociale d'ogni tempo: un giovane e fatuo provinciale che scende a Parigi dopo una deludente avventura militare e, sfruttando il successo con le donne, si trasforma in un giornalista di grido imparentato con l'alta finanza. Dietro la sua cinica, insopprimibile vitalità si cela però un'ossessionante paura della morte che vanifica la sua sfrenata ricerca del successo.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Honoré de BalzacGustave Flaubert - Victor Hugo

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