Epigrafi di Libri

Raccolta di epigrafi su libri, poste da diversi autori sulle prime pagine delle proprie opere letterarie. Il termine "epigrafe" (dal greco ἐπιγράϕω "scrivere sopra") può indicare sia un'iscrizione in versi o in prosa che si incide su lapidi, frontoni, piedistalli, ecc., sia un'iscrizione in fronte a un libro, che può essere una dedica o più spesso una citazione d’autore, che si pone all'inizio di uno scritto per confermare con parole autorevoli quanto si sta per dire. In questa pagina sono raccolte le epigrafi di libri, mentre alle epigrafi funerarie (epitaffi) è stata dedicata un'altra pagina.
Come scrive Guido Vitiello: "L’epigrafe è il biglietto da visita con cui un autore chiede di ammettere il proprio libro al salone, il gesto di cortesia con cui presenta il suo debuttante al gran ballo omaggiando gli ospiti arrivati prima di lui. Come tutti i gesti di cortesia non è obbligato". [Prima dell’incipit, su Corriere della Sera, 2023).
Come si noterà leggendo questa raccolta, di solito l'epigrafe è composta da una citazione più o meno celebre, evidentemente molto significativa per l'autore, inerente al tema o persino allo "spirito" del libro che introduce; in alcuni casi, l'epigrafe è costituita da un pensiero dell'autore stesso del libro. Le epigrafi seguenti sono ordinate alfabeticamente secondo l'iniziale del cognome dell'autore del libro da cui sono tratte. La raccolta è in continuo aggiornamento.
Epigrafi dal libro "Il male oscuro" di Giuseppe Berto
Epigrafi di Libri
© Aforismario

La vita non vive.
FERDINAND KÜRNBERGER 
Theodor W. Adorno, Minima moralia, Einaudi, 1979 (Parte prima)

Bisogna amare l'Italia con orgoglio di europei e con l'austera passione dell'esule in patria.
PIERO GOBETTI
Corrado Augias, Il disagio della libertà, 2012

ALLA MEMORIA DI LEON BLOY / IMPRENDITORE DI DEMOLIZIONI / E PELLEGRINO DELL'ASSOLUTO / che lottò tutta la vita perché i cattolici, / Che si credevano "adulti", / Ritornassero bambini / E per farli uscire / A calci nel sedere / dal ghetto soffocante delle idee moderne, in cui / S'erano chiusi / Per paura della SANTITÀ... 
Alexandre Barivault, Aforismi di un credente, 1968

Era il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran cattedre persistono a dover ignorare le cause, i modi: e lo si porta dentro di sé per tutto il fulgorato scoscendere d’una vita, più greve ogni giorno, immedicato.
C. E. GADDA
Giuseppe Berto, Il male oscuro, 1964

Ciò che mi opprime non si può curare: è la mia croce e devo portarla, ma Dio sa quanto si è incurvata la mia schiena per lo sforzo.
S. FREUD
Giuseppe Berto, ibidem

Il racconto è dolore, ma anche il silenzio è dolore.
ESCHILO
Giuseppe Berto, Il male oscuro, 1964

Ci sono tramonti che non tramontano mai. Dedicato a chi va controcorrente ma mai controcuore.
Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto, 2014

Male salsus homo.
ORAZIO
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Diseur de bons mots,  mauvais caracère.
PASCAL 
Gesualdo Bufalino, ibidem

A Linda King / da cui l'ho ricevuta / da cui mi sarà tolta
Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972

"O anima mia, non aspirare alla vita immortale, / ma esaurisci il campo del possibile."
PINDARO
Albert Camus, Il mito di Sisifo, 1942

Lassù sulla terra che mormora / incorniciata di boschi / va lentamente, alto, bianco l’uomo / accompagnato da un alone azzurro / e odora e odora i bianchi venti del bosco. / Va per la terra che odora di cantina / e ride e piange.
EGON SCHIELE
Aldo Carotenuto, La nostalgia della memoria, 1988

Poco ne so, delle case: di qualcosa / Come loro allegria loro dolore, / Talvolta, se mi fermo, mi ricordo. / Sai come sono, le case: se le denudi, / Subito s'irrigidiscono.
GIORGIO SEFERIS, La casa vicino al mare
Guido Ceronetti, La pazienza dell'arrostito, Adelphi, 1990

...che il vero male, per l'uomo / non è quello che soffre, ma quello / che fa...
MANZONI
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, Adelphi, 1979 

Solleverò i miei occhi verso le montagne.
SALMO 121,1
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005

A che serve baciare la tua polvere? Io sono la tua polvere.
ITZIK MANGER
Erri De Luca, I pesci non chiudono gli occhi, 2010

Dietro scena de' miei libri / Selva − di pensieri miei e d’altrui  / in seme − in fiore − in frutto / Lazzaretto dove il D. tiene in quarantena / i propri e i pensieri altrui / Cervello di carta, aperto in sussidio / dell’altro già zeppo / Granai di riserva per le probabili / carestie
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Ai miei discepoli / antichi nuovi novissimi / dopo trentatré anni d'insegnamento / aspettando il riposo / dedico questo / che di tutti i miei libri / vorrei potesse essere / il meno inutile.
Arturo Graf, Ecce Homo, Fratelli Treves, 1908

(Per colui, cui importa)
Peter Handke, Il peso del mondo, Guanda, 1981

Vi sono problemi che la conoscenza non risolve. Un giorno riusciremo a capire che la scienza è soltanto una sorta di variazione della fantasia, una sua specialità, con tutti i vantaggi e i pericoli che la specialità comporta.
GEORG GRODDECK
Alejandro Jodorowsky, La danza della realtà, 2004

Ascoltando il mormorio delle nostre profondità. E dall'altra parte le ansie carnivore del niente. Faccia a faccia. Senza comprendere la scrittura delle nostre interne ombre.
VICENTE HUIDOBRO
Alejandro Jodorowsky, Le ansie carnivore del niente, 2006

Il rospo filosofico possiede l’oro dentro di sé e non fuori per farne bella mostra. A quale scopo invero s’adornerebbe un rospo nascosto e raffermato nelle tenebre?
MICHAEL MAIER
Alejandro Jodorowsky, All'ombra dell’I Ching, 2014

L’onestà è la miglior politica,
MIGUEL DE CERVANTES
Stephen King, On Writing. Autobiografia di un mestiere, 2000

I bugiardi prosperano.
ANONIMO
Stephen King, ibidem

Admonere voluminus, non mordere; / prodesse, non laedere; consulere / moribus liominum, non offìcere.
ERASMO 
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Il più delle volte, le nostre virtù sono soltanto dei vizi mascherati.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Colui che ha la mente in riposo possiede tutte le ricchezze. Non altrettanto colui che ha il piede rinchiuso in una scarpa e cammina come se tutta la superficie della terra fosse ricoperta di cuoio.
HENRY DAVID THOREAU
David Le Breton, Il mondo a piedi, 2001

Quando, nel momento di lasciare la chiesa, m'inginocchiavo dinanzi all'altare, sentivo all'improvviso, rialzandomi, che saliva dai biancospini un odore amaro e dolce di mandorle, e osservavo allora sui fiori certe piccole zone più bionde, sotto le quali mi figuravo dovesse esser celato quell'odore, come sotto le parti croccanti il sapore di un frangipane o sotto le lentiggini quello delle gote delle signorina Vinteuil.
MARCEL PROUST
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Mi piace che il sapere faccia vivere, che sia capace di coltivare; mi piace fame carne e casa; mi piace che aiuti a bere e a mangiare, a camminare lentamente, ad amare, a morire, talvolta a rinascere; mi piace dormire tra le sue lenzuola, mi piace che non sia esterno a me.
MICHEL SERRES
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Se rispettano i templi e gli Dei dei vinti, i vincitori si salveranno.
ESCHILO
Curzio Malaparte, La pelle, 1949

Ce qui m'intéresse n'est pas toujours ce qui m'importe.
PAUL VALÉRY
Curzio Malaparte, La pelle, 1949

Ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un po’ di sé e si porta via un po’ di noi. Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non avrà lasciato nulla.
JORGE LUIS BORGES
Anna Maria Mori, Origami, 2017

Vivere in modo tale che tu abbia bisogno di desiderare di rivivere, questo è il tuo dovere.
FRIEDRICH NIETZSCHE
Michel Onfray, L'arte di gioire, 1991

Ciò che il padre ha taciuto, prende parola nel figlio; e spesso ho trovato che il figlio altro non era, se non il segreto denudato del padre.
FRIEDRICH NIETZSCHE
Michel Onfray, Estetica del Polo Nord, 2002

Tu te ne porti di costui l'etterno / per una lacrimetta che'l mi toglie...
DANTE
Pier Paolo Pasolini, Accattone, 1961

Se si accetta una bugia, bisogna accettare tutto ciò che le sta intorno.
EMERSON, English Traits
Adam Phillips, Monogamia, Adelphi, 1997

Dove il fiume della vostra vita scorre Lungo le sponde delle vostre verdi ore Ho vegliato in silenzio Come un albero che guarda sbocciare a primavera i suoi fiori. Se tutto il resto può sembrare bugia A me è stata concessa la magia Di osservare rispecchiati in limpide acque Sorgere soli E lune cullarsi nel mistero dei vostri giovani occhi.
FRENY BHOWNAGARY
Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999

Dietro ogni grande fortuna c’è un crimine.
BALZAC
Mario Puzo, Il padrino, 1969

a Stefania, / che di questa vita, / da nomadi, / conosce il prezzo
Federico Rampini, Occidente estremo, Mondadori, 2010

Time is on my side, yes it is.
Il tempo è dalla mia parte, sì che lo è.
ROLLING STONES, 1964
Federico Rampini, Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo, Mondadori, 2012

Posso, potrei, devo
Lidia Ravera, Due volte vent'anni, 1992

Se mi direte perché la palude appare insuperabile, allora vi dirò perché io credo di poterla passare se ci provo.
MARIANNE MOORE
Lidia Ravera, Due volte vent'anni, 1992

L'homme est l'animal méchant par excellence.
Paul Rée, Osservazioni psicologiche, 1875

Il grande difetto delle teste tedesche sta nel fatto, che codeste teste non sanno cosa sia il cinismo, il grottesco, lo spregio e la beffa.Otto Flake, Tedesco-Francese, 1912
Peter Sloterdijk, Critica della ragion cinica, Garzanti, 1992

Nulla dies sine linea.
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, Vallecchi, 1948

Al mio divano.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, Kimerik, 2010

Alla mancanza di talento.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

All'angelo incazzoso, che mi aiuta a vivere / A mia figlia, che mi ha finalmente riconosciuta come madre / Al mio giovanissimo nipote, nato filosofo / Ai miei gatti, che senza saper leggere né scrivere hanno capito questo libro
Cesarina Vighy, L'ultima estate, 2009

Al coraggio di perdersi
Fabio Volo, Quando tutto inizia, 2017

La vita non ti dà le persone che vuoi, ti dà le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per formarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.
ANONIMO
Fabio Volo, Quando tutto inizia, 2017

Ma senza saperlo ero di più.
FERNANDO PESSOA
Fabio Volo, Quando tutto inizia, 2017

Alla comunità di vecchi compagni che mi onorano della loro amicizia, condividono l’inesorabile decadere e le perdite dell’esistenza e perseverano nel sostenermi con la loro saggezza e dedizione alla vita della mente.
Irvin D. Yalom, La cura Schopenhauer, Neri Pozza Editore, 2005

Note
  1. Epigrafi di Libri - Riproduzione riservata © Aforismario
  2. Vedi anche: Epitaffi e Iscrizioni sepolcrali

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