Uomo e Scimmia - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul confronto tra l'uomo e la scimmia e sulla discendenza della specie umana dalla scimmia, espressione impropria con la quale, comunemente, ci si riferisce all'evoluzione dell'Homo sapiens dai primati.
L'esistenza di una "parentela" tra la scimmia e l'essere umano, sebbene sia stata sospettata già da tempo per le tante somiglianze tra questi due animali, è stata confermata scientificamente confrontando il genoma umano dell'Homo sapiens con quello dello scimpanzé (Pan troglodytes), e si è constatato che le due specie hanno circa il 99% dei geni in comune.
Come sottolinea l'etologo Giorgio Celli: "L'ipotesi di questa discendenza dell'uomo, e delle scimmie antropomorfe attuali, dallo stesso avo primordiale, che Darwin ha formulato un secolo e mezzo fa, è stata ampiamente confermata in seguito, fino all'accertamento recente che tra l'uomo e lo scimpanzé, le differenze del DNA si aggirerebbero sull'1%". [L'avvocato degli animali ... e del Cane, 2004].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'essere umano e sulla scimmia considerati a sé, sull'evoluzione delle specie e sul rapporto tra umani e animali.
Quando la scimmia ha riso della sua immagine nello specchio, è nato l'uomo.
(Stanisław Jerzy Lec)
Uomo e Scimmia
© Aforismario

Ripudio i principi stessi della scienza, ma riconosco il mio debito verso l’evoluzionismo: preferisco cento volte essere fatto ad immagine e somiglianza di uno scimpanzé, che di un dio.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Anche gli animali commettono errori, la scimmia non ha forse generato l'uomo?
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario)

La scimmia è una satira vivente della razza umana, con innumerevoli variazioni.
[The monkey is an organized sarcasm upon the human race, with variations multitudinous].
Henry Ward Beecher, Occhi e orecchie, 1862

Come l'uomo discende dalla scimmia la scimmia discende dalla liana, perché se fosse sempre restata là l'uomo non sarebbe mai esistito.
Alessandro Bergonzoni, Le balene restino sedute, 1989

A un certo punto le scimmie invasero il pianeta Terra, ed erano di due specie: conservatrici e progressiste. Le scimmie conservatrici si sono conservate, e ancora oggi sono scimmie. Le progressiste invece sono diventate uomini.
Enzo Bianco (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Discendenza. Movimento verso il basso. Il termine viene popolarmente usato per indicare che la generazione attuale è uno scalino più in giù di quella che l'ha generata. In tal senso un certo Darwin correttamente ipotizza la superiorità delle scimmie nostre antenate in un malinconico trattato che si intitola "The Descent of Man".
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Ride all'altro capo del filo, crede a una celia, il giornalista che mi chiede cosa penso dell’uomo scimmia, quando si sente rispondere che, essendo l’uomo di per sé creatura tanto mostruosa, ogni incrocio con altra bestia non potrebbe che migliorarlo.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Darwin deriva l'uomo dalla scimmia, Dio dal fango.
Rinaldo Caddeo, Etimologie del caos, 2003

Oggi non è più vero, ormai, che le scimmie siano vicine all'uomo più di altri animali. Può darsi che per lungo tempo non ci siamo molto differenziati da loro; allora erano nostre parenti strette; oggi, attraverso innumerevoli metamorfosi, ce ne siamo così allontanati da aver qualcosa in comune con gli uccelli non meno che con le scimmie.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

La scimmia è l'evoluzione dell'uomo. 
Caparezza, Bonobo Power, 2008

Quando Darwin scoprì che gli uomini discendono dalle scimmie, l'umanità si offese. Avrebbero dovuto offendersi le scimmie.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Come diceva una signora vittoriana pensando a Darwin [...]: "Deriviamo dalle scimmie? Se è vero, speriamo per lo meno che non si sappia in giro".
Giorgio Celli, L'avvocato degli animali ... e del Cane, 2004

Per quanto si estende il mio ricordo, non ho fatto altro che distruggere in me la fierezza di essere uomo. E deambulo alla periferia della Specie come un mostro timoroso, senza la levatura sufficiente per proclamare la mia appartenenza a un altro branco di scimmie.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Sul camino, l'immagine di uno scimpanzé e una statuetta di Buddha. Questa vicinanza, casuale più che voluta, mi incita ininterrottamente a chiedermi dove possa mai essere il mio posto fra quei due estremi, la pre- e la tras-fìgurazione dell'uomo.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

In quanto orangutan propriamente detto, l'uomo è antico; in quanto orangutan storico, è relativamente recente: un parvenu che non ha avuto il tempo d'imparare come comportarsi nella vita.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Uno zoologo che in Africa ha osservato da vicino i gorilla si stupisce della uniformità della loro vita e della loro grande inoperosità. Ore e ore senza far niente… Non conoscono dunque la noia? Questa domanda è tipica di un uomo, di una scimmia occupata. Lungi dal fuggire la monotonia, gli animali la cercano, e ciò che temono di più è che abbia fine. Perché se ha fine è solo per essere sostituita dalla paura, causa di ogni affaccendarsi. L'inazione è divina. Tuttavia proprio contro di essa l'uomo è insorto. Solo lui, nella natura, è incapace di sopportare la monotonia, solo lui vuole a ogni costo che succeda qualcosa, qualsiasi cosa. In tal modo si mostra indegno del suo antenato: il bisogno di novità è la caratteristica di un gorilla fuorviato.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Alla zoo − Tutte queste bestie hanno un contegno decente, all'infuori delle scimmie. Si sente che l'uomo non è lontano.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Non c'è una sola specie appartenente al genere Homo, bensì ce ne sono tre: lo scimpanzé comune, Homo Troglodytes; lo scimpanzé pigmeo, Homo paniscus; e il terzo scimpanzé o scimpanzé umano, Homo sapiens.
Jared Diamond, Il terzo scimpanzé, 1992

L'uomo deriva dalla scimmia. E la scimmia e piuttosto seccata di ciò.
Paolo Dune, Al di qua dell'aldilà, 1998-2016

Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Umberto Eco, Il nome della rosa, 1980

La scimmia più bella è turpe al confronto della stirpe umana.
Eraclito, Frammenti, V sec. a.e.c.

Non si può credere che Gesù sia il figlio di una vergine! Non si può nemmeno credere che Leonardo, Bach e Kant derivino dalle scimmie!
Franz Fischer, Aforismi, 1979

La nostra discendenza dalle scimmie non può comunque costituire oggi una scusa per noi! 
Franz Fischer, Aforismi, 1979

Se l'uomo è disceso dalla scimmia, con P. vi è risalito.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Se tutti gli uomini fossero uguali, vorrei essere una scimmia.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

È incredibile il masochismo con cui si affannano a sostenere che siamo scimmie a pelle nuda, discendenti nella notte dei tempi dagli scimmioni.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Semmai l'uomo sale dalla scimmia.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Se le scimmie sapessero annoiarsi, potrebbero diventare uomini.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)
Se le scimmie sapessero annoiarsi, potrebbero diventare uomini.
(Johann Wolfgang Goethe)
Lo scandalo non è lo sfruttamento, è la nostra stupidità. Le costrizioni che c’imponiamo per avere il superfluo e l’inutile. Il giorno della grande separazione, chi ha avuto ragione non è stato il fesso che è sceso dall'albero per diventare sapiens, è stata la scimmia che ha continuato a raccogliere i frutti grattandosi la pancia. Gli uomini non hanno capito niente dell’Evoluzione. Chi lavora è il re dei coglioni.
Jean Michel Guenassia, Il club degli incorreggibili ottimisti, 2009

Qualsiasi sistema di organi sia studiato, quando si comparino le loro modificazioni nella serie delle scimmie, si arriva a una sola conclusione: che le differenze strutturali che separano l'Uomo dal Gorilla e lo Scimpanzé non sono così grandi come quelle che separano il Gorilla dalle scimmie inferiori.
Thomas Henry Huxley, Il posto dell'uomo nella natura, 1863

Incontestabilmente il modo di origine e gli stadi primieri dello sviluppo dell’uomo son identici con quelli degli animali che gli stanno immediatamente sotto nella scala; incontestabilmente per questi riguardi egli è assai più vicino alle scimmie che non siano le scimmie al cane.
Thomas Henry Huxley, cit. in Charles Darwin, L'origine dell'uomo e la selezione sessuale, 1871

Se dovessi scegliere per mio antenato tra una scimmia e un uomo che, per quanto istruito, usi la sua ragione per ingannare un pubblico incolto, [...] non esiterei un istante a preferire una scimmia.
Thomas Henry Huxley, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Alcuni credono di discendere dalle scimmie che sedevano sull'albero della conoscenza del bene e del male.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quanto più le scimmie avessero tardato a diventare uomini, tanto più sangue umano avrebbero risparmiato.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Era un progressista-religioso, concordava sul fatto che l'uomo discenda dalle scimmie, ma da quelle dell'arca di Noè.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

"Non tagliare il ramo su cui siedi!", dice il proverbio - peccato che le scimmie di Darwin non Io conoscessero.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quando la scimmia ha riso della sua immagine nello specchio, è nato l'uomo.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Diventa uomo! Le scimmie ci sono già riuscite.
Stanisław Jerzy Lec, ibidem

L'uomo - un incrocio della scimmia e del tempo.
Stanisław Jerzy Lec, ibidem

Chi scimmiottava la scimmia, prima di diventare un uomo?
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

La scimmia riesce un animale ridicolo all'uomo: estrema similitudine con gravi differenze.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Anche la scimmia più perfetta non saprebbe disegnare una scimmia. Questo lo sa fare soltanto l'uomo, il quale è anche l'unico che consideri un pregio il saperlo fare.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)
Ancora oggi l'uomo è più scimmia di qualsiasi scimmia. (Friedrich Nietzsche)
Il romanziere è, fra tutti gli uomini, quello che più somiglia a Dio: è la scimmia di Dio.
François Mauriac, Il romanziere e i suoi personaggi, 1933

Se in origine eravamo delle scimmie perché non potremmo rinascere colombe?
Mogol, Le ciliegie e le amarene, 2012

Se un Dio ha creato il mondo, egli ha creato l'uomo come scimmia di Dio, come continuo motivo di divertimento nelle sue troppo lunghe eternità.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Avete percorso il cammino dal verme all'uomo, e molto in voi ha ancora del verme. In passato foste scimmie, e ancor oggi l'uomo è più scimmia di qualsiasi scimmia.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Che cos'è per l'uomo la scimmia? Un ghigno o una vergogna dolorosa. E questo appunto ha da essere l'uomo per il superuomo: un ghigno o una dolorosa vergogna.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Ancor oggi l'uomo è più scimmia di qualsiasi scimmia.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Cercavo grandi uomini ho trovato sempre e soltanto le scimmie dei loro ideali.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Relativamente ai cristiani una nota teoria sulla discendenza diventa una semplice cortesia...
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

A proposito della parentela tra l'uomo e la scimmia, qual è l'opinione della scimmia?
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

Finché una scimmia viva non chiuderà gli occhi a una scimmia morta, la sua parentela con l'uomo resterà una tra le tante ipotesi non confermate e un po' stravaganti della scienza moderna.
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

La specie umana è la sola ad autosterminarsi. Persino le grandi scimmie, così vicine alla nostra specie, cui abbiamo affibbiato il nostro immaginario di sanguinaria ferocia, sono esseri vegetariani e pacifici, che non si distruggono fra loro e non hanno istinti bellicosi tranne quelli legati alla sopravvivenza.
Pierre Rabhi, Manifesto per la terra e per l'uomo, 2008

E se fosse la scimmia a discendere da noi?
Enzo Raffaele, Aforismi sovrani, 2014

L'uomo, questa scimmia snaturata...
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

L'uomo, questa povera scimmia condannata a fare l'uomo.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Le scimmie imitano quel che vedono, gli uomini ripetono quello che sentono dire.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Solo negli animali più intelligenti, come i cani e le scimmie, si fa già sentire il bisogno di essere occupati e così la noia, perciò essi giocano volentieri, e si divertono a guardare a bocca aperta quelli che passano; sicché, a questo punto, si trovano allo stesso livello di quegli uomini che stanno a curiosare alla finestra.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Se da un punto di vista biologico l’umano è affine alla scimmia, da un punto di vista psicologico mi pare lo sia ancora di più alla pecora, con la sua tendenza a stare in gregge e a seguire un pastore.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

L'uomo discende dalla scimmia, io no perché sono raccomandato.
Totò (Antonio De Curtis), in Due cuori fra le belve, 1943

La scimmia non è proprio una bestia del regno animale, ma bensì la metamorfosi vulcanica ed umanitaria integerrima, la paratomia dell'uomo sintetico, una sintesi delle cellule umanitarie che, a prescindere dalle cellule umanitarie della corpulenza antomica maschile, escludendo naturalmente la parte addominale fisiologica, abbiamo il nervo simpatico che soffre di antipatie e di simpatie, così che, calcolando le distanze tecniche tra l'uomo e il gorilla, accediamo al campo specifico della sua perfetta rassomiglianza con lo scimpanzé. È chiaro?
Totò (Antonio De Curtis), in Due cuori fra le belve, 1943

Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l'uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza. 
Mark Twain, Lettere dalla Terra, 1909 (postumo, 1962)

Dio ha creato l'uomo perché era deluso della scimmia.
Mark Twain (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il nostro organismo, come quello delle scimmie, è programmato proprio per il consumo di frutta, verdura e legumi. Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente: pensiamo alla potenza fisica del gorilla.
Umberto Veronesi, su l'Espresso, 2005

Più presto l'uomo sarà sterminato e meglio sarà. È un problema di sopravvivenza per le scimmie
Zaius (Maurice Evans), in Il pianeta delle scimmie, 1968

L'uomo è l'anello di congiunzione fra la scimmia e il robot.
Anonimo

Le scimmie sono troppo buone perché l'uomo possa discendere da loro.
Anonimo (attribuito a Friedrich Nietzsche)

Una scimmia gettò da un albero una noce di cocco in testa a un saggio. L'uomo la raccolse, ne bevve il latte, ne mangiò la polpa, e col guscio preparò una ciotola.
Sentenza sufita

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Scimmie - Umani e Animali - Evoluzione

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