Oscenità - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'oscenità. Si definisce osceno ciò che offende gravemente il senso del pudore, soprattutto con riferimento alla sessualità. In senso figurato, si definisce osceno anche ciò che è talmente brutto o privo di gusto da costituire quasi un’offesa al senso estetico. L'etimologia del termine "osceno" (dal latino obscenus), è incerta; in origine indicava qualcosa di infausto, di malaugurio, in seguito ciò che è turpe, laido, indecente, sconcio.
Di recente in Italia si è diffusa la convinzione che l'etimologia di osceno sia "fuori dalla scena", ciò che non è bene rappresentare, ciò che è sconveniente mostrare in pubblico.. Tale credenza si è diffusa in seguito a un'affermazione, priva di fondamento, fatta da Carmelo Bene nel 1994 al Maurizio Costanzo Show. Tuttavia, anche altri autori considerano come certo questo etimo; Guido Morselli, per esempio, scrive: "«Osceno» vien da «ob scaenam», che è come dire ciò che è «contro spettacolo», ciò che non si vorrebbe o non si dovrebbe vedere (o udire)".
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A me piace l'oscenità; mi annoia invece la volgarità,
che è cattivo gusto e basta. L'osceno è "il" sublime. (Moana Pozzi)
Osceno
© Aforismario

Fu l'era vittoriana a considerare l'oscenità un reato a sé, e non è un caso che proprio durante il regno di Vittoria la pornografia abbia raggiunto una diffusione senza precedenti.
Corrado Augias, Leggere, 2007

Ad altri l'universo sembra onesto. Sembra onesto alle persone oneste perché hanno gli occhi castrati. È per questo che temono l'oscenità. Essi non provano alcuna angoscia se sentono il canto del gallo o se scorgono il cielo stellato. Generalmente, godono i "piaceri della carne" a condizione che siano blandi.
Georges Bataille, Storia dell'occhio, 1928

Noi addestriamo giovani a scaricare Napalm sulla gente, ma i loro comandanti non gli permettono di scrivere cazzo sul loro aereo perché è... osceno.
Marlon Brando, in Francis Ford Coppola, Apocalypse Now, 1979

Gli amici sono coloro coi quali parli schietto e osceno, ti vesti come tutti i giorni, e che non ti impongono dei seccatori supplementari.
Arrigo Cajumi, Pensieri di un libertino, 1947/50

Quanto nel nostro cinema è: osceno o scemo!
Guido Clericetti, Clericettario, 1993

La nostra origine è oscena, la nostra fine è macabra.
Andrea Emo, Quaderni, 1927-1981 (postumo 2006)

È pericoloso trascendere a un linguaggio osceno. Pertanto, quando accade qualcosa del genere, se se ne dà l'occasione favorevole, rimprovera pure chi è trasceso a un tale linguaggio; diversamente, col tacere, col farti rosso in viso e con l'assumere un'espressione severa, mostrerai chiaramente che detesti simili discorsi.
Epitteto, in Arriano (a cura di), Manuale di Epitteto, ca. 120

Un po' di oscenità aiuta a vincere la depressione. Certe risate, provocate da vecchie storie che le donne si raccontano, rimescolano la libido, riattizzano il fuoco dell'interesse alla vita. 
Clarissa Pinkola Estés, Donne che corrono coi lupi, 1992/96

L'erotismo tende [...] a inserire un elemento di contrasto, una incongruità, nella bellezza, nella dignità, nella umanità di una donna, un fattore di disordine nel suo ordine. Il ridicolo, così come l'osceno con cui è strettamente imparentato (nel senso che il ridicolo è sempre osceno, anche se l'osceno non sempre è ridicolo), è uno dei passaggi fondamentali di questo processo. Una bella signora cui venga alzata di colpo la gonna è eccitante. Certamente perché vediamo parti del suo corpo prima coperte, ma anche, e forse soprattutto, perché le mutande così rivelate inseriscono un elemento incongruo, non c'entrano niente con l'impeccabilità del resto dell'abbigliamento di lei, con la sua rispettabilità. Così sconciata è oscena, ridicola. La stessa donna in bikini sulla spiaggia, nonostante sia quasi nuda, è molto meno eccitante, perché manca l'elemento incongruo, manca l'osceno. Manca il ridicolo.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

La prima volta che l'ho visto ballare ho temuto che lo incriminassero per atti osceni.
James Fleet, in Mike Newell, Quattro matrimoni e un funerale, 1994

Quando non è fine a sé stesso, cioè non è innocente, il motto è subordinato a due sole tendenze, che a loro volta possono essere viste come unitarie: esso è o un motto ostile (al servizio dell'aggressione, della satira, della difesa) o un motto osceno (al servizio della denudazione).
Sigmund Freud, Il motto di spirito, 1905

Elezione: l'inturgidirsi dell'organo politico riproduttivo grazie al quale si rende periodicamente possibile la fecondazione delle due Camere e di vari tipi di assemblea. Per evitare che l'elezione venga a configurarsi come "atto osceno in luogo pubblico" la legge impone che si svolga in cabine appartate e rigorosamente vietate ai minorenni.
Carlo Fruttero e Franco Lucentini, La prevalenza del cretino, 1985

Quando si vede scritto "spettacolo per adulti" è sottinteso che si tratta di oscenità — e adulto viene così ad essere sinonimo di porco.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

Tra tutti gli strani «reati» che gli esseri umani hanno inventato dal nulla, il più sorprendente è la «bestemmia»... mentre «oscenità» e «indecenza contraria al comune senso del pudore» sono in lizza per il secondo e il terzo posto.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Ho sempre pensato che le figure oscene dei libri sono per i ragazzi e per gli uomini che lo fanno da soli. I ragazzi, di solito ne vengono fuori, gli uomini quasi mai.
Nell Kimball, Memorie di una maitresse americana, XX sec.

La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

In una lingua straniera si usano le parole oscene ma non le si sente come tali. La parola oscena, pronunciata con un accento straniero, diventa comica. Difficoltà di essere osceni con una donna straniera. Oscenità: la radice più profonda che ci avvince alla nostra patria.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

Capita talvolta d'assistere - e magari prendendovi parte - al più osceno spettacolo del mondo: la solitudine.
Stefano Lanuzza, Disjecta membra, 1989

Mia sorella soffre d’asma. Nel bel mezzo di un attacco un giorno ha ricevuto la telefonata oscena di un maniaco. Dopo un po’, il tizio ha detto: «Scusa, ma ti ho chiamata io o mi hai chiamato tu?»
John Mendoza (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

A un primitivo, il semplice fatto di concepire, o anche solo ripetere, un doppio senso osceno, per rozzo e opaco che sia, procura un piacere intenso. Ieri, per esempio, mi diceva il mio barbiere, italiano d’origine: « Che vuol fare, vivere l’è duro, e più lo meni, e più l’è duro; eh già, quanto più lo meni e tanto più l’è duro...». E insisteva come un bambino, beato d’impormi, dietro lo schermo del senso letterale, quel contrabbando di squallido turpiloquio. Per un intellettuale, a cui l’osceno è familiare, vale la sottigliezza logica; per un primitivo, conta soprattutto l’astuzia, con cui, senza sfidarlo in modo aperto, si sventa un tabù.
Paolo Milano, Note in margine a una vita assente, 1947/55 (postumo 1991)

La Storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio. 
Elsa Morante, La storia, 1947

Ormai solo la morte è veramente oscena.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

Pornografia. La si accusa di essere oscena. Ma se «osceno» vien da «ob scaenam», che è come dire ciò che è «contro spettacolo», ciò che non si vorrebbe o non si dovrebbe vedere (o udire), esistono manifestazioni che sono ben più oscene dell’erotismo, incluso l’erotismo a fini commerciali. - Una (bella) donna in calzoni - un uomo grasso, che ingurgita in trattoria spaghetti al pomodoro-e-burro - la raffineria di petrolio sul golfo di Lerici - il campanile in cemento fatto costruire (da un prete) addosso a una piccola chiesa romanica - la réclame come si pratica in Italia («Bevi il fernet tal-dei-tali, e scoprirai la vita»).
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Chi può tracciare il limite che stabilisce se un'immagine appartiene alla pornografia oppure no? Chi è in grado di decidere cosa può essere considerato arte e cosa, invece, è oscenità?
Bette Porter (Jennifer Beals), in The L Word, 2004-2009

A me piace l'oscenità; mi annoia invece la volgarità, che è cattivo gusto e basta. L'osceno è "il" sublime.
Moana Pozzi, intervista di Roberto D'Agostino, La filosofia di Moana, 1993

È difficile trovare una persona capace di oscenità, è una cosa veramente speciale.
Moana Pozzi, ibidem

Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
Lalla Romano, Minima mortalia, 1987

L'oscenità del sesso femminile è la stessa che caratterizza ogni apertura.
Jean-Paul Sartre, L'essere e il nulla, 1943

Si possono trovare delle oscenità in tutti i libri salvo che nell'elenco telefonico.
George Bernard Shaw (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Misurare due peni non è osceno quanto misurare due anime.
Umberto Silva, Uomo che scrive nella notte, 2012

L'opinione che la pornografia sia culturalmente irrilevante è la più diffusa, con la motivazione che è di bassa qualità, di scarso contenuto erotico, di nullo valore estetico. Dietro questa diffamazione della pornografia, soprattutto da parte degli intervistati laici e progressisti, ho colto l'essenza della tolleranza repressiva che caratterizza lo spirito dell'epoca in cui viviamo; non è possibile accettare che qualcosa di osceno, degradante, trasgressivo sia piacevole.
Roberta Tatafiore, in Firmato donna. Una donna un secolo, a cura di Sandra Petrignani, 1986 

Discorso religioso fra certa gente, suonerebbe più indecente assai d'un discorso osceno.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

La Bibbia è molto interessante. Contiene nobili poesie, favole argute, storie sanguinose, buoni principi morali, una miniera di oscenità e più di un migliaio di menzogne. 
Mark Twain, Lettere dalla terra, 1962 (postumo) 

L’intimità dell’amore (che per sé è bella e anche pura) diventa volgare e persino oscena quando esposta all'altrui libidine. Vedi certi film espliciti, dove le manifestazioni fisiche dell’amore hanno ben poco a che fare con le necessità dell’arte. L’amore è offerto non alla sensibilità estetica ma alla sensualità di chi guarda.
Mario Vassalle, Fili di Seta, 2014

L'oscenità, in certi casi, può diventare una sfida, il che è nobile, o una brutale messa a fuoco, il che è utile.
Marguerite Yourcenar, Il giro della prigione, 1991 (postumo)

Oscenità. Tutto ciò che provoca un'erezione a un giudice.
Anonimo

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Pornografia - VolgaritàMorale e Immorale - Pudore e Pudicizia 

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