Vasco Rossi - Frasi da Canzoni e Interviste

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Vasco Rossi (Zocca, 1952), cantautore italiano tra i più famosi e apprezzati. Le seguenti frasi di Vasco Rossi sono tratte da sue canzoni, interviste e dal libro La versione di Vasco (2011).
Vasco Rossi
La versione di Vasco
2011 - Selezione Aforismario

Bisogna imparare a stare soli, solo così si può imparare a stare con gli altri, altrimenti ci stai perché ne hai bisogno. Bisogna fare a scuola un’ora di insegnamento alla solitudine, imparare a bastarsi.

C'è sempre una nuova sfida da prendere o lasciare, da vincere o perdere.

Come scrivo le canzoni? Estraggo le parole dai sogni, come si cattura una farfalla mentre vola, prendendola dolcemente per le ali.

Con questa informazione così omologata, controllata dalla politica e usata come strumento politico, forse la libertà si trova leggendo libri.

Conta il viaggio che il sogno ti fa fare. Conta non stare mai fermi, non importa dove arrivi, tanto poi devi ripartire.

È necessario allontanarsi un po’ dalla televisione. Smettere di bersi ogni giorno i telegiornali per essere informati. Oggi la televisione è utilizzata da chi la controlla soprattutto come potente strumento politico. Quindi in realtà si è solo condizionati.

Forse il Graal non esiste, quello che conta davvero è la ricerca. Anche quando sembra che ci sia già tutto.

Gli artisti sono semplicemente dei portavoce, dei pazzi, che si prendono la libertà di rappresentare lo spirito della gente. Sono la documentazione più vera e sincera dell’animo umano.

Il rock non è arroganza, ma un po’ sbruffonaggine sì...

Il rock ti dà l'idea che tutti ce la possono fare.

Il successo è il riconoscimento che quello che fai l’hai fatto bene. Ed è una soddisfazione che si può avere in qualsiasi lavoro uno faccia. La celebrità, che tutti cercano tanto, è un’altra cosa. La celebrità è un po’ come andare in giostra, all'inizio è divertente, ma dopo un po’... be’ anche quello diventa una bella palla.

Il vero unico danno è la morte, e dobbiamo cercare di ridurlo relegandolo a un momento soltanto, invece di morire mille volte al giorno per la paura, per le paranoie e per l’utopia assurda di una sicurezza totale. La vita è precaria!
Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto,
anche se intorno la realtà ti fa schifo. (Vasco Rossi)
L’artista è l’unico che racconta le cose senza strumentalizzarle, perché non ne ha bisogno.

La bellezza delle canzoni è che parli da cuore a cuore, senza bisogno di usare il cervello, e quando arriva questa vibrazione, insieme, è una libidine pazzesca, sia per chi ascolta [...] sia per chi canta.

La mia «arte» fotografa la realtà, non la inventa. Questo è il linguaggio del rock. Chi vuol capire veramente ascolti. E se a qualcuno dà fastidio, tanto meglio. È ora che si svegli.

La popolarità è la conferma del valore delle cose che hai fatto.

La vera trasgressione è fare una famiglia e mettere al mondo dei figli. Ci vuole impegno e coraggio, soprattutto per le donne.

La realtà, a vederla bene, è dura, squallida, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo.

La realtà pone grandi limiti alle aspirazioni umane, mentre non pone alcun limite alla sofferenza. La fantasia e l’immaginazione sono la rivincita (meglio, «la rivolta») della mente umana nei confronti di una natura insensibile e insensata.

La vita ti sorprende sempre, lenta, tranquilla e monotona scorre. Poi improvvisamente una situazione imprevista e imprevedibile accade! Ti esplode in faccia un problema. Tutto si capovolge in un attimo, tutto cambia.

Prendere la vita sul serio sarebbe logico se essa non fosse un inganno. E che sia un inganno lo si capisce subito.

Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo.

Siamo esseri inutili e imperfetti, travestiti da arroganti e da saggi. Ci raccontiamo balle tutto il giorno.

Un artista non deve avere pudore. Altrimenti non è un artista.

Un artista vive sempre in fuga, ma non in fuga da se stesso o dalla realtà, vive in fuga dai posti di blocco del conservatorismo, dall'omologazione, dall'ipocrisia.
Il rock italiano sono io. Il resto è bagarre! (Vasco Rossi)
Frasi da interviste
Selezione Aforismario

Bisogna ricordarci sempre che vita conduce inevitabilmente alla morte e che essere vivi significa rischiare di morire. 

Chi sostiene il proibizionismo, sostiene (di fatto) gli interessi della mafia e della malavita. 

Coca-Cola non si capisce perché dentro una mia canzone acquista il significato di un inno alla cocaina, mentre la bibita gassata da quasi cento anni si chiama così e a nessuno è mai venuto in mente di denunciarla e chiedere che ne fosse cambiato il nome. 

Dire che il rock sia naturalmente legato all'uso delle droghe significa generalizzare in modo irresponsabile e superficiale; significa fare di tutta l'erba un fascio. E "Fare di tutta l'erba un fascio" è una metafora adatta a spiegare il metodo di procedimento fascista del pensiero...! 

È estremamente scorretto continuare ad usare sempre la definizione "liberalizzazione" della droga, quando si tratta invece di "legalizzazione" che è cosa ben diversa! Liberalizzata è già adesso che si può trovare ad ogni angolo di strada! Legalizzarla significa metterla sotto controllo, sottrarne il mercato alla malavita e mettere delle regole chiare laddove al momento esiste solo la legge della giungla.  

I social network sono, come internet, sono una grande risorsa e una grande rivoluzione. Sia nel costume, nella cultura che nell'informazione. Come tutte le cose hanno dei lati positivi e negativi. Credo che in questo caso i lati positivi superino di gran lunga quelli negativi.  

Il cielo lasciatelo ai passeri... noi restiamo con i piedi per terra.  

Il drogato non è un pericoloso criminale, ma un malato che soffre di una feroce dipendenza. 

In questo Paese l’invidia si coltiva come un valore. Una strana sorta di guerra civile strisciante continua ad avvelenare gli animi.

Io canto, decanto e spaccio la vita in ogni sua forma. Sono un pusher di adrenalina e io stesso ne faccio abuso!

Jim Morrison parlava di “Mondo a rovescio”. Io dico che è un bel casino. 

L'individuo deve trovare in sé la forza di equilibrare vizi, piaceri, deviazioni. Se non dovesse riuscirci potrebbe forse essere considerato un debole, un malato. Certo non un criminale.
Non è l’artista che sceglie il suo pubblico,
è il pubblico che sceglie il suo artista. (Vasco Rossi)
La "Canzone d'Autore", fa parte della Cultura che conta e insieme al cinema, la musica pop e la letteratura, è una delle più importanti forme d'Arte contemporanee. 

La droga non è un problema di ordine pubblico, ma un problema di ordine sanitario!

La lettura è una grande “fuga dalla realtà”. Uno straordinario modo di frequentare mondi diverti possibili. E un modo per avere informazioni non strumentalizzate.

La libertà ci rende “uomini”. La dipendenza ci fa restare “animali”. La libertà ci rende responsabili. La dipendenza ci rende schiavi.

La Libertà è una condizione nella quale un uomo può decidere in maniera autonoma i propri comportamenti e le proprie azioni liberamente: questo comporta avere dubbi, fare delle scelte, fare anche degli errori, e prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Non è una condizione leggera o semplice da gestire. 

La stampa è veloce nell'informare ma dannatamente ritardata nel comprendere. 

La vita è un po’ come un’onda che ti trascina e ti trasporta… Poi, però, raggiunge la riva e… sembra morta! Invece no: si rinnova! Arriva un’altra onda ancora! E ancora…! 

Ligabue? Penso che sia un bicchiere di talento in un mare di presunzione. 

Noi cerchiamo sempre una causa; abbiamo sempre bisogno di trovare una ragione: è una caratteristica prettamente umana! Ma, purtroppo, la verità è che spesso gli incidenti e le disgrazie non hanno nessun motivo razionale, sono parte costitutiva della vita, inclusi nel pacchetto dell'esistenza: accadono e basta!

Non cambierò di certo le mie abitudini o i miei comportamenti per paura. Neppure se il senso comune e l'opinione pubblica li condannassero.

Non è l’artista che sceglie il suo pubblico, è il pubblico che sceglie il suo artista. E il «rapporto» è sempre lo stesso, che siano 10, 100 o 100.000… sono sempre un’anima sola. La grande anima umana.

Non ho paura di parlare delle mie debolezze, visto che, paradossalmente, sono la mia forza.

Purtroppo la maggioranza della popolazione è costituita da gente ignorante, plagiata, o proprio cattiva. Priva di capacità critica, pronta a seguire il primo che alza la voce e che dice di possedere la “verità”!

Senza la libertà noi non abbiamo niente. Noi non siamo niente. 

Siamo Esseri Inutili e Imperfetti...Travestiti da Arroganti e Saggi Artefici del proprio Destino!...Ci Raccontiamo Balle tutto il Giorno!

Siamo tutti contro la droga e Siamo tutti per la cultura della vita! NON siamo d’accordo sui metodi e sui sistemi per affrontare il problema. 

Siamo tutti contro la droga! Non si può difendere un vizio! E siamo tutti per la cultura della vita. Si tratta solo di avere idee diverse su come contrastarne e scoraggiarne l'uso. Una cosa è certa. Criminalizzare chi la usa è una cosa assurda. È come aggiungere un problema ad un altro problema.  
Spesso abbiamo paura del fantasma della realtà, non della realtà. 

Spesso l’uomo preferisce essere diretto, comandato, obbligato da una autorità superiore, perché questo lo solleva dal peso della responsabilità e dall’angoscia dei sensi di colpa, e quindi dal dover fare i conti con la propria coscienza. 

Tra me e la gente esiste un rapporto particolare, un feeling molto forte. Così succede, specialmente nei concerti, che le persone del pubblico mi considerino proprio uno di loro. E che le mie storie diventino le storie di tutti, raccontate con le stesse parole che userebbe chi viene a sentirmi cantare. Per questo dico che è proprio come se fossi uno del pubblico che sale sul palco e gioca a fare la rockstar.

Tutto ha il diritto di esistere e venire rappresentato "in rete". Questa è la vera giustificazione alla mancanza di regole e di censure sul web. La "rete" è (e deve restare) una giungla pericolosa e spietata come il mondo reale, uno specchio del mondo reale.

Viviamo per momenti mancati... per istanti perduti... per incontrarci ancora domattina e salutarci... per rivedere un film... per diventare grandi... per diventare ricchi... o per diventare matti...
Le canzoni son come i fiori / nascon da sole / sono come i sogni
e a noi non resta che scriverle in fretta / perché poi svaniscono
e non si ricordano più. (Vasco Rossi)
Versi da canzoni
© Vasco Rossi - Selezione Aforismario

Respiri piano per non far rumore / ti addormenti di sera / e ti risvegli con il sole / sei chiara come un'alba / sei fresca come l'aria.
Albachiara, 1979

Ti voglio bene / smetti di giocare / ti voglio bene / a un certo punto ti devi "dare" / ti voglio bene / non puoi farti eternamente corteggiare!
Non l'hai mica capito, 1980

Siamo solo noi, che andiamo a letto la mattina presto e ci svegliamo con il mal di testa... Siamo solo noi, che non abbiamo vita regolare, che non ci sappiamo limitare... Siamo solo noi, quelli che non han più rispetto per niente, neanche per la mente... Siamo solo noi, quelli che poi muoiono presto, quelli che però è lo stesso...
Siamo solo noi, 1981

Siamo solo noi / quelli che non han voglia di far niente / rubano solamente / siamo solo noi / generazione di sconvolti / che non han più santi né eroi / siamo solo noi / Siamo solo noi
Siamo solo noi, 1981

Certo eri brava però tu sai / a fare l'amore / sembravi nata per farlo / ricordo bene.
Brava, 1981

E ogni volta che non c'entro / ogni volta che non sono stato / ogni volta che non guardo in faccia a niente / e ogni volta che dopo piango / ogni volta che rimango / con la testa tra le mani / e rimando tutto a domani.
Ogni volta, 1982

Non c'è nessuno diverso / non c'è nessuno / che sorride quando ha perso / non ti fidare mai / non sono gli uomini a tradire / ma i loro guai.
Credi davvero, 1982

È nell'aria ancora il tuo profumo / dolce, caldo, morbido / come questa sera / mentre tu / mentre tu / non ci sei più!
Canzone, 1982

E questa sera nel letto metterò / qualche coperta in più / perché se no, se no avrò freddo / senza averti sempre / senza averti sempre addosso / e sarà triste lo so.
Canzone, 1982

Cosa importa se è finita / e cosa importa se ho la gola bruciata, o no? / ciò che conta è che sia stata / una splendida giornata. / Una splendida giornata / straviziata, stravissuta, senza tregua / Una splendida giornata / sempre con il cuore in gola fino a sera / finché la sera non arriverà.
Una splendida giornata, 1982

Le canzoni son come i fiori / nascon da sole, sono come i sogni / e a noi non resta che scriverle in fretta / perché poi svaniscono / e non si ricordano più!
Una canzone per te, 1983

Metteteci Dio / sul banco degli imputati / metteteci Dio / e giudicate anche lui... con noi / e difendetelo voi... voi / "buoni cristiani"!
Portatemi Dio, 1983

Portatemi Dio / lo voglio vedere / portatemi Dio / gli devo parlare / gli voglio raccontare / di una vita che ho vissuto / e che non ho capito / a cosa è servito?
Portatemi Dio, 1983

Voglio una vita spericolata / Voglio una vita come quelle dei film / Voglio una vita esagerata / Voglio una vita come Steve McQueen / Voglio una vita che non è mai tardi / di quelle che non dormi mai / voglio una vita, la voglio piena di guai.
Vita spericolata, 1983

Voglio una vita che se ne frega / che se ne frega di tutto sì / voglio una vita che non è mai tardi / di quelle che non dormono mai / voglio una vita di quelle che non si sa mai.
Vita spericolata, 1983

E poi ci troveremo come le star / a bere del whisky al Roxy bar / o forse non c'incontreremo mai / ognuno a rincorrere i suoi guai / ognuno col suo viaggio ognuno diverso / e ognuno in fondo perso / dentro i fatti suoi.
Vita spericolata, 1983

Corri e fottitene dell'orgoglio / ne ha rovinati più lui che il petrolio / ci fosse anche solo una probabilità / giocala...giocala...giocala.
Giocala, 1983

Mi piaci perché sei sporca, / perché sei sporca / mi piaci perché sei falsa, perché sei falsa / mi piaci perché sei porca, perché sei porca / mi piaci perché sei bugiarda, / perché sei bugiarda!
Mi piaci perché, 1983
La vita è un brivido che vola via / è tutto un equilibrio sopra la follia.
(Vasco Rossi)
Cosa facciamo stiamo insieme stasera / dai non andare via / non inventare adesso un'altra scusa / un'altra, un'altra bugia. / Cosa ne pensi di dimenticare / di lasciarci andare...
Va bene, va bene così, 1984

Girano per la strada / voci su te e me / dicono che la storia / la nostra Storia è / un'altra Storia Persa....poi... / Poi dicono anche che... / che splendida e perversa...tu... / ti prendi gioco di me...
Cosa c'è, 1985

Conta sì il denaro / altro che no! / me ne accorgo soprattutto quando... / quando non ne ho! / Conta sì il denaro / ...altro che... / Altro che chiacchiere!
Cosa succede in città, 1985

Egoista... certo... perché no! / perché non dovrei esserlo... / Quando c'ho il Mal di Stomaco... / ce l'ho io, mica te!... O no!
Cosa succede in città, 1985

Stai con me....ancora un po' / solo un momento... ti pagherò / Soltanto un attimo....di Nostalgia / oppure per un attimo e poi vai via!
Dormi, Dormi, 1985

Tanta gente è convinta che ci sia / nell'aldilà... / qualche cosa... chissà?!... / quanta gente comunque ci sarà... / che si accontenterà!
C'è chi dice no, 1987

Le stelle stanno in cielo / e i Sogni.... non lo so / So solo che son pochi.... / quelli che s'avverano.
Ridere di te, 1987

Ciao! / in fondo basta dire anche "Ciao" / io sto Meglio.... senza te / senza più / tanti "se" / senza tanti "ma... perché"! / senza un "Amore"....così / io posso stare.... Sì!...
Ciao, 1987

Liberi liberi siamo noi / però liberi da che cosa / chissà cos'è.... chissà cos'è! / ... e la voglia, la voglia di ridere / quella voglia che c'era allora / chissà dov'è?!.... chissà / dov'è!
Liberi Liberi, 1989

Voglio sentire ancora il tuo piacere esplodere col mio / domani sarà tardi.... per rimpiangere la realtà.... / è meglio viverla... E' Meglio Viverla...
Gabri, 1993

La vita è un brivido che vola via / è tutto un equilibrio sopra la follia.
Sally, 1996

Libro di Vasco Rossi consigliato
La versione di Vasco 
Editore Chiarelettere, 2011 

"Ognuno ricorda le cose alla sua maniera, ognuno un po' se la racconta. Io sono stato franco. Con questo libro di dichiarazioni forse si capirà di più la mia versione. La realtà, a vederla bene, è dura, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo. Non sono mica Vasco Rossi io. Sono una persona, sono un uomo, mica un eroe invulnerabile come Achille. Dove mi colpisci io sanguino, Vasco Rossi no, lui non sente niente." 

Note
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