Scorbutici e Bisbetiche - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sugli scorbutici e sulle bisbetiche. Questi tipi di persone si distinguono per il loro carattere difficile. In particolare, si definisce scorbutico chi si comporta in modo scostante, spesso senza ragione o giustificazione; si definisce bisbetico chi ha un carattere litigioso, scontroso e lunatico.
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Forse sono scorbutica... forse dovrei cercare di essere più gentile...
immagino che potrei, se provassi davvero… Oh! come odio dare al resto
del mondo questa soddisfazione! (Lucy van Pelt © Peanuts)
1. Scorbutici
© Aforismario

Le persone scorbutiche non sono affatto le peggiori; così come le più umili per posizione non sono le meno raffinate nei sentimenti. 
Charlotte Brontë, Villette, 1853

Il matrimonio ha la caratteristica di mutare l’indole di chi vi s’insedia: spesso trasforma un uomo gioviale in un idiota, e un uomo di mondo in uno scorbutico; ma pure, talvolta, una donna di spirito può riuscire a trasformare un idiota e uno scorbutico in un gentiluomo.
Charles Dufresny, Divertimenti seri e faceti, 1698-1707

Qualsiasi giovane che ha un padre scorbutico e odioso in casa, acquista grandi mali.
Euripide, Melanippe incatenata, V sec. a.e.c.

Il caratterino è capriccioso; il caratteraccio, scorbutico.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Quando un giornalista chiede a una bella donna quali siano i suoi difetti è assolutamente certo che lei risponderà elencando pregi. Tipo: «Sono molto sensibile» oppure: «Ho il difetto di essere troppo generosa». Ma senti un po', orgoglio dei manicomi... quelli sono pregi, non difetti! Perché non racconti che sei scorbutica come una cocorita, ignorante come una capra e con un cervello elastico quanto un cicles masticato da ore?
Luciana Littizzetto, Sola come un gambo di sedano, 2001

La tua mente non è un avversario, è un compagno. Un compagno fuori e dentro del campo. Certo a volte litigherete, sarà scorbutico e userà il tuo shampoo senza chiederti il permesso, ma non dubitare mai della sua fedeltà. 
Dr. Mannye, in Psych, 2006/14

La regola principale è cercar di piacere per quanto è possibile, senza sacrificare la propria onestà: è infatti utile alla società che gli uomini conquistino credito e ascendente gli uni sugli altri, cosa alla quale non si giungerà mai con un umore austero e scorbutico. E la disposizione delle cose e delle menti in una nazione civile è tale che un uomo, per quanto virtuoso, se fosse soltanto rozzo, risulterebbe pressoché incapace di ogni cosa buona, e non riuscirebbe, se non in pochissime occasioni, a mettere in pratica la propria virtù.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Forse sono bisbetica, forse dovrei cercare di essere più gentile, immagino che potrei, se provassi davvero… Oh! come odio dare al resto del mondo questa soddisfazione!
Lucy van Pelt, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

Ho imparato il silenzio dai chiacchieroni, la tolleranza dagli intolleranti, e la gentilezza dagli scorbutici. Eppure, caso strano, non sono grato ai miei maestri.
Anonimo
Che ci posso fare se sono nata con i geni bisbetici?
(Lucy van Pelt © Peanuts)
2. Bisbetici
© Aforismario

Vi sono coppie in cui il marito lavora come un pazzo, è instancabile, gentile, ma viene tenuto in pugno da una moglie difficile, esigente, bisbetica. E inversamente avviene per mogli equilibrate, deliziose, con un marito scorbutico che, proprio grazie al suo cattivo carattere, riesce a fare quello che vuole.
Francesco Alberoni, L'ottimismo, 1994

I vecchi sono bisbetici, pieni di preoccupazioni, irascibili, difficili. Se andiamo a cercare, anche avari; questi però sono difetti del carattere, non della vecchiezza.
Marco Tullio Cicerone, Cato Maior, De senectute (Catone il Vecchio, sulla vecchiaia), 44 a.e.c.

Idealmente, una vecchia simboleggia dignità, capacità di guidare, saggezza, conoscenza di sé, tradizione, confini ben definiti, esperienza... e per far buon peso, è bisbetica, parla chiaro, ha lunghi denti.
Clarissa Pinkola Estés, Donne che corrono coi lupi, 1992

L'ira è un modo di riaffermare se stessi e il proprio mondo dei valori. Eppure, chissà perché una donna arrabbiata è un'"arpia", una "megera", una "strega", una "bisbetica", un'"isterica", chissà perché non "grida" o "urla", ma piuttosto "strilla" o "sbraita", e se risponde a chi la provoca è "petulante", mentre l'uomo quando si adira è "per una causa giusta", perché "non si fa mettere sotto", perché "ha le palle". Cos'è questa diversa percezione dell'ira al maschile o al femminile se non la prosecuzione dello stereotipo secondo cui la donna deve essere in ogni situazione dolce, accomodante, indulgente, in una parola "sottomessa"?
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Una vecchia bisbetica, una old scold... fa poesia., Il termine inglese scold («biasimare, sgridare») viene dal norreno Skald, «poeta». E un tempo una old scold non era una vecchietta calvinista ma una persona, specialmente una donna, dall'eloquio sboccato. Che scrive invettive. Che rimprovera la collettività, che grida ammonimenti come Geremia e che come Cassandra viene fraintesa. E considerata una matta, una criticona che offende; poiché spezza l’armonia del gruppo, è costretta a urlare per sostenere il suo punto di vista.
James Hillman, La forza del carattere, 1999

Al pari del maestro che infligge bacchettate sulle mani allo scolaro che non ha studiato la lezione e della maestra che lava la bocca con il sapone alla bambina che ha detto una bugia o una parolaccia, le vecchie bisbetiche che non esitano a somministrarti solenni lavate di capo sono diventate soltanto un triste ricordo.
James Hillman, La forza del carattere, 1999

L’età fa venire fuori un’infinità di contraddizioni della natura umana. Tutti i complessi che compongono la personalità traboccano dal vaso. Si diventa un’idra dalle cento teste, imprevedibili − sorridenti, bisbetici, ridanciani, scontrosi, brontoloni − , i sette nani tutti insieme.
James Hillman, La forza del carattere, 1999

Se l’irritabilità è un segno di vitalità, allora i vecchi bisbetici si tengono in vita grazie alla loro istantanea capacità di irritarsi. La minima provocazione fa scattare la ripicca e mette in moto propositi di vendetta.
James Hillman, La forza del carattere, 1999

Gli uomini che in casa sottostanno alla disciplina di una moglie bisbetica sono appunto quelli che, fuori, sono più concilianti e ossequiosi.
Washington Irving, Rip Van Winkle, 1819

Dite di una donna che essa è cattiva, bisbetica, bizzarra, stordita; ch'essa inganna suo marito e anche il suo amante, – ma giungete ch'essa è molto bella, – e siate fin dapprima certo che il risentimento che essa vi dimostrerà sarà un risentimento di convenienza. – Cercate di offenderla realmente; dite ch'essa
è dolce e buona, riguardosa, sensata, e che compie colla migliore grazia tutti i suoi doveri, – ma aggiungete ch'essa è brutta – e vedrete allora che cosa significa un vero risentimento.
Alphonse Karr, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Uno scorbutico non apprezza nessun vivente nel suo giusto valore, né sa rimpiangere degnamente alcun defunto.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Cedi la precedenza ai vecchi, da' loro retta, loda le loro opinioni e mostrati cerimonioso: attento! sono dei gran bisbetici.
Giulio Mazzarino, Breviario dei politici, 1684 (postumo)

Non c'è nulla di male a essere bisbetiche; io sono fiera di essere bisbetica! Le bambine bisbetiche di oggi saranno le donne bisbetiche di domani...
Lucy van Pelt, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

Essere bisbetica tutto il giorno fa venire fame!
Lucy van Pelt, ibidem

Nessuno capisce noi bisbetiche.
Lucy van Pelt, ibidem

Che ci posso fare se sono nata con i geni bisbetici?
Lucy van Pelt, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

La prima e più importante qualità di una donna è la dolcezza: fatta per ubbidire ad un essere tanto imperfetto quanto l'uomo, spesso così pieno di vizi e sempre così pieno di difetti, ella deve imparare per tempo a soffrire anche l'ingiustizia e a sopportare i torti di un marito senza lamentarsi: non è per lui, ma per sé stessa che deve essere dolce. L'acrimonia e l'ostinazione delle mogli non fanno che accrescere i loro mali e i cattivi procedimenti dei mariti; essi sentono che non è con quelle armi ch'esse devono vincerli. Il cielo non le fece insinuanti e persuasive per diventare bisbetiche; non le fece deboli per essere imperiose; non dette loro una voce così dolce per dire delle ingiurie; non fece loro dei lineamenti così delicati per sfigurarli con la collera. Quando esse si adirano, trascendono: hanno spesso ragione di lamentarsi, ma hanno sempre torto di rimbrottare. Ognuno deve serbare il tono del suo sesso; un marito troppo dolce può .rendere una moglie irragionevole; ma, a meno che un uomo non sia un mostro, la dolcezza di una donna lo guida, e trionfa di lui presto o tardi.
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Burberi e ScontrosiPermalosità e Suscettibilità - Irascibilità - Lunaticità 

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