Monaci - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sui monaci, sui frati e sulla vita monacale. Il termine "monaco" deriva dal latino monăchus, dal greco μόνος "solo, solitario", e in origine indicava l'anacoreta, cioè chi viveva in solitudine dedicandosi alla preghiera e al servizio di Dio. Oggi con il termine "monaco" ci si riferisce soprattutto a chi vive in una comunità monastica diretta da un abate, obbedendo alle prescrizioni della regola che ha accettato al momento della monacazione, che in genere sono quelle di castità, povertà individuale e obbedienza. [Cfr. Vocabolario Treccani].
Su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni correlata a questa sui preti, i sacerdoti, le suore e le monache.
L’abito non fa il monaco.
(Proverbio - Foto: Vincent Cassel © Il monaco, 2011)
Monaci
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I mendicanti sono monaci in piccolo.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Parere non è essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce tanto a fare il monaco quanto l'abito.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Colui che è al di sopra del bene e del male, che è casto, che passa per il mondo con saggezza, egli è con ragione chiamato un monaco.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Colui che, sebbene vestito finemente, esercita tranquillità, è quieto, sottomesso, moderato, casto e ha cessato di trovare difetti nelle altre persone, è certamente un Brahmana, un ascetico, un monaco.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Se una cosa va fatta, falla con tutta la tua energia. il monaco svogliato si copre soltanto di polvere.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

L’abito non fa il monaco. Il clergyman meno che mai.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

L’abito non fa il monaco, fa il borghese.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

L'abito non fa il monaco, anche se ai monaci, di solito, si mette un abito per distinguerli meglio.
Camilo José Cela, Undici racconti sul calcio, 1963

Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le parti.
Miguel de Cervantes, Novelle esemplari, 1613

Trenta monaci e il loro abate non possono far ragliare un asino contro la sua volontà.
Miguel de Cervantes, Novelle esemplari, 1613

All'ombra dei monasteri una sorda tristezza faceva nascere nell'anima dei monaci quel vuoto che il Medioevo chiamava acedia. Questo disgusto, scaturito dal deserto del cuore e dalla pietrificazione del mondo, è lo spleen religioso. Non disgusto di Dio, ma tedio in Dio. Acedia è il pomeriggio delle domeniche vissuto nel silenzio pesante dei monasteri.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Dentro ogni desiderio lottano un monaco e un macellaio.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Non si potrà mai valutare il numero di orrori che il monachesimo primitivo ha risparmiato all'umanità. Quanti eccessi avrebbero commesso tutti questi eremiti se fossero restati nel secolo! Per il sommo bene del loro tempo ebbero l'ispirazione di esercitare su se stessi la loro crudeltà. Se i nostri costumi devono addolcirsi, bisognerà imparare a rivolgere contro di noi i nostri artigli, a valorizzare la tecnica del deserto...
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Secondo Cassiano, Evagrio e san Nilo non c'è dèmone più temibile di quello dell'accidia. Il monaco che soccombe ad essa, ne sarà preda fino alla fine dei suoi giorni. Inchiodato alla finestra guarderà fuori, aspetterà visite, non importa di chi, per discorrere, per dimenticarsi.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

L'astinenza, volontaria o forzata, ponendo l'individuo al di sotto e insieme al di sopra della Specie, fa di lui un incrocio fra il santo e l'imbecille che ci incuriosisce e ci deprime. Da ciò deriva quell'odio equivoco che proviamo nei confronti del monaco, come del resto nei confronti di ogni uomo che ha rinunciato alla donna, che ha rinunciato ad essere "come noi". La sua solitudine non gliela perdoneremo mai: ci umilia almeno quanto ci disgusta; ci provoca.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

L'orina di vacca è il solo medicamento di cui i monaci fossero autorizzati a servirsi, nelle prime comunità buddhiste. Restrizione quanto mai sensata. Se uno aspira alla pace, la raggiungerà soltanto respingendo tutto ciò che è causa di turbamento, tutto ciò che l'uomo ha innestato sulla semplicità, sulla salute originaria.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Il monaco errante è quel che si è fatto di meglio fino ad oggi. Arrivare al punto di non aver più niente a cui rinunciare! Tale dovrebbe essere il sogno di ogni spirito disincantato.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Il supremo aristocratico non è il signore feudale nel suo castello, ma il monaco contemplativo nella sua cella.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Donde la salute delle bestie? dal pensare ancor meno di chi dà lor da mangiare. Donde quella dei selvaggi? dal vivere in uno stato di mezza-innocenza ossia di perfetta ignoranza. Donde quella dei monaci? Dal non legger cosa più grave dei loro messali.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870-1907 (postumo, 1912/64)

Il Medio Evo era l'epoca della Universale Mendicità (Correnti). − Della mendicità promossa dagli istituti religiosi… della vita mendica e dell'ozio contemplativo dei monaci. − Nel voto di povertà, fatto dai monaci, era naturalmente sottinteso anche quello di povertà dell'intelletto; quindi, odio a ogni studio.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Noi non siamo più santi della gente del mondo perché siamo venuti qui e ci siamo chiusi fra queste mura, ma anzi chiunque è venuto qui, già per il fatto di esserci venuto, ha riconosciuto in se stesso di essere peggiore della gente del mondo e di ogni uomo sulla Terra... E quanto più a lungo vivrà un monaco fra le sue quattro mura, tanto più profondamente dovrà rendersene conto.
Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamàzov, 1879

Raccogliti in te come il monaco si raccoglie nella sua cella.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Tutto in eccesso. Per godere il sapore della vita, dacci dentro a grandi morsi. La moderazione va bene per i monaci.
[Everything in excess! To enjoy the flavor of life, take big bites. Moderation is for monks].
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Prima i monaci vivevano del tutto fuori del mondo; poi in lotta con il mondo, ma con abito speciale così che ognuno li potesse riconoscere; ora finalmente vivono nel mondo, riconciliati con esso
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

La difesa del monachesimo si basa, di solito, su un concetto completamente sbagliato della virtù. Meglio: questa gente ha della virtù un concetto abbastanza simile a quello che un tale aveva della scienza: voleva dimostrare che i manicomi sono accademie delle scienze.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

È nel cuore del monaco che si deve edificare una cella, una casa, un tempio, un Santo dei santi, un altare, dal quale la preghiera finirà per innalzarsi ininterrottamente.
André Louf, Tradizioni esicastiche d'oriente e occidente, in Atti del IX Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa, 2001

L'abito è così lungi dal fare il monaco che molto spesso per orgoglio fa tutt'altro.
Margherita di Navarra, Heptaméron, 1558

Chi vive con dei fratelli, non deve essere un cubo dagli spigoli pungenti, ma una sfera, per poter ruotare verso tutti.
Abba Mateos (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le persone estremamente fortunate ed estremamente sfortunate sono in egual misura inclini alla durezza: lo testimoniano i monaci e i conquistatori. Solo il giusto mezzo o la mescolanza di buona e cattiva sorte possono muovere alla pietà.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Figlioli miei, il sale viene dall'acqua, e se è a contatto con l’acqua si dissolve e scompare. Così il monaco nasce dalla donna, e se si avvicina a una donna si dissolve e cessa di esser monaco.
Giovanni Mosco, VII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ai monaci, ai santi, dovreste chiedere di raccontarvi i loro sogni. Sono tutti sogni mondani. Essi digiunano durante il giorno e, di notte, sognano di essere invitati a un banchetto nel palazzo dell’imperatore.
Osho, Discorsi, 1953/90

L'abito non fa il monaco... fa il Signore!
Michele Pernozzoli (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il monaco solitario è l'uomo separato da tutti, e unito a tutti.
Evagrio Pontico, IV sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ho l'animo anticlericale e un cuore di monaco.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

Il monachesimo, questa metodica negazione della volontà, praticata per reciproco incoraggiamento in comune, è un istituto di specie sublime.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

L'intimo spirito e significato dell'autentica vita monacale, come in generale dell'ascetismo, è che ci si è riconosciuti degni e capaci di un'esistenza migliore della nostra, e si vuole convalidare e conservare questa convinzione disprezzando tutto quanto è offerto da questo mondo, respingendo come futili tutti i suoi piaceri, e attendendo, con pace e fiducia. la fine di questa vita, ormai spoglia delle sue vane esche, per salutare l'ora della morte, quando verrà, come l'ora della liberazione.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La sofferenza dei monaci e della monache, dei solitari d'ambo i sessi, non è una sofferenza della sessualità ma di maternità e di paternità, cioè di finalità. 
Miguel de Unamuno, L'agonia del cristianesimo, 1925

L'abito che costa poco fa il monaco che vale poco. 
Thorstein Veblen, La teoria della classe agiata, 1899

Proverbi sui Monaci
  • A chierico che si fa frate non gli fidar la tua comare.
  • Abito non fa frate e tonaca non fa monaca.
  • Chi ha portato la tonaca puzza sempre di frate.
  • Come intona l'abate, i frati rispondono.
  • Fanno meno male i calci di un frate, che le carezze di un cortigiano.
  • Frà Modesto non fu mai priore.
  • Frate sfratato e cavolo riscaldato, non fu mai buono.
  • I frati si uniscono senza conoscersi, stanno uniti senza amarsi e muoiono senza piangersi.
  • I monaci vivi non si amano, e i monaci morti non si piangono.
  • L’abito fa il monaco.
  • L’abito non fa il monaco.
  • L'abito non fa il monaco e la chierica non fa il prete.
  • L'abito non fa il monaco, né croce il cavalier; barba non fa il filosofo, né quel che pare è ver.
  • Né tonaca fa monaco, né chierica fa prete.
  • Ogni frate loda la sua cella.
  • Per un cattivo monaco non si chiude il convento.
  • Preti, monaci e cani tieni un bastone nelle mani.
  • Trenta monaci e un abate non possono far bere un asino per forza.
Un asino può anche vivere in una pagoda, ma non per questo diventa monaco.
Proverbio cinese

Il lupo senza denti si fa monaco.
Proverbio spagnolo

Ora et labora.
(Prega e lavora).
Detto  dei monaci benedettini

Cucullus non facit monachum.
[Il cappuccio non fa il monaco].
Detto medievale

E la stessa cosa, per un monaco, voler entrare in lite con un avversario o con il diavolo.
Detti dei Padri del deserto, IV sec.

La preghiera è lo specchio del monaco
Detti dei Padri del deserto, IV sec.

Note
  1. Dabo tibi dorsum et non faciem: Io ti darò la schiena, e non la faccia! (cfr. cit. Di Carlo Dossi)
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Preti e SacerdotiSuore e Monache - Chiesa - Frasi Anticlericali

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