Baby-Sitter - Aforismi, frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sulle baby-sitter, chiamate in italiano anche bambinaie o tate. Il termine inglese baby-sitter è composto da baby "bambino" e sitter "assistente", e indica una persona (di solito una ragazza) che si assume il compito, retribuito, di vigilare i bambini durante le ore in cui i genitori sono assenti da casa. L'attività di baby-sitter può essere svolta da professionisti o da giovani, spesso studenti, che possono approfittare del tempo libero per avere un'entrata economica.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui bambini, i neonati e il rapporto tra genitori e figli.
La baby-sitter è un'adolescente che deve rimanere in casa e comportarsi
da adulta, per permettere a degli adulti di uscire di casa
e comportarsi come degli adolescenti.
Baby-Sitter
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I migliori baby-sitter, ovviamente, sono i nonni di tuo figlio. Ti senti completamente sicuro affidandogli il bambino per lunghi periodi, motivo per cui la maggior parte dei nonni fugge in Florida.
Dave Barry (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È una verità fondamentale che le responsabilità della maternità non possono essere delegate con successo. Non ai centri diurni, non alle scuole, non agli asili nido, non alle baby-sitter.
Ezra Taft Benson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I genitori dovrebbero guardare ciò che i loro bambini guardano e non usare la TV come baby-sitter. Se uno spettacolo è sgradevole dovrebbero spegnerla. Dovrebbero scrivere al direttore della rete e dirgli che non guarderanno mai più quel programma e perché.
Bill Bixby (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il borghese papà sogna un esercito di baby sitter che assaltano la sua casa implorando di essere scelte.
Paolo Costa, Aforismi borghesi, 2007

Nelle discussioni tra coniugi in crisi si dovrebbe tenere conto che i bambini, con le antenne sensibilissime che posseggono, captano che qualcosa non va, diventano osservatori impotenti delle urla dei genitori. Non mi si dica che è difficile evitare che i figli ascoltino. Si prende una baby-sitter, si esce a mangiare e si affrontano i problemi. Oppure si può andare in aperta campagna e urlarsi tutto. Invece più spesso avviene l'esatto opposto, quasi con un gusto perverso di volere che anche loro - gli innocenti - si macchino d'infamia.
Paolo Crepet, Sull'amore, 2006

Quelli del '68 non possono più fare la rivoluzione perché si sono sposati e hanno avuto dei figli. Centomila rivoluzionari per scendere in piazza hanno bisogno di cinquantamila baby-sitter.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Da bambine, una sorella può essere una compagna di giochi sempre pronta. Da adolescenti, una consigliera che vive sotto il tuo stesso tetto. Da madri, una baby sitter sempre disponibile, e da vecchie, una persona che non si annoierà ad ascoltare tutte le tue storie sui "bei vecchi tempi".
Jane Dowdeswel [1]

Soli da piccoli, affidati alla televisione o alle prestazioni mercenarie dell'esercito delle baby-sitter, questi figli, figli del benessere e della razionalità, crescono con un cuore dapprima tumultuoso che invoca attenzione emotiva, poi, quando questa attenzione non arriva, giocano d'anticipo la delusione e il cinismo per difendersi da una risposta d'amore che sospettano non arriverà mai.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Viviamo infatti in una società che ha perso tutti i legami parentali, dove solitudini familiari si vedono costrette ad assoldare baby-sitter che con i bambini svolgono più il ruolo di badanti che di interlocutrici attive, dove le istituzioni per l'infanzia, oltre a scarseggiare, sono visualizzate dai genitori più come strutture di assistenza e sorveglianza che di cura ed educazione.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

I bambini di oggi sono sottoposti a troppi stimoli che la loro psiche infantile non è in grado di elaborare. Stimoli scolastici, stimoli televisivi, processi accelerati di adultismo, mille attività in cui sono impegnati, eserciti di baby-sitter a cui sono affidati, in un deserto di comunicazione dove passano solo ordini, insofferenza, poco ascolto, scarsissima attenzione a quel che nella loro interiorità vanno elaborando.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Liberata dal ritmo della natura a cui era inchiodata dall'origine del mondo, la donna, con il suo ingresso nella storia, che finora era stata esclusivo appannaggio del maschio, almeno in Occidente occupa sempre più posti di lavoro, e spesso di responsabilità, facendosi sostituire in casa dalle baby-sitter e dalle domestiche extracomunitarie.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Oggi l'uomo, dimessa l'autorità, stenta a trovare un ruolo in famiglia che non sia quello un po' estrinseco di chi porta i soldi a casa. Per il resto lavora fuori casa e, stante la liceità dell'odierno costume, tende a erotizzare anche fuori casa. All'interno della casa resta solo l'amore incondizionato per i figli, più come idea, più come sentimento che come pratica quotidiana, di solito relegata alla moglie o all'esercito delle baby-sitter. La moglie è lì, spesso solo come anello che chiude il nucleo isolato del sistema famiglia.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Il modello di sviluppo senza limiti che sempre più caratterizza il nostro modo di vivere ci ha portati a commercializzare persino la nostra vita intima, come è evidente tutte le volte che affidiamo i nostri bambini alle baby-sitter, i nostri vecchi alle badanti, la cura della casa alle colf, la preparazione del cibo alle rosticcerie, le feste dei bambini alle agenzie, le cene con gli amici al catering, la nostra solitudine o la nostra rappresentanza alle accompagnatrici, le nostre emozioni o sollecitazioni sessuali a chi, a pagamento, è disposto a offrircele.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

L'educazione dei figli che tu condurresti con sacrificio minuto per minuto: lavori tutta la settimana in televisione, esci tutte le sere, pure il lunedì, quando non si manifestano neppure gli spacciatori di popper. I tuoi figli stanno sempre senza di te: pure durante le vacanze, lunghe, che ti concedi, poi hai per la precisione un maggiordomo, un cameriere, un cuoco, un autista che accompagna i ragazzi a scuola, tre baby-sitter... Ma insomma… come e quando si manifesta il tuo sacrificio?! 
Jep Gambardella (Toni Servillo), in Paolo Sorrentino, La grande bellezza, 2013

La TV è la migliore baby-sitter.
[TV is the best babysitter].
John Goodman [1]

Per tutta la vita i vostri figli saranno esposti all'influenza di altri adulti ai quali delegate alcune responsabilità genitoriali. Poiché queste persone svolgono compiti genitoriali con i vostri figli, anch'esse avranno notevole influenza sulla loro crescita e sul loro sviluppo. Mi riferisco, ovviamente, a nonni, parenti e baby-sitter; insegnanti, presidi e consulenti; allenatori, direttori di campi estivi e guide di gruppi ricreativi; direttori delle attività promosse dalle associazioni, capiscout, accompagnatori ai campeggi e insegnanti delle scuole domenicali di catechismo; funzionari di vigilanza su giovani in libertà vigilata. Quando affidate i vostri figli a questi genitori delegati, quale sicurezza avete della loro efficacia? Questi adulti saranno in grado di stabilire con i vostri figli relazioni terapeutiche e costruttive, e non non-terapeutiche e distruttive? Riusciranno ad essere efficaci agenti di aiuto? Potete affidare i vostri figli a questi adulti, fiduciosi che non saranno danneggiati? Queste sono domande importanti perché la vita dei vostri figli sarà notevolmente influenzata da tutti gli adulti con i quali essi intrecceranno relazioni.
Thomas Gordon, Genitori efficaci, 1970

Un buon film è quello che vale il prezzo del biglietto, del ristorante e della baby-sitter.
Alfred Hitchcock [1]

È davvero incredibile. Ne metti uno a letto e l'altro si sveglia. Non è fare i baby sitter, è uno studio sulla privazione del sonno!
Jack Hodgins (T.J. Thyne:), in Bones, 2005/...

Videogiochi e computer sono diventati baby-sitter per bambini.
Taylor Kitsch [1]

Sospetto che abbia voluto un figlio per incontrare una baby-sitter...
David Letterman [1]

La baby-sitter. Questa professione ha un pregio indiscutibile: consente di godere in anticipo le gioie della maternità alle giovani ragazze che non hanno ancora bambini. Ogni mamma di recente nomina si trova spesso ad averne bisogno. La baby-sitter viene di solito ingaggiata la sera, per vedere la televisione mentre il bimbo dorme ed è pagata perché non lo strangoli se si sveglia e piange.
Gianni Monduzzi, Della donna non si butta via niente, 1994 

Signore! Essere donne implica già un costo altissimo. Assorbenti, parrucchieri, babysitter, trattamenti di bellezza, scarpe dal prezzo triplo rispetto a quelle degli uomini: la combinazione delle cose di cui abbiamo bisogno (i Tampax) e di quelle senza le quali ci sentiamo nude (un buon taglio di capelli) già ci porta alla rovina. E questo senza calcolare che, voglio ribadirlo, le donne guadagnano il 30% in meno rispetto agli uomini e sono quelle che di solito vedono la propria carriera affondare come il Titanic alla domanda: «Ma chi starà dietro ai figli?»
Caitlin Moran, Ci vogliono le palle per essere una donna, 2011

Se mia madre non fosse così maledettamente egoista e rinunciasse alla sua vita per venirmi a fare da babysitter, potrei imparare a fare i nodi da marinaio, scalare una montagna, visitare la mostra delle mappe antiche al British Museum! Comprare una tenda per la camera, invece di pensare che sarebbe stato divertente farlo quando fosse arrivata la bimba.
Caitlin Moran, Ci vogliono le palle per essere una donna, 2011

Non lasciare che la TV sia una baby-sitter!
[Don't let TV be a babysitter!].
Nick Morgan [1]

Per poter stabilire un rapporto con i neonati lo scambio deve essere onesto, deve venire da dentro. I neonati, non disponendo del linguaggio, colgono la comunicazione emotiva, lo sguardo degli occhi, il tono della voce. Il modo in cui la baby sitter si comporta con il bambino, la sua sensibilità o meno ai suoi segnali e la sua capacità di udire e gestire la sua protesta, saranno una migliore garanzia della sua
capacità di instaurare un buon rapporto con lui, che non il fatto che le sue regole siano esattamente uguali alle vostre.
Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999

La baby-sitter si occuperà del bambino in modo più spontaneo se potrà conservare il proprio stile e non sarà costretta ad adottare il vostro.
Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999

A volte i genitori non hanno molte possibilità di scegliere chi si prenderà cura del figlio; ma se continua ad essere scontento, smette di mangiare e di dormire, si chiude in se stesso e la cosa si protrae per un certo periodo di tempo, saprete che non si tratta di una normale reazione alla separazione. Sarà forse il caso di riconsiderare la situazione e di cercare una soluzione alternativa.
Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999

Càpita di essere tentate di attribuire alla baby sitter la colpa dell'irritabilità del piccolo e del suo strano comportamento. Varrà forse la pena di smettere di distribuire colpe e di chiedersi invece cosa significa il comportamento di vostro figlio e come potete aiutarlo. Se non vi fidate della persona che se ne prende cura, generate insicurezza nel bambino e il tempo trascorso lontano da voi gli sembrerà più difficile da sopportare.
Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999

Alla televisione viene consegnata una responsabilità troppo grande in qualità di baby-sitter.
Luca Raffaelli, Le anime disegnate, 2005

Immagino che le baby-sitter siano come le macchine usate... Non sai mai veramente cosa stai prendendo...
Charles M. Schulz [1]

Autori sconosciuti
  • Essere una super baby-sitter è una questione di cuore. [Being a Super Babysitter is a work of Heart].
  • Una baby-sitter è un'adolescente che deve rimanere in casa e comportarsi da adulta, per permettere a degli adulti di uscire di casa e comportarsi come degli adolescenti. [A baby-sitter is a teenager acting like an adult while the adults are out acting like teenagers].
  • La differenza tra un bambino e un uomo, è che un bambino puoi anche lascialo da solo con la baby-sitter.
  • La televisione è una buona baby-sitter e una grande mamma.
  • Una brava baby sitter è un po' genitore, un po' insegnante e un po' compagna di giochi.
  • Una nonna è una baby-sitter che bada ai bambini al posto del televisore.
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Bambini - Neonati - Genitori e Figli

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