Marshall McLuhan - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Marshall McLuhan (Edmonton 1911 - Toronto 1980), sociologo, filosofo e critico letterario canadese. I seguenti pensieri di Marshall McLuhan sono tratti dalle sue opere più importanti: La sposa meccanica (The Mechanical Bride, 1951), La galassia Gutenberg (The Gutenberg Galaxy, 1962) e Gli strumenti del Comunicare (Understanding Media, 1964).
Marshall McLuhan
La sposa meccanica
The Mechanical Bride, 1951 - Selezione Aforismario

Il contante è la carta di credito del povero.
[Money is a poor man's credit card].

I sondaggi di opinione creano la non-persona: l'uomo che non è mai esistito.

Il lavoro è il narcotico per la noia.

Il nostro mondo di routine meccanizzata, d'ingegneria e di finanza astratta è il sogno consolidato nato da un desiderio sociale: studiandolo possiamo trovare la chiave per guidare il nostro mondo in modo più ragionevole.

Il pubblico è un numero bombardato da numeri.

L'informazione è costantemente usata per provocare attenzione, brividi ed eccitazione: il risultato è una situazione emotiva generale che provoca una montante esigenza di catarsi.

La moda e la pubblicità producono uniformità, mentre pretendono di soddisfare la passione del pubblico per la diversità.

La moderna Cappuccetto Rosso, allevata a suon di pubblicità, non ha nulla in contrario a lasciarsi mangiare dal lupo.

La pubblicità e Hollywood tentano costantemente di penetrare l'inconscio di un vasto pubblico, non per capirne le menti, ma per imporre determinati sogni collettivi e sfruttarli a fini di lucro.

La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.

La tecnologia è un invisibile tiranno che porta i suoi effetti distruttivi nei più profondi recessi della psiche, più di quanto possano fare i denti a sciabola della tigre o dell'orso.

Le agenzia di pubblicità esprimono per la collettività ciò che i sogni esprimono per l'individuo.

Le parole e la saggezza non si incontreranno mai.

Lo spirito di rivalità è un'esca sicura, un richiamo fortissimo per tutti coloro che non sono dotati di particolare sensibilità per i valori della vita comune.

Nei circuiti dell'informazione, perfino una manifestazione di pacifisti o il tifo di una nazione per un avvenimento sportivo agiscono come incitamento alla febbre della guerra.

Nella società odierna la diffusa affettazione dei comportamenti è un immenso catafalco di servilismo sorridente e di adulazione sollecita che soffoca ogni movimento spontaneo di pensiero o di sentimento.

Nulla retrocede come il successo.

Oggi i modelli di eloquenza non sono i classici, ma le agenzie pubblicitarie.

Oggi il tiranno non governa più con il bastone o con il pugno di ferro ma, travestito da ricercatore di mercato, pascola il suo gregge sui sentieri della praticità e della comodità.

Ogni giorno l'uomo medio è ridotto in poltiglia servile.

Più è centralizzato il potere, più è soppressa la natura umana.

Quello di cui c'è bisogno non è attaccare la lampante imbecillità, ma spiegare ciò che la sostiene.

Se ci mettiamo a parlare in una stanza buia, le parole assumono improvvisamente nuovi significati; così tutte le qualità che la pagina stampata ha sottratto al linguaggio ritornano nel buio della radio.

Se siete timidi, allora ditelo coi carri armati.

Sono i deboli e i confusi quelli che venerano la pseudo-semplicità della sincerità brutale.
Non essere consapevoli significa non esistere. (Marshall McLuhan)
La galassia Gutenberg
The Gutenberg Galaxy, 1962 - Selezione Aforismario

L'uomo "normalmente diviso" è urbano, borghese, visivo, preoccupato delle apparenze, della rispettabilità e della conformità. Via via che diviene individuale e specialistico, diviene anche omogeneo.

L'uomo non è una creatura sulla terra che ha un linguaggio, l'uomo è linguaggio.

La galassia Gutenberg è stata ufficialmente dissolta da Einstein: il riconoscimento della curvatura dello spazio sancisce la fine degli specialismi lineari e dei punti di vista fissi.

La stampa è la tecnologia dell'individualismo.

Non essere consapevoli vuol dire non esistere.

Ogni miglioramento nelle comunicazioni aumenta le difficoltà di comprensione.

Ogni parola parlata è una divinità momentanea.

Ogni tecnologia è un prodotto di base per una comunità, come una materia prima naturale.

Ogni tecnologia ha il potere di ottundere la consapevolezza umana.
The medium is the message - Il medium è il messaggio.
(Marshall McLuhan)
Gli strumenti del Comunicare
Understanding Media, 1964 - Selezione Aforismario

Archimede disse una volta: "Datemi un punto di appoggio e solleverò il mondo". Oggi ci avrebbe indicato i nostri mezzi di comunicazione elettronici dicendo: "Mi appoggerò ai vostri occhi, alle vostre orecchie, ai vostri nervi e al vostro cervello, e il mondo si sposterà al ritmo e nella direzione che sceglierò io". Ma una volta che abbiamo consegnato i nostri sensi e i nostri sistemi nervosi alle manipolazioni di coloro che cercano di trarre profitti prendendo in affitto i nostri occhi, le orecchie, i
nervi e il cervello, il risultato sarà che non avremo più diritti.

I media sono materie prime come le risorse naturali, come il carbone, il cotone o il petrolio: in una società basata su determinate materie prime, la vita sociale è organizzata di conseguenza.

I nuovi media e le nuove tecnologie con cui amplifichiamo ed estendiamo noi stessi costituiscono una sorta di enorme operazione chirurgica collettiva eseguita sul corpo sociale con la più totale assenza di precauzioni antisettiche.

I padroni dei media si sforzano sempre di dare al pubblico ciò che esso vuole perché sentono che il loro potere è nel medium e non nel messaggio o nel programma.

Il contenuto di un medium è sempre un altro medium.

Il medium è il messaggio.
[The medium is the message]. [1]

In una cultura abituata da secoli a frazionare ogni cosa al fine di controllarla, può essere sconcertante scoprire che il medium è il messaggio.

Inchiostro e fotografia stanno soppiantando carri armati e soldati. La penna diventa di giorno in giorno più potente della spada.

L'accettazione docile e subliminale della loro influenza ha trasformato i media in prigioni senza muri per gli uomini che ne fanno uso.

L'automobile è divenuta il carapace, il guscio protettivo e aggressivo, dell'uomo urbano e suburbano.

L'azione dei media è quella di far accadere le cose piuttosto che di darne conoscenza.

La nuova interdipendenza creata dall'elettricità ricrea il mondo a immagine di un villaggio globale.

La pubblicità oggi sembra basarsi sull'avanzatissimo principio secondo il quale la più piccola unità modulare, se ripetuta in modo rumoroso e ridondante, finirà gradatamente per imporsi. Il principio del rumore viene spinto così fino al livello della persuasione, e ciò corrisponde di fatto alle tecniche del lavaggio del cervello.

La televisione è sensuale come le calze a rete.

Le persone sono ciò che vedono.

Le vere notizie sono le cattive notizie.

Non ci sono passeggeri nell'Astronave Terra. Siamo tutti membri dell'equipaggio.

Ogni medium è un'arma poderosa per aggredire altri media.

Una volta che abbiamo consegnato in nostri sensi e i nostri sistemi nervosi alle manipolazioni di coloro che cercano di trarre profitti prendendo in affitto i nostri occhi, le orecchie e i nervi, in realtà non abbiamo più diritti. Cedere occhi, orecchie e nervi a interessi commerciali è come consegnare il linguaggio comune a un'azienda privata o dare in monopolio a una società l'atmosfera terrestre.
Le vere notizie sono le cattive notizie. (Marshall McLuhan)
Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Dopo essere esploso per tremila anni con mezzi tecnologici frammentari e puramente meccanici, il mondo occidentale è ormai entrato in una fase di implosione.

In chiesa si entra in silenzio e in ginocchio. Invece c'è la tendenza a salire subito sul pulpito.

L'intellettuale aspira a percepire e godere un ordine ed una simmetria nel mondo e nella propria vita che sono negati agli altri uomini.

La mia definizione dei media è molto estesa; include ogni tecnologia che crea estensioni del corpo e dei sensi umani, dai vestiti al computer.

La passione più profonda dell'uomo è l suo desiderio di trovare un significato.

La vera definizione di un fanatico, sarebbe quella di un individuo che ha afferrato una singola verità, ma senza volere né poter essere in grado di porla in relazione con altre verità.

Ogni cultura ed ogni epoca hanno un modello preferito di percezione e di conoscenza e tendono a prescriverlo per tutti e per tutto.

Ora che - dopo l'avvento dell'energia elettrica - il nostro sistema nervoso centrale viene tecnologicamente esteso sino a coinvolgerci in tutta l'umanità, e a incorporare tutta l'umanità in noi, siamo necessariamente implicati in profondità nelle conseguenze di ogni nostra azione.

Libro di Marshall McLuhan
La sposa meccanica 
Editore SugarCo, 1994 

La sposa meccanica si presenta come una clinica alternativa, il cui scopo è curare l’individuo dal morbo della spersonalizzazione. Molte intuizioni si rivelano oggi di chiara attualità. Ma la percezione più importante è quella di aver compreso, oltre quarant'anni fa, che l’uomo era ormai precipitato nel cuore di una nuova, immensa rivoluzione: l’informatizzazione della società.

Note
  1. Il medium è il messaggio: ciò che il sociologo canadese Marshall McLuhan (1911-1980) intende dire con questa espressione, è che il vero messaggio trasmesso da un mezzo di comunicazione non si trova tanto in ciò che è comunicato quanto nello strumento utilizzato per comunicarlo. I mass media, cioè, non sono neutrali, ma il loro contenuto è influenzato dal contenitore. 
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Karl Popper

Nessun commento: