Conoscenti - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui conoscenti. Si definisce "conoscente" una persona con cui, pur non essendo amici e non frequentandosi spesso, si ha una certa familiarità. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli amici, i compagni, i rapporti umani e le relazioni umane. [I link sono in fondo alla pagina].
Conoscente: una persona che conosciamo abbastanza bene per chiederle
un prestito, ma non abbastanza per farglielo. (Ambrose Bierce)
Conoscenti
© Aforismario

Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell'incontro di quanto gli estranei possano conoscerti in mille anni.
[Your friends will know you better in the first minute you meet than your acquaintances will know you in a thousand years].
Richard Bach, Illusioni, 1977

Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.
Vannuccio Barbaro, Scartafacci, 2012 (postumo e inedito) 

Conoscente. Una persona che conosciamo abbastanza bene per chiederle un prestito, ma non abbastanza per prestarle dei soldi. Indica un grado di amicizia definito superficiale quando l’oggetto è povero o oscuro, e intimo quando è ricco o famoso.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Guardare per la prima volta di buon occhio un conoscente fin lì detestato, perché in sogno si è comportato lodevolmente con noi. Del resto assai spesso le nostre simpatie «diurne» non hanno fondamenti più ragionevoli del sogno. E anche le antipatie.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

La massa più spaventosa che si possa immaginare sarebbe formata soltanto da conoscenti.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Un uomo nel quale ciascuno riconosce un conoscente diverso.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

Il tradimento è già indizio d'amore. Non si può tradire un conoscente.
Marina Cvetaeva, Indizi terrestri, 1917/19

Nello stesso istante in cui non ci si sente più liberi di esternare ad un amico la critica al suo comportamento, l’amico stesso è declassato a conoscente.
Liomax D'Arrigo, Liomax... pensò anche nel 2015, 2015 

Confidarsi costa poco; infatti è una pratica che si svolge normalmente fra conoscenti, addirittura fra estranei. Capire e tacere, questo è difficile.
Diego De Silva, Terapia di coppia per amanti, 2015

Con la parola amico si indicano in genere soloconoscenti.
Franz Fischer, Aforismi, 1979

Per perdere molti amici e conoscenti, non c'è miglior mezzo che ricoprirli di benefici; siccome non possono ricambiare, si tirano indietro e, da grati che erano, diventano nemici.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Il denaro può comprare la buccia di molte cose, ma non il seme; può darvi il cibo, ma non l'appetito, la medicina ma non la salute, i conoscenti ma non gli amici, i servitori ma non la fedeltà, giorni di gioia ma non la pace o la felicità.
Henrik Ibsen, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I conoscenti sono sempre abbondanti; gli amici sono sempre scarsi!
Mehmet Murat Ildan [1]

Chi non vuole fare affari con la vita metta l'avviso che ha l'intenzione di ridurre il suo stock di conoscenti e che vuole svendere le proprie esperienze sotto costo.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Certa gente, che io non ho mai conosciuto, mi saluta, sperando così che dopo un po' di tempo io abbia già dimenticato che non li conoscevo e che perciò possa ricambiare il saluto del nuovo conoscente come fosse un vecchio conoscente. Ora, di fatto, io non saprei dire esattamente chi conosco; ma saprei dire esattamente chi non conosco. Su quel punto qualsiasi errore è escluso. E se mai mi capita di sbagliarmi, allora proprio nel momento del saluto mi ricordo che non conosco quell'uomo e ne prendo nota fino alla fine dei miei giorni. Chi è, che un momento fa − mi chiede un mio vecchio conoscente. Non lo conosce? Be', è proprio quello che ha creduto che io abbia dimenticato che non lo conosco!
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Oggi più che mai bisogna che gli uomini si contentino della stima dei contemporanei, o per dir meglio, dei conoscenti; e i libri, della vita di pochi anni al più. (Oggi veramente ciascuno scrive solo per i suoi conoscenti).
Giacomo Leopardi, Zibaldone di pensieri, 1817/1832 (postumo, 1898/1900)

Mentre l'amicizia è stata di gran lunga la principale fonte della mia felicità, i conoscenti o la società in generale hanno sempre significato poco per me, e non riesco a capire perché un uomo dovrebbe desiderare di conoscere più persone di quelle di cui può diventare un vero amico.
C. S. Lewis, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Io mi ritiro spesso dalla finestra quando passa un conoscente, non tanto per risparmiare a lui la fatica di un saluto, quando per evitare a me stesso l’imbarazzo di vedere che lui non mi fa un saluto.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Quando un amico mette in discussione i tuoi intenti, crea una ferita molto più profonda di quando la stessa cosa è fatta da un semplice conoscente. 
Jonah Lynch (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È vero, abbiamo buoni motivi per stimare poco ciascuno dei nostri conoscenti, fossero anche i più grandi; ma altrettanto buoni per rivolgere questo sentimento contro noi stessi. E così sopportiamoci a vicenda, visto che sopportiamo noi stessi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Calcolo errato nella sincerità. Ciò che avevamo finora taciuto, lo vengono talvolta a sapere per primi proprio i nostri conoscenti più recenti : noi crediamo stoltamente che la nostra prova di fiducia costituisca il vincolo più saldo con cui possiamo tenerli, ma essi non sanno abbastanza di noi per sentire così fortemente il sacrificio delle nostre rivelazioni e tradiscono ad altri i nostri segreti senza pensare di tradire : sicché forse perdiamo anche i nostri vecchi conoscenti.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Ogni amicizia comincia con una conoscenza che poi si approfondisce e matura, perciò stai attento al modo in cui tratti i conoscenti.
Gilbert Oakley, Come avere più amici, 1994

Gli amici ti sono vicini in ogni occasione, mentre i conoscenti lo sono raramente. I conoscenti non s'interessano necessariamente molto dei tuoi affari personali né contribuiscono alla tua felicità o serenità quotidiana. In alcuni casi puoi trarre un certo vantaggio da un conoscente senza successive implicazioni. Il rapporto con un amico, però, si fonda su basi diverse.
Gilbert Oakley, Come avere più amici, 1994

Le conoscenze vanno e vengono. Sono indistinte figure di sfondo nella vita. Di tanto in tanto, si dimostrano utili e la loro presenza può essere vantaggiosa, per il fatto che non sei emotivamente coinvolto. Ma un vero amico è qualcosa di completamente diverso.
Gilbert Oakley, Come avere più amici, 1994

Molte persone si vantano di avere dozzine di amici, ma la verità è che intrattengono rapporti solo superficiali con un gran numero di persone senza quell'impegno che caratterizza la vera amicizia. Questa sorta di compromesso dà un senso di intimo calore. Ti senti popolare, desiderato, benvoluto. Puoi snocciolare con disinvoltura un lungo elenco di persone chiamandole tutte per nome (segno di autentica intimità!); puoi contare sulla loro presenza ad ogni festa, ma certo non hai la certezza del loro sostegno finanziario o di altro genere, in un momento di crisi.
Gilbert Oakley, Come avere più amici, 1994

Fermati a considerare come è la tua vita in questo momento: su quante persone potresti fare affidamento in caso di bisogno e quanti si rivolgerebbero a te per lo stesso motivo? Puoi contarle sulle dita delle mani o hai solo conoscenze? Se hai solo conoscenze.non vorresti trasformarne qualcuna in vera, stabile amicizia e mantenerla nel modo migliore?
Gilbert Oakley, Come avere più amici, 1994

Un conoscente ti pensa ogni tanto. Un amico ti pensa spesso. Un nemico ti pensa sempre.
Stellario Panarello, Dizionario semiserio [inedito]

Una nuova conoscenza è un esperimento, un nuovo amico è un rischio.
Ezra Pound [1]

Letteratura: proclamare di fronte a tutti ciò che si bada a nascondere ai propri conoscenti.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Pochissimi sanno astenersi dal dire delle malignità sul conto dei loro conoscenti, e persino, se capita, degli amici; eppure, quando poi vengono a sapere che è stato detto qualche cosa contro di loro, assumono un atteggiamento di indignato stupore. Evidentemente non hanno mai pensato che, esattamente come essi malignano sul conto altrui, gli altri malignano sul conto loro.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Ognuno guarda alla propria morte come alla fine del mondo, mentre percepisce quella dei suoi conoscenti come una cosa quasi indifferente, quando non vi sia per avventura personalmente interessato.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Che contrasto stridente sussiste tra la suscettibilità di moltissima gente, al minimo accenno di biasimo nei loro riguardi, e tutto ciò che essi potrebbero udire, se ascoltassero di nascosto le conversazioni dei loro conoscenti!
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Noi non scambieremmo più una parola con la maggior parte dei nostri buoni conoscenti, se udissimo come essi parlano di noi in nostra assenza.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Abbiamo bisogno di due tipi di conoscenti: quelli di cui lamentarci, e quelli di cui vantarci.
Logan Pearsall Smith [1]

Chi non ha mai sognato di avere alle pareti del proprio soggiorno degli splendidi trofei fatti con la testa di qualche conoscente?
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Il nostro rapporto con la felicità è simile a quello di due conoscenti che, non amando frequentare gli stessi posti, raramente hanno l’opportunità d’incontrarsi.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

È una così buona amica che getterebbe tutti i suoi conoscenti in acqua per il piacere di ripescarli.
Talleyrand [riferito a Madame de Staël].

Scelgo gli amici per la bellezza, i conoscenti per il buon carattere e i nemici per l'intelligenza. Non si è mai abbastanza attenti nella scelta dei propri nemici.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

− Alt! Chi va là? Amiken o nemiken?
− Semplici conscenti!
Bonvi, Sturmtruppen, 1968/95

Abbagliato dai social network, ogni tanto qualcuno si dimentica che un vero amico vale più di mille conoscenti virtuali.
Anonimo

Conoscenti molti e amici pochi.
Proverbio

I poveri non hanno parenti né conoscenti.
Proverbio

Meno ci si vede e più ci si vuole bene.
Proverbio

Il povero è fastidioso persino ai fratelli, quanto più lo eviteranno i suoi conoscenti!
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c. 

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Amici - Compagni - Rapporti UmaniRelazioni Umane

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