Franco Califano - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Franco Califano (Tripoli 1938 - Acilia 2013), cantautore, scrittore e attore italiano, soprannominato il Califfo. Franco Califano, autore di  32 album, è tra i cantanti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 20 milioni di copie. 
Le seguenti citazioni di Franco Califano sono tratte, oltre che da canzoni e interviste, dal libro Il cuore nel sesso (2000 ).
Franco Califano
Il cuore nel sesso
Libro sull'erotismo, il corteggiamento e l'amore scritto da uno «pratico»
© Castelvecchi 2000 - Selezione Aforismario

È il momento di dire una verità amara. Se non ci sono i soldi non sposatevi, aspettate tempi migliori. Oggi pane e cipolla è uno slogan impraticabile. Una storia non può durare a lungo se a fine mese se parla solo di bollette. Diciamolo, sono finiti i tempi del paio di cuori e una capanna.

Col bacio si trasmette a una donna tutta l'importanza che merita dal punto di vista fisico e dei sentimenti. Si diventa complici all'istante e si spiana la strada delle inibizioni che non devono rendere precaria la coppia. Da questo momento si cresce insieme, si capiscono meglio i ruoli e le personalità.

Confessare a una donna di essersi masturbati pensandola è uno dei complimenti più belli che esistono.

Emozioni, il fiato corto e il cuore che batte a mille sono il vero significato dell'esistenza.

È l'altruismo che deve prevalere in amore. Se godiamo solo per noi non siamo nessuno. Pensare al partner è l'unica ricetta buona per essere dei grandi amatori.

In amore, come nella vita, chi parte per primo vince due volte, ricordatevelo.

In certi casi l'amore è un incidente di percorso. Trovi quella coi cojoni, ce caschi e te freghi. E la frittata è fatta.

In mezzo a tutta 'sta caciara come trovare la donna ideale? È chiaro, seguendo l'istinto.

Il sesso non va d'accordo coi problemi. E l'amore è legato al sesso. Quindi la cambiale in questo caso rovina la coppia.

Nella palude se sarva solo er coccodrillo.

Quando si ama troppo si finisce per amare male, ci si blocca. Solo l'amante chiava a mestiere. 

Qui urge l'istituzione di un ministero del sesso. Pure di una scuola, anzi più di una, dalle elementari all'università della scopata, la Sorcona!

Ai tempi dei playboy giravano un sacco di cambiali. Perché l'arte del playboy era soprattutto il sacrificio. E perché non si vedeva una lira. La cambiale per molti è stata una rovina, ma per certi versi anche un aiuto insperato. Ti permetteva di raggiungere livelli altrimenti impensabili. Potevamo avere macchine bellissime per qualche mese prima che ce le togliessero per non aver pagato le rate.

Il playboy doveva sacrificarsi per la causa. Doveva saper uscire con le donne più belle del mondo ed essere sempre alla loro altezza. Doveva saper vivere a tutti i livelli. Purtroppo ora gente come questa quasi non esiste più.

Il playboy era un mestiere. Il sarto ci confezionava sei-sette vestiti per volta che rimanevano lì perché non avevamo i soldi. Quando poi arrivava l'industriale del Nord, che ci teneva a fare amicizia col playboy conosciuto, gli si raccontavano un sacco di stronzate e si mettevano tutti sul suo conto. Senza che questo riuscisse mai a scopare, ce le facevamo sempre tutte noi!
Emozioni, il fiato corto e il cuore che batte a mille
sono il vero significato dell'esistenza. (Franco Califano)
Frasi da canzoni
Selezione Aforismario

Core mio, core mio, la speranza nun costa niente | quanta gente c'ha tanti soldi e l'amore no | e stamo mejo noi che nun magniamo mai... | Core mio, core mio, la speranza nun costa niente | se potrebbe sta' pure mejo ma che voi fa' | per ora ce stai te, er resto ariverà...
(Semo gente de borgata, 1972)

lo mi accorgo che ci sei / proprio quando non ci sei / ed allora ti vorrei.
(Tac...!, 1977)

Io piango, quanno casco nello sguardo | de' 'n cane vagabondo perché, | ce somijamo in modo assurdo, | semo due soli al monno.
(Io nun piango, 1977)

Me perdo, in quell'occhi senza nome | che cercano padrone, | in quella faccia de malinconia, | che chiede compagnia.
(Io nun piango, 1977)

Ho una chitarra per amica e con voce malandata canto e suono la mia libertà / Se sono triste canto piano se sono in forma suono forte così affronto la mia sorte / Se non amo grido abbasso anche se non mi è concesso dico sempre quello che mi va.
(La mia libertà, 1981)

Per una donna noi, facciamo i santi, i buffoni, gli eroi. | Per una donna noi saremmo pronti a sfidare gli dei.
(Per una donna, dall'album Ma cambierà, 1985)

Sono nato controvento e nella vita intanto canto, tra la strada e la finestra c'è una lacrima che resta, canto buio e luna piena, sempre prima fra le stelle nasce Venere ribelle, contro il tempo e senza età canto ancora la mia libertà,questa sera finalmente posso stare fra la gente, posso dire quello che mi va, per amore o per dispetto, forse è questo il mio difetto, non so vivere a metà.
(Non so vivere a metà,1986)

Un'estate fa la storia di noi due / era un po' come una favola / ma l'estate va e porta via con sé / anche il meglio delle favole.
(Un'estate fa, 1990 - cover da Michel Fugain, Une belle histoire, 1972)

Un'estate fa non c'eri che tu / ma l'estate somiglia a un gioco / è stupenda ma dura poco.
ibidem

In faccia era più liscio della cera | che barba s'era fatto quella sera | era una bomba infatti me so detto | nun so più io si nun la porto a letto | Tutto sembrava for chè 'n travestito.
(Avventura con un travestito, 2005)

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Giovani lo si è sempre, se lo si vuole.

L'orgasmo dell'uomo deve essere il piacere della donna.

La donna romana è un problema, ti scordi la libertà. La milanese è più facile... se bussi ti fa entrare, senza problemi.

Sono sempre andato a letto cinque minuti più tardi degli altri, per avere cinque minuti in più da raccontare.

Il principe nero è la variante affascinante e misteriosa del principe azzurro, di certo più dark e più forte di quel pusillanime vestito in celeste. È un predestinato, un uomo nobile e superiore, dal carisma lampante e accattivante, dai modi nobili seppur a volte diretti, dall'animo puro e idealista in questo mondo corrotto. È anticonformista, sicuro, coraggioso, pronto a tutto per una donzella in pericolo; nasconde terribili segreti e sofferenze, di cui parlerà solo con persone di cui ha fiducia, e sicuramente deve aver patito molti dolori, perché i suoi occhi ne parlano. Nonostante tutto è buono, temprato, solido, d’onore, ed è capace di elargire sorrisi e sguardi irresistibili, quando ha davanti qualcuno che lo fa sentire capito. A volte sarcastico, a volte duro, comunque un uomo con dei princìpi saldi, e delle intenzioni serie. È il partner ideale col quale dividere le proprie amarezze, a cui confessare i propri dolori, perché sa cosa vuol dire stare male. E avrà una soluzione.

NON ESCLUDO IL RITORNO
Epitaffio di Franco Califano (Cimitero di Ardea)

Libro di Franco Califano consigliato
Il cuore nel sesso
Libro sull'erotismo, il corteggiamento e l'amore scritto da uno «pratico»
Editore Castelvecchi, 2006

Un diario-manuale in cui Franco Califano distilla la sua sapienza di corteggiatore e amatore. Perché un libro sull'erotismo? Perché, dichiara l'autore, schiere di sessuologi, con le loro teorizzazioni "hanno capito poco di cosa è una donna. Ci vuole uno pratico".

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Giorgio Gaber - Vasco Rossi

Nessun commento: