Salvador Dalí - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Salvador Dalí (Figueres 1904 -1989), pittore, scultore e scrittore spagnolo. Con la "grande modestia" che lo ha sempre contraddistinto, Dalí ha affermato: "A sei anni volevo diventare cuoco. A sette anni volevo essere Napoleone. Ma l'età della ragione mi ha insegnato che non c'era ambizione più alta del diventar Dalí".
La maggior parte dei seguenti pensieri di Salvador Dalí sono tratti da Diario di un genio (Journal d'un Génie, 1964) e dalla raccolta postuma La droga sono io (Pensées et anecdotes, 1995).
Salvador Dalí
Diario di un genio
Journal d'un Génie, 1964 - Selezione Aforismario

Cominciate a disegnare e a dipingere come gli antichi maestri, poi fate come volete − sarete sempre rispettati.

Dalla più tenera infanzia, ho la viziosa tendenza di considerarmi diverso dai comuni mortali. Anche questo sta per riuscirmi.

Desidero che ogni colpo di pennello raggiunga l'assoluto e dia l'immagine perfetta dei testicoli della pittura, testicoli che non sono i miei.

Gli asini vorrebbero che io seguissi gli stessi consigli che dispenso agli altri. È impossibile, poiché io sono completamente diverso...

Ho fatto sedere la bruttezza sulle mie ginocchia e me ne sono quasi subito stancato.

L'unica differenza tra me e un pazzo, è che io non sono pazzo. 
[A única diferença entre eu e um louco é que eu não sou louco].

La gelosia degli altri pittori è stata sempre il termometro del mio successo.

Onestamente... Non dipingete mai disonestamente.

Penso che la libertà più soave per un uomo sulla terra consista nel poter vivere, se lo vuole, senza lavorare.

Pittori, siate ricchi piuttosto che poveri.

Se vi rifiutate di studiare l'anatomia, l'arte del disegno e della prospettiva, la matematica dell'estetica e la scienza del colore, lasciatevi dire che questo è un segno più di poltroneria che di genio.

Tutto può essere fatto bene o male. Persino la mia pittura.
La gelosia degli altri pittori è stata sempre il termometro del mio successo.
(Salvador Dalí)
La droga sono io
Aforismi e pensieri di un artista eccentrico e geniale
Pensées et anecdotes, 1995 - Selezione Aforismario

C'è meno follia nel mio metodo che metodo nella mia follia.

Che il nostro fuoco interiore sia al massimo, così che possa arroventare le regole e modellarle! Che la nostra realtà interiore sia talmente forte da poter correggere la realtà esteriore! E che le nostre passioni siano voraci, ma che il nostro appetito di vita sia ancor più grande, così che le divori!

Il cattivo gusto è creativo. È il dominio della biologia sull'intelligenza.

Il meno che si possa chiedere a una scultura è che stia ferma.

Il modo più semplice per rifiutare di concedere qualunque cosa in cambio di oro, è di averne già.

Il viso della donna, per essere erotico, deve essere tollerabilmente sgradevole.

La bava del cretino è la prova del genio.

La bellezza non è che la somma della coscienza delle nostre perversioni.

Non mi sono mai drogato: la droga sono io.

Non abbiate paura della perfezione. Non la raggiungerete mai.
[No tengas miedo de la perfección, nunca la alcanzarás].
Non aver paura della perfezione. Non la raggiungerai mai. (Salvador Dalí)
Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Che cos'è il cielo? Dove si trova? Il cielo non si trova né sopra né sotto, né a destra né a sinistra; il cielo è esattamente nel centro del petto dell'uomo che ha fede!

Chi oggigiorno vuole fare carriera dev'essere un po' cannibale.

Chi vuole suscitare l'interesse degli altri deve provocarli.

Ho dato inizio a un happening a New York dichiarando davanti a tremila spettatori che Cézanne era di una catastrofica inesperienza, un pittore di decrepite strutture del passato. Sono stato applaudito perchè nessuno sapeva chi era Cézanne.

Il cannibalismo è una delle più evidenti manifestazioni di tenerezza

Il disegno è l'onestà dell'arte. Non vi è alcuna possibilità di barare. O è buono o è cattivo.

Il primo uomo che paragonò le guance di una giovane donna a una rosa era ovviamente un poeta, Il primo che lo ha ripetuto, probabilmente era un idiota.
L'unica differenza tra me e un pazzo, è che io non sono pazzo. (Salvador Dalí)
Il Surrealismo sono io.

Io non prendo droghe. Io sono una droga.

Io sono l’unico artista copiato dalla Natura.

L'esistenza della realtà è la cosa più misteriosa, più sublime e più surrealista che ci sia.

L'intelligenza senza ambizione è un uccello senza ali.

La differenza tra i ricordi veri e quelli falsi è la stessa che c'è per i gioielli: sono sempre quelli falsi che sembrano i più reali, i più brillanti.

Ogni mattina, appena prima di alzarmi, provo un sommo piacere: quello di essere Salvador Dalí, e mi domando stupito cosa mai farà ancor oggi di prodigioso Salvador Dalí

Prendete me, io sono la droga; prendete me, io sono allucinogeno.

Quelli che non vogliono imitare nulla, non producono nulla.

Libro di Salvador Dalí consigliato
Diario di un genio 
Traduzione: F. Gianfranceschi 
Editore: SE, 2009 

"Dalla Rivoluzione francese si è sviluppata la viziosa tendenza rincretinente a pensare che i geni (a parte la loro opera) siano degli esseri umani più o meno simili in tutto al resto dei comuni mortali. Ciò è falso. E se ciò è falso per me che sono, nella nostra epoca, il genio dalla spiritualità più vasta, un vero genio moderno, è ancora più falso per i geni che incarnarono l'apogeo del Rinascimento, come Raffaello genio quasi divino. Questo libro testimonierà che la vita quotidiana di un genio, il suo sonno, la sua digestione, le sue estasi, le sue unghie, i suoi raffreddori, il suo sangue, la sua vita e la sua morte sono essenzialmente differenti da quelli della restante umanità."

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Pablo Picasso

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