Stefano Bellani - Frasi da "E quando lei... Ma teee...!?"

Selezione di frasi e battute divertenti di Stefano Bellani (Pisa, 1969), comico e cabarettista italiano. Stefano Bellani è diventato un cabarettista abbastanza conosciuto in Italia nel 2007, dopo il suo debutto televisivo a Zelig, su Canale 5, con alcuni sketch che iniziavano con la solita frase: "E quando lei...", riferito alla moglie insicura che lo assillava con mille domande: "Ma teee...". 
Le seguenti battute di Stefano Bellani sono tratte proprio dal Il grande libro dei Ma teee...!?, pubblicato da Sonzogno nel 2008.
Stefano Bellani
Il grande libro dei Ma teee...!?
© Sonzogno 2008

E quando lei…
– Ma teee... mi preferisci grassa e felice o magra e depressa?
– È che sei grassa e depressa.

– Ma teee... ti rendi conto da quanto tempo non facciamo l’amore?
– Lo vedi, t’attacchi a roba di cinque anni fa.

– Ma teee... hai mai sentito il bisogno prima di conoscermi di pagare una donna per fare del sesso?
– No, prima no.

– Ma teee... perché quest’estate non andiamo in Scozia? Pensa il lago di Lochness, vanno tutti lì per vedere il mostro.
– Sì, ma perché ce lo devo portare io.

– Ma teee... esci da solo anche stasera? Va a finire che stanotte esco e salto addosso al primo che passa qua davanti.
– Allora rientro da dietro.

– Ma teee... sei un materialista schifoso, ad esempio, ci credi o no che c’è vita dopo la morte?
– Dopo la tua di sicuro.

– Ma teee... se scopri che il tuo migliore amico viene a letto con me, resta ancora tuo amico?
– Sì, perché so che ora mi capisce.

– Ma teee... perché stasera che ho invitato tutte le mie amiche a cena esci per andare alla bocciofila?
– Perché c’è più figa.

– Ma teee... guarda che per una donna la vita comincia a 40 anni! Prendi me, se metto una minigonna e vado in centro chi mi ferma?
– La protezione civile.

– Ma teee... preferiresti andare con una bella ma stupida o con una brutta ma intelligente? Ti va bene anche una brutta e stupida eh?
– Ma chi ti tocca!

– Ma teee... lo sai che alla Renata il marito ha regalo un diamante per quanto è stata fedele?
– Non è stato il marito, hanno fatto una colletta.

– Ma teee... hai visto quella la? Ha il vizio di andare a letto con i mariti delle altre, è invidiosa, lo fa se vede se una coppia è felice.
– E allora non si fa nulla nemmeno stasera.

– Ma teee... ma come fa a piacerti quella la? Sembra un puttanone.
– Appunto.

– Lo sai che Rita per eccitare Sergio si è travestita da donna gatto? Ma teee... cosa fai se quando torni mi trovi donna gatto?
– Sciolgo il cane.

– Ma teee... hai mai avuto rapporti occasionali?
– No, ho sempre pagato tariffa piena.

– Ma teee... su un’isola deserta naufragheresti con me o con la tua mamma?
– Speriamo d’affogare.

– Ma teee... scommetto che se muoio, dopo tre mesi, sei già a letto con un’altra!
– No, festeggio prima.

– Ma teee... ti rendi conto da quanto tempo non facciamo l’amore?
– Lo vedi, t’attacchi a roba di cinque anni fa. (Stefano Bellani)
– Ma teee... lo sai che Cinzia e Marco per tenere vivo il rapporti giocano ancora al dottore? Se mai ti venisse una fantasia dov’è che ti piacerebbe visitarmi?
– A medicina legale.

– Ma teee... se mi trovassi a letto con Raul Bova cosa gli diresti?
– Eh! Fa tanto il figo, e poi…

– Ma teee... se trovi la Bellucci nuda nel letto cosa fai?
– Chiamo la polizia, sarà morta.

– Ma teee... se George Clooney s’innamorasse di me, cosa penseresti?
– Eh! Che a forza di martini s’è rincoglionito.

– Ma te…preferiresti fare l’amore con me pensando a un’altra, o con un’altra pensando a me?
– ...posso fare da solo?!

– Ma te, perché non vuoi sposarmi in chiesa? In fondo è stato Dio a farci incontrare!
– Appunto! Mica voglio dargliela vinta!

– Ma te…se un giorno me ne dovessi andare, qual è la prima cosa che faresti?
– Cambio la serratura!

– Ma te, lo sai che l’Armando ha regalato un diamante a sua moglie? Perchè te mai niente?
– Non la conosco neanche!

– Lo sai che ci sono donne che chiedono anche 3000 euro per una notte d’amore? Secondo te io quanto potrei chiedere?
– Prova con un rimborso spese!

– Non ti vergogni a fare sempre il cretino in spiaggia con le altre? E se adesso mi chiudo in cabina col bagnino, cosa fai?
– Lo libero subito.

– Perché da quando ci siamo rimessi insieme, hai ripreso anche a fumare?
– Tanto una cazzata o due!

– Quando l’altra sera al pub quel tipo con la birra mi ha attaccato bottone, eri geloso?
– No, ci avevo la birra anche io!

– Sai che Guglielmo invece di fare l’amore con la Rina, va con quelle donnine per la strada? Ma teee... non è che anche tu sei come lui?
– No, io darei un colpo anche alla Rina.

– Ma teee... ci credi o no che se sarai buono potremo incontrarci anche in un’altra vita?
– Sì, è per quello che faccio lo stronzo.

Libro di Stefano Bellani
Il grande libro dei ma tee...? 
Erotismo coniugale e altri ossimori 
(con Antonio De Luca)
Editore: Sonzogno, 2008  

Irrompe sul palco di Zelig a piedi nudi e vestito di bianco come se passeggiasse sulla spiaggia, mentre petali di rosa gli volteggiano sulla testa e un soave assolo di piano lo accompagna. Come assorto nei suoi pensieri, esordisce con il suo: "E quando lei..." - Lei è la sua ansiosa e insicura compagna che lo assilla con mille domande - "Ma tee...?" E lui risponde, feroce, sarcastico, distruggendo le aspettative della sua dolce metà e nello stesso tempo prendendo in giro se stesso con lampi di malinconica autoironia. Anni di studio delle dinamiche di coppia (studi portati poi direttamente sul palcoscenico di Zelig) hanno come risultato questo volume, mirabile sintesi di piccoli dissapori coniugali. Ma com'è arrivato l'autore alle illuminanti conclusioni del "Il grande libro dei Ma Teee...?!" Ce lo racconta lui stesso: "Facendo zapping assieme a mia figlia, un giorno di pioggia di fine estate in cui ero stato pesantemente insultato da mia moglie, quasi per caso mi sono imbattuto in una discussione sull'esprit de l'escalier. La felice espressione francese identifica quella particolare situazione nella quale una frase, che si sarebbe voluta usare come replica immediata e vincente a una provocazione verbale, arriva in ritardo, quando si è ormai "sulla scala", quando ormai è troppo tardi per usarla, con conseguente stato di frustrazione. Mentre mia figlia mi puniva severamente (colpendomi alla tempia con l'angolo del telecomando) per essermi soffermato alcuni istanti di troppo su di una trasmissione diversa dai 'cartoni', io, tramortito, iniziai a divagare. E mi immaginavo scalzo, con un vestito immacolato, naufrago nei meandri dell'essere e del divenire, donando al mondo quelle risposte che 'a caldo' non ero mai stato in grado di esprimere. Così è nato il Ma tee... " 

Note
Vedi anche frasi e battute divertenti di: Dario Cassini

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