Idealizzare - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'idealizzare qualcosa o qualcuno. L'idealizzazione è qui intesa soprattutto in ambito amoroso, in cui, specie nella fase dell'innamoramento, si idealizza un uomo o una donna attribuendogli qualità che non hanno, accentuandone i pregi e sminuendo o non vedendo i difetti.
Come introduzione a questa raccolta, riportiamo una riflessione di Erich Fromm sull'idealizzazione amorosa: "Una forma di pseudo-amore che non è rara e spesso si verifica (e più spesso è descritta nei film e nei romanzi come il «grande amore») è l'amore idolatrico. Se una persona non ha raggiunto un alto livello di maturità tende a idealizzare la persona amata. È distolta dal proprio «io» e lo proietta sulla persona amata, che è adorata come un essere supremo, colei che dà amore, luce, felicità. In questo processo, il soggetto si priva di ogni senso di forza, si perde nella persona amata invece di trovarsi in lei. Poiché di solito nessuno può, alla lunga, vivere nell'adorazione dell'altro, la delusione è fatale, e come rimedio si cerca un altro idolo, e diventa una catena senza fine. Ciò che caratterizza questa forma di amore idolatrico è, in principio, l'intensità e la subitaneità del sentimento amoroso. Tale forma d'amore è spesso descritta come il vero, il grande amore; ma mentre dovrebbe dimostrare l'intensità e la profondità del sentimento, spesso rivela la fame e la disperazione dell'idolatra". [L'arte di amare, 1956].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla persona ideale, l'amima gemella, l'innamoramento e il romanticismo.
Non idealizzare mai gli altri.
Non potranno sopravvivere al confronto con le tue aspettative. (Leo Buscaglia)
Idealizzare
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Innamorarsi veramente significa entrare in una dimensione del tutto differente, cambiare pianeta. Significa spostare il baricentro della propria vita e orbitare intorno a un nuovo punto di riferimento. I riflettori della nostra mente illuminano un'unica immagine: quella di lei (o di lui). Il resto rimane sullo sfondo. Questa immagine si sovrappone a tutte le altre, è presente ovunque, in ogni momento. Viene vista, rivista, ripassata come in un replay ossessivo, crea gioia, struggimento, persino tremori. La persona amata viene idealizzata. Non ha difetti. E, se ne ha, vengono oscurati da una specie di daltonismo emotivo.
Piero Angela, Ti amerò per sempre, 2005

Non idealizzare mai gli altri. Non potranno sopravvivere al confronto con le tue aspettative.
Leo Buscaglia (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L’idealizzare una donna ed elevarla allo status di vergine sul piedistallo di diamante è una bella cosa, in sé, e ci si casca spesso. Ma non cedere, se puoi, ad affibbiare virtù inesistenti ad una lurida materialista ignorante e incapace, gretta, arida e ordinaria. Anche se è bellissima e il suo sorriso ti scioglie, può nascondere l’orrore, dentro. E ricorda, una volta cedute le armi al nemico (decidendo di mostrarsi veri per creare una storia, ad esempio) non si torna indietro, e il nemico potrà gettarle anch'esso, ma anche non farlo, ed in quel caso saresti disarmato, ti saresti posto da solo in una situazione di inferiorità e debolezza. Molta attenzione; prima della resa, meglio un’ambasceria, saggiando sempre il terreno. Mille virtù potrà effettivamente averle, come ad esempio saper parlare, essere simpatica, dare l’idea di essere capace a letto o anche esserlo davvero. Ma il suolo del suo animo, dove ne poggiano le fondamenta, di cosa è fatto?
Franco Califano, Il cuore nel sesso, 2000

Le donne grasse han quasi tutte una spiccata tendenza a essere sentimentali: hanno bisogno di idealizzare la materia.
Joseph Delaroa, Les Patenôtres d'un surnuméraire, 1860

Evocazione e «feticismo» sono fatti costanti di ogni passione e di ogni amore profondo. A ciò va riportato l'impulso dell'amante a «idealizzare» la donna amata quasi nei termini di un essere divino, a fame l'oggetto di un culto, di una venerazione: l'impulso spontaneo a «adorarla», a mettersi in ginocchio dinanzi a lei anche quando si tratta di persona che nella sua umanità non giustifica affatto .tutto questo, che anzi, secondo ogni giudizio oggettivo, è senz'altro inferiore all'amante per intelletto, rango, linea di vita.
Julius Evola, Metafisica del sesso, 1958

L'amore è masochista. Così dice l'esperienza, così canta tutta la grande poesia d'amore. Nei poeti stilnovisti la donna amata è, per principio e definizione, irraggiungibile. E in Cavalcanti, in Dante, in Cino da Pistoia, in Guinizelli l'amore per la Donna così idealizzata distrugge e uccide
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Chiamiamo «idealizzazione» quella tendenza che falsa il giudizio, [...] come avviene ad esempio invariabilmente nel caso delle infatuazioni amorose, dove l'Io diventa sempre meno esigente, più umile, mentre l'oggetto sempre più magnifico, più prezioso, fino a impossessarsi da ultimo dell'intero amore che l'Io ha per sé, di modo che, quale conseguenza naturale, si ha l'autosacrificio dell'Io. L'oggetto ha per così dire divorato l'Io.
Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'Io, 1921

Tutti, chi più chi meno, abbiamo esperienza del fatto che l'amore si nutre di novità, di mistero e di pericolo e ha come suoi nemici il tempo, la quotidianità e la familiarità. Nasce dall'idealizzazione della persona amata di cui ci innamoriamo per un incantesimo della fantasia, ma poi il tempo, che gioca a favore della realtà, produce il disincanto e tramuta l'amore in un affetto privo di passione o nell'amarezza della disillusione.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Il desiderio non si attiva senza idealizzazione, senza immaginare nell'altro quelle qualità che lo rendono unico, speciale, straordinario.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Amore non è una condizione passiva, ma una costruzione attiva che trasforma una realtà per sé insignificante in una fascinazione, grazie a quell'idealizzazione che l'amore vuole realizzare. Perché amore è innanzitutto attiva creazione e non passiva soddisfazione.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Non ci si può innamorare se non si idealizza la persona amata, se la fantasia non interviene a farne qualcosa di unico, di inequiparabile. Certo, più si scalano le montagne più pericolosi diventano i precipizi. Ma senza la prossimità dei precipizi, alle altezze che si è voluto raggiungere non c'è brivido. Nel nostro caso brivido d'amore.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Agli innamorati che idealizzano la persona amata, la psicoanalisi ricorda che l'idealizzazione è una regressione infantile, perché trasferisce sulla persona amata quel senso di unicità che da bambini attribuivamo ai nostri genitori, quando li sopravvalutavano perché da loro dipendeva la nostra vita e ancora non avevamo visto le loro ombre.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Se l'idealizzazione dei genitori è utile ai bambini perché crea in loro quella fiducia di base necessaria per crescere con un minimo di rispetto di sé, è terribilmente pericolosa quando ci si innamora, perché gli ideali si appannano facilmente, gli incantesimi si spezzano, gli effetti magici si dissolvono, i trucchi prima o poi vengono a galla. Dopo la prima notte di passione trascorsa insieme Romeo e Giulietta temono la luce, perché l'aspra luce del mattino dissipa, il giorno dopo, l'incanto del chiaro di luna.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Qualsiasi eccitazione idealizzante mette l'amante in pericolo, perché l'idealizzazione può non essere ricambiata, l'amore può non essere corrisposto.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

L'idealizzazione ci impoverisce, perché tutto ciò che ha valore è collocato nell'altro. E se l'altro non ricambia l'idealizzazione di cui è stato investito, se quanto abbiamo trasferito in lui non ritorna, allora o siamo capaci di rompere l'incantesimo e vedere l'altro in una prospettiva più sobria e realistica, o precipitiamo nel rifiuto di noi stessi, svuotati come siamo di ogni nostro valore che nell'idealizzazione abbiamo attribuito all'altro.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Il risultato finale dell'alienazione di sé per immedesimazione nell'altro non è, come si crede, una fusione d'amore, ma un incontro mancato, dove i due non si vedono proprio, perché ciascuno si identifica con l'immagine idealizzata dell'altro, a cui poi, con una negazione di sé, cerca di conformarsi.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Quando in un rapporto uno dei due subisce una delusione, la tentazione è quella di negare il valore dell'altro prima idealizzato. Non si è voluto vedere l'ombra dell'altro quando si era innamorati, ora, dopo il tradimento, si ricaccia l'altro per intero nella sua ombra. Due eccessi, dove prima l'amore cieco e poi il cieco odio dicono quanto infantile e primitiva è la nostra anima.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

S'idealizzano solo le donne che abbiamo amato e non abbiamo avuto.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Le persone che più mi hanno deluso sono quelle che più avevo idealizzato.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Fino a che punto una donna sopporta che un uomo la idealizzi? Così, dopo averlo ammirato, finisce col detestarlo.
Jean Josipovici, Citera, 1989

Il problema dell’amore è sempre lo stesso. Quando lo si idealizza, lo si tradisce. Quando si è dentro, ci si impantana.
Michela Marzano, L'amore è tutto, 2013

Se l’amore fosse solo il frutto dell’idealizzazione, non sopravvivrebbe all'urto con il reale. Sarebbe travolto dalla sua banalità.
Michela Marzano, L'amore è tutto, 2013

I dubbi e le imperfezioni fanno parte dell’amore. Anzi, l’amore comincia sempre con i dubbi e le imperfezioni. Quando si smette di idealizzare i sentimenti e si scende a patti con la realtà. Quando si capisce che non è poi così grave se si litiga, perché l’amore è più forte delle divergenze, e c’è anche quando si litiga. Anzi, aumenta. Proprio perché l’io è libero di sfogarsi e di contestare, senza più essere prigioniero delle aspettative.
Michela Marzano, L'amore è tutto, 2013

La donna che hai idealizzato tanto per altri è stata un semplice oggetto sessuale? Non fartene un cruccio. C'è di peggio nella vita. Pensa a cosa poteva accadere se te la sposavi e poi chiedeva il divorzio e gli alimenti.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

L'amore maturo si differenzia perché vi è una gestione più equilibrata della relazione, meno impulsiva, meno idealizzata e con minor possessività. Quando ha queste caratteristiche, l'amore maturo è considerato di gran lunga migliore di quello giovanile
Raffaele Morelli, Il sesso è amore, 2008

La facoltà idealizzatrice, trasfiguratrice, dell’amore, è illimitata.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

L’idealizzazione amorosa non consiste nel prestare all'amato virtù che non ha, o nel negare i suoi difetti, ma nell'accettarne entusiasticamente i lati meno buoni e cattivi e nel sentirli come attrattive
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Spesso le donne si meravigliano segretamente della grande venerazione che gli uomini tributano al loro sentimento. Se gli uomini, nella scelta della loro compagna, cercano soprattutto un essere profondo, pieno di sentimento, e le donne invece un essere intelligente, fornito di presenza di spirito e brillante, si vede in fondo chiaramente come l'uomo cerchi l'uomo idealizzato e la donna la donna idealizzata, ossia non l'integrazione, bensì il perfezionamento dei propri pregi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

L'idolatria che le donne professano per l'amore è in fondo e in origine un'invenzione dell'accortezza, in quanto con tutte quelle idealizzazioni dell'amore esse accrescono il loro potere e si presentano come sempre più desiderabili agli occhi degli uomini.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Per amore le donne diventano veramente tali, quali esse vivono nell'immaginazione degli uomini da cui sono amate.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Uno dei mezzi principali per alleviarsi la vita è quello di idealizzarne tutti i fatti.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Chiunque voglia idealizzare la sua vita, non deve volerla vedere con troppa precisione e deve far sempre indietreggiare lo sguardo a una certa distanza.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

L'amore ha un impulso segreto a vedere nell'altro come possibili le più belle cose del mondo, o a innalzarlo più in alto possibile: ingannarsi a questo riguardo sarebbe per esso un piacere e un vantaggio - e così si fa.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

L'idealizzatore di una persona pone questa persona ad una tale distanza da non poterla più vedere nettamente, - e in tal caso, quel che egli ancora vede, lo reinterpreta come "bello",
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Forse gli umani hanno talmente idealizzato dio, che adesso, poveretto, ha paura di mostrarsi per quel che è.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

L’amore accieca e il matrimonio rende la vista. [1]
Proverbio 

Note
  1. Mentre l’amore porta a idealizzare a ‘‘vedere con gli occhi del cuore’’ e quindi a vedere solo quello che si desidera, ignorando difetti, difficoltà, pericoli, la vita matrimoniale mette davanti ai fatti, all'esatta e spesso cruda realtà. [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Ideale - Persona Ideale - Anima Gemella - Innamoramento - Romanticismo

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