Randy Pausch - Le frasi più belle da L'ultima lezione

Selezione delle frasi più belle e significative di Randy Pausch (Baltimora 1960 - Chesapeake 2008), informatico statunitense. Randy Pausch è stato professore di informatica, interazione uomo-computer e design presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania, ed è diventato famoso nel mondo per la sua straordinaria "ultima lezione", intitolata: Really Achieving Your Childhood Dreams (Realizzare davvero i sogni dell'infanzia), tenuta nel settembre 2007, dopo aveva saputo che avrebbe avuto pochi mesi di vita a causa di un cancro al pancreas. 
Nel 2008, l'ultima lezione di Randy Pausch è diventata anche un libro bestseller, scritto in collaborazione con Jeffrey Zaslow: The Last Lecture (L'ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore).
Qui di seguito, sono riportate le frasi più significative di Randy Pausch tratte sia dall'ultima lezione tenuta nel 2007, sia dal libro pubblicato nel 2008.
Randy Pausch
L'ultima lezione
Realizzare davvero i sogni dell'infanzia
The Last Lecture. Really Achieving Your Childhood Dreams 
Carnegie Mellon University, 2007 - Selezione Aforismario

Ho una mia teoria sulle persone che provengono dalle famiglie numerose: sono persone migliori degli altri, perché hanno dovuto imparare come andare d'accordo con gli altri.

Il miglior modo per insegnare qualcosa a qualcuno è far sì che pensi di imparare un'altra cosa.

Impara ad aspettare tutto il tempo che serve e la gente ti sorprenderà davvero: quando si è davvero stufi marci o arrabbiati con qualcuno, significa solo che non si è concesso loro abbastanza tempo, dategliene e vedrete che quasi sempre vi stupiranno.

L'esperienza è ciò che acquisisci quando non hai ottenuto ciò che volevi.
[Experience is what you get when you didn't get what you wanted].

La fortuna ce la creiamo da soli, chi più sa più vale.

La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l'opportunità. [citazione]

Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L'oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda.

Non perdete mai la capacità di stupirsi tipica dei bambini. È troppo importante. È quella a spingerci ad andare avanti, ad aiutare gli altri.

Non possiamo cambiare le carte che vengono distribuite, solo come giochiamo la mano.

Non si può arrivare in cima da soli. Qualcuno deve aiutarti.

Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri.

Quando fai qualcosa di sbagliato e nessuno si prende la briga di dirtelo, significa che è meglio cambiare aria. Chi ti critica lo fa perché ti ama e ti ha a cuore.

Quando sbagli chiedi scusa! Una buona scusa è formata da tre parti: "Mi dispiace", "È colpa mia", "Cosa posso fare per rimediare?". La maggior parte della gente salta la terza parte; è da questo che puoi capire chi è sincero.

Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di voi. I sogni verranno da sé.
Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete.  L'oro migliore
è quello che giace in fondo ai barili di merda. (Randy Pausch)
L'ultima lezione
La vita spiegata da un uomo che muore
The Last Lecture, 2008 - Selezione Aforismario

È emozionante realizzare i sogni della propria infanzia, ma invecchiando, è possibile scoprire che aiutare i sogni altrui è ancora più bello.

Concedetevi l'occasione di sognare. Alimentate anche i sogni dei vostri figli.

Il tempo è tutto quello che avete. E potreste scoprire un giorno di averne meno di quanto pensavate.

Il tempo deve essere amministrato come le finanze.

L'esperienza è quello che si ha quando non abbiamo ottenuto ciò che si voleva. E l'esperienza spesso è la cosa più preziosa che possiamo offrire.

L'unico strumento che ognuno di noi ha per migliorarsi [...] è sviluppare la capacità di sapersi valutare obiettivamente. Se non lo sappiamo fare con attenzione, come possiamo capire se stiamo migliorando o peggiorando?

La fortuna è l'incontro fra la preparazione e l'occasione. Questo lo insegna Seneca. Vale la pena tenerlo ancora a mente dopo duemila anni.

Ho scoperto che i cioccolatini sono un grandioso strumento di comunicazione. Sono anche una dolce ricompensa per un lavoro ben fatto.

Mi piacciono i luoghi comuni. La maggior parte. Ho grande rispetto per i vecchi stereotipi. Per come la vedo, la ragione per cui così spesso si ripropongono gli stereotipi è perché raramente sbagliano.

Per quanto le cose possano mettersi male, c'è sempre la possibilità di peggiorarle. Ma anche di migliorarle

Preferisco di gran lunga le persone serie alle persone alla moda, perché la moda ha vita breve. La serietà ha vita lunga.

Saranno i vostri sogni a raggiungervi.

Sì, sono un grande ottimista. Ma quando devo prendere una decisione, penso subito alla peggiore situazione possibile. Lo chiamo il «fattore lupo». Se faccio qualcosa, qual è la cosa peggiore che mi può capitare? Mi sbraneranno i lupi? Sapere di avere un piano alternativo nel caso si scatenasse l'inferno mi aiuta a mantenermi ottimista. Ci sono tante cose di cui non mi preoccupo perché se si verificano ho un piano di riserva.

Troppe persone passano la vita intera a lamentarsi dei loro problemi. Ho sempre creduto che se sottraessimo alle lamentele un decimo delle energie che vi investiamo e la applicassimo alla risoluzione del problema, resteremmo sorpresi di vedere quanto cominciano a girare bene le cose.

Libro di Randy Pausch consigliato
L'ultima lezione
Traduttori: L. Carrozzo, F. S. Chiapponi, F. Coratelli
Editore: Rizzoli

"Non so come si fa a non divertirsi. Sto per morire e mi diverto. E ho intenzione di continuare a divertirmi per ogni singolo giorno che mi resta. Perché non c'è altro modo di vivere." Nell'agosto 2007, il professor Randy Pausch scopre che il cancro contro il quale combatte lo condanna senza speranza. Sceglie di abbandonare l'università per stare vicino alla famiglia: la moglie Jai e i loro bambini, Dylan, Logan e Chloe, di 5, 2 e 1 anno. Ma prima, il 18 settembre, tiene davanti a 400 studenti e colleghi la sua "ultima lezione", intitolata Realizzare davvero i sogni dell'infanzia e pensata come una sorta di lascito per i suoi figli. Con ironia, fermezza e coraggio, Pausch ripercorre le tappe della sua esperienza, partendo dalla lista di desideri di quando aveva otto anni: sperimentare l'assenza di gravità, vincere i peluche più grossi al luna-park, diventare un giocatore professionista di football americano, firmare un articolo sulla World Book Encyclopedia, progettare i parchi della Disney… E mentre racconta il destino di quei sogni (e l'importanza di avere dei sogni), il suo discorso diventa la testimonianza più toccante e profonda di una vita resa straordinaria dall'intensità con la quale è stata vissuta. Da quel giorno, milioni di persone si sono commosse ed entusiasmate guardando su internet il video della lezione, assistendo alle interviste di Pausch, leggendo gli articoli comparsi sui giornali di tutto il mondo. Oggi quel testo, ampliato e arricchito, diventa uno dei rari libri che possono cambiare l'esistenza di chi li legge. Pausch non vuole rivelare il senso della vita; più modestamente, mostra perché vale la pena vivere.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Leo Buscaglia

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